Gara impegnativa per i dorici di mister Gadda domani alle 15 al Del Conero: formazione romana 3º in classifica e ancora imbattuta. Reso noto l’ organigramma societario. Massimiliano Polci eletto Presidente e assegnate le altre cariche

ANCONA, 5 ottobre 2024 – 5º giornata di campionato Serie D, girone F.
L’Ancona di mister Massimo Gadda tornerà domani sugli spalti del Del Conero alle ore 15 nel match contro il Sora e lo farà con un’idea precisa in testa: tornare a vincere.
Dopo due sconfitte consecutive contro Chieti e Vigor Senigallia, Boccardi e compagni scaldano i motori in vista dello scontro contro l’attuale terza in classifica (sesta per differenza reti) il Sora Calcio. L’avversaria romana, vanta difatti un buon inizio di campionato con un primo bottino di 8 punti (due lunghezze avanti l’Ancona) dividendo il terzo podio provvisorio assieme a Sambenedettese, Fossombrone e Termoli. Due vittorie e due pareggi il referto presentato. Da far presente inoltre, che il punteggio pieno è sempre arrivato nelle gare disputate fuori sede e attualmente ancorato imbattuta. Non male per una squadra piuttosto giovane, con una media di età inferiore all’Ancona (20 anni anziché 21.5 dell’Ancona ) con capocannonieri a pari merito, Lorenzo Bauco e Luigi Fontana, 2 reti ciascuno per una squadra volenterosa, veloce e agile nelle rimonte, come testimoniato nelle prime giornate. In occasione della trasferta al Del Conero, mister Stefano Campolo potrebbe schierare anche l’ultima new entry Matteo Pinelli. La mezzala mancina classe 2001 ex Sarnese (Serie D) proviene dalle scuole Juventus e Sassuolo dove ha militato negli anni delle giovanili con pure esperienze in C con le maglie del Fidelis Andria, Vis Pesaro e da dicembre della scorsa stagione con il Progresso in Serie D dove ha collezionato 17 presenze e 2 reti.
Andando sul fronte Ancona, nessuna novità prevista invece negli schemi di gioco da parte di mister Massimo Gadda, che dopo l’ultimo ko nel derby contro la Vigor arrivato quasi al 90’ da bomber Pesaresi, rimane sempre più convinto delle potenzialità del suo gruppo.
Il quale garantisce, comunque, buone prestazioni anche se, come afferma il tecnico biancorosso nella conferenza pre match di domani: “se giochi bene ma perdi lo stesso, al di là di come arrivi la sconfitta, significa che qualcosa hai pur sbagliato. Occorre fare ancora meglio, dare quel qualcosa in più che è mancato. C’è da ammettere pure che i mei ragazzi hanno fatto ottime prestazioni contro due avversarie, Chieti e Vigor, più che competitive e che puntano ad un campionato di vertice.”
Insomma, niente stravolgimenti all’orizzonte, perlomeno nell’11 iniziale. La squadra sarà quasi tutta a disposizione ad eccezione di Ramires e Belcastro. Il primo per un problema muscolare e l’altro per febbre, a causa della quale si è allenato soltanto oggi e difficilmente sarà impiegato. Occasione d’oro, in assenza di una seconda punta, per il baby attaccante Amadori il quale potrebbe essere impiegato fin dal 1’ spalla a spalla con Martiniello per far fronte alla necessità di gol dai venti metri.
Il marchio di fabbrica 3-5-2 insomma non si cambierebbe anche se, come prosegue “Gaddao”: “gli schemi possono cambiare anche in corsa dato che, uno come Alluci ad esempio, può pure giocare dietro le punte come trequartista. Ma nel complesso, non ho motivo di stravolgere se le prestazioni sono buone.”
Non da escludere, sempre tra le file degli attaccanti, anche un impiego del giovane Pangrazi, partendo in caso dalla panchina, da tempo nel mirino dello staff tecnico biancorosso.
Arbitrerà l’incontro Mirri di Savona. Assistenti Lombardi di Chieti e Lembo di Valdarno.
Riguardo alle novità, sempre in casa Ancona, nella giornata di ieri, sono state ufficializzate le cariche societarie.

Antonio Recchi
Annunciate le nomine ufficiali, da tempo richieste a gran voce dalla piazza con tanto di comunicato della Curva Nord dove si chiedeva maggior chiarezza a riguardo (rinnovando l’impegno assunto in estate sia da parte della società che dalle istituzioni che hanno permesso la nascita dell’attuale società e l’iscrizione in D. Nonché richiesto un maggior interessamento anche da parte dell’imprenditoria locale verso la prima squadra del capoluogo, finora non avvenuto o solo in minima parte).
Ieri sera a seguito della riunione decisiva, Massimiliano Polci come da pronostico, è stato infine nominato Presidente. Due vice Presidenti in quota Stefano Marconi l’altro socio dell’SSC Ancona e cioè l’avvocato Robert Egidi e Antonio Recchi con quest’ultimo anche in qualità di Amministratore Delegato.
Segretario Andrea Manciola e Tesoriere Gianluca Brilli, ex Presidente Pro Tempore. Tra i consiglieri Andrea Marconi, Massimo Bugari e Giuliano Santinelli. Tutti uomini di fiducia del socio Marconi e già presenti come dirigenti nella sua precedente gestione dell’Anconitana.
Tra le polemiche, soprattutto via social, la nomina di una ‘figura controversa’ come Antonio Recchi dati i suoi precedenti (nel passato, accuse di bancarotta per distrazione relativa alla Nuova Jesi Calcio di cui era stato diesse, tanto per citarne una).

I due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci
La società guarda avanti, e pensa fiduciosa a costruire il futuro con unità d’intenti e coltivando un atteggiamento propositivo, come dichiara lo stesso neo Presidente Polci intervenendo ieri sera, a poche ore dalla nomina, sulla trasmissione di RadioTua. Le sue prime dichiarazioni: “ho voluto sposare questo progetto sia per Ancona che per gli anconetani. Questo mio impegno nasce dal desiderio di poter traghettare una realtà così importante, capoluogo di regione, nonché la realtà che ha rappresentato a livello calcistico e dalla presenza di figure importanti come Gadda e Guerini, con i quali vorremmo costruire un progetto duraturo e che vorremmo ampliarci anche ad altre realtà per poter crescere. Ci sono persone a noi vicine che vogliono dare una mano. Stessa partecipazione che chiediamo agli anconetani, per poter migliorare tutti. Riguardo i rapporti con l’altro socio Stefano Marconi – con Stefano si lavora bene. Anche lui ha una passione importante per l’Ancona e non dobbiamo abbandonare questa realtà di collaborazione. Per concludere, un appello ai tifosi – Dico che, per quanto si possano avere dubbi, oggi la società è forte e dinamica. Abbiamo bisogno dei tifosi e del loro calore. Sono loro che ci sostengono sempre. Chiedo vicinanza e una collaborazione, come hanno sempre dimostrato, di attaccamento come fanno ogni domenica che ci sostengono.”
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