Connect with us

Calcio

Serie D / Ancona, caccia al riscatto

Domani alle 15 i dorici sfidano l’Angelana al “Giuseppe Migaghelli” di Santa Maria degli Angeli. Maurizi: «Ci sarà da battagliare, servono determinazione e cattiveria agonistica».

ANCONA, 26 settembre 2026 – Quinta giornata di campionato. l’Ancona è già chiamata a riscattarsi dopo il pareggio-beffa dell’ultimo turno contro L’Aquila. Domani, domenica 27 settembre, i biancorossi saranno impegnati alle 15 al “Giuseppe Migaghelli” di Santa Maria degli Angeli contro una delle new entry del girone: l’Angelana. Matricola umbra, guidata da Valeriano Recchi, protagonista della scalata che ha portato la squadra in Serie D.

Per i giallorossi di casa l’inizio di stagione è stato tutt’altro che brillante. Dopo la vittoria per 2-1 all’esordio contro l’Atletico Ascoli, firmata dalla doppietta del centrocampista Matteo Fracassini, sono arrivati tre ko consecutivi. La sconfitta di misura contro il Termoli, il 3-1 subito dal Teramo e, infine, l’1-0 incassato sul campo dell’altra matricola, la Santegidiese.

Sono dunque tre i punti raccolti nelle prime quattro giornate, da una formazione costruita soprattutto sulla valorizzazione dei giovani. Un’età media di 21 anni, affiancati da alcuni elementi di esperienza. Tra questi il centravanti classe 1992 Simone Tomassini, ex Foligno, e l’esterno offensivo classe 1996 Gianmarco D’Alessandris, arrivato dal Pomezia.

L’Ancona, dal canto suo, si prepara a un ciclo di partite particolarmente intenso. Dopo la trasferta di Angelana, i dorici torneranno al Del Conero per affrontare lo Sporting Club Trestina, altra neopromossa. Poi sarà la volta della trasferta di Giulianova e della sfida interna contro il Fossombrone, due appuntamenti tradizionalmente ostici. Domenica 25 ottobre è in programma la trasferta al Bianchelli contro l’attuale capolista Vigor Senigallia, mentre novembre si aprirà con l’altro derby contro l’Atletico Ascoli.

Un calendario, dunque, tutt’altro che semplice per i dorici di mister Maurizi, chiamati a rialzare subito la testa e a mettere in cascina punti preziosi per restare agganciati alle zone alte della classifica.

Agenore Maurizi, per la seconda stagione consecutiva primo allenatore dell’SSC Ancona. Foto: SSC Ancona

«Ci sarà da battagliare, come contro qualsiasi squadra in questa categoria – esordisce mister Maurizi alla vigilia del match –. È una partita da affrontare con la giusta determinazione e cattiveria agonistica. Gli avversari hanno sei-sette giocatori di primissima fascia, con un passato tra i professionisti, ma dobbiamo pensare a quello che possiamo fare noi».

Il tecnico biancorosso si sofferma anche sulle scelte effettuate durante il mercato estivo: «Abbiamo fatto delle scelte totalmente diverse, anche grazie a un budget maggiore messo a disposizione. Abbiamo lavorato per allestire una rosa più ampia rispetto all’anno scorso, ma che richiede inevitabilmente una gestione più complessa. Tutto questo per evitare gli errori passati, ossia quello di ritrovarci con i giocatori contati, come è successo dopo la gara di Coppa Italia contro la Pistoiese».

«Abbiamo fatto una scelta molto forte, è vero – prosegue Maurizi –, ma come si sa occorre fare i conti anche con gli eventuali infortuni, cui sono frequentemente soggetti i giocatori. Questo per evitare di trovarci poi in emergenza ed essere costretti a intervenire tempestivamente sul mercato».

Si è parlato anche di un possibile turnover nel reparto offensivo, con Gueye che nelle ultime uscite ha mostrato buoni progressi e potrebbe insidiare l’affidabilità di Manuzzi. Maurizi, però, esclude a priori una variazione di modulo con l’impiego di due punte.

«L’ho sempre ribadito fin dalla scorsa stagione: abbiamo fatto la scelta di far giocare i 2007 dietro la punta. Per poter giocare con due punte dovremmo trovare un ’07 da mettere altrove. Ad oggi abbiamo due giocatori offensivi under ’07 molto forti come Lombardi e Belmonte e noi puntiamo su di loro».

L’infermeria, intanto, si è ulteriormente affollata. Balestra dovrà fare i conti con una microfrattura composta dell’alluce, mentre restano ai box anche Menghi e Proromo. A questi si aggiunge lo squalificato Scarfò, fermato per altri tre turni, oltre a Lombardi.

Restano infine alcuni dubbi a centrocampo: da valutare se Bulevardi partirà dal primo minuto oppure entrerà a gara in corso, con Pandolfi candidato a partire dall’inizio.

Arbitro: Giovanni Curcio della sezione di Siena.

Valentina Triccoli

©️riproduzione riservata

Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory