Seconda vittoria di fila pesante in chiave salvezza, i cartai vanno anche a -9 ma Abega con sei triple li guida al successo. Domenica trasferta a Ferrara contro l’ex Pierotti
CERRETO D’ESI, 18 gennaio 2026 – Abega guida la Ristopro ad una vittoria pesante contro la Virtus Imola.
I cartai conquistano altri due punti preziosi per muovere la classifica nella lotta-salvezza, pur non riuscendo a ribaltare il confronto diretto a causa del -19 dell’andata, e possono respirare.
Serve una serata stellare da parte di Abega, autore di sei triple con cui pareggia il suo massimo in carriera di canestri dai 6.75 in singola partita, per spuntarla su una Imola trascinata da un clamoroso Stankevicius, che chiude con 40 punti e 42 di valutazione.
I cartai, che ritrovano Vavoli dopo il problema muscolare, sorridono per il successo ma vanno ancora una volta troppo a corrente alternata e tremano in più occasioni. Dall’avvio l’impatto difensivo dei padroni di casa non è adeguato e Stankevicius, 20 punti all’intervallo, inizia ad imperversare, però il break propiziato da Romondia, Abega e Wojciechowski permette ai locali di andare in vantaggio in doppia cifra (48-37 al 18’).
La Ristopro non ha però solidità difensiva per mantenere il vantaggio e la Virtus, che perde per infortunio Baldi ad inizio partita, ribalta tutto sul finale di terzo quarto con un break di 0-14 costruito da Stankevicius e Melchiorri. Gli ospiti vanno a +9 con Mazzoni e i cartai sembrano smarriti, almeno finchè non inizia lo show di Abega: tre triple consecutive del classe 2004 valgono la parità, poi il rientro sul parquet di Romondia restituisce fiducia all’attacco e l’inerzia torna tutta nelle mani fabrianesi (85-79 al 36’). Stankevicius non si arrende, allora a Fabriano servono gli ultimi canestri per portare a casa la partita e sono i veterani Dri e Wojciechowski a dare la spinta decisiva verso il traguardo.
Fabriano: Romondia 11, Dri 11, Beyrne, Vavoli 10, Beltrami, Silke-Zunda 17, Ponziani 6, Wojciechowski 18, Abega 26, Marani, Redini, Chiucchi. All. Nunzi
Virtus Imola: Baldi, Stankevicius 40, Mazzoni 18, Errede, Tambwe 2, Melchiorri 10, Metsla, Giorgi 6, Sanviti, Pollini 16. All. Galetti
Arbitri: Barbieri, Silvestri, Collura
Parziali: 25-26, 50-46, 65-72
Tiri liberi: Fabriano 17/19, Imola 17/23. Tiri da due: 23/40, 27/38. Tiri da tre: 12/31, 7/24. Rimbalzi: 36, 32. Assist: 20, 14. Uscito per 5 falli Abega. Spettatori 500.
Luca Ciappelloni
RISULTATI
22° GIORNATA domenica 18 gennaio – Luis Roma – Loreto Pesaro 66-53, Quarrata – Latina 73-93, Ferrara – San Severo 76-86, Piombino – Casoria 74-66, JuveCaserta – Livorno 91-73, Andrea Costa Imola – Nocera 82-69, Fabriano – Virtus Imola 99-92, Jesi – Virtus Roma 79-83, Ravenna – Faenza 70-65
CLASSIFICA –
Livorno, Virtus Roma, JuveCaserta 36
Luiss Roma, Latina 32
San Severo 26
Andrea Costa Imola 24
Faenza, Jesi, Ravenna 20
Casoria, Chiusi San Giobbe, Piombino 16
Quarrata, Ferrara 14
Fabriano 12
Virtus Imola, Loreto Pesaro 10
Nocera 8
FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27; dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.
PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.
RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.
23° GIORNATA domenica 25 gennaio – Virtus Roma – San Severo (sabato 24 gennaio), Casoria – Luis Roma, Andrea Costa Imola – Juvecaserta, Nocera – Loreto Pesaro, Faenza – Piombino, Latina – Chiusi San Giobbe, Ravenna – Virtus Imola, Ferrara – Fabriano, Livorno – Jesi
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