I ragazzi di Labriola, primi nella massima categoria regionale, e la squadra di Manisera, davanti a tutti nel girone B di Prima, stanno onorando la città di Osimo in giro per la Provincia e per le Marche
OSIMO, 23 ottobre 2025 – Osimo è la città dei “senzatesta”, ribattezzata così per via delle dodici statue con la testa mozzata che si trovano nell’atrio del Palazzo Comunale. Nel calcio, però, le due principali squadre con il nome della città al loro interno hanno dimostrato di avercela e come la testa. Nell’ultimo weekend, infatti, Osimana e Osimo 2011 sono finiti in vetta ai rispettivi campionati, i giallorossi di Labriola in Eccellenza, quelli di Manisera nel girone B di Prima Categoria. Anche se, in questo caso, la testa del campionato è mantenuta fin dalla prima giornata.
Due storie di grandi ambizione, dunque. Da una parte il blasone centenario dalla società di Campanelli, fondata nel 1922. Dall’altra quella più recente capeggiata da Carletti, fondata solo nel 2011. Tra due società che, a bando di equivoci, non c’è il massimo della simpatia: guai a chiamare l’Osimo 2011 la seconda squadra osimana. Anche perché i giallorossi hanno già una squadra B, la Junior Osimana in Terza Categoria. Tra l’altro c’è anche la Passatempese in Prima Categoria, dalla tradizione più consolidata nei campionati regionali rispetto all’FC Osimo.

Claudio Labriola, allenatore dell’Osimana
Il diesel Osimana: dopo le sconfitte e i pari la riscossa
Iniziamo dall’alto. L’Osimana, allenata anche questa stagione da Claudio Labriola, ha confermato i capisaldi delle scorse stagioni, come Alessandroni, Patrizi, Bonaventura, Fermani e Falcioni. Accanto a loro ci sono giovani promesse come l’ex Recanatese Juniores Diego Gigli, bomber di razza già arrivato a 5 gol stagionali. Senza dimenticare Mafei: già in rosa nella passata annata, in questo inizio di 2025-2026 ha già segnato 6 reti. Tra i pali, poi, abbiamo due giovani sicurezze di questa categoria come l’ex Sangiustese Diego Cingolani e l’ex Perugia e Recanatese Verdini, classe 2007.

Diego Gigli (Osimana)
Come un diesel, l’Osimana ci ha messo un po’ a ingranare, anche se falcidiata dagli infortuni. Dopo la vittoria per 2-0 della prima giornata contro il Montegranaro, sono arrivati il pari di Fermignano e la sconfitta interna contro la corazzata K-Sport Montecchio Gallo. Alla quarta giornata ecco la svolta: i ragazzi di Labriola hanno vinto prima con Fermana in trasferta (0-3) e Matelica in casa (1-0, c’eravamo anche noi di Vallesina.TV). Dopo il pari contro i gemellati del Tolentino, ecco nella scorsa giornata il 2-1 del “Diana” contro l’Urbania.
Risultato: primo posto solitario in classifica con 14 punti, a +1 dalle due corazzate Trodica e Montecchio. Insomma, l’Osimana c’è e darà filo da torcere a tutte le avversarie dell’Eccellenza marchigiana. I fasti di un tempo sono lontani, ma il percorso intrapreso è sicuramente quello giusto.
Il carrarmato Osimo 2011: già a +4 dalle inseguitrici

Luca Manisera, allenatore del FC Osimo 2011
Ed eccoci all’Osimo 2011, che fino a questo momento ha rispettato le attese di coloro che la vedono come super favorita del girone B di Prima Categoria. Un allenatore che ha visto ben altre categorie (Luca Manisera, ex Vigor Castelfidardo in Promozione e Montefano in Eccellenza), giocatori che poco c’entrano con la categoria (gli ex Osimana Borgese, Micucci e Pasquini, gli ex Montefano Storani e Pincini, l’ex Biagio Nazzaro Bottaluscio tra i pali), e un Gonzalo Ferreyra che sembra ormai averci trovato gusto a segnare: sono questi gli ingredienti della ricetta finora vincente. L’attaccante italo-argentino, classe 2000, ha già segnato 9 gol in 5 giornate ed è il capocannoniere incontrastato del girone, seguito a due reti da Biagioli dell’Argignano.

GONZALO FERREYRA, capocannoniere del girone B con 9 gol in 5 giornate
Un percorso netto quello dell’FC, come viene chiamato a Osimo: 4 vittorie (Cingolana SF 5-1, Passatempese 0-2, Castelbellino 1-3, Cupramontana 5-0) e un solo pari contro la principale rivale per la vittoria del campionato, il Marzocca (c’eravamo anche lì). La squadra di Manisera è prima con 13 punti ed è già a +4 dalle inseguitrici. Ancora è presto per parlare di fuga, se queste sono le premesse per Borgese e compagni, tutto sembrerebbe essere in discesa. Tolti i 9 gol di Ferreyra, altri 8 centri qualificano i giallorossi di Manisera quale miglior attacco del girone B. L’Osimo 2011, infine, ha anche la miglior difesa con soli 4 gol concessi, come Le Torri Castelplanio (che ne ha segnati solo 3) e Filottranese (che ne ha realizzati 4).
Osimo torna di moda nel calcio
La data di domenica 19 ottobre, dunque, è destinata a restare nella storia del calcio osimano. Senza nulla togliere alle altre squadre calcistiche della città senzatesta (Passatempese in Prima Categoria, San Biagio e Osimo Stazione Five in Seconda, Junior Osimana in Terza). Senza entrare nel merito dei rapporti tra le due società, lo scorso weekend ha fatto assaporare agli osimani il profumo dell’alta classifica. Ne sarà fiera la neo-sindaca Michela Glorio, che si sta dimostrando attenta alle dinamiche del calcio Made in Osimo. Perchè, prendendo e rivisitando una frase del sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, anche Osimo sta tornando di moda nei campi sportivi della Regione Marche.
Giacomo Grasselli
Foto di copertina dai profili Facebook di Osimana e FC Osimo
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