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Calcio Serie C / L’Ancona si mangia la vittoria, il Cesena no: 0-1 al “Del Conero”

Dopo aver perso Melchiorri a fine primo tempo per infortunio, la squadra di Colavitto sbaglia diverse occasioni e viene punita da Corazza a 12 minuti dalla fine.

ANCONA, 21 marzo 2023 – Il Cesena espugna il “Del Conero”. Il posticipo della 33^ giornata del girone B di Serie C, infatti, ha sorriso alla squadra romagnola, capace di battere l’Ancona grazie ad una rete di Corazza a 12 minuti dalla fine. I ragazzi di Colavitto, però, si mangiano le mani per non aver concretizzato le tante occasioni create, soprattutto nella ripresa. I dorici, inoltre, hanno perso per infortunio Federico Melchiorri alla fine dei primi 45 minuti per via di una sublussazione del gomito del braccio destro.

Primo tempo

Nei primi 45 minuti il Cesena si fa preferire: l’Ancona difende bene ma non riesce a impensierire la retroguardia avversaria. All’11° minuto la punizione di Melchiorri dai 20 metri finisce di poco alta sopra la traversa. Tre minuti più tardi, sugli sviluppi di un piazzato Bumbu di testa indirizza il pallone verso l’area di rigore, dove Corazza prova l’incornata a rete, Perucchini è reattivo; sulla respinta Stiven Shpendi in acrobazia non trova la porta.

Dall’altra parte, Petrella dalla destra mette in mezzo, la difesa respinge su Simonetti, il quale, lasciato solo, cicca il pallone che poi finisce fuori. Al 18’ De Rose ci prova da fuori, senza trovare lo specchio. Subito dopo i locali salvano da due situazioni pericolose da calcio d’angolo.

La coreografia della Curva Nord dell’Ancona

Siamo al 22° quando Melchiorri dalla destra si accentra e prova la conclusione, che però finisce a lato. Ancora Ancona: Simonetti triangola con Di Massimo al limite dell’area, poi finisce a terra: per l’arbitro non c’è fallo, anzi, viene ammonito l’attaccante dorico per simulazione.  Sul ribaltamento di fronte, Perucchini viene messo in difficoltà dal pressing di Shpendi ed è costretto ad appoggiare in rimessa laterale.

Da questo momento, il Cesena comincia a spingere per cercare il vantaggio. Al 32’ Ciofi pennella dalla tre quarti verso l’area di rigore, Mercadante e Bambu si ostacolano in area e la deviazione finisce in mano Perucchini, anche se per l’arbitro la posizione di partenza dei due attaccanti bianconeri era di fuorigioco. Passano 8 minuti e Mercadante dalla sinistra mette in mezzo per la testa di Corazza, il quale non riesce a indirizzare il pallone in porta. Al 42’ la difesa dell’Ancona perde palla in area, il successivo cross arriva a Shpendi, il quale di testa butta fuori da due passi.

Proprio quando sta per terminare la prima frazione, i biancorossi perdono Federico Melchiorri. Il “Cigno di Treia”, infatti, a metà campo finisce a terra e mette male l’avambraccio destro: entra la barella e il giocatore esce dal campo, tra gli applausi di incoraggiamento del Del Conero. Gli accertamenti all’Ospedale Regionale di Torrette di Ancona hanno evidenziato solo una sublussazione del gomito, escludendo lesioni. Il primo tempo finisce 0-0.

Secondo tempo

Nella ripresa la squadra di casa entra in campo più decisa, ma sciupa diverse occasioni da rete, mentre il Cesena riesce a passare a 12 minuti dalla fine. Pronti-via e Petrella si rende protagonista di una grande progressione in velocità, arriva al limite dell’area e tira, la sfera finisce a lato di un nulla. Al 49’ Gatto lancia verso Spagnoli, Tozzo anticipa l’attaccante dorico e allontana in calcio d’angolo. Dall’altra parte, Corazza si accentra e tira dal limite, la sua conclusione viene deviata in corner dalla difesa.

Pochi istanti dopo Di Massimo raccoglie un traversone dalla metà campo e tocca per Spagnoli, il quale prolunga in area per Petrella, il quale, lasciato solo in area, non centra la porta con un tiro potente. Al 54’ Di Massimo sulla sinistra in contropiede serve dalla parte opposta Spagnoli; il numero 9 dell’Ancona in area non si fida del tiro a porta praticamente sguarnita, fa due finte e aspetta l’arrivo ancora di Di Massimo, il quale da buona posizione si mangia il gol calciando alto.

Il Cesena risponde al 55’: Adamo servito in area su contropiede centra l’esterno della rete. I locali sfiorano ancora il gol sul ribaltamento di fronte, quando Petrella parte in contropiede e arriva in area, con la difesa sbilanciata vede Di Massimo tutto solo davanti alla porta, ma Tozzo riesce a recuperare in tempo per evitare il tap-in dell’attaccante locale.

Dall’altra parte, Perrucchini compie una grandissima parata, mandando sopra la traversa il colpo di testa di Stiven Shpendi. Al 62’ Tozzo controlla su un tiro debole di Simonetti, arrivayo dopo una bella triangolazione con Petrella. Il duello Shpendi-Perrucchini si ripete al minuto numero 65 e ancora una volta la saracinesca locale controlla in presa.

La partita continua ad essere ricca di occasioni da una parte all’altra. Al 68’ Petrella verticalizza per Spagnoli che gli ridà la palla di sponda, il 15 dorico spedisce la conclusione alle stelle. Passano 5 minuti e Saber si incunea in area, appoggia indietro a De Rose che prova il tiro, la difesa è attenta e respinge. Il Cesena continua a spingere ma l’Ancona difende con ordine, in particolare De Santis è bravo a respingere lontano una pericolosa incursione dalla sinistra.

Al 75’ Toscano sostituisce i fratelli Shpendi, facendo entrare Cristian al posto di Stefan: la scelta si rivelerà vincente. Tre minuti dopo, infatti, proprio il nuovo entrato parte in contropiede dalla destra, entra in area e con un rasoterra preciso serve dalla parte opposta Corazza, per il quale è un gioco da ragazze mettere la palla in rete. Il capocannoniere del campionato tocca quota 15 gol in stagione. La panchina locale, però, recrimina una rimessa laterale erroneamente assegnata poco prima agli ospiti dopo una rimessa dal fondo di Tozzi.

Negli ultimi minuti l’Ancona si spinge in avanti alla ricerca del pari. Al 83’ Di Massimo crossa dalla sinistra per Simonetti che in spaccata al volo spara fuori. Dall’altra parte, una punizione di Brambilla con un destro a giro finisce sopra la traversa di qualche metro. In pieno recupero, i dorici lamentano un’altra chiamata arbitrale errata. Lombardi batte una punizione con Perucchini in area per l’assalto finale, un giocatore biancorosso devia verso la porta ma la palla finisce a lato, deviata da un difensore del Cesena: per l’arbitro, però, nessun giocatore romagnolo aveva toccato la sfera.

I giocatori dell’Ancona salutano la Curva Nord a fine partita

Beffa Ancona, Hurrà Cesena

I bianconeri passano al “Del Conero” al termine di una bellissima partita, soprattutto nel secondo tempo, scaldata dal tifo di entrambe le tifoserie. L’Ancona, per un tempo senza Melchiorri, si mangia le mani per le tante occasioni da gol sciupate prima del colpo del ko degli avversari. La squadra di Toscano conferma il terzo posto in classifica, dietro ad Entella e Reggiana, mentre i dorici di Colavitto scivolano quinti a 53 punti, venendo superati dalla Carrarese. Domenica prossima 26 marzo i biancorossi sfidano in trasferta la Turris.

Tabellino

ANCONA (4-3-3) – Perucchini; Mezzoni, De Santis, Mondonico, Martina; Simonetti, Gatto (90’ Mattioli), Paolucci; Petrella (72’ Moretti), Melchiorri (46’ Spagnoli), Di Massimo (83’Lombardi). All. Colavitto – A disp. Vitali, Perri, Camigliano, Ruani, Pecci, Brogni, Barnabà, Fantoni, Basso.

CESENA (3-4-1-2) – Tozzo; Silvestri, Ciofi (46’ Saber), Prestia; Adamo (68’ Albertini), Brambilla (89’ Bianchi), De Rose, Mercadante; Bumbu; Shpendi S. (75’ Shpendi C.), Corazza (89’ Udoh). All. Toscano – A disp. Galassi, Lewis, Chiarello, Celiento, Calderoni, Francescon.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa (Assistenti: Pedone di Reggio Calabria, Piccichè di Trapani. Quarto Ufficiale: Lovison di Padova)

RETE – 78’ Corazza

NOTE – ammoniti: Silvestri (C), Gatto (A), Simonetti (A), Di Massimo (A), Albertini (C), Paolucci (A), Bianchi (C); recupero: 2’ + 4’

CLASSIFICA – Reggiana, 72, Virtus Entella 68, Cesena 66, Carrarese 54, Ancona 53, Gubbio 52, Pontedera 50, Siena 48, Lucchese 45, Rimini 43, Fermana e Recanatese 39, Fiorenzuola 38, Olbia 35, Torres 34, Vis Pesaro 33, Alessandria, Imolese e San Donato Tavarnelle 31, Montevarchi 27.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

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