L’ex assessore comunale eletto per 32 anni massimo dirigente della storica società, una delle più antiche e vittoriose in Italia
SENIGALLIA, 24 gennaio 2021 – Cambio della guardia dopo ben 32 anni al vertice del Tennistavolo Senigallia, una delle società pongistiche che hanno fatto la storia della disciplina in Italia.

Domenico Ubaldi
Domenico Ubaldi dopo 32 anni di presidenza lascia l’incarico e viene sostituito da Gennaro Campanile, più volte assessore nelle precedenti Giunte di centro-sinistra, anche allo sport, e candidato sindaco con una propria lista nelle scorse elezioni di ottobre.

Gennaro Campanile
“Si apre una nuova stagione per la società storica dello sport senigalliese, giunta al 61° anno di affiliazione alla Federazione e con un progetto socio-sportivo molto avanzato – evidenzia il club – Già a giugno 2020 Ubaldi aveva comunicato alla società la necessità di un avvicendamento ma l’appuntamento assembleare cade in questo periodo dell’anno e si è concretizzato solo ora attraverso la decisione unanime dei soci”.
“Ubaldi, stretto collaboratore del maestro Enzo Pettinelli fin dall’età giovanile – continua la società – ha vissuto sia la stagione dei successi agonistici (scudetti nazionali a squadre nel 1977 e nel 1979, quando la capienza del palasport di Campo Boario non era sufficiente ad accogliere le centinaia di tifosi del “Gabbiano”) che quella successiva della gestione del Centro Olimpico”.
La sua presidenza era iniziata nel 1988 quando Massimo Costantini, il campione più grande cresciuto nella società, fu convocato per le Olimpiadi di Seoul: fu il primo italiano a riuscire a qualificarsi a una Olimpiade nel tennistavolo.
Mentre Domenico Ubaldi inizierà un nuovo percorso candidandosi al Coni Marche, quella che toccherà a Gennaro Campanile sarà comunque una eredità pesante.
“La presidenza Campanile sarà sicuramente diversa ma non per questo meno importante o prolifica di successi – fa sapere la società di via del Molinello – realizzando ancor di più la dimensione sociale del tennistavolo ispirata dal fondatore Enzo Pettinelli e che nei tecnici Sabrina Moretti e Nicola Falappa trova due figure importantissime. La capacità di tessere relazioni e l’energia caratteristiche di Campanile apriranno nuovi orizzonti al tennistavolo soprattutto per il post pandemia che si prospetta, come per la generalità delle società sportive, molto difficile”.
Andrea Pongetti
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