Connect with us

Calcio

Serie D / Ancona opaca: il derby con la Vigor Senigallia finisce 0-0

Pareggio a reti bianche tra Ancona e Vigor Senigallia, debutta Babbi, ma è un punto che pesa per i dorici i quali pagano la poca  lucidità e incisività contro un’avversaria scaltra e arcigna. Errore dagli undici metri per l’undici ospite

ANCONA, 16 novembre 2025 – Finisce a reti bianche il derby tra SSC Ancona e Vigor Senigallia, primo pareggio casalingo stagionale per la vice capolista, che esce dal “Del Conero” con più rimpianti che certezze. La squadra di Maurizi, meno brillante e poco lucida rispetto alle ultime uscite, non va oltre lo 0-0 contro una Vigor arcigna, organizzata e capace di imbrigliare per lunghi tratti il gioco dorico.

Un punto che muove poco la classifica e che non giova alla rincorsa all’Ostiamare, ora lontana cinque lunghezze. Una delle poche note liete è l’esordio di Babbi, subentrato nella ripresa e autore di alcuni spunti promettenti.

L’avvio è da brivido per i biancorossi. Dopo pochi minuti di studio, all’8’ Salvati commette fallo in area: per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è rigore. Sul dischetto va Alonzi, ma l’estremo difensore dorico intuisce e si tuffa alla sua destra neutralizzando la conclusione, salvando lo 0-0.

La partita resta bloccata e molto combattuta a centrocampo. L’Ancona prova a dare ritmo e a pressare a tratti, mentre la Vigor imposta dal basso con ordine, rendendo il match spezzettato e poco fluido. Al 23’ arriva il primo vero squillo dei padroni di casa con un tiro velenoso di Pecci, ben parato da Novelli. Lo stesso Pecci continua a essere tra i più vivaci, servendo cross insidiosi che sollecitano la difesa rossoblù. Al 34’ Kouko e Pecci provano a sfondare da dentro l’area, ma mancano la rifinitura decisiva. Sul fronte opposto, al 40’, Tonelli tenta un’incursione sulla destra, ma la retroguardia dorica chiude bene. Il primo tempo scivola via senza altre emozioni e si va al riposo sullo 0-0, con l’Ancona che fatica a trovare varchi e la Vigor che si difende con ordine.

Nella ripresa: Ancona sterile, Vigor più propositiva. Nei secondi 45’ l’Ancona prova subito ad aumentare la pressione, variando le soluzioni offensive. Al 9’ però è la Vigor a rendersi pericolosa: Alonzi supera Gebaudo e calcia, ma il portiere biancorosso risponde ancora una volta presente. I dorici reagiscono con Petito, che sfiora il gol di testa su cross di Cericola, ma la mira è alta di pochissimo. A ridosso della mezz’ora la Vigor prende il controllo del gioco, mentre l’Ancona appare sempre meno lucida e poco propositiva. Al 26’ Maurizi prova a cambiare l’inerzia inserendo Babbi, al debutto, e passando al 4-4-2. Il giovane attaccante dà freschezza e si mette in mostra al 44’ con una conclusione che scalda le mani di Novelli, ma non basta. 

Nel finale sale la tensione: l’arbitro sorvola su alcuni episodi dubbi in area vigorina, facendo infuriare panchina e pubblico. Viene espulso anche il preparatore atletico dorico per proteste. L’Ancona, nervosa e imprecisa al tiro, non riesce a trovare il colpo risolutivo.

Dopo i 5 minuti di recupero concessi, il derby si chiude sullo 0-0.

Il pareggio fa più comodo alla Vigor, che con l’arrivo di mister Clementi conquista un punto importante e smuove la classifica. Molto meno per l’Ancona, che vede aumentare il distacco dalla capolista Ostiamare, vittoriosa per l’undicesima volta contro la Sammaurese.

Si avvicina invece il Teramo, prossimo avversario dei biancorossi e reduce dal successo per 0-2 sul campo del Notaresco: ora i teramani sono a un solo punto da Gelonese e compagni.

Prossima giornata: domenica 23 novembre, trasferta delicatissima per l’Ancona: al “Bonolis” contro il Teramo sarà scontro diretto pesantissimo per le zone alte della classifica.

SSC ANCONA 4–2-3-1: Salvati, Bonaccorsi, Pecci (71’ Babbi), Cericola, Petito, Gerbaudo, Kouko, Meola (62’ Attasi), De Luca, Gelonese, Calisto (67’ Sparandeo). A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Miola, Giordani, Mancino, Proromo.  All. Maurizi

VIGOR SENIGALLIA 4-3-3: Novelli, Tomba, Gambini, Braconi (76’ Ballello), Pandolfi, Magi Galluzzi, De Marco, Parrinello (57’ Beu), Tonelli, Caprari (86’ Milli), Alonzi. A  disposizione Taina, De Feo, Bucari, Romanelli, Subissati, Pompilio. All. Clementi

NOTE: 2423 biglietti emessi di cui 329 ospiti. Ammoniti Gambini (V), Magi Galluzzi (V), Braconi (V), Calisto (A), Gerbaudo (A), Petito (A), Kouko (A). Espulsi all’86’ Pesaresi (vice allenatore Ancona) e 95’ Pierdomenico (preparatore atletico Ancona).

Arbitro Piccolo di Pordenone

CLASSIFICA

Ostiamare 34; Ancona 29; Teramo 28; Notaresco 24; L’Aquila 23; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia e Unipomezia 16; San Marino 14; Sora, Termoli, Maceratese e Fossombrone 13; Giulianova e Chieti 12; Recanatese 10; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

PROSSIMO TURNO, 13º giornata domenica 23 novembre

Chieti – Ostiamare; Fossombrone – San Marino; Giulianova – Unipomezia; Sammaurese – Termoli; Maceratese – Castelfidardo ; Notaresco – l’Aquila; Sora – Atletico Ascoli; Teramo – Ancona; Vigor Senigallia – Recanatese

©riproduzione riservata

image_pdfimage_print

Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory