I biancorossi escono dal “Cannarsa” con tre punti significativi. Dopo un iniziale svantaggio gli autori del tris vincente sono Calisto, Kouko su rigore e Pecci. Domenica prossima, seconda trasferta nel campo dell’Atletico Ascoli

ANCONA, 14 settembre 2025 – Tre punti preziosi quelli portati a casa dall’SSC Ancona dal “Cannarsa”.
Un’Ancona cinica quanto serve batte 2-3 il Calcio Termoli 1920 al termine di una gara combattuta dove i biancorossi ci hanno creduto fino alla fine.
Le premesse non erano delle migliori dopo il ko contro Ostiamare e con gli spettri ancora vivi del ko dell’anno scorso in terra molisana ma stavolta è stato diverso.
La squadra guidata da Maurizi ha saputo reagire mostrando carattere all’iniziale svantaggio creando, e sopratutto, sapendo sfruttare bene le occasioni al momento giusto e mostrandosi granitica a difendere sul finale il risultato contro un’avversaria, il Termoli, che ha saputo comunque dare filo da torcere a più riprese alla retrovia dorica.
La partita si preannuncia combattuta. L’Ancona amministra bene l’inizio di gara ma la prima azione pericolosa è dei padroni di casa: Cancello dopo pochi minuti, si invola in uno scattante contropiede in solitaria verso l’area avversaria, ma incredibilmente si mangia un gol fatto a tu per tu con Salvati. Subito dopo Calisto risponde sfiorando di pochissimo il bersaglio grosso. Ancora ci riprova Meola al 15’ di mancino, ma Iannaccone risponde no. Arrivati quasi alla mezz’ora non si registrano altre particolari azioni pericolose da ambo le parti, anche se a tenere il pallino del gioco sono stati finora gli ospiti dorici, i quali tentano a più riprese il pressing oltre la propria metà campo. Dopo un primo tentativo di Romano al 27’ terminato oltre la traversa, al 29’ arriva la svolta. Colabella sigla la prima rete del vantaggio con un siluro freddo e mirato tirato a mezza altezza su asssit di Hisaj senza lasciare scampo questa volta a Salvati.
Tutto da rifare per l’Ancona, richiamata a riprendere le redini delle azioni se vuole evitare il secondo ko consecutivo. Maurizi corre ai ripari provando a mescolarle le carte facendo entrare l’esterno Pecci al posto di Zini per dare nuova linfa all’attacco dorico, il quale va a prendere il posto di Cericola che si sposta sull’out opposto. E l’Ancona ritrova il giusto piglio con un’altrettanta azione improvvisata con il potente tiro sinistro di Calisto che insacca sotto l’incrocio allo scadere del primo tempo, pareggiando così i conti. Un giro di lancette, e allo scadere del termine regolare i biancorossi ottengono l’occasione del vantaggio su un contatto in area tra Kouko e De Pace. Il giudice di gara assegna il rigore e lo stesso centravanti Kouko si presenta sul dischetto insaccando freddamente sulla destra del portiere. 1-2 per gli ospiti biancorossi.
Termina così la prima frazione con i dorici avanti di due reti a uno, capaci di una repentina rivalsa dopo un iniziale svantaggio, abili a togliere le castagne dal fuoco avendo saputo stavolta sfruttare al meglio le occasioni create.
Al rientro, Termoli tenta l’aggancio ma risente inizialmente dello svantaggio preso. Di contro, gli ospiti dorici amministrano con diligenza e al 51’ arriva anche il raddoppio calato dal subentrato Pecci, che in mezzo alla mischia nel bel mezzo dell’area servito da Kouko, si svincola dalla difesa, tira davanti la porta, Iannaccone respinge ma stavolta riesce nel tap in velenoso calando il tris dell’1-3. Al 66’ il nuovo entrato Manara ha un guizzo caricando la conclusione che rimane imprecisa, un’Ancona arcigna dietro copre bene gli spazi mostrandosi compatta anche se calano un po’ i ritmi. Termoli di contro, fatica ad imporsi. Manara con una conclusione di forza va di poco oltre la traversa ma è all’83’ arriva la svolta: un inserimento di Tracchia per Biguzzi si mostra letale per i biancorossi, complice una dormita della difesa dorica riescono ad accorciare 3-2 riaprendo di fatto i giochi a pochi minuti dalla fine. Gli ultimi minuti sono al cardiopalma. Batti e ribatti del Termoli davanti la porta deciso ad arginare i danni, Manara tenta l’affondo ma la difesa dorica fa muro disinnescando l’azione di forza che poteva risultare fatale. D’Dadderio cambia le carte cercando di cambiare spartito alla partita in extremis, ma le speranze dei molisani terminano quando il giudice di gara segna la fine dei giochi.
Termina 2-3 in favore dell’SSC Ancona la seconda di campionato. I dorici escono dal Cannarsa con tre punti pesanti. Pesanti non tanto in termini di classifica, ma per guadagnare fiducia verso un gruppo rinnovato che ha già saputo mostrare spiccate caratteristiche e personalità e utile a risollevare l’umore dell’ambiente, dopo il ko della prima giornata.
Prossimo turno, terza di andata domenica 21 settembre, attesa la seconda trasferta consecutiva per Gelonese e compagni, nel derby contro l’Atletico Ascoli.
CALCIO TERMOLI 1920: 3-5-2 Iannaccone, Tracchia, De Pace, Ceesay (93’ Magnani), Galdo (61’ Mercuri), Romano, Colabella (70’ Antonacci), Hysaj (61’ Manara), Cancello, Biguzzi, Avolio. A disposizione Giangregorio, Thiane, De Risio, Toffolo, Marrone. All. D’Adderio
SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (89’ De Luca) Bonaccorsi, Rovinelli, Zini (35’ Pecci), Cericola (73’ Matese), Gerbaudo, Kouko (75’ Miola), Meola, Gelonese (77’ Gubellini), Calisto. A disposizione Mengucci, Petito, Attasi, De Luca, Polenta. All. Maurizi
RETI: 29’ Colabella, 41’ Calisto, 44’ (rig.) Kouko, 54’ Pecci, 83’ Biguzzi
NOTE: ammoniti Hisay, Cancello.
Arbitra: Spera di Barletta
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