I dorici, quinta vittoria consecutiva, balzano in vetta alla classifica. Decidono Sparandeo e Kouko. Match combattuto e sofferto contro un determinato Castelfidardo

ANCONA, 1 febbraio 2026 – I dorici superano anche il Castelfidardo al Del Conero per 2-0, centrando la quinta vittoria consecutiva nella quinta giornata del girone di ritorno e balzano al primo posto della graduatoria in coabitazione con il Teramo.
Un match combattutissimo e sofferto quello andato in scena oggi contro il fanalino di coda, che esce comunque a testa alta dopo aver contrastato con ordine e decisione una delle big del girone.
I biancoverdi rischiano poco nella prima frazione, per poi accusare il colpo dopo il cambio di marcia che porta alla prima rete dei dorici, suggellata nel finale dalla caparbia finalizzazione di Kouko. Non è stata un’Ancona tra le più brillanti quella vista oggi davanti al proprio pubblico: per buona parte del match ha offerto un gioco affannoso, meno ordinato e aggressivo del solito, ma è riuscita a trovare le soluzioni giuste nei momenti decisivi dentro l’area piccola, facendo infine la voce grossa. Tre punti che valgono oro in un girone F combattutissimo in ogni zona della classifica.
La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria dell’ex portiere dell’Anconitana Diego Ruspantini, tragicamente scomparso domenica scorsa, poi si parte. Mister Maurizi si affida alle garanzie nell’undici iniziale, con Petito al posto dell’infortunato Rovinelli (in tribuna per problemi al ginocchio) e Calisto al posto di Sparandeo come terzino sinistro. La novità è l’inserimento dal primo minuto di Battista sull’out sinistro, con Cericola spostato sulla fascia opposta fronte offensivo. L’Ancona parte subito aggressiva: al 7’ Kouko calcia da ottima posizione ma il pallone termina di poco oltre la linea di fondo. Al 14’ il match vive una fase di equilibrio, con i locali a dirigere le manovre offensive e il Castelfidardo, dopo un avvio intraprendente, più attento a chiudersi e a respingere le iniziative avversarie. Al 24’ occasione ghiotta per gli ospiti: Palestini parte in contropiede e si presenta davanti a Salvati, che è bravo a sventare il pericolo. Alla mezz’ora la partita resta ingessata: l’Ancona manovra ma è imprecisa nella costruzione e nelle conclusioni, mentre il Castelfidardo difende con ordine e prova a colpire in ripartenza, come al 37’ con Gallo, il cui tiro finisce sull’esterno della rete. Nel finale Petito spreca una buona palla, che termina a lato.
Si va al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo spezzettato e povero di emozioni.
Alla ripresa Maurizi prova subito a cambiare il canovaccio inserendo forze fresche: dentro D’Incornato, Sparandeo e Zini al posto di Battista, Petito e Cericola, mentre Cuccù conferma inizialmente lo stesso undici del primo tempo. Il cambio della guardia sortisce gli effetti sperati e al 20’ della ripresa, arriva il meritato vantaggio biancorosso: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gerbaudo, dopo una ribattuta di Valentino, la palla resta vagante in area e Sparandeo è il più lesto di tutti, battendo Petrucci con un diagonale per l’1-0, tra le proteste ospiti per una presunta posizione irregolare giudicata però regolare dal direttore di gara.
Alla mezz’ora Cuccù rimescola le carte inserendo Morais al posto di Palestini. L’Ancona controlla ma non riesce a chiudere la partita e nel finale soffre: l’iniziativa di Gelonese non viene concretizzata e i dorici faticano a trovare spazi. Proprio allo scadere, però, arriva il colpo del ko: Zini scappa sulla destra, mette al centro per Gelonese che serve l’assist a Kouko, bravo a insaccare il tiro del 2-0 definitivo.
Finisce così al Del Conero: Ancona-Castelfidardo 2-0 nella 22ª giornata, al termine di una gara sofferta contro un Castelfidardo capace di tenere testa per tutti i 90 minuti a un’avversaria tecnicamente superiore. Decisivi i guizzi di Sparandeo e Kouko, che regalano tre punti pesantissimi a Gelonese e compagni, proiettandoli in vetta alla classifica insieme al Teramo, complice il pareggio dell’Ostiamare contro l’Atletico Ascoli.
Nel prossimo turno, valido per la 23ª giornata, i dorici saranno impegnati in trasferta a Recanati in un altro delicato appuntamento di campionato.
SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Cericola (60’ Zini), Petito(53’ Sparandeo), Battista(53’ Pecci), Gerbuado, Kouko (91’ Babbi), Attasi (53’ D’Incoronato), Gelonese, Calisto. A disposizione Mengucci, Miola, Proromo,p, De Luca. All. Maurizi
CASTELFIDARDO CALCIO: 5-3-1-1 Petrucci, Bugari (91’ Ascoli), Paramatti, Dompnier, Fiscaletti, Tarulli (91’ Ruini), Traini, Palestini (75’ Morais), Gallo, Abagnale, Valentino. A disposizione Osama, Dovhanyk, Bartoli, Taddei, Selemby, Marinelli. All. Cuccù
RETI: 65’ Sparandeo (A), 89’ Kouko (A).
NOTE: 1082 biglietti messi di cui 64 nel settore ospiti. 1074 abbonamenti. Ammoniti: Abagnale (C), Battista (A), Attasi (A), Bugari (C), Calisto (A), Gelonese (A),
Arbitra: Decimo di Napoli
CLASSIFICA
Teramo, Ancona 51; Ostiamare 50; L’Aquila 43; Atletico Ascoli, Notaresco 35; Vigor Senigallia 34; Fossombrone 31; Giulianova 29; Maceratese 27; Sora 24; Termoli 23; Unipomezia 22; San Marino, Recanatese 20; Chieti 17; Sammaurese 14; Castelfidardo 12.
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