Da 0-2 arriva un altro successo in zona Cesarini firmato al 91′ da Kerjota, che sotto la Nord segna un gol da leggenda coronando l’ennesima impresa della squadra di Clementi, autrice di una ripresa stratosferica
SENIGALLIA, 6 Aprile 2023 – Non ci sono più aggettivi per questa Vigor, la sua curva e il suo popolo.
Anche nel turno infrasettimanale e anche dopo un match arrivato a soli 3 giorni di distanza dal derby di Fano e che per giunta si era messo malissimo, i rossoblù fanno valere la legge del Bianchelli regalando ai propri tifosi, incessanti nel sostegno dal primo all’ultimo minuto, una giornata e una Pasqua difficile da dimenticare.
Il Matese, avanti 0-2, è battuto 3-2 con una rimonta epica, suggellata da un gol in chiusura di match di Kerjota che è senz’altro tra i più spettacolari tra quelli che in tanti anni di calcio lo stadio senigalliese abbia mai offerto.
Il Pineto torna solo a +7 sulla Vigor, che rimane seconda a +5 sul Trastevere, ma le emozioni del match, senz’altro uno dei più intensi ed avvincenti degli ultimi anni a Senigallia, vanno ben oltre la classifica.
Clementi, senza Gambini squalificato, fa rifiatare diversi giocatori della Vigor che ha vinto a Fano.
Tra gli ospiti, che sono orfani dello squalificato Riccio, c’è il pericolo pubblico Esposito, uno dei giocatori più talentuosi di tutta la categoria, che lo stesso Clementi ha allenato a Matelica.
L’inizio locale è shock: al 14′ Roberto respinge una botta di Blando, poco dopo compie un altro mezzo miracolo ma non può nulla su Carnevale (16′).
Il Matese raddoppia subito con un rigore battuto con un tocco sotto da Esposito, che se lo era procurato dopo aver saltato Marini in area (18′): 0-2 con due gol avversari sotto la Nord, gremita anche di giovedì, non si vedevano da tempo ma da lì in avanti sarà un’altra partita.
23′, Kerjota centra la traversa su punizione; 37′ Alessandro Pesaresi ruba palla a La Gamba che poi lo stende in area: senza Denis Pesaresi, dal dischetto torna D’Errico come lo scorso anno e l’italo argentino trasforma per l’1-2.
Con Baldini per D’Errico e Pierpaoli per Lazzari la Vigor gioca una ripresa all’arrembaggio, chiudendo i campani nella loro metà campo, con grande intensità ma pure lucidità, specie sulla fascia destra dove l’asse Mancini-Kerjota (16 gol in due) è un martello continuo.
Al 51′ Balleello ruba palla al portiere Palombo, l’arbitro Marra ammonisce il 2005 vigorino ma si prende un abbaglio perché l’impressione è di un intervento pulito; 53′ Magi Galluzzi scheggia la traversa complice la deviazione del portiere, poi Mancini al 56′ viene steso in area ma si trovava in fuorigioco.
Entra pure Denis Pesaresi e la Vigor, spinta dalla Nord che con la squadra sotto crede nella vittoria, colleziona corner e preme senza sosta, ma al 58′ Marini non trova la deviazione da due passi.
Urbano fa qualche cambio, ma un altro sganciamento offensivo di Magi Galluzzi porta al 2-2 al 67′: la Vigor potrebbe accontentarsi, ma non lo fa come non lo fa il suo allenatore che ancora una volta prova a vincere, a costo di rischiare di perdere, inserendo pure Marcucci per il più difensivo Alessandro Pesaresi, poi Bartolini per Bucari.
E Clementi, ancora una volta, avrà ragione.
70′: da Kerjota assist meraviglioso per Balleello, fuori, così come il tentativo di Bucari al 71′ mentre continuano a piovere corner col Matese che fatica sempre più a ripartire con pericolosità, come invece era successo nel notevole primo tempo ospite.
Palombo compie un miracolo sul colpo di testa di Denis Pesaresi al minuto 83, poi sempre il capitano al 84′ gira alto mentre Kerjota non centra la porta con un bolide che sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite al minuto 89.
Il 2-2 sembra ormai in cassaforte, ma arriva l’ennesimo show di Kerjota che dalla fascia destra converge in area, fa impazzire almeno un paio di difensori e poi conclude a giro di sinistro sul secondo palo di Palombo, alla destra dell’estremo difensore campano: delirio in curva al gol del 3-2 proprio sotto la Nord, ancora una volta in zona Cesarini.
Finisce in tripudio, per l’ennesima volta negli ultimi anni al Bianchelli: Pineto a -7 e Vigor già sicura matematicamente dei play-off e pure di arrivare nella peggiore delle ipotesi terza perché ne Matese, né Cynthia. né Fano possono più raggiungere i vigorini.
VIGOR SENIGALLIA – Roberto, Mancini, Bucari (81′ Bartolini), Marini, Lazzari (46′ Pierpaoli), Magi Galluzzi, Kerjota, A.Pesaresi (78′ Marcucci), Perri (54′ D.Pesaresi), D’Errico (46′ Baldini), Balleello.
All. Clementi
MATESE – Palombo, Camorani, Di Marco, Ricciardi, La Gamba, Szyszka, Carnevale (65′ Sorrentino), Ricamato, Napoletano (65′ Sciarretta), Esposito, Blando (74′ Salatino).
All. Urbano
Arbitro – Marra di Mantova
Reti – Carnevale 16′, Esposito (rig.) 18′, D’Errico (rig) 37′, Magi Galluzzi 67′, Kerjota 91′.
Note – ammoniti Magi Galluzzi, La Gamba, Balleello, Sciarretta.
Giornata fredda ma soleggiata, spettatori 700 circa, presente un gruppo di coraggiosi tifosi ospiti, arrivati dalla lontana Campania.
CLASSIFICA (30 GIORNATE) – Pineto 67; Vigor Senigallia 60; Trastevere 55; Alma Juventus Fano 48; Cynthialbalonga 47; Matese 43; Porto d’Ascoli 42; Chieti 39; Vastogirardi, Nuova Florida 38; Sambenedettese, Avezzano 37; Roma City 33; Vastese 32; Termoli 29; Montegiorgio 28; Notaresco 27; Tolentino 22.
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