Parità al termine di un match adrenalinico e per nulla scontato. Per i dorici sembrava fatta dopo il 0-2 grazie alle reti di Belcastro e Alluci ma la formazione teatina ha recuperato prima con Salto e poi con Oddo. Un buon punto che muove la classifica ed un pizzico di amarezza per il doppio vantaggio non sfruttato

ANCONA, 19 gennaio 2025 – Finisce 2-2 all’Angelini tra Chieti e Ancona, 3º giornata di ritorno, al termine di una complessiva buona prova da entrambe le compagini per un match ricco di colpi di scena.
L’Ancona parte forte con un doppio vantaggio in 15′ ma Chieti trova le giuste soluzioni e, sfruttando qualche sbavatura avversaria, riesce a pareggiare i conti.
Due formazioni competitive su diversi fronti anche se all’Ancona sul finale è mancata la giocata vincente nel momento di maggior bisogno.
Pronti via, partita sbloccata dall’Ancona in tempi record: al 1’recupero palla di Codromaz, Gulinatti scavalca la difesa teatina e all’azione finale è Belcastro che prima raggira e infine disegna il pallonetto del primo gol di serata.
Mister Amaolo cerca di non dare punti di riferimento ma Gadda punta su un tipo di gioco arcigno e tempo un giro di lancette che i dorici trovano anche il raddoppio. Alluci ruba il pallone e, andato in pressing sul difensore del Chieti, trafigge Mercorelli di diagonale al 10’.
Chieti al quarto d’ora si affaccia sulla metà campo avversaria, il primo squillo è di Forgione ma le trame di gioco sono ancora mano ai biancorossi. Alla mezz’ora Rovinelli di testa sfiora il palo alla destra del portiere neroverde sfruttando un calcio d’angolo. Chieti tenta la reazione con Ceccarelli di sinistro al 34’ a insidiarsi dalle parti di Laukzemis ma l’Ancona continua a pressare bene dentro la trequarti avversaria, amministrando le azioni di gioco contro un’avversaria che fatica ad imporsi oltre la propria metà campo.
Ancora incursioni biancorosse al 42’ con Useini, dopo una fuga in area di rigore da posizione defilata a tentare il tiro ma siamo ormai alle ultime azioni utili. Al 44’ sussulto del Chieti: Casciano ha la palla velenosa, Laukzemis respinge di pugno e sarà Magnanini a liberare definitivamente. La prima frazione non è ancora terminata. Al 47’ in pieno recupero l’argentino Salto, l’ultima new entry in casa teatina, trova in extremis il colpo di testa vincente sfruttando una sbavatura delle retrovie avversarie, e dimezza le distanze.
Rientrati dagli spogliatoi, al 2’ della ripresa tiro di destro di Pecci subito insidioso per un’Ancona tornata in campo con il piglio giusto. Il colpo di testa di Rovinelli sfiora il tris replicato subito dopo da Belcastro. Gadda inizia la carambola dei cambi: Belcastro e Martiniello per Sare e Battistini. L’Ancona trova pure il colpo di testa vincente con Codromaz sul secondo palo ma il giudice di gara annulla per presunto fallo in mischia. Altra svolta: alla mezz’ora circa della ripresa Oddo sfruttando una disattenzione difensiva di Bulgari, si svincola e insacca la rete del pareggio.
Tutto da rifare dunque per i dorici. Partiti con il piede sull’acceleratore, si vedono ora costretti a trovare nuove soluzioni contro un Chieti dalle mille risorse. Le iniziative di Magnanini, Rovinelli e Alluci tentano di far restare in partita la loro squadra ed arriva il triplice fischio che sansisce la divisione della posta in palio.
Prossimo turno, domenica 26 gennaio, derby al Del Conero contro la Vigor Senigallia.
CHIETI F.C. 1922: 4-2-3-1 Mercorelli, Di Filippo, Forgione (92’ Caiazza), Donsah, Casciano (68’ Conti) Ceccarelli, Oddo (81’ Traini), Della Quercia, Salto (68’ Di Paolantonio)), Grandis (46’ Tourè), Guerriero. A disposizione Servalli, Cordova, Carrozzo, Marsili. All. Amaolo.
SSC ANCONA: 3-5-2 Laukzemis, Rovinelli, Pecci (83’ Boccardi), Alluci, Martiniello (67’ Battistini), Belcastro (67’ Sare), Magnanini, Codromaz, Useini, Gulinatti, Marino (27’ Bugari), A disposizione Bellucci F., Amadori, Varriale, Gianelli, Azurunwa. All. Gadda
RETI: 1’ Belcastro, 11’ Alluci, 47’ Salto, 75’ Oddo,
ARBITRO – Spera di Barletta
©riproduzione riservata