L’allenatore Martiniello punta non solo a vincere ma alla crescita complessiva del ragazzo. Le parole di capitan Giosuè e vice Mancini
JESI, 2 dicembre 2022– E’ euforia in casa Aurora: per la prima volta dopo tantissimi anni i giovanissimi della storica scuola calcio, dove tra gli altri è cresciuto anche Roberto Mancini, raggiungono la qualificazione al campionato regionale.
Merito di un gruppo unito, che punta a divertirsi giocando un buon calcio, con una società che non forza pretende, lasciando a mister e giocatori piena libertà di divertirsi puntando alla crescita individuale e del gruppo.
“La nostra stagione è senza dubbio partita bene. In base alle buone cose dimostrate lo scorso anno avevamo le aspettative molto alte e con la qualificazione al campionato regionale le abbiamo soddisfatte. E’ un risultato onestamente strameritato, per un gruppo che è saputo maturare e crescere.” Dichiara un entusiasta Alessandro Martiniello 23 anni, jesino con la passione per il calcio.

Aurora Jesi, Giovanissimi – fase di allenamento
Martiniello ha iniziato ad allenare cinque anni fa e ricorda: “Quando nel 2017 ho incominciato ad allenare questo gruppo era visto come molto difficile. Complice il naturale sviluppo del ragazzo che avviene in questi anni, però, ho assistito ad un’evoluzione comportamentale ed umana sorprendente, riuscendo ad instaurare un bellissimo rapporto con tutti i ragazzi e notando al tempo stesso il rapporto di amicizia vero venutosi a creare tra di loro.”

mister Alessandro Martiniello
Evoluzione avuta anche dal punto di vista tecnico, con alcuni ragazzi finiti nel mirino dei vivai di squadre professionistiche. “Abbiamo ragazzi molto bravi, molti di loro hanno un valore tecnico importante e sono stati attenzionati da vari club, anche di serie A. Questo ad un allenatore fa senz’altro piacere, perché il nostro lavoro non deve guardare la vittoria, la sconfitta, il risultato ma la crescita complessiva del ragazzo. Crescita umana, quindi abbiamo un grande compito educativo, ma anche sportiva, nella speranza che qualcuno, perché no, possa fare del calcio oltre che una passione anche una professione.”
Anche il gruppo squadra ci tiene ad esprimere la propria gioia per un ambizioso traguardo che da queste parti non è sicuramente all’ordine del giorno, ma lo potrebbe presto diventare. “Dopo gli anni del covid è stato sicuramente bello poter tornare ad allenarsi e a divertirsi con gli altri compagni, perché sentivo che mancava qualcosa – dice il vice capitano Alessandro Mancini -. Ho visto l’atteggiamento dei miei compagni cambiato, siamo tutti cresciuti sia caratterialmente che calcisticamente e questo ci ha aiutato ad unirci e a formare un gruppo squadra unito.” Sulla stessa linea d’onda il capitano Giosuè Lorenzetti: “Giocare a questi livelli ci stimola sicuramente a far bene. L’ unità della squadra aiuta a vincere e quella che vivremo sarà un’esperienza che secondo me ci unirà ancora di più, favorendo il clima di amicizia interno alla squadra”.
Questo risultato è sicuramente un traguardo significativo e Martiniello vuole infine evidenziare i meriti anche della società: “L’ambiente Aurora è più tranquillo per quanto riguarda la pressione e il raggiungimento dei risultati. Non ci sono pretese se non quelle del miglioramento e della crescita perciò sia per noi allenatori che per i ragazzi c’è una forte serenità nel lavorare che senz’altro ci aiuta a concentrarci sulla singolarità di ognuno, che poi è la base della forza del gruppo.”
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