La posizione della società dopo lo striscione degli ultras: “Tale decisione non è stata presa né per rappresaglia né per dispetto. Ogni scelta è dettata dal rispetto delle disposizioni ricevute e dalla tutela della sicurezza”
CINGOLI, 18 gennaio 2026 – Riceviamo e pubblichiamo integralmente, senza modifiche, il comunicato della Cingolana SF in merito alle polemiche sullo smontaggio della Tribuna Pini.
“A nome del Presidente e della Società Cingolana S.F., si intende fare chiarezza in merito alle polemiche sorte sui social e sugli organi di stampa riguardo lo smontaggio della tribuna di cui usufruivano gli ultras. Il sottoscritto (Francesco Maria Ippoliti, ndr) può affermare in modo assoluto che tale decisione non è stata presa né per rappresaglia né per dispetto da parte della Società.
Lo smontaggio della tribuna è avvenuto a seguito di un controllo effettuato dalle Forze dell’Ordine, non richiesto dalla Società, durante il quale è stata riscontrata l’irregolarità della struttura. A fronte di ciò, ci è stato chiesto, in tempi brevissimi, di procedere allo smontaggio della tribuna stessa e alla pulizia dell’area, risultata piena di bottiglie di birra e altro materiale che rendeva la zona poco sicura.
Per dovere di precisione, si specifica che al primo controllo ne è seguito un secondo nella mattinata di sabato e, constatato che alle ore 9:00 i lavori non erano ancora stati fatti, il sottoscritto è stato sollecitato a procedere immediatamente all’esecuzione degli interventi richiesti.
Certi che capirete la situazione, si ribadisce che ogni scelta è stata dettata esclusivamente dal rispetto delle disposizioni ricevute e dalla tutela della sicurezza. La Società Cingolana S.F.”.
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