Il presidente rieletto nel settembre scorso con ampi margini ha tracciato il bilancio della stagione sportiva 2023-2024 delineando gli obiettivi di quella appena iniziata
Vallesina, 20 novembre 2024 – Questa mattina si è svolta la consueta riunione annuale con la delegazione dei giornalisti marchigiani, durante la quale il Presidente del Comitato Regionale della Figc Marche, Ivo Panichi, ha risposto alle domande e tracciato il bilancio della stagione sportiva appena conclusa, oltre a delineare gli obiettivi per quella appena iniziata, la 2024-2025.
Al centro del dibattito i numeri del calcio marchigiano, che continua a registrare segnali di crescita nonostante le difficoltà legate alla recente riforma dello sport.
“Le Marche del pallone si confermano al primo posto in Italia per rapporto tesserati e squadre rispetto agli abitanti. Dopo un lieve aumento la scorsa stagione, abbiamo registrato un nuovo incremento sia nel calcio a 11 che nel calcio a 5, un dato che va letto in maniera positiva e che testimonia la passione e l’impegno delle nostre società sportive”. Significativi anche i numeri del calcio femminile, che, come evidenziato da Panichi, ha raddoppiato le iscrizioni nel campionato di Eccellenza, passando da sette a quattordici squadre: “Un segnale importante dopo il calo registrato negli anni della pandemia”.
Incrementi sono stati rilevati anche nel settore giovanile, con 395 squadre iscritte nei campionati Allievi e Giovanissimi rispetto alle 378 dell’anno scorso, e nel calcio a 5 giovanile, che ha registrato un passaggio da 66 a 76 squadre iscritte.
Panichi ha poi sottolineato come la stagione 2023-2024 si sia chiusa con tutti gli obiettivi centrati, sia dal punto di vista organizzativo che economico: “Abbiamo registrato un corposo avanzo di bilancio che è stato destinato a riserva. Tutti i campionati si sono svolti e conclusi regolarmente”.
Con riferimento all’avvio della nuova stagione, ha parlato dell’importanza di mantenere organici da 16 squadre nei campionati maschili, dall’Eccellenza alla Seconda Categoria, definendolo “un numero ottimale per l’organizzazione e la gestione dei campionati stessi”.
Un tema particolarmente discusso è stato quello della Riforma dello Sport, che ha introdotto nuove difficoltà per le società sportive: “I decreti attuativi e correttivi della riforma hanno creato molte difficoltà, ma abbiamo ottenuto alcune modifiche significative, come l’esenzione fiscale per i compensi fino a 5.000 euro all’anno e l’aumento delle figure dirigenziali specifiche”.
Nonostante gli organici arbitrali siano limitati, Panichi ha espresso ottimismo per il futuro, grazie anche alla norma sul doppio tesseramento per calciatori-arbitri under 19, che ha portato all’inserimento di 84 nuovi giovani nella scorsa stagione. Infine, spazio anche al calcio paralimpico e sperimentale, alle attività di utilità sociale promosse dal Comitato e ai progetti legati al calcio amatoriale, agli eSport e al beach soccer, ambiti che continuano a crescere.
Panichi ha concluso annunciando l’avvio dei lavori per la preparazione delle Rappresentative Marche in vista dei Tornei delle Regioni 2025, con uno staff tecnico già definito e pronto a guidare le selezioni in Sicilia e nel Lazio o Emilia Romagna.
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