Inaugurato nel 1985, resta un esempio sportivo e architettonico ma pure di perseveranza e passione: non fu priva di ostacoli infatti la strada per la sua realizzazione
SENIGALLIA, 19 Dicembre 2024 – Il 2025 sarà un anno importante per un pezzo di storia dello sport senigalliese, il Tennistavolo Senigallia.
Come ricorda con un lungo post su facebook il Maestro Enzo Pettinelli, tra i fondatori della società ed anima della stessa, nel 2025 ci saranno infatti due gli anniversari da festeggiare.
“Il Tennistavolo Senigallia si prepara a celebrare un doppio anniversario: il sessantacinquesimo dalla sua fondazione e il quarantesimo dall’inaugurazione del Centro Olimpico. È una tappa importante – sottolinea Pettinelli – Negli anni ’80, il desiderio di avere una struttura dedicata al tennistavolo si concretizzò in un progetto ambizioso. Il Comune di Senigallia sostenne l’iniziativa offrendo un terreno attraverso gli oneri di urbanizzazione e un contributo di 70 milioni di lire. Dal canto suo, il Coni di Roma aggiunse 85 milioni a fondo perduto. Un inizio promettente per un sogno che sembrava sempre più vicino.
Anche la società sportiva fece la sua parte, accollandosi i calcoli di fondazione, un impegno economico significativo, pari a mezzo milione di lire. I lavori iniziarono con entusiasmo e speranza.
Tuttavia, non tutto andò come previsto.
La Fitet nazionale, che aveva promesso un contributo di 200 milioni di lire a fondo perduto – la stessa cifra che venne destinata agli impianti di Messina e Genova – non mantenne la parola data. Questo colpo inaspettato bloccò i lavori per diversi anni, lasciando il progetto in sospeso e generando non poche preoccupazioni.
A salvare la situazione furono la determinazione e la capacità di trovare nuove soluzioni.
Il Coni di Ancona intervenne con un prestito agevolato di 100 milioni di lire, seguito da un ulteriore supporto economico del Coni di Roma.
Questi interventi permisero di portare a termine i lavori e di trasformare il sogno in realtà.
Nel 1986, il progetto completato ottenne un riconoscimento prestigioso: il primo premio nazionale del Coni di Roma. La struttura non era solo funzionale, ma incarnava anche un esempio di eccellenza architettonica e sportiva.
L’inaugurazione avvenne con i Campionati Mondiali dei dipendenti Fao. Poco dopo, un accordo con San Marino e la collaborazione tecnica di Pettinelli portarono il Centro a diventare il Centro Olimpico del Coni rafforzando ulteriormente il suo ruolo nel panorama internazionale.
Dietro questo straordinario risultato si intrecciano storie di volontari appassionati e mecenati generosi.
Ma non sono mancati momenti difficili, con sfide economiche e individui senza scrupoli che hanno cercato di ostacolare il progetto.
Il Comune si fece carico anche di un prestito agevolato di 200 milioni di lire per compensare l’assenza del contributo promesso dalla Fitet. Una decisione impegnativa, che tuttavia testimoniò il forte sostegno delle istituzioni locali.
Il Centro Olimpico è il simbolo di una storia fatta di passione, sacrificio e determinazione.
Ora, mentre si festeggiano questi traguardi, lo sguardo è già rivolto al futuro, con la speranza che il Tennistavolo Senigallia continui a essere un punto di riferimento per lo sport e la comunità”.
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