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Calcio

Serie D / Ancona, sconfitta amara: la Recanatese vince 3-2

Il gol del successo leopardiano arrivata allo scadere e lascia l’amaro in bocca. L’Ancona dà prova di carattere. Due rigori per i padroni di casa, di cui uno fallito. A fare la differenza  un atteggiamento arcigno ed un pressing costante per tutti i 95’. L’Ancona ha creato tanto ma manca sempre quel qualcosa in più. Domenica prossima al Del Conero la capolista Sambenedettese

ANCONA, 2 marzo 2025 – Finale dal sapore amaro per l’Ancona che esce sconfitta dal Tubaldi 3-2 nel derby contro la Recantese al termine di una prova di carattere, ad alta intensità.

A fare la differenza, ancora una volta, sono stati  i singoli episodi.

La Recantese approccia meglio il derby con l’iniziale vantaggio arrivato dopo pochi minuti con Alfieri. I dorici reagiscono e pareggiano con Martiniello. Pareggio poi arrivato nel corso del secondo tempo grazie ad un rigore assegnato ai padroni di casa e fallito già una volta per poi ripeteresti di nuovo su un dubbio intervento di Rovinelli, autore del vantaggio ospite a inizio ripresa. E quando i giochi sembravano già finiti, Raparo sì inventa la stoccata del ko. Una sconfitta pesante per i dorici, non tanto per la classifica quanto per il morale, arrivata in extremis al termine di una prova combattuta e reattiva, contro una Recantese ad ogni modo sempre arcigna per tutti i 95’.

LA CRONACA

Dopo il primo squillo di Spagna, Alfieri porta avanti i suoi già al 7’: dopo aver ricevuto palla e grazie al fraseggio con Ferrante il quale passa l’assist decisivo al numero 4 giallorosso, trovandosi dentro l’area avversaria, centra il primo vantaggio.

Tutto da rifare per l’Ancona che ha presentato un approccio al derby non incisivo, seppur con qualche iniziativa lungo le fasce da parte di Pecci. Recanatese che va vicina al raddoppio subito dopo con la velenosa traversa colpita da Mordini. La palla rimbalza dentro il campo e Codromaz a quel punto sventa, gettando via.

Inizio partita gestito decisamente meglio dai padroni di casa, i quali hanno saputo rendersi subito pericolosi dalle parti di Laukzemis con un forte pressing. Ma l’Ancona reagisce dando prova di orgoglio e trovando la giusta manovra. Al 19’ Martiniello abile a sfruttare a dovere il cross di Marino, di testa insacca all’angolo destro di Del Bello firmando il suo decimo centro stagionale e pareggiando i conti.

La manovra dorica subisce ora un’impennata anche se le solite imprecisioni dai 16 metri si fanno sentire, ma il match prosegue sul filo dell’equilibrio. Al 32’ altra svolta, i leopardiani trovano l’occasione del raddoppio su un presunto fallo in area di Codromaz. L’intervento del difensore dorico sul giocatore avversario viene sanzionato dal giudice di gara, facendo scattare l’ammonizione con conseguente calcio di rigore. D’Angelo si presenta sul dischetto, ma un lucido e freddo Laukzemis ci mette una pezza, respingendo.

Al termine dei 3’ di recupero assegnati, dopo una buona gestione del gioco nelle ultime fasi, si torna negli spogliatoi in situazione di parità.

Al rientro, l’Ancona cambia volto al derby sfruttando a dovere gli sviluppi su palla inattiva. Al 6’ Gianelli si presenta sulla bandierina, butta in area e Rovinelli portandosi avanti, trova lo spiraglio giusto di testa firmando il vantaggio. Ma l’imprevisto è sempre in agguato. Al 13’ altro rigore assegnato ai padroni di casa su fallo di Rovinelli su D’Angelo che stavolta non sbaglia, trovando il pareggio.

Gadda a questo punto cambia le carte in tavola facendo entrare forze fresche offensive. Altra opportunità per Battistini e Varriale, i quali subentrano a Belcastro e Martiniello. Il subentrato Pierfederici tra le file locali si rende pericoloso con un velenoso traversone al 38’ ad alzare il baricentro di gioco. Ancona risponde con la percussione di Varriale che sfiora il palo alla destra di Del Bello per un derby combattuto, ad alta intensità. E a pochi secondi dal triplice fischio, Raparo trova davanti la porta la scoccata del 3-2 finale al termine dei 5’ di recupero.

Domenica 9 marzo, big match al Del Conero nel derby contro la capolista Sambenedettese.

US RECANATESE: 3-4-1-2 Del Bello, Mordini, Alfieri, Ferrante E, Zini, D’Angelo, Giandonato ( 29’st Raparo), Ferrante D, Marchegiani, Bellusci, Spagna (34’st Pierfederici). A disposizione Mascolo, Cusumano, Canonici, Masi, Pesaresi, Pepa, Bruzzechesse. All. Bilò

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Rovinelli, Pecci, Martiniello (22’st Battistini), Belcastro (22’st Varriale), Magnanini, Codromaz, Useini, Gulinatti, Gianelli (15’st Sare), Marino. A disposizione Bellucci F, Bellucci N, Merighi, Bugari, Bikovskis, Azurunwa. All. Gadda

RETI: 6’ Alfieri, 19’ Martiniello, 51’ Rovinelli, 58’ D’Angelo, 95’ Raparo

Arbitro: Schmid di Rovereto. Assistenti Monardo di Bergamo e Mucciante di Milano.

NOTE: circa 200 tifosi ospiti. Ammoniti Codromaz, D’Angelo.

©riproduzione riservata

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