Il tecnico vittorioso Magi: “in poco tempo questa società ha centrato grandi traguardi”. Il presidene cremisi Romagnoli: “una beffa, siamo stati danneggiati dall’arbitro”
SENIGALLIA, 7 Gennaio 2026 – Lascia diversi strascichi polemici la finale di Coppa Italia tra KSport Montecchio Gallo e Tolentino, vinta dalla prima 4-2 dopo i tempi supplementari.
Il Tolentino, già nel corso del match, aveva protestato per il gol del 2-1, ritenendolo viziato da fallo sul portiere: gol che aveva provocato tensione tra i tifosi cremisi, alcuni dei quali avevano tentato di invadere il campo (il Bianchelli di Senigallia), mentre nel caos generale, con la partita sospesa per qualche minuto, l’attaccante Lovotti era stato espulso.
Durissimo il comunicato arrivato in serata da parte del Tolentino, il cui presidente Marco Romagnoli ha dichiarato:
“È una sconfitta che fa male, ma quel che è certo è che i nostri ragazzi sono stati eroici. Tutti hanno visto la partita ed hanno potuto constatare come il Tole meritasse di vincere fin quando ha potuto giocare ad armi pari con l’avversario. Dopo il clamoroso gol irregolare concesso al KS l’aria è cambiata.
Appare assurdo che in quattro non abbiano visto il fallo su Marricchi, ma che prontamente sia stato espulso Lovotti.
Ciò nonostante non ci siamo arresi ed abbiamo riacciufato il pari. È finita come era nata, ovvero come una beffa.
Mi riferisco alla palese forzatura di voler far giocare il match praticamente a casa loro con i nostri molto più numerosi tifosi costretti ad una lunga trasferta ed a centoventi minuti di pioggia battente con un settore coperto praticamente semi deserto. È un mix di cose anomale contro le quali con il calcio giocato puoi far ben poco. Se per contare occorre diventare amici degli amici o trasformare il campo in una zona di “Scampia” allora bisogna prendere atto che è ora di lasciare questo carrozzone”.
C’era stato più fair play invece nel post partita anche se in casa Tolentino c’era comprensibilmente poca voglia di parlare.
Lo aveva fatto il vice presidente Fabio Mazzocchetti, che con serenità aveva analizzato il match:
“Nel primo tempo siamo stati perfetti, poi l’espulsione e il gol del 2-1 hanno cambiato tutto. Un arbitro può sbagliare, ma certi errori (il presunto fallo sul gol del 2-1) non dovrebbero vedersi in una finale.
Peccato, posso solo ringraziare la squadra e tutti i nostri tifosi che ci hanno seguito in centinaia.
Ora pensiamo al campionato”.
Giuseppe Magi, mister del KSport, si gode il suo ritorno a Senigallia vittorioso dopo la breve esperienza da tecnico della Vigor nel torneo in corso, sottolineando:
“Onore al Tolentino, il 4-2 non inganni. Loro hanno messo organizzazione, poi è chiaro che con la superiorità numerica il match è cambiato. Per noi è un grande traguardo, questa società è nata con la fusione tra Montecchio e Gallo appena due anni e mezzo fa e già conquista un trofeo, sta lavorando molto bene.
Per me era la prima partita in questa Coppa, la squadra non era ancora sotto la mia gestione quando è arrivata in finale ma è una grande soddisfazione”.
Il presidente Enrico Tiboni invece sottolinea: “cercheremo nella fase nazionale di tenere alto l’onore delle Marche, non sarà facile gestire il doppio impegno ma la squadra è stata costruita anche per questo.
Anche il Tolentino avrebbe meritato, è stata una bella partita”.
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