I biancorossi vanno sotto al Cannarsa, faticano a trovare ritmo e incisività, ma reagiscono grazie all’ingresso dell’attaccante, ancora una volta decisivo. Finisce 1-1: un pareggio utile per restare agganciati al gruppo di testa, ma anche un segnale su cui riflettere.
TERMOLI, 8 novembre 2026 – L’Ancona strappa un punto sul campo del Termoli, chiudendo sull’1-1 una partita complicata, giocata a lungo sotto ritmo e risolta ancora una volta da Pupo Posada. L’attaccante biancorosso, entrato dalla panchina, cambia il volto della gara e firma il gol del pareggio, confermandosi una pedina sempre piùimportante nell’economia offensiva dorica.
Non è stata una delle migliori prestazioni della squadra anconetana, apparsa poco incisiva e in difficoltà nel trovare gli spazi contro un Termoli ordinato e combattivo. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, i padroni di casa hanno trovato il vantaggio nella ripresa, costringendo i dorici a rincorrere. La reazione è arrivata proprio grazie all’ingresso di Posada, che ha ristabilito l’equilibrio e nel finale ha anche propiziato una grande occasione per il sorpasso.
Un pareggio che consente all’Ancona di restare nel gruppo delle big, ma che lascia anche qualche spunto di riflessione in vista dei prossimi impegni: serviranno maggiore continuità, precisione negli ultimi metri e una più costante capacità di incidere.
LA PARTITA
L’Ancona si presenta al Cannarsa con diverse conferme nell’undici iniziale. Tra i pali c’è Mastrangelo, con Scarfò, Morri, Sbardella e Calisto a comporre la linea difensiva. In mediana Chiucchuini è affiancato da Pecci e Serra, mentre Cocola agisce sulla trequarti alle spalle della coppia Manuzzi-Gueye. Quest’ultimo vince il ballottaggio con Pupo Posada, inizialmente in panchina.
Da segnalare anche la presenza in panchina di Franco Gigli, match analyst biancorosso, chiamato a guidare la squadra in seguito alle squalifiche di Maurizi e del suo vice Pesaresi.
L’avvio è di studio, con i dorici che provano progressivamente ad alzare il baricentro e a trovare varchi nella retroguardia molisana, tra le più solide del girone. Manuzzi prova una conclusione che sfiora il palo alla destra di Vandelli, ma la gara resta bloccata, con pochi spazi e diversi duelli fisici.
Superata la mezz’ora, il risultato non si sblocca. L’Ancona fatica a trovare la giocata giusta negli ultimi metri, mentre il Termoli si dimostra più manovriero e pericoloso soprattutto sulle palle inattive. Le occasioni, tuttavia, latitano da entrambe le parti e i primi 45 minuti si chiudono sullo 0-0, con i due portieri sostanzialmente inoperosi.
La ripresa si apre con un primo tentativo di Colabella, che dà una scossa alla partita. I biancorossi provano ad aumentare l’intensità e Morri, di testa, impegna la difesa avversaria trovando una deviazione in calcio d’angolo.
Al 26’ arriva però la doccia fredda. Il Termoli passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione: Colabella disegna un sinistro insidioso, supera la barriera e trova il secondo palo, battendo Mastrangelo per l’1-0.
L’Ancona è chiamata a reagire e dalla panchina arriva la mossa decisiva: dentro Pupo Posada al posto di Gueye. L’effetto è immediato. Al 33’ l’attaccante viene lanciato in profondità e, a tu per tu con Vandelli, non sbaglia, firmando il gol dell’1-1 e riportando i dorici in partita.
Nel finale l’Ancona prova addirittura a completare la rimonta. Al 49’ è ancora Posada a inventare: si libera sulla sinistra e mette un pallone invitante al centro per Chiarella, subentrato nel corso della ripresa. Il neoacquisto biancorosso manca di pochissimo la rete all’esordio.
È l’ultima grande occasione di una sfida combattuta, nella quale i dorici hanno dovuto rincorrere e soffrire prima di trovare il pareggio. Ancora una volta, a togliere le castagne dal fuoco è stato Pupo Posada, sempre più determinante nell’attacco biancorosso.
PROSSIMO IMPEGNO: L’Ancona tornerà in campo, domenica 15 novembre al Del Conero, dove arriverà il Lanciano.
TABELLINO
CALCIO TERMOLI 1920: Vandelli, Remy, Croce, Dompnier (38’st Genovese), Campanile, Calemme (35’st Iasevoli), Colabella, Di Zio, Clemente (16’ Avolio), Velotti (31’st Brocchi), Bonotto (17’st Tracchia). A disposizione Maioli, Ianzano, Gioacchini, Tedesco. All. Esposito
SSC ANCONA: Mastrangelo, Morri, Sbardella, Manuzzi (40’st Marafini), Pecci, Scarfò, Calisto, Serra (31’st Chiarella), Chiucchuini (39’st Belmonte), Cocola (15’st Proromo), Gueye (5’st Pupo Posada). A disposizione Uccelletti, Virdis, Ghirotto, Petito. All. Gigli
RETI: 71’ Colabella, 78’ Pupo Posada,
NOTE: Ammoniti Colabella, Di Zio, Manuzzi, Chiucchuini, Chiarella,
Arbitra: Spagnoli della sez.di Tivoli
Crediti foto in copertina: SSC Ancona
Valentina Triccoli
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