Il tecnico biancorosso esamina la 5º giornata di campionato dopo una prestazione di gruppo del tutto soddisfacente e che ha visto nuovi interpreti far ritrovare la via del gol ai dorici

ANCONA, 7 ottobre 2024 – Una bella iniezione di autostima la vittoria di ieri 4-1 dell’Ancona tra le mura amiche contro una formazione, quella laziale, molto giovane ma arcigna e veloce.
Con pure una buona qualità di gioco impostata e sopratutto particolarmente proficua negli scontri fuori sede.
Fino ad ora vinti tutti. A sbloccare l’11 di casa, il primo vantaggio che, seppur su un autorete del giocatore avversario, è stata frutto di una bella azione ricercata, come a seguire le altre costruzioni.
Gradualmente, azione dopo azione, è uscita fuori prorompente, specie nella seconda frazione, la vera anima dei biancorossi. Ecco l’analisi post gara di un soddisfatto mister Massimo Gadda: “L’atteggiamento l’ho trovato molto buono da parte dei miei ragazzi come nelle altre partite. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti e come spesso accade, il calcio è sancito da episodi. Ci siamo trovati 2-0 con un autogol e punizione vincente di Gulinatti. Nel secondo tempo abbiamo gestito bene, trovando subito il 3-0 e anche quello aiuta. Una vittoria arrivata dopo due sconfitte è una cosa che far stare bene e, inutile nasconderlo, i ragazzi se lo portavano dentro e quindi bravi a portare a casa una vittoria ricercata e meritata. Gli ultimi due ko sono stati pesanti da digerire e questo si è visro sopratutto durante il primo tempo, dove c’è stata qualche insicurezza. Questo successo è una vera boccata d’ossigeno, utile a riacquistare convinzione e fiducia per una società nata da poco. Il risultato della prima squadra è fondamentale, dato che alla fine è trascinante per tutte le parti inclusi i tifosi, settore giovanile ed altro”. Una prestazione caratterizzata dal ritorno al gol non solo legato attorno alla figura del solo Martiniello. Fattore non passato inosservato a mister Gadda: “in realtà sapevo che c’erano diversi giocatori con il gol in canna, metto anche lo stesso Alluci, così come altri centrocampisti e pure qualche difensore. Sono molto contento che Sambou sia arrivato al tiro decisivo, se lo meritava e sono conscio delle sue potenzialità.” Esordio positivo anche per quanto riguarda l’inedita coppia d’attacco Amadori / Martiniello: “sono soddisfatto di entrambi. Nicolò (Amadori) ha fatto bene dall’inizio uguale Martiniello. Quest’ultimo ogni tanto è vero che va un po’ incitato ma è altresì molto generoso in campo, quindi sì, non è escluso si possa ripetere.” Quale è stata dunque la ricetta giusta per riuscire a mantenere il giusto atteggiamento, nonostante le due giornate precedenti chiuse in negativo? “Essenziale era non creare ansie o paure inutili. Mantenere sempre alto quel senso di serenità e consapevolezza dei propri mezzi che ho sempre tramesso, oltre che continuare a giocare con la stessa convinzione. Ci siamo concentrati principalmente su questi fattori.” Infine un pensiero rivolto alla società, a seguito dell’ufficialità dell’organigramma. “Mi preme che possa andare tutto bene, a riguardo. Ci sono ancora delle cose da mettere a posto ma già il fatto che ci sia la figura costante di un presidente, è un punto di rifermento pure per la squadra. Alla rifinitura di sabato ho già parlato ai ragazzi. Il modo in cui possiamo aiutare e sostenere questa società è attraverso le prestazioni e i risultati in campo, così da poter creare un entusiasmo contagioso.”
©riproduzione riservata