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Panathlon / Serata dedicata alla Clementina tennistavolo Jesi

Tanti gli ospiti tra i quali Infine Mia O’Rahilly Egan una giovane irlandese punta di diamante della sua nazionale in cui, ha detto, “vorrei continuare a rappresentare la mia Nazione a livello senior”

JESI, 6 aprile 2025 – Nessuno si è sentito offeso fra i numerosi intervenuti alla Conviviale del Panathlon Club di Jesi se qualche volta in sala, non si è parlato di Tennistavolo bensì, con un ricordo più lontano che risale al tempo dell’oratorio, si è detto spesso di “ping pong”.

La serata, tutta jesina stavolta, era dedicata all’ ASD Clementina Tennistavolo Jesi.

Una Società che è cresciuta negli anni, che è arrivata alla serie A e che ha deciso di curare la crescita dei giovani, parecchi e talentuosi, che girano intorno a Jesi e che hanno, negli occhi e nelle orecchie, anche le gesta di un’altra scuola, quella senigalliese, che ha avuto in Massimo Costantini la sua punta di diamante, l’atleta che ha vestito la maglia azzurra per ben 452 volte!

Fra gli ospiti, tutti molto interessati e che hanno scoperto come questa disciplina, anche se apparentemente semplice se si ripensa ai ricordi di cui parlavamo prima o alla partitina in spiaggia, è in realtà destinata solo ad atleti ed atlete che hanno, nella concentrazione e celerità di esecuzione del colpo, le caratteristiche principali.

Il presidente Andrea Moriconi ha introdotto la serata, molto fiero di ospitare questa Società, che rappresenta un fiore all’occhiello della Città.

Il Governatore dell’Area 5 Emilia, Romagna e Marche, Stefano Ripanti, ha ribadito i valori dell’etica panathletica, stigmatizzando alcuni episodi di violenza gratuita accaduti recentemente in altre discipline e proponendo l’apertura di un Panathlon Club junior, come sta per accadere a Pesaro. E’ poi intervenuto Luca Savoiardi, presidente del Comitato italiano Paralimpico Marche, che ha ribadito come il tennistavolo abbia un ruolo d’onore nelle discipline paralimpiche, in cui è considerato il terzo sport secondo il numero di atleti.

Marco Berzano, presidente del Comitato regionale FITeT Marche, ha seguito la storia della disciplina, ha ricordato come il ping pong abbia rappresentato un momento di distensione e diplomazia anni fa fra USA e Cina.  “Il nostro obiettivo è continuare a supportare i club che investono nelle giovani generazioni e a rafforzare il dialogo fra tutti gli attori del nostro sport, e potenziare la crescita del tennistavolo marchigiano”.

Fare rete e collaborazione, dunque, lo ha ricordato, rammentando le difficoltà che si incontrano in ogni disciplina sportiva per la necessità di fondi atti a raggiungere risultati importanti, Roberto Berzano, presidente della Clementina Tennistavolo. Interessanti le parole di Roberto Tacconi, tecnico di primo livello ed allenatore della ASD Clementina, che ha spaziato fra i ricordi delle varie discipline sportive praticate, prima di giungere all’amatissimo tennis tavolo.

Infine, ciliegina sulla torta, Mia O’Rahilly Egan, che ha ricevuto una felpa personalizzata realizzata dalla ditta Onorati sport, una giovane irlandese “trapiantata” a Jesi, una punta di diamante della sua nazionale in cui, ha detto, “vorrei continuare a rappresentare la mia Nazione a livello senior”.

Moltissime le domande che, in sostanza, hanno ripercorso la storia del tennistavolo ed hanno contribuito a posizionare la disciplina fra le più coinvolgenti, per concentrazione dell’atleta e per la sua capacità di intuire da uno sguardo dell’avversario, quale sarà la mossa per batterlo. Tutto in una frazione di secondo. Ancora una conviviale molto partecipata.

©riproduzione riservata

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