ECCELLENZA / Chiaravalle, Fabriano Cerreto, Jesina ai blocchi di partenza

La Biagio, i cartai e i leoncelli inizieranno i lavori con i rispettivi organici di molto rinnovati; alcuni ancora da completare

VALLESINA, 9 agosto 2020 – Venerdì scorso 7 agosto le 18 formazioni dell’Eccellenza Marche aventi diritto, così come le 33 di Promozione, dovrebbero aver perfezionato tutte l’iscrizione al campionato 2020-2021.

Domenichetti (Jesina) – ex Chiaravalle e Fabriano

Nessuna comunicazione in merito è stata trasmessa ma nei prossimi giorni il Comitato Regionale ufficializzerà la situazione e di conseguenza emetterà i primi comunicati che riguarderanno i giorni di Coppa Italia che prenderà il via il 20 settembre.

Questo comporterà che molti club, a breve, inizieranno la preparazione. Alcuni di essi, come Sangiustese e San Marco Servigliano sono indietro nella programmazione, dovendo ancora scegliere a chi affidare la conduzione tecnica delle loro formazioni.

E’ già fissato pure l’inizio del campionato per il 27 settembre.

Il girone

Anconitana (all. Lelli), Atletico Ascoli (Filippini), Atletico Azzurra Colli (Amadio), Atletico Gallo Colbordolo (Mariotti), Biagio Chiaravalle (Malavenda), Jesina (Strappini), Fabriano Cerreto (Pazzaglia), Forsempronese (Fucili), Grottammare (Zazzetta), Marina (Mariani), Montefano (Lattanzi), Porto D’Ascoli (Zappala),  San Marco Servignano Lorese, Sangiustese, Urbania (Sartini), Urbino 1921 (Crespi), Valdichienti Ponte (Giandomenico), Vigor Senigallia (Clementi).

Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto e Jesina inizieranno i lavori con i rispettivi organici di molto rinnovati ed alcune di loro ancora in questi ultimi giorni hanno inserito elementi utili alla causa.

E’ il caso della Biagio di Giammarco Malavenda che si è assicurata la presenza di due under classe 2002, entrambi difensori, come Luca Cerolini ex Tolentino e Valerio Lucchetti dalla Recanatese.

La società del presidente Parasecoli ha anche definito lo staff tecnico. Con Malavenda ci saranno il preparatore atletico Lorenzo Nocelli, quello dei portieri Carlo Cipparrone ed il massaggiatore Piero Brugiatelli.

A Fabriano invece si cerca di chiudere il cerchio per alcuni giocatori ‘titolari’ dopo l’innesto di Davide Candolfi, difensore classe 1998, lo scorso anno a Moie Vallesina in Promozione, e la conferma di due under classe 2001: il difensore Noris Buldrini e l’attaccante Matteo Ciciani.

A Jesi Marco Strappini attende ulteriori rinforzi. La società ha dichiarato di avere risorse per rinforzare l’organico e, se interverrà, non lo farà per infoltire la rosa ma per dare qualità alla stessa.

Chiaravalle

portieri: Tomba, Marziani, Angelani; difensori: Marini, Stella, Giovagnoli, Bellucci, Brega, D’Agostino, Cerolini, Lucchetti; centrocampisti: Gallotti, Gregorini, Rossini, Paialunga, Cecchetti, Santoni Luca; attaccanti: Parasecoli, Pierandrei, Giocchini, Pieralisi, Frulla.

Fabriano Cerreto

 portieri: Santini; difensori: Stortini, Lispi, Della Spoletina, Candolfi, Buldrini; centrocampisti: Carmenati, Fraboni, Storoni, Marengo; attaccanti: Dauti, Montagnoli, Battisti, Ciciani.

Jesina

Portieri: Anconetani G., Francoletti; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini, Maiani, Brocani; centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio, Garofoli, Coltorti, Barbaresi, Frattesi, Longhi, Giovannini; attaccanti: Papa, Barchiesi, Nazzarelli.

Evasio Santoni

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CALCIO / Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria: si riparte in presenza di pubblico, forse

L’accesso al pubblico sarà consentito dove è possibile assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere 

VALLESINA, 8 agosto 2020 – Novità per lo sport, e per la presenza di pubblico, stabilito dal decreto Dpcm del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato ieri.

Nel decreto si legge che sono consentiti allenamenti di gruppo, tornei e competizioni dilettantistiche, anche in presenza di pubblico.

Sarà consentita infatti, per competizioni a carattere territoriale, la partecipazione del pubblico per un massimo di 1000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso fatte salve tutte le misure in ordine a distanziamento, mascherine, corretta areazione dei locali al chiuso e obbligo di misurazione della temperatura all’ingresso. E’ fatto obbligo comunque di mantenere una distanza interpersonale di sicurezza.

Tuttavia, l’accesso al pubblico, è consentito esclusivamente nei settori dell’impianto nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere

Per gli eventi di carattere nazionale invece resta per il momento l’obbligo delle porte chiuse.

Ad una prima interpretazione del Dpcm si evince che pochi saranno gli impianti sportivi del campionato di Eccellenza dove si potrà garantire la presenza del pubblico, molti di meno in Promozione, quasi nulli quelli di Prima e Seconda Categoria.

Anche la responsabilità di lavoro e di organizzazione per rispettare la normativa, a carico delle società, costringerà molti club a non aprire i cancelli.

Va anche ricordato che le società oltre agli atleti e tesserati, 35 per ogni club, dovranno riservare posti all’interno dell’impianto a forze dell’ordine, personale sanitario, giornalisti regolarmente accreditati ed iscritti all’Ordine, tesserati autorizzati Figc e Coni.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Enrico Mistura: “Riporteremo entusiasmo”

Per il difensore l‘aiuto dei tifosi è fondamentale. Se riapriranno le porte del Carotti dice che la squadra farà di tutto per vedere la curva piena  

JESI, 8 agosto 2020 –  Enrico Mistura 25 anni da Fano. Indirettamente ha quasi sempre seguito le vicende della Jesina grazie al gemellaggio tra le tifoserie dei leoncelli e quella dei fanesi.

Da molti anni, dopo le giovanili del Fano, è uno dei protagonisti dell’Eccellenza Marche dove ha debuttato con la maglia della Vigor Senigallia con mister Alessandrini in panchina.

In questo momento cerca di prepararsi, dopo mesi di lungo stop, con allenamenti personali magari giocando molto con il pallone ed è pronto per iniziare.

La convocazione è vicina, a breve si ritornerà a lavorare?

“Penso che fremiamo tutti dalla voglia di ripartire. E’ troppo tempo che siamo al palo e ritornare sul rettangolo di gioco sarà un’incognita per tutti. Una sosta così non si è mai verificata. Tutti noi cerchiamo individualmente di muoverci ma lavorare sul campo ed in gruppo è tutt’altra cosa”

Com’è arrivata la chiamata da Jesi?

“Il direttore Amici e Strappini mi hanno cercato. Non conoscevo entrambi ma subito mi hanno fatto una buona impressione. E’ vero, ci ho pensato su un po’ anche perché da Gallo volevano confermarmi e li ho trascorso tre anni davvero belli. Dispiace sempre lasciare una squadra ed una società ma alla fine ho deciso di provare la nuova avventura soprattutto perché molto motivante”.

La tua esperienza ci porta a parlare di questa Eccellenza Marche: qual è il livello?

“Molto alto specialmente negli ultimi anni con giocatori scesi dalla categoria superiore e club di blasone. E’ un campionato tosto, campi difficili, ci sarà da lottare per far bene. I presupposti, a Jesi, sono tutti giusti per quello che fino ad oggi ho potuto notare.  Poi sarà il campo che dirà dove ci troveremo in classifica”

Secondo Mistura quale potrebbe essere il ruolo della Jesina?

“Dire le cose prima che inizia a fischiare l’arbitro è sempre difficile. Ho visto un ambiente motivato a far bene, a cercare di tirar su tutti, dalla tifoseria alla città, che negli ultimi è andata un po’ in calando come interesse.  Ho seguitè o spesso, dall’esterno, da fanese soprattutto, che con la tifoseria di Jesi gemellata. Speriamo di risollevare un po’ tutti, soprattutto la piazza, penso che se lo meriti. Insomma dovremmo contribuire con i fatti a riportare entusiasmo in un ambiente deluso. Per quello che riguarda la rosa mi sembra abbastanza equilibrata. Forse qualche altro giocatore penso arriverà per darci una mano. Il campionato sarà lungo, con turni infrasettimanali e sarà una bella lotta anche a livello fisico. Più si è meglio è. Siamo una squadra nuova, dovremo conoscerci. L’importante è partire, il rischio è alto. Speriamo che l’epidemia resti stabile e controllata. Forse si ripartirà a porte chiuse e per noi non avere l‘aiuto dei tifosi che a Jesi so è fondamentale e molto incisivo. Se riapriranno le porte ai tifosi noi faremo di tutto per vedere la curva piena ed in festa”.

Come si descrive Mistura come giocatore?

“Sono un difensore centrale e cerco di dare il tutto per la squadra. Mi sono sempre calato nella realtà del momento e messo a disposizione per far bene sia per me che per tutti quelli che lavorano per la squadra. Sono un difensore di impostazione ma mi piace fare anche la fase difensiva. Vedremo quello che chiederà e deciderà il mister. La mia esperienza, che ancora è comunque poca, penso che servirà per crescere”.

Conosci qualcuno dei tuoi nuovi compagni?

“In particolare nessuno, ci ho giocato solo contro. Ho molta stima di Domenichetti, Sampaolesi, sono buoni giocatori ed è importante. Come importante sarà allenarsi bene, impegnarsi a fondo, stringere i denti, fare sacrifici. Se ci sono tutte queste condizioni i risultati non sono scontati ma molto probabilmente qualcosa di positivo e di bello verrà fuori”.




JESINA CALCIO / Liberatorie ok, tutta la documentazione trasmessa alla Figc

‘La Curva’ prende atto del ‘disinteresse’ dell’amministrazione comunale e della città intera intorno alla squadra che rappresenta la città

JESI, 7 agosto 2020 – La Jesina è giunta in tempo per trasmettere le liberatorie al Comitato Regionale della Figc Marche, documenti mancanti per perfezionare l’iscrizione al Campionato di Eccellenza 2020-2021.

Già ieri sera la società aveva in mano 21 delle 22 dichiarazioni necessarie ed obbligatorie da accompagnare all’iscrizione.

Questa mattina è arrivata anche la 22esima di un giocatore tesserato che si trovava in vacanza e dunque impossibilitato a rispondere prima all’esigenza del club leoncello.

La società del presidente Chiariotti, dopo aver anticipato via telefono che stava trasmettendo via Pec quanto necessario, lo ha fatto in concreto e la questione, di conseguenza, così hanno fatto sapere, è risolta.

Ora lo sguardo va all’inizio della nuova stagione e più precisamente al raduno.

Al momento la data è quella del 24 agosto, giorno in cui mister Strappini ha convocato tutti, ma non è detto che la cosa possa essere anticipata di qualche giorno considerato che la prima gara ufficiale si giocherà il 20 settembre con la Coppa Italia mentre il campionato avrà inizio, come stabilito dagli organi competenti, il 27 settembre.7

Nel frattempo si sono fatti sentire di nuovo i tifosi. Con una nota a firma ‘La Curva’ hanno scritto: “La Curva prende atto che, a seguito della richiesta ufficiale di un incontro pubblico per avere chiarimenti sulle sorti della Jesina calcio, presentata in Comune in data 10/07/2020, ad oggi, l’amministrazione comunale non ha dato alcuna risposta. Pertanto, da adesso, faremo le dovute considerazioni, con la consapevolezza del disinteresse generale che c’è intorno alla squadra che rappresenta la città”.

(e.s.)

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PALLACANESTRO / Per Aurora Jesi e Ristopro Fabriano girone stravolto

Come al solito, invece di semplificare, si è trovata la soluzione più complicata. Il via il 15 novembre e si spera a porte aperte. Coppa dal mese di ottobre

JESI, 7 agosto 2020 – Quando tutti pensavano che con la situazione emergenziale in atto, causa Covid, la Lega

Lardinelli – Ghizzinardi

Dilettanti Pallacanestro avrebbe cercato di comporre i gironi della serie B tenendo conto sempre di più della posizione geografica delle società e dunque della vicinanza, ecco la soluzione tutta al contrario.

Per Jesi e Fabriano niente più trasferte in Emilia Romagna ma in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

La Lega ha proposto il seguente girone che ora dovrà essere ratificato dalla Fip: 6 marchigiane: Luciana Mosconi
Ancona, Rossella Civitanova, Ristopro Fabriano, Aurora Jesi, Sutor Montegranaro, Goldengas Senigallia; 5 venete: Virtus Padova, Unione Padova, San Vendemiano, Mestre, Vicenza; 2 friulane: Monfalcone, Cividale; 3 abruzzesi: Giulianova, Teramo, Roseto.

coach Pansa

Il via il 15 novembre e la regular season terminerà il 2 maggio con due settimane di sosta in coincidenza con le festività natalizie ed in aprile per la Coppa Italia a cui parteciperanno le prime due classificate al termine del girone d’andata. 7 saranno i turni infrasettimanali. 4 le promozioni in A2 al termine dei play off dove parteciperanno le prime 8 di ogni girone. Ora si attende il via libera della Fip.

Prima del via al campionato ci sarà una Supercoppa che prenderà il via l’11 ottobre.

Porte aperte o porte chiuse? La decisione forse al momento del via e comunque nelle prossime settimane.

(e.s.)

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CICLISMO / Tirreno – Adriatico a settembre con passaggio a Jesi

Sabato 12 settembre zona ex Sadam, Sant’Ubaldo verso Monsano. Come sempre importante l’impegno del Comitato Jesi Gran Ciclismo

JESI, 7 agosto 2020 – Tra 30 giorni esatti scatterà la 55° edizione della Tirreno-Adriatico 2020.

Appuntamento che si doveva svolgere nel marzo scorso (sette tappe dal 11-17 marzo 2020) ma svanito a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid.

Ora è stato definito il nuovo calendario e la ‘Corsa dei due Mari’ si terrà dal 7 al 14 settembre in contemporanea, purtroppo, con il Tour de France (29 agosto – 20 settembre).

Non più sette tappe, ma otto: Lido di Camaiore – Lido di Camaiore, 134 km;  Camaiore – Follonica, 201 km; Follonica – Saturnia, 217 km; Terni – Cascia, 194 km; Norcia – Sassotetto 202 km; Castelfidardo – Senigallia, 175 km (sabato 12 settembre: percorso prevede il passaggio a Jesi – grazie sempre all’impegno del Comitato Jesi Gran Ciclismo che lo scorso anno era riuscito a portare l’arrivo della tappa Matelica Jesi lungo viale della Vittoria –  proveniente da Offagna, La Chiusa, zona ex Sadam, Sant’Ubaldo, Monsano, San Marcello, Ostra ed avvicinamento a Senigallia dove si percorreranno 4 giri di un circuito di circa 16 km); Pieve Torina – Loreto, 181 km; San Benedetto del Tronto (cronometro individuale), 10.1 km.

ALBO D’ORO della corsa:
2019 Primož Roglič; 2018 Michał Kwiatkowski; 2017 Nairo Quintana; 2016 Greg Van Avermaet; 2015 Nairo Quintana; 2014 Alberto Contador; 2013 Vincenzo Nibali; 2012 Vincenzo Nibali; 2011 Cadel Evans; 2010 Stefano Garzelli.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Filippo Papa: “Sarà un anno importante, il calcio è la mia professione”

L’obiettivo del campionato della Jesina sono i play off ma c’è tanta concorrenza: Anconitana, Sangiustese, Montefano, Valdichienti, Porto D’Ascoli, Atletico Ascoli, Gallo Colbordolo, Forsempronese, Urbino

JESI, 6 agosto 2020 – Marco Strappini, allenatore della Jesina, ha affidato il compito di fare gol per la squadra che andrà ad allenare a Filippo Papa un giovane recanatese che ha come obiettivo quello di fare, come professione, il calciatore.

Papa, inizia questa esperienza nella Jesina: cosa l’ha spinto a venire con i leoncelli ?

“La cosa che mi ha spinto di più nello scegliere Jesi, dopo Macerata, è perchè, in questo momento la Jesina, anche se non ha attraversato negli ultimi anni momenti felici è una piazza sempre ambita ed importante. Spero sia la scelta giusta e darò il massimo per far si che lo sarà”.

Da Papa tutti si attendono i gol?

“Per fortuna, giocando da attaccante, è normale che tutti si attendano che faccia gol. Personalmente mi aspetto di vincere tante partite e poi se riuscirò pure a segnare sarei il primo ad essere contento. Per me è un anno importante, convinto di poter fare un bel salto l’anno prossimo. Sono tesserato con la Recanatese e se riuscirò a tornare in serie D da protagonista sarebbe una gran  bella cosa”.

A proposito di Recanatese hai vinto con quella maglia un titolo italiano allenato da uno jesino?

“Assolutamente. Gianluca Dottori per me è stato importantissimo non solo a livello di campo ma anche umano. Lo ringrazierò sempre perché mi ha aiutato sotto tanti punti di vista e quel titolo è stato il coronamento di due anni bellissimi con lui allenatore”.

Come è stato il contatto con la Jesina?

Il primo approccio l’ho avuto con il direttore Amici e mi è sembrata una persona molto seria. Poi ho parlato con mister Marco Strappini: mi è piaciuto tantissimo e mi ha convinto. La mia è stata una decisione molto lunga, ci ho pensato tanto ed a lungo perché avevo diverse richieste. Ora sono convinto di aver fatto la scelta giusta perché è il giusto mix tra una bella categoria, una piazza che attira, un progetto importante”.

Che fa Papa nella vita quotidiana oltre a giocare a pallone?

“Sono iscritto ad economia e diritto a Macerata. L’obiettivo è quello di fare del calcio un lavoro. Se poi arriva pure una laurea tanto di guadagnato”.

Conosci qualche tuo nuovo compagno?

“Ho giocato con Moretti, sia Nicola che Edorardo, e Sampaolesi a Camerano. Prima avevo giocato due anni con la Juniores a Recanati. Il primo anno in pianta stabile realizzando 25 reti. Il secondo all’inizio mi dividevo tra prima squadra, con qualche presenza in serie D, una decina, e Juniores prima di essere trasferito a dicembre in Eccellenza a Camerano. Qui ho provato a giocarmi qualche carta in maniera più continuativa. Nonostante la retrocessione è stata una esperienza che mi è servita tanto realizzando 5 gol. Poi lo scorso anno a Macerata”.

Che obiettivi si prefigge la Jesina?

“Quello dei play off, poi se saremo li non dispiacerà a nessuno provare a far meglio. In generale per quello che sto vedendo mi sembra che sarà una lotta tra tante candidate con l’Ancona che farà una grossa squadra, la Sangiustese sarà protagonista se non verrà ripescata, il Montefano è fortissimo, il Valdichienti ha preso giocatori importanti. Poi il Porto D’Ascoli, l’Atletico Ascoli, il Gallo Colbordolo, la Forsempronese, lo stesso Urbino. Insomma tutte squadre attrezzate per far bene”.   

Pronto per incominciare?

“Certamente, e sarebbe ora dopo lo stop. Se verranno confermate le date di partenza del 20 settembre per la Coppa e il 27 per il campionato penso che anche la Jesina dopo ferragosto ritornerà in campo”.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Liberatorie, mancano otto firme ma dalla società rassicurano

Le firme dovranno essere prodotte entro domani venerdì 7 agosto. Qualora ne mancasse qualcuna la Jesina è in grado di dimostrare di essere in regola

JESI, 6 agosto 2020 – Entro domani sera venerdì 7 agosto alle ore 19 la Jesina dovrà produrre alla Figc di Ancona 22 firme corrispondenti alle liberatorie che i giocatori dello scorso campionato dovranno produrre per sollevare la società da ogni problema.

Va ricordato che all’atto dell’iscrizione, come recita il regolamento, per un club retrocesso dalla serie D che si iscrive all’Eccellenza regionale, è obbligatorio presentare anche l’ inesistenza di situazioni debitorie nei confronti di società e tesserati.

Cosa che la società del presidente Chiariotti non ha fatto, sicuramente senza dolo, ma per inesperienza, e che gli uffici anconetani hanno però prontamente rilevato.

Subito la macchina leoncella si è messa in moto e dalla sede jesina sono state prontamente inviate 22 mail ai giocatori diretti interessati.

Ieri sera mercoledì 5 agosto in 14 avevano risposto. 

Ora, in giornata, si attendono le altre 8 dichiarazioni che poi verranno trasmesse a completamento dell’iscrizione al campionato di Eccellenza che prenderà il via il 27 settembre.

Nell’elenco trasmetto dalla Figc c’è anche un 23esimo nome che la Jesina ha subito respinto al mittente perchè, a detta dei dirigenti jesini, non tesserato per il club leoncello.

Da viale Cavallotti ci hanno confermato che “Abbiamo ad ora il 65% delle liberatorie. Domani contiamo di averle tutte e poi trasmetterle. Se un paio non dovessero arrivare per tempo, manderemo copia del contratto e lista dei bonifici ricevuti da ogni ragazzo degli eventuali mancanti”.

Insomma si sta lavorando contro il tempo per recuperare le ultime firme mancanti.

Allo stesso tempo sempre dalla società si rende noto che “Siamo trasparenti ma al tempo stesso tranquilli perché abbiamo i bonifici a supporto”.  

(e.s.)

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JESI / Palascherma, il Club Scherma pronto ad offrire il proprio contributo

Il presidente Alberto Proietti Mosca onorato di offrire il proprio affinché il progetto possa risultare il più adeguato possibile 

JESI, 5 agosto 2020 – Il sindaco Massimo Bacci e l’assessore allo sport Ugo Coltorti hanno ricevuto in municipio i vertici del Club Scherma Jesi per illustrare i dettagli del progetto del nuovo Palascherma che sorgerà nella zona degli impianti sportivi di Via Tabano.

Gli amministratori hanno sottolineato che, raggiunto l’importo necessario alla costruzione grazie al contributo del Coni (1,8 milioni), della Regione Marche (2 milioni) e della Provincia di Ancona (che acquisterà l’attuale palascherma per attività sportive scolastiche), si procederà in tempi brevi alla nomina del progettista.

Questi, coadiuvato dai tecnici della Federazione Italiana Scherma e del Club Scherma Jesi, definirà il progetto esecutivo.

L’opera è un chiaro riconoscimento dell’Amministrazione comunale ai successi olimpici del Club Scherma Jesi e un fondamentale supporto agli sviluppi futuri.

Diventando un centro di allenamento federale per il fioretto, saranno sempre più frequenti le visite di atleti nazionali ed internazionali.

Il presidente del Club Scherma, Alberto Proietti Mosca, si è complimentato per il grande lavoro svolto dal sindaco Bacci e dall’assessore Coltorti per reperire i fondi necessari, onorato di offrire il contributo del Club affinché il progetto possa risultare quanto più adeguato ad accogliere le iniziative future e ad affermare l’importanza a livello mondiale del Club Jesino.

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JESINA CALCIO / Corsa contro il tempo per l’iscrizione all’Eccellenza, obbligatorie le liberatorie

I documenti mancanti dovranno essere prodotti entro venerdì 7 agosto alle ore 19. Dalla società confermano che non ci saranno problemi

JESI, 5 agosto 2020 – Venerdì 7 agosto alle ore 19 scade il termine per l’iscrizione al campionato di Eccellenza Marche.

Nelle ultime ore per la Jesina sembrano essere sorti problemi nel senso che la domanda di ammissione al

Amici – Chiariotti

campionato regionale, dopo la retrocessione dalla serie D, deve obbligatoriamente essere accompagnata dalla  liberatoria dove si evince la condizione di inesistenza di situazioni debitorie nei confronti di società e tesserati.

Cosa che la Jesina non ha fatto e che, richiamata dalla segreteria della federazione marchigiana, dovrà recuperare entro la data di scadenza pena la non iscrizione.

Dalla società, in via non ufficiale, hanno fatto sapere che non sussistono problemi e che i documenti non sono stati prodotti perchè ritenevano non necessari, ma la corsa contro il tempo è scattata anche e soprattutto perchè le firme da recuperare sono tante considerato che tutti i giocatori maggiorenni che lo scorso anno sono scesi in campo, compresi quelli ceduti a dicembre come ad esempio Verruschi, De Rose, Ballardini, saranno chiamati a firmare tale atto.

Nei giorni scorsi, nelle interviste rilasciate al nostro giornale prima l’ex socio di maggioranza Mosconi “Sono stati chiusi i conti dei sette mesi e trovato un accordo con tutti. Manca ancora il si di un paio di giocatori, uno dei quali incontrerò sabato prossimo, ma posso dire che ci siamo e penso di chiudere con tutti” poi lo stesso presidente Chiariotti “I tifosi devono giudicarci dai fatti: noi siamo gente seria che fa quello che promette. Con tutti i giocatori della passata stagione è stato trovato un accordo ed il discorso è chiuso” avevano già anticipato la soluzione.

Soluzione che adesso dovrà solo tramutarsi in fatti, quelli auspicati dallo stesso Chiariotti, precisamente in firma.

(e.s.)

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VOLLEY FEMMINILE B1 / La Clementina 2020 e il grande centro: ecco Sofia Cerini

Fabrianese, già vista in Vallesina a Jesi e Moie prima dell’esperienza ad Aprilia e nell’ultima stagione a Trento

CASTELBELLINO, 4 Agosto 2020 – Altro colpo di mercato per la Clementina 2020, che settimana dopo settimana continua la sua opera laboriosa di completamento dell’organico, dando solidità alle premesse che la vedono assoluta protagonista nel prossimo campionato di serie B1.

Questa volta è il turno di Sofia Cerini, che va ad impreziosire con talento ed esplosività il pacchetto centrale.

Per la bionda fabrianese si tratta di un gradito ritorno in Vallesina, visto che ha già vestito le maglie di Jesi e Moie, prima delle esperienze ad Aprilia, con tanto di promozione in A2, e Trento nell’ultima stagione.

In pratica la Cerini ritorna a Moie visto che aveva vestito la maglia della società rossoblu prima della fusione con Castelbellino

Classe 1996, nel pieno della  maturità pallavolistica, Sofia con i suoi 182 cm e il braccio armato, promette scintille, sempre a suon di reggaeton,  insieme alla sua collega di reparto Rebeka Fucka.

Proprio alla neo numero 8 biancorossoblu il compito di descriversi: “Mi ritengo molto volonterosa e carica, con tanta voglia di lavorare di lavorare sul campo afferma Sofia – abbiamo un obiettivo importante da raggiungere, e questo è ancora più motivante. Amo il gioco di squadra. Il mio punto di forza è l’attacco in primo tempo”.

Due  i motivi che hanno portato Sofia Cerini a scegliere il nuovo sodalizio del presidente Mirco Talacchia: “Il progetto è ambizioso, e la scelta di un allenatore come Luca Secchi è stata importante”.

Non può mancare una richiesta ai tifosi da parte della bella Sofia: “Voglio il palazzetto pieno, e garantisco che ci saranno belle cose da vedere”.

Speriamo che anche dai vari ministeri abbiano colto il messaggio.

Marco Pigliapoco

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JESI / Piove, soliti problemi irrisolti all’interno dello stadio Carotti

Ogni volta che piove all’interno della struttura è un acquitrino ed ogni volta servono stracci e bacinelle per togliere l’acqua e sistemare 

JESI, 4 agosto 2020 – Ogni volta che piove si ripropongono i soliti problemi.

Oramai è una consuetudine che si ripete da sempre. Lo scenario è un canovaccio sempre vecchio.

Stiamo parlando delle strutture interne allo stadio Carotti, nei locali sotto la tribuna, dove esiste un magazzino, la palestra, degli spazi dove sono sistemati scaffali ed armadi otre ad attrezzatura e materiale sportivo.

L’acqua penetra tra i gradoni della tribuna e dalle pareti esterne ed anche questa volta è stato così.

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Le promesse di intervento strutturali e straordinarie, nel tempo, sono state tante ma in concreto mai niente si è verificato.

Spetta al gestore di turno doversi arrangiare, salvare il salvabile, armarsi di stracci e bacinelle per asciugare il pavimento, metterci tanta buona volontà e sudore.

In attesa della prossima pioggia!

https://www.qdmnotizie.it/jesi-pioggia-palestra-e-magazzino-dello-stadio-carotti-ancora-invasi-dallacqua/

https://www.qdmnotizie.it/jesi-allo-stadio-carotti-piove-ancora-sul-bagnato/

https://www.qdmnotizie.it/jesi-quando-piove-anche-allinterno-dello-stadio-carotti-lacqua-abbonda/

(e.s.)

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CALCIO / ‘Premio Renato Cesarini’ 2020: appuntamento rinnovato da ‘Seta’

Tante le presenze di big del mondo del calcio ai massimi livelli e tra questi Arrigo Sacchi, Ariedo Braida e Daniele Massaro

SENIGALLIA, 4 agosto 2020 – Quinta edizione del premio ‘Renato Cesarini’ ieri pomeriggio alla Rotonda di Senigallia.

La manifestazione ha avuto inizio con il talk-show ‘Il Milan degli Immortali e il Calcio di oggi’ e nell’occasione è stato assegnato un Premio Speciale alla squadra rossonera anni ’88-90, celebrata dalla Uefa come la più forte di tutti i tempi, e a riceverlo Arrigo Sacchi, allenatore di quel Milan, Ariedo Braida e Daniele Massaro.

scultura realizzata dal prof. Ippoliti

Il premio ‘Renato Cesarini’ che  viene assegnato al calciatore di serie A che ha realizzato il gol più in extremis di tutte le partite del campionato della stagione conclusasi domenica 2 agosto è stato consegnato dal presidente dott. Gabrio Filonzi, a pari merito a Dries Mertens (Napoli), Felipe Caicedo (Lazio) e Patrick Cutrone (Fiorentina).

Tanti i personaggi dello sport presenti tra i quali presidenti di società, manager, giornalisti sportivi, ex giocatori e ad altri big del mondo del calcio.

Negli anni passati, a partire dal 2016, hanno vinto il Premio Cesarini Eros Pisano (Hellas Verona), Paulo Dybala (Juventus), Cristián Zapata (Milan), Ciro Immobile (Lazio), Nicolò Barella (Cagliari), Daniel Ciofani (Frosinone).

Com’è nata l’idea di questo appuntamento di fine stagione?

A ricordarlo fu la giornalista Rai Federica Peluffo conduttrice della prima edizione quando, nell’introdurre la serata da ‘Seta’ a San Silvestro, specificò: “L’idea del premio è nata casualmente. Un giorno d’estate dirigendosi verso la trattoria Seta, Josè Altafini, Bini Floriano, Marco Cimarelli (proprietario della trattoria Seta), Evasio Santoni (giornalista del Il Messaggero), vedendo la targa in ricordo di Renato Cesarini, situata a qualche centinaio di metri da qui, luogo dove il calciatore è nato, e ricordando le gesta di Altafini che di gol negli ultimi minuti delle partite ne ha fatti a quantità, hanno deciso di avviare questo  importante appuntamento”.

Poi negli anni, per alcuni, la memoria è venuta meno e si è dato spazio ai propri convincimenti, appropriandosi di tutto, dimenticandosi troppo in fretta delle origini.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Gli ex: Bordo a Matelica, Villanova alla Correggese, Errico in Europa League

Frulla resta al San Nicolò Notaresco, Nonni a Feltre; Mataloni in serie D a Castelfidardo, Tavoni in Eccellenza al Valdichienti

JESI, 2 agosto 2020 – Importanti movimenti per ciò che riguardano gli ex leoncelli già accasatisi, o confermati, per la prossima stagione.

Tra questi Simone Errico, 25 presenze 2 gol, firmato dal club La Fiorita di San Marino. La Fiorita il prossimo 9 agosto scoprirà l’avversario del turno preliminare nella gara secca del 20 di Europa League.

Torneo europeo al quale parteciperà anche il Milan che tuttavia partirà dal secondo turno di qualificazione, in programma il 17 settembre, che si disputerà, pure questo, in gara secca.

Il sorteggio per questa partita è previsto per il prossimo lunedì 31 agosto.

Anche Marco Villanova (42 presenze 10 reti) ha già trovato casacca in serie D alla Correggese. La formazione di mister Gori ha inserito l’ex leoncello a completare il reparto offensivo sperando in una stagione ricca di successi.

Conferme giungono invece dal Notaresco dove è rimasto Mattia Frulla e da Feltre, sempre serie D, che ha riconsegnato la maglia di difensore centrale a Leonardo Nonni. Il club Veneto vorrebbe tenere anche Guido Parasecoli ma il centrocampista di Chiaravalle preferirebbe una serie D più vicino casa.

A proposito di serie D il difensore De Lucia (25 presenze 6 reti) sembra in trattative con il Tolentino e dal campionato dove partecipava lo scorso anno anche la Jesina ci sono interessamenti per l’under Zannini ed il portiere Boccanera.

Altri movimenti di ex leoncelli: Mataloni al Castelfidardo in serie D; Marini e Pierandrei alla Biagio Chiaravalle (Eccellenza), Tavoni al Valdichienti (Eccellenza), Tereziù al Marina (Eccellenza), Shiba al Porto D’Ascoli (Eccellenza).

Infine Lorenzo Bordo. Il centrocampista arrivato a Jesi due stagioni fa con Davide Ciampelli allenatore è stato confermato a Matelica, dove l’ultimo campionato è stato protagonista per il successo finale, e dunque sarà in LegaPro. Il centrocampista, classe 1996,  a Jesi aveva disputato 35 gare per 4 reti mentre a Matelica 26 partite e 4 reti.

(e.s.)

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JESI / Lo stadio Carotti in gestione temporanea alla Tadamon

La Jesina utilizzerà l’impianto, con relative spese annesse, per gli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile oltre la partita di campionato domenicale

JESI, 1 agosto 2020 – Il Comune di Jesi ha deciso e con determina del dirigente ha assegnato la gestione transitoria dello stadio Carotti e parco pubblico antistante, fino a dicembre 2020 alla ditta Tadamon.

Nella determina si specifica che in data 20 febbraio 2020 la Jesina Calcio ha reso nota la propria volontà di “porre termine alla gestione del campo sportivo Carotti e dell’antistante parco pubblico, a decorrere dal 30 giugno 2020, rinunciando alla facoltà di rinnovo prevista dal bando; con nota del 10 giugno 2020, la predetta Società sportiva, a modifica del precedente orientamento, ha manifestato la disponibilità a proseguire il rapporto convenzionale, eventualmente per la sola parte concernente l’impianto sportivo; con nota del 26 giugno 2020 il Comune di Jesi ha evidenziato alla S.S.D. Jesina una situazione di carente manutenzione riferita sia all’impianto sportivo che all’area del parco pubblico antistante”.

Il Comune dunque ha stabilito che “non sussistono le condizioni per una prosecuzione del rapporto convenzionale, in quanto non risultano rispettate le prescrizioni manutentive previste dal capitolato”.

Alla luce di ciò la gestione è stata affidata per cinque mesi, in attesa del novo bando, e per un importo di € 15.889,00 Iva compresa alla Cooperativa Sociale Tadamon Onlus con sede a Jesi.

Gestione dunque alla Tadamon e utilizzo? Nella determina non si specifica ma il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti aveva nei giorni scorsi anticipato che l’utilizzo sarebbe stato garantito alla Jesina.

Il club leoncello insomma svolgerà la propria attività al Carotti e all’Antistadio, sia per la prima squadra che per il settore giovanile, con gli orari stabiliti e concordati con la Tadamon stessa, pagando le quote di utilizzo secondo il tariffario stabilito da una delibera di Consiglio Comunale.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Incontro al Carotti tra società, staff tecnico, giocatori

Non è stato un vero e proprio raduno ma un momento programmato dalla società per un primo contatto tra vecchi e nuovi

JESI, 31 luglio 2020 – Si sono ritrovati nel pomeriggio al Carotti i dirigenti e collaboratori con il presidente  Giancarlo Chiariotti in testa, lo staff tecnico guidato da mister Marco Strappini e tutti i leoncelli inclusi nella rosa che difenderà i colori della Jesina nel prossimo campionato di Eccellenza.

Non è stato un vero e proprio raduno ma un incontro programmato dalla società per un primo contatto tra vecchi e nuovi, soprattutto per piantare le basi organizzative, che poi sarà ufficializzato dopo ferragosto nel giorno dell’inizio della preparazione il 24 agosto.

Tanti i volti nuovi, la maggior parte di essi di ritorno come Martedì, Cameruccio, Nicola Anconetani, Rossini, Giovannini.

Assenti, perchè ancora in vacanza, Papa, Moretti Edoardo e Barbaresi.

Tra le parole spese è stato chiesto ai giocatori, per ciò che riguarderà la prossima stagione, di essere “ambiziosi, combattivi, e volenterosi di mettersi positivamente in mostra”. Mister Strappini, motivatissimo, ha puntato tutto sul “senso di appartenenza e sull’attaccamento alla maglia”: le qualità a lui sempre riconosciute da giocatore.

Portieri: Anconetani G. (2001), Francoletti (2001); difensori: Martedì, Mistura, Lucarini (2002), Maiani, Brocani (2001); centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio, Garofoli (2001), Coltorti (2002), Barbaresi (2002), Frattesi (2002), Longhi (2003), Giovannini; attaccanti: Papa, Barchiesi (2001), Nazzarelli (2002).

(e.s.)

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CALCIO / Eccellenza e Promozione a 18 squadre

Lunedì 3 agosto il Comitato regionale potrebbe ufficializzare i format dei campionati e stabilire la data di inizio, a porte chiuse, degli stessi

VALLESINA, 30 luglio 2020 – Eccellenza e due gironi di Promozione a 18 squadre.

Potrebbe essere questo l’orientamento del Comitato Regionale Marche che si riunirà lunedì prossimo 3 agosto per decidere i format dei campionato per la prossima stagione.

Allo stato attuale la situazione vede 18 squadre aventi diritto all’Eccellenza e 33 per comporre i due gironi di Promozione.

ECCELLENZA

Cellini Paolo

Le 18 per il massimo campionato marchigiano sono: 6 della provincia di Ancona (Anconitana, Jesina, Vigor Senigallia, Biagio Nazzaro Chiaravalle, Marina e Fabriano Cerreto), 4 da quelle di Pesaro (Atletico Gallo, Forsempronese, Urbania, Urbino); 4 della provincia di Ascoli (Porto d’Ascoli, Atletico Ascoli, Atletico Azzurra Colli, Grottammare), 3 di Macerata (Sangiustese, Montefano, Valdichienti); 1 di Fermo (San Marco Lorese).

Nelle ultime settimane diverse società hanno promosso degli incontri cercando di stilare un documento proposta per convincere i dirigenti regionali a cambiare format con una Eccellenza a due gironi di 12 o 13 squadre. Già gli incontri consumati sono stati tre: Loreto, Civitanova Marche, Jesi. Oggi raduno a Grottammare ma sarà difficile far recedere il presidente Cellini e tutto il Consiglio anche e soprattutto perchè le 18 squadre attualmente aventi diritto all’Eccellenza non ne vogliono sapere di spacchettare il campionato in due gironi.

PROMOZIONE  

Alla luce di come stanno le cose in questo momento ed in attesa della scadenza delle iscrizioni fissata per il 7 agosto la Promozione annovera 33 squadre.

Questo perchè l’Urbino salirà in Eccellenza avendo acquisito i diritti dell’Atletico Alma ed il Camerano ha annunciato il rifiuto all’iscrizione al campionato alla quale avrebbe diritto. Con 33 squadre cosa si farà? Due gironi uno da 16 e l’altro da 17, oppure due gironi da 17, oppure due gironi da 18? Intanto tre delle seconde classificate nell’ultimo campionato nei quattro gironi di Prima Categoria hanno presentato domanda di ripescaggio e la graduatoria, se verrà utilizzata, è la seguente: Cluentina Calcio, K Sport Montecchio, Sampaolese.

PROSSIMA STAGIONE

In attesa di conoscere la data di inizio dei campionati che per i gironi a 18 squadre dovrebbe corrispondere all’ultimo week end di settembre, il 26, la Lnd in ordine alla disputa di gare in assenza di pubblico ha reso note le procedure a cui le società dovranno attenersi per le partite appunto di campionato: a) ogni Società può far entrare nella struttura sportiva un massimo di 35 tesserati, ivi compresi coloro che figureranno nella distinta di gara; b) sono ammessi all’interno dello stesso impianto coloro che sono titolari della tessera C.O.N.I. o F.I.G.C. c) devono essere concessi accrediti a giornalisti in possesso di regolare tessera di iscrizione all’Albo; d) sono consentiti gli accrediti di operatori radio – televisivi; e) può accedere all’impianto personale appartenente alle Forze dell’Ordine; f) le biglietterie dello stadio in cui si disputano gare a porte chiuse debbono rimanere rigorosamente chiuse.

Inoltre viene raccomandato a tutte le Società la scrupolosa osservanza delle suddette disposizioni, rappresentando che eventuali inadempienze saranno soggette a sanzione disciplinare.

Evasio Santoni

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RUGBY / L’under 18 in campo, per Fagioli la qualità degli allenamenti è fondamentale

Con il coach il preparatore atletico Antonio Rea, ex giocatore della Seniores, e il secondo Enrico Santini, pilone destro della Serie B

JESI, 30 Luglio 2020 – Iniziati i lavori sul campo per l’under 18 del club Rugby allenata quest’anno da Mariano Fagioli.

Fagioli ha il compito di preparare i giovani da portare in prima squadra. «Abbiamo delle ambizioni dicee riponiamo tante aspettative in questi ragazzi. La società vuole la serie A e saranno loro, nei prossimi anni, i protagonisti di questo salto di qualità».  

«Un gruppo folto- spiega Fagiolifra i classe 2003 che erano già in categoria e i 2004 saliti quest’anno. I 2002 invece, secondo politica della società, sono già aggregati agli allenamenti della prima squadra, passaggio che i 2003 faranno il prossimo anno. Ho trovato tante qualità, tecniche e umane. E poi voglia, entusiasmo, energia. Specialmente dopo lo stop obbligato a causa del Covid, i ragazzi scalpitavano per riprendere e tornare ad allenarsi. E soprattutto, al di là della presenza, mi ha colpito trovarli tanto attenti, disposti ad imparare e con i fanali ben accesi quando stanno in campo. Sarà che mi conoscono, sanno che arrivo dalla prima squadra e la mia storia  e che i progetti della società rappresentano uno stimolo importante. Gli obiettivi poi ce li daremo».

In questi mesi il gruppo si sta allenando due volte la settimana. «Un lavoro quanto più possibile affine a quello che svolge la prima squadra sostiene Fagioli- così da poter avere un unico indirizzo tecnico e tattico per entrambe le realtà. Con me ci sono il preparatore atletico Antonio Rea, anche lui ex giocatore della Seniores, e il secondo Enrico Santini, o meglio “Righetto”, pilone destro della Serie B, proveniente dal Rugby Pesaro e con noi da due anni. Quest’anno gli abbiamo chiesto di darci una mano anche con la Under 18 e lui, con grande entusiasmo e da quella ottima persona che è, ha accettato e rappresenta per i ragazzi un vero esempio di come si sta in campo».

Il messaggio di Fagioli «Oltre a metterci la solita passione che ci mettono sempre e da sempre nel gioco, prestare il massimo dell’attenzione agli allenamenti. Perché è lì che dopo ogni partita ci si ritrova sia per confermare quanto di buono è stato fatto sia per correggere gli errori. Partecipare con responsabilità, disciplina, dedizione rappresenta l’elemento fondamentale per andare avanti. In loro crediamo molto».

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JESINA / La casa del club leoncello sarà il Carotti

Il presidente Chiariotti: “I tifosi devono giudicarci dai fatti: noi siamo gente seria che fa quello che promette. Il passato, a parte qualche dettaglio, è tutto sistemato”

JESI, 29 luglio 2020 – La casa della Jesina sarà ancora il Carotti.

Nelle prossime ore l’Amministrazione Comunale, proprietaria dell’impianto, comunicherà le sue decisioni che saranno a tempo fino a nuovo bando di assegnazione.

“Avevamo comunicato al Comune specifica il presidente Giancarlo Chiariotti – che noi non possiamo continuare con la gestione sia per il campo che per tutto il resto. Il Comune ha valutato la possibilità da parte nostra di utilizzare solo lo stadio e provvisoriamente sarà così assegnando la manutenzione del verde, la pulizia dell’impianto e la gestione del terreno di gioco ad una ditta specializzata mentre l’utilizzo tramite un accordo, resterà a noi”.

In parole povere il club leoncello continuerà ad allenarsi al Carotti, prima squadra e settore giovanile, oltre alle gare di campionato pagando le quote, come da regolamento, dopo aver scalato le spese che ha sostenuto per sistemare nel tempo diverse cose. In sostanza la Jesina sarà l’utilizzatore e dunque non ci sarà alcuno sfratto.

Intanto, chi di dovere, sta lavorando per sistemare e chiudere l’ultima stagione ed al tempo stesso preparare la nuova. Sarà Eccellenza ma in questi giorni, prima il Coni poi il Tar del lazio, ha emesso le sue sentenze circa i ricorsi.

“Sulla prima sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport del Conici riferisce sempre Chiariottiquesti avevano detto di essere incompetenti per valutare. A quel punto, come in precedenza abbiamo spiegato,  andare a fare ricorso al Tar del Lazio, che è un organo amministrativo e la competenza sportiva forse ne ha di meno del Coni, non era proprio il caso. Chi ha ricorso, come ad esempio l’Avezzano è visto di nuovo respingere”.

Come vi siete o state muovendo per allestire la squadra?

“Abbiamo delle idee per ripartire, speriamo vincenti. La prima cosa è stata quella di trovare l’allenatore ed abbiamo subito puntato su Marco Strappini. Poi si è perseguito il progetto che da subito abbiamo dichiarato essere tendenzialmente giovane, con giocatori del territorio, stimolati. Puntiamo a far bene, Abbiamo cinque o sei under promossi dalla Juniores dello scorso anno. Venerdì prossimo abbiamo convocato tutti i giocatori per una prima conoscenza collettiva tra il mister e loro. Non è un raduno ufficiale ma servirà per capire come organizzarci per quando si ripartirà. Vorremmo almeno avere dal campo delle risposte che corrispondano ad una classifica medio alta a ridosso o nella zona play off”.

Il rapporto con i tifosi, tutto da ricostruire?

“Vedere una società seria con personaggi seri che non promette cose impossibili penso sia la cosa migliore. Noi pensiamo di essere questi. Abbiamo vissuto momenti particolari. I tifosi devono giudicarci dai fatti: noi siamo gente seria che fa quello che promette. Con tutti i giocatori della passata stagione è stato trovato un accordo ed il discorso è chiuso. Vogliamo programmarci bene, riportare la fiducia tra i tifosi che noi apprezziamo perché già lo scorso anno in tutte le trasferte abbiamo riconosciuto il loro sostegno ed il loro impegno. Ci dispiace che a fronte di delusione di risultato si è innescata in parte anche la contestazione. Vogliamo programmare bene l’ attività e  le scelte da fare. Lo scorso anno abbiamo rincorso una gestione partita male e non siamo riusciti a raddrizzarla anche se ci fossero state risorse per sistemare. Pensiamo ora di non incorrere più in quegli errori”.

La Jesina è a posto con tutti?

“Con i fornitori ci sono scadenze normali. Con diversi di loro abbiano già deciso di continuare a collaborare anche in futuro. Con i giocatori e con tutti prima del 1 giugno 2018, tranne tre soggetti che non avevano niente di scritto come impegno, è cosa chiusa. Da quando siamo venuti noi, la stagione Ciampelli è tutta saldata. Restano pochissime cose ma sono dettagli”.

Il budget per l’Eccellenza è quello dello scorso anno, cosa vuol dire?

“Che abbiamo messo a disposizione le stesse cifre dell’inizio dello scorso anno, cifre che dovranno essere solo decurtate delle spese per gli allenatori del settore giovanile considerato che quest’anno, per scelta, in quel settore, non ci saranno entrate o se lo saranno sono minime. Da decurtare anche eventuali costi per l’utilizzo dell’impianto. Spese che pensiamo di recuperare con minori uscite nei costi fissi rispetto alla serie D”.

Dunque, secondo Chiariotti, è una Jesina nuova che vuol lasciarsi alle spalle quello che è stato ed ha bisogno di lavorare in pace e con tranquillità.

Confermato per venerdì 31 luglio alle ore 16,30 la presenza di mister Strappini e di tutti i giocatori al Carotti per un primo approccio con la nuova stagione prima del via ufficiale della preparazione che potrebbe avvenire attorno al 25 agosto.

Jesinaportieri: Anconetani G. (2001); difensori: Martedì, Mistura, Lucarini (2002), Maiani, Brocani (2001); centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio, Garofoli (2001), Coltorti (2002), Barbaresi (2002), Frattesi (2002), Longhi (2003), Giovannini; attaccanti: Papa, Barchiesi (2001), Nazzarelli (2002).

Evasio Santoni

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JUNIOR JESINA / “Insegniamo calcio, educhiamo ai sani valori per costruire uomini”

Presentata la squadra che lavora per un settore giovanile che occupa 300 iscritti. Per Cerioni le carte vincenti sono: allenatori, strutture, ambizioni

JESI, 29 luglio 2020 – Presentata la Junior Jesina in Comune alla presenza dell’assessore allo sport Ugo Coltorti.

Coltorti si è dichiarato ottimista, tranquillo e sicuro sul futuro di questo club che guarda soprattutto ai giovani con i presupposti giusti per far bene.

Una società con 300 ragazzi che si è ulteriormente organizzata per guardare avanti con idee e progetti da sviluppare.

Per la prima volta il club parteciperà anche al campionato Juniores.

Con il presidente Siro Tantucci erano presenti Giacomo Bacchetti, Carlo Pirani, Maurizio Giuliani, Marco Cerioni, Aldo Mancini.

Tantucci ha sottolineato come “in questo momento con la new entry di Marco Cerioni abbiamo trovato la persona giusta che può dare continuità alla nostra società, ci può e ci deve far crescere. Per la Junior Jesina si tratta di una svolta non solo e non tanto sotto l’aspetto tecnico, dove penso siamo abbastanza avanti grazie al lavoro negli anni di Fabio Favi, ed ora ci siamo migliorati con l’inserimento di figure importanti come Sergio Paolinelli e Marco Mazzantini, ma penso che dobbiamo mirare a diventare un punto di riferimento, soprattutto sotto l‘aspetto morale, del calcio a Jesi. Nella nostra società c’è un mix di persone di una certa età ma anche giovani. Vogliamo insegnare calcio ma anche creare uomini”

Dal suo punto di vista Marco Cerioni ha ricordato che: “La nostra è una idea da realizzare. Non è solo un percorso dove ai giovani viene insegnato a giocare al calcio ma vogliano contribuire alla loro formazione morale perché il fine non è solo quello di diventare calciatori. La nostra è una scuola calcio a tutti gli effetti. Non siamo i migliori ma il nostro stile è per cercare  di percorrere una strada ben tracciata con degli obiettivi precisi. Per far questo servono allenatori, strutture, ambizione. Gli allenatori ci sono, Favi, Pirani, ed altri. A loro si sono aggiunti Paolinelli, Mazzantini, Bacchetti. Anche le strutture ci sono ed il ‘Pirani’ del Boario è la nostra sede ma al tempo stesso, grazie ad un accordo, grazie all’intercessione di Aldo Mancini con il direttore Carrescia che gestisce il Collegio Pergolesi di proprietà della congregazione dei Fratelli di Nostra Signora della Misericordia, gestiremo, con un accordo di sei anni, il campo da gioco del Collegio stesso cercando di fare degli investimenti e riportarlo ad essere idoneo per la pratica calcistica. Le strutture servono. Il primo passo compiuto da questa società è stato 15 anni fa con il sintetico del Boario e fra due anni, con un investimento importante, quasi certamente verrà tutto rifatto. Poi l’ambizione. Abbiamo fatto concreti interventi presso la Federazione per portare a Jesi un Centro Federale. Jesi, a livello mondiale, è al massimo con la scherma ma anche al massimo con lo sport. Ma per far sport servono le strutture senza interventi assistenziali da parte dell’Amministrazione pubblica”.

Anche l’intervento di Carlo Pirani è stato sulla falsa riga di quello del presidente e di Cerioni: “La nostra società, da 16 anni, ha avuto sempre l’ambizione di fare calcio come azione educativa qualificata per noi e qualificante per i bambini e le famiglie che si appoggiano al calcio. Formare il bambino, farlo crescere come uomo e come sportivo, per far si che da adulto possa restare aggrappato allo sport ed ai valori dello sport”.

A Jesi manca un punto di riferimento al quale tutti i settori giovanili vorrebbero guardare. Perché non si è riuscito mai nel tempo a creare una vera sinergia per costruire magari un polo unico con tutti quanti a lavorare per crescere dietro ad un progetto condiviso?

Il pensiero Coltorti al riguardo è: “Manca davvero un punto di riferimento; l’idea giusta sarebbe trovare una società di riferimento che possa permettersi di far da filtro nei confronti di chi quotidianamente lavora sul campo per far crescere i ragazzi, chi riesca a mettere d’accordo chi fa e chi si mette a disposizione per creare i presupposti di un percorso condiviso”.

Evasio Santoni

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JESI / Tiro a volo: Christian e Gabriele conquistano Castelfidardo

Giovani promesse: lo jesino Gabrielli ha conquistato il titolo italiano, settore giovanile, calibro 20; Petrucci si conferma numero uno della categoria

JESI, 27 luglio 2020 – Una giornata da incorniciare quella ieri per il giovane Christian Gabrielli che ha conquistato il titolo italiano, settore giovanile, di tiro a volo calibro 20.

continua…




CALCIO / Il Tar del Lazio respinge ogni ricorso

Respinto l’appello dell’Avezzano. La Jesina aveva rinunciato perchè a suo dire “non c’erano le condizioni per un ricorso”

JESI, 28 luglio 2020 – Niente da fare per i club retrocessi a tavolino dalla serie D a causa dello stop al campionato per il Covid dopo la sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni.

Prima della sentenza di prima istanza del Coni anche la Jesina aveva partecipato a ricorrere con tutte le altre società raggruppate nel ‘Salviamoci’.

Poi, come si ricorderà, la Jesina aveva annunciato di non voler appellarsi al Tar del Lazio, e neanche passando per la domanda di ripescaggio, specificando il tutto con una nota dove tra le altre cose si evidenziava cheritiene che ad oggi non ci siano le condizioni per presentare un ricorso al Tar al pari di tantissime altre squadre che già vi hanno rinunciato”.

Oggi, Il TAR del Lazio, si è pronunciato sull’appello dell’Avezzano ed “ha respinto il ricorso presentato dal club biancoverde nelle scorse settimane, che chiedeva l’annullamento della decisione n. 28 del 1 luglio 2020 del Collegio di Garanzia dello Sport in riferimento al C.U. FIGC n. 214/A del 10 giugno 2020 su “Modalità di conclusione dei campionati organizzati dalla LND nonché di definizione degli esiti della Stagione Sportiva 2019/2020”.

Dunque nessun mutamento ai campionati.

Per l’Eccellenza Marche si va ora verso l’ufficializzazione di un girone unico a 18 squadre.

(e.s.)

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JESI / Nobuharu Matsushita sceglie Enrico Fulgenzi come ‘maestro’

Il pilota giapponese ha scelto lo jesino per testare il circuito del Mugello in vista del campionato di Formula 1 e 2 del 13 settembre

JESI, 28 luglio 2020 – Nel week end del 13 settembre prossimo i piloti di Formula 1, 2 e 3 faranno tappa sul Circuito del Mugello.

Fulgenzi Enrico Mugello

Conoscere in anticipo una pista molto tecnica potrebbe rilevarsi per i piloti un vantaggio fondamentale, che fa la differenza.

Nobuharu Matsushita, pilota giapponese di Formula 2, ha deciso di affidarsi all’esperienza di Enrico Fulgenzi e del suo Team per preparare al meglio la corsa italiana.

Matsushita, 6° assoluto in F2 nel 2019, guida una Porsche911 Gt3 Cup ed affronterà una intera giornata di test e il ‘Dobermann’ con i suoi consigli e la sua esperienza punterà nel trasmettere tutti i secreti del tracciato toscano.

La scelta di Matsushita rappresenta una conferma degli investimenti del pilota jesino e del proprio team che conta oltre 10 persone, la Enrico Fulgenzi Racing, che garantisce qualità, competenza e prestazioni al livello dei campioni delle massime serie automobilistiche.

La giornata di test è in programma oggi 28 luglio.

Quest’anno il driver jesino, dopo 10 anni di presenza fissa e attiva nel monomarca tricolore, campione nel 2013, non parteciperà al campionato.

E’ Fulgenzi stesso che spiega: “Sono stato tutto concentrato nel portare avanti al meglio un grande investimento per far crescere il mio progetto della Enrico Fulgenzi Racing. Stiamo ristrutturando una sede di 600 metri quadrati, abbiamo preso un nuovo bilico e una terza 911 GT3 Cup, più tutte le attrezzature per un team all’avanguardia. Arrivederci comunque a Vallelunga a settembre”.

(e.s.)

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SAMPAOLESE / Il club allenato da Giorgio Latini conferma Youssef Faris e sogna la Promozione

Il club del presidente Romolo Marchegiani punta ancora su un giocatore di qualità ed esperienza e spera nella Promozione. 

SAN PAOLO DI JESI, 27 luglio 2020 – Tutto pronto alla Sampaolese per l’avvio della prossima stagione che potrebbe portare una novità da record.

Giorgio Latini all. Sampaolese

Innanzitutto va detto che alla guida tecnica della squadra è stato riconfermato Giorgio Latini. L’allenatore jesino ha tanti estimatori e riconosciute qualità ed alla Sampaolese ha trovato l’ambiente giusto per esprimersi al meglio.

La squadra, che prima dello stop per il Covid era seconda in classifica generale in Prima Categoria girone B alle spalle dei Portuali Ancona, è stata praticamente tutta confermata con la sola uscita di rilievo di ‘Leo’ Compagnucci che dovrebbe aver trovato casa al Moie Vallesina.

Di contro dal club allenato da Matteo Rossi dovrebbe uscire il centrocampista Andrea Magini che verrebbe inserito nella rosa di Latini.

Cosa certa è anche la conferma del cingolano Youssef Faris un giocatore importantissimo, con esperienza anche in Eccellenza, sul conto del quale Latini punta senza se e senza ma per dare qualità al reparto avanzato.

La novità più importante, tuttavia, potrebbe venire nelle prossime settimane.

La Sampaolese ha presentato domanda di ripescaggio in Promozione e già si è portata avanti per cercare eventuali under da inserire in organico.

Forte del secondo posto conquistato le chance per il salto di categoria sono concrete e reali.

Per il piccolo Paese della Vallesina sarebbe una vetrina notevole ed un premio ed un riconoscimento agli forzi che da sempre personaggi come Romolo Marchegiani, Urbano Cotichella, Giuliano Piersanti. Emore Gara ed altri stanno producendo con successo e serietà.

(e.s.)

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JESI / Junior Jesina, Marco Cerioni: “Il calcio veicolo di sani valori e buon senso”

Il neo direttore generale del club jesino ‘scuola calcio Roberto Mancini’ si presenta ricordando Massimo Ciavattini; si spera nel ripescaggio in II categoria

JESI, 27 luglio 2020 – Per la prima volta nella sua storia la “Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini” ha un Direttore Generale.

Marco Cerioni, classe 1978 è nato a Jesi. Negli anni ha militato nel ruolo di portiere nella Jesina, nel Bologna, nel Rimini e nell’Ancona.

Con l’Ancona ha indossato la maglia della Serie A fino al 2014. Cerioni è stato tra i primi, e pochi, italiani a giocare la Coppa Libertadores. Dal 2014 è procuratore per una importante società di Milano, per la quale ha portato, tra gli altri, Mattia Destro e Marco Storari.

“Sono pronto a scendere in campo! Ho colto con piacere ed entusiasmo l’invito del presidente Sirio Tantucci, del presidente onorario Aldo Mancini, del vice presidente Marco Lorenzetti, dell’amministratore delegato Simone Morici a diventare Direttore Generale della scuola Junior Jesina L Scuola Calcio Roberto Mancini.  Conosco entrambe da tanti anni e nutro per loro infinita stimaafferma Marco Cerioni –  In questa società ritrovo un gruppo di amici e professionisti su cui posso contare per fare un buon lavoro di squadra: Fabio Favi, responsabile tecnico; Carlo Pirani, responsabile scuola; Andrea Mazzantini, responsabile portiere, che alle spalle una lunga militanza in Serie A e vincitore della Coppa Uefa con l’Inter. Al compianto Massimo Ciavattini va la mia gratitudine perché più di una volta mi dimostrò stima”.

Il ruolo del calcio

“La mia figura va ad integrare una squadra operativa già ben strutturata, e nel rispetto dei ruoli di tutti sarà mio compito creare un ponte tra la scuola, il territorio e le istituzioni dando sempre più un maggiore risalto etico all’attività calcistica. Il calcio è uno dei pochi mezzi di vera socializzazione, perché di pari passo allo sviluppo della capacità calcistica ci sono lo sviluppo della capacità motoria e il rispetto delle regole: il calcio è una palestra fondamentale per la crescita caratteriale e comportamentale dei ragazzi. Mi preme molto puntare sul ruolo educativo del calcio, l’obiettivo non è solo quello di formare calciatori, ma di formare uomini. Insieme, cercheremo di far recepire le regole comportamentali di correttezza sportiva perché è sì importante l’agonismo, ma ugualmente lo è la correttezza umana dentro e fuori dal campo. Educare ad uno spirito di correttezza significa coinvolgere anche arbitri e famiglie”

Le novità

In attesa dell’inizio della stagione agonistica che partirà il 1° Settembre, Cerioni sta dando la disponibilità ad incontrare, insieme ai dirigenti e tecnici, famiglie e ragazzi per spiegare il programma calcistico e tecnico e lo stile con cui si intende andare avanti.

Tra le novità apportate da Cerioni c’è il supporto, attraverso lezioni individuali, verso chi ha bisogno di allenamenti aggiuntivi per migliorare tecniche e capacità. “Nessuno, in campo, si deve sentire inferiore all’altro. Ed ecco chespiega Cerionidaremo a tutti l’opportunità di migliorarsi con lezioni singole così da raggiungere lo stesso livello tra i componenti della squadra”.

Si organizzeranno incontri con nomi di spicco del calcio e, dal 2021, stage estivi.

“Verrà inoltre istituita una nuova categoria: Juniores Provinciali, al fine di dare continuità e completare l’iter calcistico dei ragazzi, facilitandone l’ingresso nella categoria degli adulti. Allenatore sarà, con un gradito ritorno, Sergio Paolinelli ex calciatore che ha militato nelle massime serie calcistiche con Taranto e Brescia in Serie B, e Cremonese in Serie B e Serie A (ai tempi di Maradona) dove era noto per i suoi calci di punizione. Alla guida della III Categoria ci sarà Giacomo Bacchetti, in attesa del ripescaggio in II categoria”.

Intanto mercoledì prossimo 29 luglio conferenza stampa dell’assessore allo sport Ugo Coltorti per  la presentazione di progetti e obiettivi per la stagione agonistica 2020/2021 della Junior Jesina scuola calcio Roberto Mancini. Presenti il presidente onorario Aldo Mancini, dirigenti e tecnici.

(e.s.)

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JESI / Tennis femminile Circolo Cittadino, è serie C: battuto Pesaro

La promozione in serie C, prima volta per il club leoncello, è stata conquistata a Pesaro; il team del maestro Alessandro Carbonari ha vinto per 2-1

JESI, 26 luglio 2020 – Grande successo della squadra femminile del tennis club Circolo Cittadino di Jesi allenata da Alessandro Carbonari che a Pesaro ha conquistato la serie C.

E’ la prima volta nella storia del Circolo ad avere una squadra femminile in questa serie.

E sono sempre loro a mietere successi su successi: Arianna Silvi, Carlotta Bassotti.

Di recente avevano conquistato il titolo a squadre regionali Under 14, della squadra faceva parte anche Ludovica Serenelli,  e con la vittoria odierna contro il Ct Pesaro hanno appunto portato il Circolo Cittadino in serie C.

Il grazie alle sue ragazze viene proprio dal maestro Carbonari “per un fantastico percorso fatto insieme, anno dopo anno, domenica dopo domenica, dando sempre il massimo su ogni partita. Anche il Circolo è orgoglioso di voi”.

A Pesaro il punteggio della vittoria è stato di 2-1 con Arianna Silvi che ha perso contro Linda Canestari per 6/2 7/5 mentre Carlotta Bassotti si è imposta 6/3 1/6 6/1 contro Carolina Orazi.

Poi, a fare la differenza tra Jesi e Pesaro, è stato il doppio, praticamente senza storia, con la coppia jesina Silvi – Bassotti a vincere contro Canestari – Orazi per 6/2 6/0. 

Ala fine è esplosa la gioia per la serie C conquistata.

(e.s.)

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IL PUNTO / Promozione e Prima Categoria, stallo quasi assoluto

Chiocci e Marchi nuovi rinforzi per il Sassoferrato Genga; a Moie solo conferme;  per il Borgo Minonna Jesi Marco Giuliani e Karen Onhuora

VALLESINA, 26 luglio 2020 – Fine settimana quasi di stallo in Promozione e Prima categoria per i club della Vallesina: pochi i colpi di mercato messi a segno.

Mirco Chiocci

Protagonista è senz’altro il Sassoferrato Genga che ha annunciato gli inserimenti in organico di Mirco Chiocci e Samuele Marchi.

Chiocci, esterno classe 1997, è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli in difesa e a centrocampo. Proviene dal Gualdo Casacastalda.

Samuele Marchi

Marchi è invece un attaccante classe 1996. Nell’ultima stagione si è diviso fra la Mancini Ruggero Pioraco e il Cantiano.

Per l’altra formazione di Promozione, il Moie Vallesina, solo conferme: Federici, Mosca, Spinelli, Martellucci, Api, Trudo, Arcangeli, Cerioni, Borocci.

Per il club del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa anche la soddisfazione di veder un suo giovane, nato e cresciuto nel vivaio, spiccare il volo vero un club importante come la Recanatese. Si tratta di Nicolò Morazzini terzino classe 2000 che nell’ultima stagione ha giocato in Serie D con il Porto Sant’Elpidio (18 presenze). Per il giovane terzino anche 19 presenze in Eccellenza con la maglia del Fabriano Cerreto.

Morazzini Nicolò

Morazzini è di proprietà del Moie Vallesina che lo  ha ceduto in serie D in prestito.

Soddisfatto Possanzini: “Siamo molto orgogliosi di questa possibilità per Nicolò. Sono sicuro che riuscirà ad avere il suo spazio e a mettersi in mostra con una squadra di grande valore che punterà a fare bene nel prossimo campionato di Serie D! Quando ci è arrivata la chiamata della Recanatese, come società, non ci abbiamo pensato un momento, era un’occasione troppo grande per il ragazzo. Il nostro obiettivo è quello di preparare sempre più ragazzi per la nostra prima squadra o per esperienze di questo calibro: la crescita dei nostri ragazzi viene prima di tutto. Anche grazie ai rapporti che iniziamo ad avere con importanti realtà professionistiche e semi-professionistiche, spero che nel corso degli anni si riescano a mandare molti altri ragazzi del nostro settore giovanile in realtà come queste!”

In Prima Categoria pochi i movimenti. Già nei giorni precedenti avevamo dato notizia delle trattative avvenute.

Le novità riguardano l’arrivo a Chiaravalle dai Portuali del centrocampista Giampieri ed il trasferimento dell’attaccante Gabrielli dalla Castelfrettese (26 reti realizzate nell’ultima stagione) a Marina in Eccellenza.

Giuliani Marco

Anche le operazioni in entrata che ha portato a compimento il Borgo Minonna Jesi sono interessanti e riguardano Marco Giuliani, ex Moie Vallesina, dall’Osimo Stazione e Karen Onhuora dal Belvedere Morro.

Per ciò che riguarda la Labor da  registrare invece i nuovi Nicoletti Pini, Aquili e Fiordoliva dalla Filottranese;

Meriggi dal San Francesco Cingoli e tre ragazzi del 2002 della Labor di ritorno dalla Juniores della Filottranese: Baldi, Zefania, Caporalini.

(e.s.)

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JESI / “Football belongs to the people”: il calcio appartiene al popolo

Lo striscione è stato appeso dal gruppo ‘eppure il vento soffia ancora’ nei pressi dello stadio comunale Carotti in viale Verdi

JESI, 26 luglio 2020 – Il calcio appartiene al popolo.

Da alcune settimane il calcio è cambiato.

A causa del Covid tutti i campionati sono stati interrotti ed in questo momento le gare si disputano a porte chiuse e la competizione è diventata un programma televisivo.

I tifosi non seguono più le emozioni ma vogliono tuttavia far parte di questo sport.

Nella serata di ieri, a Jesi, nei pressi dello stadio Carotti in viale Verdi,  il gruppo ‘eppure il vento soffia ancora’ ha appeso uno striscione che recita: “Football belongs to the people”. Che vuol dire “il calcio appartiene alla gente”.

Il messaggio che viene lanciato è ben chiaro.

In queste ore il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha ipotizzato la riapertura al pubblico degli stadi a partire da settembre.

Una buona notizia per tutti gli appassionati di calcio.

Una buona notizia anche per i club. Per molti di loro, soprattutto a livello dilettantistico, gli introiti dai biglietti e abbonamenti rappresentano linfa vitale per andare avanti.

Tra queste, ovviamente, anche la Jesina che punta a ricreare il giusto rapporto con la tifoseria dopo le delusioni della retrocessione.

(e.s.)

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JESI / Dopo 20 anni una gara di ciclismo giovanile nella città di Federico II

Tanto entusiasmo e partecipazione. Presenti Secchi, Bacci, Coltorti, Catani. Merito del Comitato Gran Ciclismo e del Pedale Chiaravallese 

JESI, 26 luglio 2020 – Emozioni e soddisfazione ed alla fine medaglie per tutti.

Ieri sera sull’asfalto del pattinodromo di Jesi in via del Burrone si è ritornati ad assistere ad una gara di ciclismo giovanile, il trofeo ‘città di Jesi’, che mancava da molto, troppo tempo. Una sinergia tra il Comitato Gran Ciclismo – presidente Marco Scarponi, vice Diego Pierelli, presidente onorario Roberto Mancini, segretario Eddo Romagnoli – e il Pedale Chiaravallese ha permesso di ritornare a rivivere dal vivo le gesta dei giovani sulle due ruote.

Tantissime le adesioni, oltre 120, di età compresa tra i 7 e i 12 anni, in rappresentanza delle società marchigiane Pedale Chiaravallese-Reda Mokador, Osimo Stazione, Progetto Ciclismo Piceno, Tormatic-Pedale Settempedano, OP Bike, Recanati Bike Team, Gruppo Ciclistico Matelica, Potentia Rinascita, Pedale Rossoblu Picenum, Team Cingolani e Team Studio Moda più una compagine dall’Abruzzo (Amici della Bici Junior) e dall’Emilia Romagna (Velo Club Cattolica).

Presenti al via il presidente della FCI Marche Lino Secchi, il sindaco Bacci, l’assessore Coltorti il consigliere comunale, nonchè componente del comitato Gran Ciclismo, Giancarlo Catani.

Le gare si sono svolte con prove di abilità parallela (G1M/F – G2M/F – G3M/F), sprint con abilità in partenza con bici da strada e ciclocross sprint con bici fuoristrada (G4M/F – G5M/F – G6M/F).

L’organizzazione del Trofeo Città di Jesi – aveva affermato alla vigilia  il presidente regionale FCI Marche Lino Secchi  rappresenta il più bel momento della ripartenza della nostra attività con i giovanissimi.  La bicicletta fa felici i più piccoli perché è un gioco, oltre ad essere un mezzo di svago e soprattutto salutare. Un doveroso ringraziamento ai dirigenti del Pedale Chiaravallese non solo per l’organizzazione dell’evento ma per la grande opera di reclutamento dei giovani alla conoscenza della bici tra i siti sportivi di Ancona, Jesi e Senigallia e lo stanno facendo con perizia e competenza nonostante le difficoltà del momento sulla sicurezza sanitaria. Dal punto di vista emotivo sarà particolarmente appassionante ritrovarsi insieme dopo tanto tempo. Sicuramente non ci perderemo la più bella festa di sport del post lockdown, allo scopo di riabbracciare i giovanissimi della nostra regione ed anche quelli fuori regione anche per mettere da parte il periodo critico che abbiamo vissuto e nel quale siamo stati costretti a mettere il piede a terra. E poi affidiamoci al buon senso per mantenere il distanziamento sociale ed utilizzare la mascherina per far sì che l’evento possa filare via senza intoppi”.

(e.s.)

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CALCIO / Le società chiedono a gran voce l’Eccellenza a due gironi

Non ci sarà una terza lista per il rinnovo del Comitato regionale Figc Marche. I candidati alla presidenza restano Cellini e Panichi 

JESI, 25 luglio 2020 – Oltre trenta le società che venerdì sera si sono ritrovate in auto convocazione nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi per il terzo appuntamento, dopo Loreto e Civitanova Marche, per discutere del futuro del calcio marchigiano.

Cellini Paolo

Due gli argomenti all’ordine del giorno: i format dei campionati 2020-2021 e soprattutto l’Eccellenza a due gironile elezioni per il rinnovo dell’organismo del Comitato Regionale della Figc Marche.

Alla fine i presenti hanno firmato una petizione dove si chiedono istanze di modifica alle attuali normative per la composizione dei vari campionati che adesso dovrà raccogliere altre adesioni e poi sarà consegnata in Federazione.

Soprattutto è nel campionato di Eccellenza che l’attuale assetto, si legge, “appare difficilmente sostenibile per le società dilettantistiche, per la partenza del campionato nel mese di ottobre, per la chiusura del medesimo vincolata, per il termine di chiusura, a fornire la seconda classificata che accederà agli spareggi nazionali, porterà ineluttabilmente ad una compressione delle giornate costringendo le squadre ad effettuare turni di gioco infrasettimanali in maniera pressoché costante. Tale situazione, oltre che difficile, appare insostenibile per tutte le società iscritte alla LND Marche”.

Cotichella Urbano

E per questo i club firmatari chiedono di “istituire 2 gironi da 14 squadre, divisi per criteri territoriali, allargando l’attuale organico con l’ammissione delle squadre qualificate ai playoff nei due gironi di Promozione nella stagione 2019/2020 e, nel caso di vacanza di posti prevedere la riammissione del Sassoferrato Genga, unica retrocessa. Al termine della stagione regolare le due vincenti i rispettivi gironi disputeranno la finale per designare la squadra promossa direttamente in serie D. La perdente disputerà una finale con la vincente dei playoff di girone secondo la rituale formula a 4 squadre con eliminazione diretta per designare la squadra partecipante agli spareggi nazionali”.

Conseguenza della composizione dell’Eccellenza poi tutto il resto dei campionati.

Nella stessa riunione, si è parlato anche delle prossime elezioni. “Non ci sarà una terza listaci ha riferito Urbano Cotichellaalmeno questa è l’intenzione di questo gruppo che promuoverà altri incontri. Il nostro intento sarà quello di individuare alcuni rappresentanti da inserire in una delle due liste che verranno presentate (Cellini e Panichi i candidati alla presidenza del prossimo quadriennio: ndr), che accoglieranno i nostri programmi e le nostre proposte, anche per preparare nuovi dirigenti per il futuro“.

Gli incontri non finiranno con quello di Jesi. La prossima settimana la sede sarà San Benedetto e poi a seguire Pesaro.   

(e.s.)

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ECCELLENZA / Il punto: Vallesina rappresentata da Chiaravalle, Fabriano, Jesina

Quasi al completo biagiotti e leoncelli mentre la squadra dei cartai, a parte i giovani, è tuttora in fase di costruzione 

JESI, 25 luglio 2020 – Gli anni scorsi, in questo periodo, le squadre si presentavano per dare inizio alla preparazione in vista della nuova stagione.

Anconetani, portiere

Nel luglio 2019 la Biagio Chiaravalle, con Gianmarco Malavenda in panchina, si apprestava ad affrontare, dopo una retrocessione, il campionato di Promozione con l’obiettivo di ritornare subito in Eccellenza. La Jesina di mister Omar Manuelli, completamente rinnovata, dava il via ad una stagione in serie D con l’obiettivo salvezza ma guardando, nelle dichiarazioni pre campionato, ai play off. Il Fabriano Cerreto, dopo la retrocessione dalla serie D, aveva affidato a Gianluca Fenucci l’annata del rilancio per una Eccellenza all’insegna della salvezza tranquilla e dei giovani da lanciare.

A marzo 2002, al momento dello stop per l’emergenza sanitaria causa Covid, questi i risultati: Chiaravalle prima e promossa, Jesina ultima e retrocessa, Fabriano salva.

Ora si riparte, tutti in Eccellenza. Campionato a 18 squadre: Anconitana (all. Lelli), Atletico Ascoli (Filippini neo promosso avendo vinto il Campionato di Promozione Girone B), Atletico Azzurra Colli (Amadio), Atletico Gallo Colbordolo (Mariotti), Biagio Chiaravalle (Malavenda neopromossa avendo vinto il Campionato di Promozione Girone A), Jesina (Strappini retrocessa dalla Serie D Girone F dove è giunta 18a ed ultima), Fabriano Cerreto (Pazzaglia), Forsempronese (Fucili), Grottammare (Zazzetta), Marina (Mariani), Montefano (Lattanzi), Porto D’Ascoli (Zappala),  San Marco Servignano Lorese, Sangiustese (retrocessa dalla Serie D Girone F dove è giunta 15a), Urbania (Sartini), Urbino 1921 (Crespi fusione tra Urbino calcio giunto 4° in Promozione Girone A ed Atletico Alma Fano che era giunta 11a in Eccellenza), Valdichienti Ponte (Giandomenico), Vigor Senigallia (Clementi).

La scorsa stagione 2019-2020 facevano parte dell’Eccellenza il Castelfidardo che è salito in serie D e il Sassoferrato Genga retrocesso in Promozione.

Ancora due i club che devono scegliere e definire a chi assegnare la guida tecnica: Sangiustese e San Marco Lorese.

Le squadre sopra citate aventi diritto, si potranno iscrivere dal 24 luglio al 7 agosto 2020. Bocciata almeno per ora l’idea di un’Eccellenza Marche a 2 Gironi (A e B) a 12 squadre ciascuno anche se venerdì sera a Jesi, per la terza volta, diversi club si sono incontrati per preparare una proposta da presentare al Comitato Regionale.

Ma come si presenteranno Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto e Jesina?

Al momento le rose di Malavenda e Strappini sembrano essere quasi completate mentre per quella di Pazzaglia i lavori sono tutti in corso.

Chiaravalle  – portieri: Tomba, Marziani, Angelani; difensori: Marini, Stella, Giovagnoli, Bellucci, Brega, D’Agostino; centrocampisti: Gallotti, Gregorini, Rossini, Paialunga, Cecchetti, Santoni Luca; attaccanti: Parasecoli, Pierandrei, Giocchini, Pieralisi.

Fabriano  – portieri: Santini; difensori: Stortini; centrocampisti: Carmenati, Fraboni, Storoni.

Jesinaportieri: Anconetani G.; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini; centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio; attaccanti: Papa, Barchiesi.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Confermate tutte le ‘voci’: nuovi accordi per il Carotti

In una nota postata su facebook la società ha confermato tutto quanto da noi anticipato. ‘Sfratto e ‘allontanamento dallo stadio’ espressioni solo della Jesina calcio

JESI, 25 luglio 2020 – Nei giorni scorsi avevamo titolato: “La gestione del Carotti passerà temporaneamente di mano”.

L’esatta verità! Puntuale infatti è arrivata la conferma da parte della Jesina che ha dimostrato, per iscritto, come i nostri dubbi sono invece realtà sostituendo i ‘sembra’ con gli ‘è vero’.

Nel comunicato postato su facebook infatti si legge che è vero che la Jesina Calcio ha rinunciato a Febbraio al diritto di rinnovo per la gestione dello Stadio in quanto divenuto troppo oneroso; – è vero che ha ottenuto una proroga ufficiale dal Comune a rimanere fino al 31 luglio nei locali attualmente utilizzati nell’impianto; – è vero che la Jesina Calcio confrontandosi con il Comune sta chiudendo positivamente un accordo di utilizzo dei medesimi locali”

Poi il club del presidente Chiariotti parla di ‘sfratto’ e di ‘allontanamento dallo stadio’ riferimenti da noi mai utilizzati ma che forse preoccupano il club.

Sta di fatto che, e qui arriva un’altra conferma da parte della Jesina a quello da noi riportato, la società “a tutt’oggi sta programmando l’utilizzo dell’impianto” probabilmente con un nuovo gestore fino all’assegnazione definitiva che avverrà tramite bando non prima del 2021, per le proprie necessità sportive come un qualsiasi affittuario alla pari di altre società sportive jesine che lo utilizzeranno.

Addirittura noi avevamo scritto di sperare che “qualche privilegio gli verrà concesso essendo sempre e comunque la prima squadra della città”.

Dunque ‘fuorviante’, ma d’altronde chi ha seguito sin dall’inizio l’attuale gestione del club se ne è reso conto perfettamente, è l’atteggiamento della dirigenza della Jesina che continua a non capire, o fa finta di non capire e di non conoscere, la storia di oltre 90 del club leoncello, sperando che finalmente “la razionalità riprenda il sopravvento”.

Forse aprire gli occhi e guardare in faccia la realtà e tutto quello che sta succedendo nel mondo del calcio jesino sarebbe un esercizio utile e concreto.

(e.s.)

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AURORA BASKET / In roster ancora i giovani Konteh, Memed, Mentonelli, Ginesi

Soddisfazione di Lardinelli: “Un grande traguardo ormai il nostro Settore Giovanile è protagonista, a Jesi, nelle Marche e in giro per l’Italia”

JESI, 24 luglio 2020  Konteh, Memed, Mentonelli e Ginesi completano il rseter della squadra a disposizione di Marcello Ghizzinardi.

Yusupha Konteh, ala/centro nato in Gambia nel 2002, ma in corso di formazione italiana (il prossimo sarà il quarto e ultimo anno), alto 202 centimetri, è alla seconda esperienza in Serie B con la maglia dell’Aurora Basket. Dotato di

memed

buone doti atletiche, braccia lunghe e di mani morbide, “Yus” si è già messo in mostra nella scorsa stagione in Serie B, mettendo a segno i primi punti contro Chieti. Konteh, nel corso dell’esperienza aurorina, ha sempre disputato il campionato Under 18 di Eccellenza, fatto esperienza prima in Serie D con la Virtus 88 poi in C Silver con l’Aesis ’98 e, nella scorsa stagione, è stato protagonista della Next Gen Cup, la Coppa Italia Under 18, con la maglia della Vuelle Pesaro.

Rezart Memed, guardia/ala tiratrice classe 2003 farà il suo esordio a referto in Serie B dopo aver accumulato i primi due anni di formazione necessari per giocare in campionati nazionali.

 

Gabriele Mentonelli, play, altro talentino messosi in luce nell’Under 18 di coach Francioni.

Mentonelli – Ginesi

Alex Ginesi, guardia, ragazzo in crescita e dalla grande voglia e applicazione.

Una linea che, quindi, diventa verdissima con il settore giovanile dell’Aurora sempre più protagonista ed altri prospetti jesini che, a rotazione, andranno ad aiutare il grande gruppo della prima squadra, oltre a giocarsi, settimanalmente, spazi in allenamento e convocazioni a referto con i più grandi.

“Questo per noi è un grande traguardo oltre che un’immensa soddisfazionecommenta l’Amministratore Unico Altero Lardinelli –. I tanti sforzi con altrettanti investimenti iniziano a pagare e a dare i loro frutti: ormai il nostro Settore Giovanile è protagonista, a Jesi, nelle Marche e in giro per l’Italia. Senza dimenticare che, anche a livello di pari età, l’Under 18 può crescere ancora, mentre l’Under 20 potrà essere protagonista anche a livello nazionale. Insommachiosa Lardinelliun grande orgoglio e una soddisfazione ancora maggiore”.

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JUNIOR JESINA / Marco Cerioni neo direttore generale

Con l’ex portiere leoncello nella società del presidente Sirio Tantucci anche Sergio Paolinelli (allenatore Juniores) e Giacomo Bacchetti (terza Categoria)

JESI, 23 luglio 2020 – Tante novità in casa Junior Jesina.

Il club che sempre si è contraddistinto per la formazione e crescita dei giovani sta cercando di darsi un volto

scuola calcio ‘Roberto Mancini’

organizzativo diverso cercando di crescere ancora ed inserendo nei propri quadri sia dirigenziali che tecnici figure importanti e di spessore.

Il nuovo direttore generale sarà infatti Marco Cerioni, ex portiere della Jesina calcio, oltre che del Bologna e dell’Ancona. Cerioni lo scorso anno, proprio di questi tempi aveva provato a dare una mano all’allora presidente leoncello Gianfilippo Mosconi ma poi non se ne fece niente.

Con Cerioni, alla Junior, il progetto sarà ampio anche in ottica futura, arriveranno anche Sergio Paolinelli al quale sarà affidata la formazione Juniores e Giacomo Bacchetti che sarà l’allenatore della Terza Categoria. E’ previsto anche il ritorno di Andrea  Mazzantini nel ruolo di preparatore dei portieri.

Favi Fabio

Come è noto la Junior Jesina, scuola calcio ‘Roberto Mancini’, dove il responsabile tecnico è Fabio Favi, con Carlo Pirani responsabile della scuola calcio, ha a disposizione l’impianto in sintetico del ‘Paolo Pirani’ al Boario e sembra intenzionata anche ad investire e gestire il campo di calcio del Collegio Pergolesi e del San Pietro Martire.

 

 

 

(e.s.)

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AURORA CALCIO / Settore Giovanile: Marco Pigliapoco responsabile comunicazione

Collaboratore della testata giornalistica QdM Notizie, già curatore e conduttore radiofonico e reduce dall’esperienza alla Jesina Calcio

JESI, 23 luglio 2020 – Marco Pigliapoco è il nuovo responsabile comunicazione del settore giovanile dell’Aurora Calcio.

Pigliapoco Marco

Collaboratore della testata giornalistica QdM Notizie, già curatore e conduttore radiofonico e reduce dall’esperienza alla Jesina Calcio, Marco è già pronto a tuffarsi nella nuova avventura: “Ringrazio l’Aurora per l’opportunità che mi concede – dice Pigliapoco -. Entro in punta di piedi ed entusiasta all’interno di una Società storica della nostra Città che sta dimostrando nei fatti grande capacità di crescita, con serietà e competenza. Vogliamo valorizzare al meglio il lavoro quotidiano di tecnici e dirigenti, come pure esaltare la passione dei nostri ragazzi e delle famiglie”.

Soddisfatto il Presidente Emiliano Togni: “Siamo davvero felici che Marco Pigliapoco abbia accettato la nostra proposta. Una scelta mirata che si pone all’interno di un percorso sportivo in continuo sviluppo”.

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JESI / Circolo Cittadino, titolo regionale a squadre under 14

3/0 contro la pari età di Camerata Picena. La squadra, allenata da Alessandro Carbonari è composta da Carlotta Bassotti, Arianna Silvi, Ludovica Serenelli

JESI, 23 luglio 2020 – La squadra femminile di tennis del Circolo Cittadino ha vinto il titolo regionale Marche battendo in finale per 3/0 la pari età del Camerata Picena.

Bassotti, Silvi, Serenelli

Gare singolare femminile

I punteggi: Carlotta Bassotti – Gloria De Santis 6/3 – 6/3; Arianna Silvi – Alena Pernice D’Urso 6/1 – 6/4.

Doppio

Il doppio non si è disputato e Jesi ha vinto a tavolino. L’altra ragazza in squadra è Serenelli Ludovica.

Ora la squadra del Circolo Jesi allenata da Alessandro Carbonari si presenterà alla fase di Macroarea contro altre 5 rappresentative regionali il 31 luglio, 1 e 2 agosto in una sede ancora da definire. Chi vince anche questa fase accederà alle gare per il titolo nazionale.

Continuano dunque a mietere successi le ragazze jesine fiore all’occhiello del club locale.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Ufficializzato Enrico Mistura, difensore centrale

Giocatore di categoria, giovane ma esperto avendo giocato in eccellenza sia a Fossombrone che all’Atletico Gallo Colbordolo

JESI, 23 luglio 2020 – La Jesina ha ufficializzato il difensore centrale Enrico Mistura, classe 1995, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Fano e poi, nelle ultime stagioni, in Eccellenza prima a Fossombrone, campionati 2015-16 e 2016-17, e gli ultimi campionati, sempre nel massimo torneo regionale marchigiano, all’Atletico Gallo Colbordolo al terzo posto in classifica generale, alle spalle di Castelfidardo e Anconitana, prima dello stop dell’emergenza sanitaria per il Covid.

Mistura ha quell’esperienza giusta di giocatore per poter guidare il reparto difensivo ed accanto a lui, se tutto verrà confermato, dovrebbe giocare l’under classe 2002 Lucarini che è tuttavia nel mirino del Matelica neo promosso dalla serie d in Legapro.

Rosa parziale della Jesina

Lucarini

Ora la rosa della formazione leoncella è quasi al completo magari da completare con l’inserimento di diversi under che per l’Eccellenza dovranno obbligatoriamente essere dei 2001 e 2002.

Dell’organico della scorsa stagione il portiere Giovanni Anconetani ed il difensore centrale Lucarini entrambi under.

portieri: Anconetani; difensori: Martedì, Mistura, Lucarini (?); centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio; attaccanti: Papa, Barchiesi.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Mosconi, la parola data e il rispetto degli impegni

Entro il 15 agosto l’ex presidente e socio di maggioranza dichiara di voler chiudere ogni pendenza compresa quella con gli allenatori del settore giovanile 

JESI, 22 luglio 2020 – L’ex socio di maggioranza e presidente della Jesina calcio Gianfilippo Mosconi sta rispettando i suoi impegni mantenendo le promesse a suo tempo annunciate.

Proprio a questo giornale online aveva dichiarato: “Dirò al Sindaco Bacci che è mia intenzione coprire tutte le perdite accumulate in questi due anni di gestione, ma l’ultimo anno è stato quello più pesante. Ci vorrà del tempo, sicuramente limitato e ben preciso, ma nessuno un domani potrà dire di avanzare qualcosa dal sottoscritto”.

Era il 1 giugno 2020 vigilia del passaggio di tutte le quote della Jesina calcio in mano alla nuova ed attuale proprietà. Ed il tutto si sta avverando e si sta risolvendo in maniera positiva come appunto Mosconi aveva promesso.

“Sono stati chiusi i conti dei sette mesici annuncia l’ex presidente – e trovato un accordo con tutti. Manca ancora il si di un paio di giocatori, uno dei quali incontrerò sabato prossimo, ma posso dire che ci siano e che per il 15 agosto prossimo spero e penso di chiudere con tutti. Vorrei  a breve saldare anche con gli allenatori del settore giovanile che debbono avere le spettanze di un sol mese. Tranquillizzo quest’ultimi dicendo di pazientare ancora per poco tempo e ricordo che due anni fa, quando sono arrivato, erano in arretrato di quattro mesi e pure allora hanno preso tutto. Anche adesso sarà così”. 

Mosconi va oltre confermando che alla Jesina tiene e vuol bene:  “Appena avrò risolto con i giocatori e gli allenatori delle giovanili sottoscriverò, sempre come promesso, un contratto di sponsorizzazione. Voglio continuare a dare un sostegno economico alla squadra. Ho messo sempre passione per quello che ho fatto per la Jesina. Ho commesso tanti errori, sia per inesperienza sia perchè a volte non consigliato a dovere, ma anch’io alla fin fine sono un tifoso ed auspico che il club leoncello ritorni a primeggiare”.

Evasio Santoni

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VOLLEY FEMMINILE B1 / Clementina 2020: in regia Eleonora Gatto

L’atleta romana è già stata con coach Luca Secchi a Frosinone. L’ultima stagione a Santo Stefano di Camastra in provincia di Messina

MOIE, 22 luglio 2020 – Altro giro e altro colpo di mercato per la Clementina 2020 Volley.

Dopo l’annuncio di Rebeka Fucka al centro, oggi in Vallesina sono state le chiavi della regia.

A dirigere il gioco in palleggio nella squadra di coach Luca Secchi sarà Eleonora Gatto.

Qualità ed esperienza al servizio del gruppo. Classe 1985 per 170 cm, la nativa di Roma può essere considerata una vera e propria regina della categoria. Tante le avventure sportive affrontate da Eleonora: da Gaeta a Frosinone, da Bastia a Todi passando per Aprilia, dove a ottenuto la promozione in serie A2.

Ultimi in ordine temporale i palleggi a Santo Stefano Camastra, in provincia di Messina.

Sguardo attento, sorriso e tanta voglia di rimettersi subito in gioco per Eleonora Gatto: “Sono molto orgogliosa e contenta di essere qui, vedendo la passione di tutte le persone che stanno collaborando a questo nuovo progetto – le prime parole della nuova alzatriceMi è giunta la chiamata del coach ed ho risposto subito presente. Con lui ho giocato ben 10 anni fa a Frosinone”.

Eleonora non manca di descriversi come giocatrice, e le idee sono ben chiare: “Lavoro tanto, e amo la pallavolo. Sono un’atleta tosta e credo sia sempre il gruppo a fare la differenza: il gruppo deve essere presente laddove non arriva il singolo”.

Immancabile l’appello ai nuovi supporters: “Il volley ci è mancato tanto in questi mesi, e spero anche voi non vediate  l’ora di venirci a sostenere in palestra e in campo”.

Grande soddisfazione in società, a partire da due colonne storiche come Gianfranco Amburgo e Aurelio Mazzarini, per un lavoro che sembra essere partito con il piede giusto, e se le altre voci che arrivano da radio mercato sono veritiere, in questa bizzarra estate, il divertimento è assicurato.

Marco Pigliapoco

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JESINA CALCIO / Tutto vero su Nicola Anconetani e Edoardo Moretti

Ancora da definire le posizioni di Lucarini e Mistura, i due difensori centrali. Servono ancora un portiere e tanti under classe 2001 e 2002

JESI, 21 luglio 2020 – Ancora una volta le nostre anticipazioni hanno trovato conferma sulla pagina facebook della Jesina calcio che ha confermato la messa a disposizione di mister Marco Strappini dei giocatori Edoardo

Moretti Edoardo

Moretti, classe 1999, esterno offensivo di centrocampo, la scorsa stagione a Fabriano Cerreto con Gianluca Fenucci, e di Nicola Anconetani, fratello del portiere Giovanni, centrocampista, almeno così nell’ultimo campionato è stato schierato da Mister Luchetta in Prima Categoria al Borgo Minonna.

Anconetani, l’anno precedente, non confermato da Ciampelli, dopo l’amara stagione in serie D culminata con la retrocessione, aveva giocato alla Biagio Chiaravalle in Eccellenza.

Ora la costruzione della squadra dovrebbe essere completata pur se alcuni nodi dovranno essere sciolti come quello di Lucarini, resta o va a Matelica, o di Mistura, ancora molto titubante nel dire si, oltre all’inserimento di diversi under, tra cui un portiere, dal 2001 e 2002 in poi, che obbligatoriamente dovranno essere schierati.

Rosa parziale della Jesinaportieri: Anconetani; difensori: Martedì, Mistura (?), Lucarini (?); centrocampisti: Anconetani N., Sampaolesi, Moretti N., Moretti E., Rossini, Zagaglia, Domenichetti, Cameruccio; attaccanti: Papa, Barchiesi.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / La gestione del Carotti passerà temporaneamente di mano

Il club leoncello perde la sua casa e va in affitto dopo la lettera di rinuncia del febbraio scorso. Assegnazione temporanea fino a fine anno  

JESI, 20 luglio 2020 – Brutte notizie per la Jesina calcio che potrebbe lasciare dopo anni ed anni la gestione dello Stadio Carotti.

La scelta è stata fatta tutta dal cub leoncello che nel febbraio scorso, ad un mese dalla scadenza, con possibilità automatica di rinnovo, ha inviato una lettera al Comune di Jesi, proprietario dell’impianto, dove si affermava la volontà di non proseguire nella gestione.

Gestione che era stata assegnata nel marzo 2017 all’allora Jesina calcio con Marco Polita presidente, in associazione temporanea di impresa che avevano condiviso un progetto.

Tra le altre anche la cooperativa di servizi Tadamon a cui furono affidate le pulizie dell’impianto (spogliatoi e tribune) e la manutenzione del verde pubblico del parco, l’Aurora Calcio e la Sampaolese con le quali dovevano essere attivati corsi di formazione ed informazione per tecnici e allenatori, l’associazione Akapawa alla quale spettava lo sviluppo di percorsi legati ad una promozione dello sport inclusiva ed antirazzista, la Aps Commons, associazione impegnata nel rispetto dei diritti civili attraverso la cultura, l’arte e la musica.

Poi qualcosa si è perso per strada, l’associazione si è come sciolta, e, cosa importante, la Jesina è passata di mano all’attuale gestione a guida Chiariotti presidente.

Dopo la rinuncia, il Comune di Jesi, in attesa di un nuovo bando che verrà avviato a fine anno, sembra aver informato il club di lasciare l’impianto e trasferire tutte le sue cose (magazzino, lavanderia, segreteria) entro il 15 luglio. Su richiesta della Jesina questo tempo massimo sembra essere stato fissato al 30 luglio.

Tutto ciò lascia prevedere che il Comune, dal 1 agosto, affiderà la struttura ad una gestione in maniera temporanea, almeno fine a fine anno 2020, e la Jesina sarà trattata come un affittuario qualsiasi, alla pari di tanti altri club calcistici jesini che utilizzano la parte per la pratica sportiva, nel senso che per gli allenamenti della prima squadra che per quelli del settore giovanile dovrà versare le tariffe orarie come da regolamento e rispettare gli orari per agevolare anche gli altri utenti.

Oltre alla quota per le gare domenicali del campionato.

Forse qualche privilegio gli verrà concesso essendo sempre e comunque la prima squadra della città ma di certo l’agevolazione di possedere un impianto h24, con tutti i suoi vantaggi, non ci sarà più.

Questo stato di cose di certo non agevolerà la programmazione delle attività della nuova stagione di Eccellenza e di tutto il settore giovanile della Jesina e di fatto il Carotti non potrà essere più a tutti gli effetti la ‘casa’ leoncella come è sempre stata.

Sicuramente questo lasso di tempo servirà anche alla proprietà dell’impianto per interventi di manutenzione straordinaria come ad esempio risolvere il problema dei piccioni, dell’acqua piovana che penetra nei gradoni della tribuna, della sistemazione dell’impianto idrico automatico ed altro ancora.

(e.s.)

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CALCIO / Vallesina, dilettanti: venerdì 24 al Circolo Cittadino incontro tra le società

La location la sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi. Invitati tutti i club della Vallesina e non solo. Si discuterà dei format dei campionati

VALLESINA, 20 luglio 2020 –  I club del calcio dilettanti marchigiano continuano ad incontrarsi per preparare e discutere le proposte da presentare poi al Comitato Regionale Marche della Figc, presidente Cellini, sicuramente pronto a vagliare e dialogare per quelli che dovranno essere i format per la prossima stagione, dall’Eccellenza

Cotichella Urbano, Sampaolese

fino alla Terza Categoria, la data di inizio dei campionati, i protocolli sanitari da dover soddisfare per ciò che riguardano impianti, sedute di allenamento, gare ufficiali.

Uno degli obiettivi principali, oramai noto, è quello della proposta per i due gironi di Eccellenza come poi hanno già fatto altri comitati regionali di altre regioni.

Si tratterebbe del terzo incontro dopo i primi due organizzati a Loreto e Civitanova.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio alle 21 nella sala del lampadario del Circolo Cittadino di Jesi in via XX Settembre, con ingresso anche in via del Molino, zona campi da tennis e piscina Comunale, dove è anche facile e comodo parcheggiare.

Invitate ovviamente tutte le società della Vallesina ed oltre.

A tirare le fila per avviare la discussione Urbano Cotichella, Sampaolese, il presidente del Loreto Capodaglio e quello della Civitanovese Profili.I nostri incontri sono per trovare soluzioni ci dice Cotichellae contro nessuno. Vogliano discutere, far emergere tutte le problematiche del momento ma alla fine si dovrà trovare una sintesi e proporla al Comitato Regionale. La pianificazione per la prossima stagione, in vista anche del rinnovo delle cariche federali, sarà molto importante”.

Si parlerà anche del rinnovo del Comitato Regionale in scadenza con le elezioni che dovrebbero tenersi prima dell’inizio dei campionati dove si potrebbe veder applicata per la prima volta la riforma del ministro Spadafora con i limiti dei tre mandati per i presidenti Federali e consiglieri tutti.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Ufficializzato l’arrivo di Lorenzo Zagaglia

Ora si attende la conferma dell’interessamento per il difensore Mistura oltre che per Edoardo Moretti e Nicola Anconetani

JESI, 20 luglio 2020 – Come nei giorni scorsi avevamo anticipato la Jesina ha tesserato il centrocampista classe 2000 Lorenzo Zagaglia.

Nicola Anconetani

Trascorsi in Promozione a Villa Musone proprio con Marco Strappini allenatore, il giocatore l’ultimo campionato l’ha disputato con la maglia dell’Anconitana in Eccellenza.

Su Zagaglia mister Strappini commenta: “Giocatore dinamico e di gamba che sa fare entrambe le fasi; malgrado la giovane età ha già esperienza e personalità”.

Lorenzo Zagaglia è fratello di Marco già visto a Jesi con Giovanni Trillini allenatore.

Ora la Jesina, nelle prossime ore, dovrebbe confermare le voci che circolano su Enrico Mistura, difensore centrale, l’ultimo campionato a Gallo Colbordolo.

Altri due nomi, tuttavia, sembrano interessare lo staff tecnico leoncello per completare la rosa. Si tratta di Edoardo Moretti, classe 1999, esterno offensivo di centrocampo, la scorsa stagione a Fabriano Cerreto con Gianluca Fenucci, e di Nicola Anconetani. Per quest’ultimo, fratello del portiere Giovanni, sarebbe un ritorno dopo le esperienze alla Biagio Chiaravalle ed al Borgo Minonna.




AURORA BASKET / Firmato il lungo Daniele Cocco

Cresciuto a Chieti, l’ultima stagione ha difeso i colori di Pescara. Soddisfazione dell’amministratore unico del club aurorino Altero Lardinelli

JESI, 20 luglio 2020 – L’Aurora Basket ha annunciato l’arrivo del lungo, 195 cm classe 2001, Daniele Cocco nato e cresciuto a Chieti, l’ultima stagione in evidenza nel campionato under 18 a Pescara.

“Siamo molto felici di aver finalizzato l’innesto di Coccocommenta l’Amministratore Unico Altero Lardinelli –. Siamo sicuri di aver portato a Jesi un ragazzo di belle prospettive ma che saprà già dare il suo contributo durante tutta la settimana cestistica. Inoltre, aggiungendo Daniele, continuiamo a puntare sui giovani innestando un profilo importante per la nostra Under 20, una formazione già di alto valore, come dimostrato anche lo scorso anno, che, in questa stagione, può puntare a centrare la qualificazione alle Finali Nazionali di categoria”.

“Sono veramente entusiasta di entrare a far parte dell’Aurora Basketcommenta il lungo abruzzese –. Sono sicuro che sarà un’esperienza che mi aiuterà a crescere, anche dal punto di vista personale. Inoltre, durante la settimana di allenamento mi è piaciuto molto il clima che ho trovato. Non vedo l’ora di iniziare!”

Per questa nuova avventura in maglia aurorina Cocco ha scelto di vestire la casacca arancioblù numero 34.

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JESI / Ritorna il ciclismo con il ‘Città di Jesi’: giovanissimi al pattinodromo

Sabato 25 luglio in via del Burrone per iniziativa del Pedale Chiaravallese in collaborazione con il Comitato Jesi Gran Ciclismo

JESI, 20 luglio 2020 – Sabato prossimo 25 luglio presso il pattinodromo di via del Burrone appuntamento con il ciclismo e precisamente con il ‘Città di Jesi’: ritrovo ore 16,30, gare per categoria dalle ore 17,30.

Dopo 20 anni ritorna una gara giovanile grazie alla iniziativa del Pedale Chiaravallese in collaborazione con il Comitato Jesi Gran Ciclismo ed il patrocinio del Comune. Sarà il primo appuntamento a livello regionale dopo lo stop totale a causa dell’emergenza sanitaria per il Covid.

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La corsa è riservata ai giovani dai 7 ai 12 anni e rientra nell’ambito della categoria giovanissimi e vedrà i partecipanti sfidarsi in prove di abilità parallela, sprint con abilità in partenza e ciclocross sprint.

Si sta producendo ogni sforzo per far ritornare lo sport della due ruote ad occupare un ruolo importante soprattutto tra i giovani promuovendo manifestazioni ed attività oltre a sensibilizzare valori e comportamenti.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / E’ pronto il colpo del difensore centrale: Enrico Mistura

Il difensore cresciuto nelle giovanili del Fano nelle ultime stagioni ha difeso i colori in Eccellenza prima a Fossombrone e poi a Gallo Colbordolo

JESI, 19 luglio 2020 – La Jesina sembra aver individuato il difensore centrale che stava cercando.

Mistura

Si tratterebbe di Enrico Mistura, classe 1995, difensore centrale cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Fano e poi nelle ultime stagioni in Eccellenza prima a Fossombrone, stagioni 2015-16 e 2016-17, e poi gli ultimi campionati, sempre nel massimo torneo regionale marchigiano, a Gallo Colbordolo dove nell’ultima annata con mister Gastone Mariotti ha collezionato 23 presenze.

Di lui si parla come di un buon difensore, affidabile ed esperto.

Mistura nel campionato stoppato a febbraio per l’emergenza sanitaria causa Covid è stato tra i nove giocatori sempre presenti dalla prima partita in poi e con lui, oltre a cinque portieri – Battistini (Ancona), Castelletti (Marina), David (Castelfidardo), Santini (Fabriano), Tavoni (Senigallia) – figurano Giunghetti (Atletico Alma), Marini (Marina), Labate (Urbania).

(e.s.)

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JESI / ‘La mia prima volta’ in campo con la Juventus

Il libro sarà presentato domani sera alle ore 19 a Porto Sant’Elpidio. Le testimonianze di Roberto Mancini e Giovanna Trillini

JESI, 19 luglio 2020 – Sarà presentato domani sera 20 luglio alle ore 19 presso il ristorante ‘il Gambero’ a Porto Sant’Elpidio il libro ‘la mia prima volta in campo con la Juventus’ Edizioni Ncf, curato da Paolo Paoloni presidente del club Juve di Jesi.
Presente all’evento il portiere Stefano Tacconi. 
Nel libro oltre 50 racconti di gioco e giocatori: la prima volta di ‘scese in campo’ e la prima volta sugli spalti.
Tra le tante curiosità, aneddoti, racconti dagli spogliatoi, ricordi da avversari, anche quelli di Roberto Mancini e Giovanna Trillini. 
Il Ct della nazionale italiana di calcio ricorda la sua prima da avversario con la maglia del Bologna nella stagione 1981/82: “Mi ricordo che in quegli annitestimonia il Mancionoi giovani eravamo pochi a giocare nelle squadre di serie A: nella Juventus giocava Nanu Galderisi. Fu un momento straordinario perchè giocare contro tutti quei campioni era una cosa che ti faceva tremare le gambe”.
Giovanna Trillini invece ricorda la sua prima volta a San Siro con la sua famiglia per un Inter -Juve terminata in parità. La pluri campionessa olimpica di fioretto nel libro menziona quando fu ospitata al J-Museum “al quale – diceho donato il mio giubbetto elettrico usato alle Olimpiadi di Pechino 2008″.
A Porto Sant’Elpidio, dopo la presentazione del libro, tutti gli intervenuti potranno seguire la partita di campionato Juventus – Lazio su maxi schermo.
E’ possibile prenotare la cena al nr. 0734901944
(e.s.)
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JESINA CALCIO / Arriva Zagaglia, Lucarini sempre più verso Matelica

L’ex Ancona ha già giocato con mister Marco Strappini in Promozione a Villa Musone. I leoncelli sono alla ricerca degli under

JESI, 19 luglio 2020 – Ultimi movimenti di mercato in casa Jesina, comunque entrambi da confermare.

Si tratta del centrocampista Lorenzo Zagaglia, classe 2000, che dall’Ancona potrebbe passare a Jesi alla corte di Strappini che già lo ha allenato a Villa Musone in Promozione.

Di contro è sempre più calda la pista che porterebbe l’under Lucarini, classe 2002, difensore centrale, verso Matelica.

(e.s.)

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JESI / Calcio a cinque serie C: il quintetto di Pieralisi tra novità ed aspettative

Hanno lasciato Luca Catalani e Luca Sassaroli. Neo acquisto Daniele Galli (portiere) mentre rientra dal prestito Valerio Moreschi

JESI, 18 luglio 2020 – Dopo lo stop forzato causa Covid, il calcio a cinque sta per rimettersi in moto e la prossima stagione, salvo imprevisti, dovrebbe ripartire il 19 settembre con la Coppa Marche ed il 2 ottobre con la prima di campionato della serie C.

Pieralisi Gabriele, coach

Il quintetto jesino aveva chiuso al settimo posto con 29 punti in 20 partite dopo l’ultima gara disputata che era coincisa con la sconfitta in casa il 14 febbraio per 3-4 contro la prima della classe Recanati C5.

Ora a Jesi è quasi tutto pronto ed il riconfermatissimo coach Gabriele Pieralisi ci preannuncia la situazione e le novità.

“La squadra ci diceè praticamente quella dell’ultima stagione. Sono andati via due pedine importanti: Luca Catalani e Luca Sassaroli. Il primo, portiere, pilastro della nostra squadra, dopo otto anni ha deciso di andare a Castelbellino ed al suo posto è arrivato Daniele Galli che giocava a Montemarciano. In uscita anche Luca Sassaroli, di Genga, da diverse stagione anche lui con noi. In entrata Valerio Moreschi, classe 2001, che rientra dal prestito a Castelbellino e stiamo cercando un laterale che ci possa dare una mano”. Poi Pieralisi illustra come “L’intelaiatura della squadra è rimasta la stessa. Puntiamo a fare un campionato dignitoso con una salvezza da raggiungere il prima possibile in modo da pensare successivamente a qualcosa altro di positivo. Sarà un’altra stagione importante, un campionato ricco con tanti giocatori stranieri, con gli arrivi di club dalla C2 che hanno forti potenzialità economiche ed altre società che stanno pensando appunto di mettere in rosa argentini e brasiliabi come stanno facendo il Cerreto, il Monturano e come già aveva fatto il Potenza Picena”. 

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Strappini Marco: «Ci credo altrimenti non avrei accettato»

Per completare la rosa servono un difensore esperto ed un centrocampista. Soddisfatto dell’arrivo di Papa ma abbiamo pure Barchiesi

JESI, 17 luglio 2020 –  Squadra leoncella che va giorno dopo giorno delineandosi.

Mister Marco Strappini sta cercando gli ultimi tasselli, importanti, per completare la rosa.

Papa

D’altronde costruire ex novo una squadra non è per nulla facile e poi, di conseguenza, il lavoro per amalgamarla richiederà tempo e pazienza.

Marco Strappini fin qui alcuni reparti sembrano essere stati ben coperti, come ad esempio gli esterni, tutto secondo copione?

«Sono contento dei giocatori che sono arrivati, giocatori importanti. C’è ancora da fare alcune entrate cercando persone giuste, giocatori giusti, individuando ancora gente che come tutti deve sapere cosa significa giocare a Jesi ed essere convinta di scendere in campo a difendere i colori della Jesina»

Due ruoli su tutti: un difensore centrale e un trequartista offensivo?

«Difensore centrale per forza e siamo a buon punto poi a centrocampo è ovvio che servirà qualcos’altro. In difesa serve un centrale esperto, forte, che possa giocare vicino a Lucarini, un profilo di giovane già pronto. Ma il reparto va coperto con un elemento di esperienza. Per il centrocampista verificheremo e valuteremo».

In attacco Papa e poi?

Barchiesi

«Su Papa conto molto, lo dico chiaramente. Non a caso era nel mirino di tantissime squadre e come ad esempio Moretti e Sampaolesi, anche loro richiestissimi, alla fine hanno scelto la Jesina. Questo è un motivo di orgoglio per noi a dimostrazione che stiano lavorando con credibilità. Per ciò che riguarda il reparto d’attacco va detto che abbiamo anche Barchiesi che vorrei mettere a suo agio e non come negli ultimi anni schierato un po’ ovunque. Se poi uscirà fuori qualcosa altro non ce lo faremo scappare».

 

Davanti vi schiererete a tre: Rossini, Papa, Cameruccio?

«L’hai detto tu, per adesso li davanti abbiamo quattro giocatori».

Chi farà i gol?

«Intanto abbiano Papa, 22 anni, e già ha dimostrato di essere nel pieno della crescita e tutti gli addetti ai lavori lo riconoscono. Ci hanno fatto i complimenti per la sua venuta a Jesi, un ragazzo molto bravo».

Giovannini e Paialunga?

Anconetani

«La società valuterà. Con la Biagio c’è un ottimo rapporto. La volontà dei ragazzi passa attraverso la decisione della Jesina. Sono giocatori nostri che sono stati alla Biagio e so che la Biagio li vuole tenere. Aspettiamo di vedere cosa accadrà. Se scelgono Jesi sanno che Strappini è contento, se scelgono Chiaravalle è inutile insistere più di tanto. Non mi stanco di dirlo: chi viene da noi lo dovrà fare imponendosi di scendere in campo con convinzione e con la maglia della Jesina attaccata addosso».

 

 

Dopo Anconetani, chi col numero dodici?

«Ci siamo anche li, stiamo valutando di scegliere un altro under pronto».

Quando pensate di completarla questa squadra?

«Ancora abbiamo un mese di tempo, credo. Vorrei avere tutti a disposizione per l’inizio della preparazione. Diciamo dopo ferragosto, non abbiamo fretta, abbiamo le idee chiare».

Che clima sta nascendo?

«Penso bello, tutti hanno voglia di cominciare».

Le strutture?

«La nostra casa è il Carotti. Non esiste allenarsi come è stato fatto lo scorso campionato girovagando per i campi di periferia».

Nelle ultime ore è nato un caso Carassai?

Carassai

«Con Ermanno ci parlo tutti i giorni mi sembra che il caso non esista. E’ il nostro direttore tecnico, sta collaborando attivamente e quotidianamente. Conto su di lui, stiano lavorando insieme».

Campionato in generale: girone unico o doppio girone ridotto come qualcuno ipotizza?

«Il mio pensiero è che si possa proseguire normalmente come sempre, i gironi più brevi li vedo come di difficile attuazione anche se in altre realtà vedo che potrebbero fare questa scelta».

I tifosi?

«Penso che ritornino. Serve uno stop e ricominciare. A Jesi la gente è innamorata della squadra, se la Jesina riparte con serietà e ricrea entusiasmo penso che tutti ne saremo contenti. Stiamo pagando certi errori, oramai fatti e vanno superati, cercando di lasciare tutto alle spalle. Il mio impegno è per riportare qualcosa di bello e diverso. Ci credo altrimenti non avrei accettato. Alla piazza chiediamo di ripartire, credo che riusciremo a far bene».

Curiosità: l’orario degli allenamenti pomeridiani, come l’avete valutato?

«Tutto la staff è stato d’accordo, giocatori compresi. Abbiamo anche fatto la tara di quello che potevamo avere e di quello che perdevamo nelle scelte, sia come organizzazione che come giocatori».

Si dice che Pierandrei se la Jesina si fosse allenata di sera sarebbe ritornato?

«A me non risulta, lo conosco bene. E’ stato contattato, gli è stata prospettata anche una eventuale possibilità di allenarsi di sera: non ci ha dato la certezza assoluta. Dunque…».

Evasio Santoni

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VOLLEY FEMMINILE B1 / La Clementina piazza il primo colpo: Rebeka Fucka

Figlia d’arte ha giocato a Bassano in B1 e poi tanta serie A con Trentino, Caserta e Sassuolo.  Soddisfatto il presidente Mirco Talacchia

MOIE, 17 luglio 2020 – Entra nel vivo il Volley mercato, e la neonata Clementina piazza già il primo colpo importante.

Il sodalizio del presidente Mirco Talacchia ha infatti annunciato ufficialmente l’arrivo di Rebeka Fucka.

Centrale, classe 1999, ben 190 cm, la nativa di Bologna arriva in Vallesina con cognome e curriculum di primissima fascia.

Figlia del grande Gregor, “l’airone di Kranj”, monumento del basket Italiano e campione d’Europa nel 1999 con la nazionale, si presenta con un carniere già ricco nonostante la giovanissima età: partenza con Bassano in B1 e poi tanta serie A con Trentino, Caserta e Sassuolo.

Primi tempi, fast e muri sono già garantiti.  “La Società  mi è sembrata da subito molto seria, e non vedo l’ora di iniziare afferma Rebeka Fuckagli obiettivi sono importanti e sono super carica”.

Non può mancare un saluto ai nuovi tifosi: “Sarà molto importante il vostro aiuto. Venite a vederci e sosteneteci”.

Quello di Rebeka è solo il primo acquisto di una squadra che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di B1 profondamente rinnovata, proprio come la Società, e che gli addetti ai lavori però, già pronosticano come sicura protagonista.

Marco Pigliapoco

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JESI / Rugby, il capitano Nicola Pulita: “Un salto di qualità per competere per la serie A”

Gli obiettivi sono chiari e dichiarati. «E un motivo di orgoglio: essere capitano della squadra della città, che porta il nome di Jesi per l’Italia»

JESI, 16 luglio 2020 – Quarta stagione, quattordicesima in generale in prima squadra, per Nicola Pulita al Rugby Jesi con la fascia di capitano.

Pulita nel settembre 2017 aveva sostituito Matteo Albani oggi vice capitano.

«E un motivo di orgoglio: essere capitano della squadra della città, che porta il nome di Jesi per l’Italia».

Dopo un periodo di infortuni, che hanno avuto ripercussioni sulla disponibilità e sul rendimento del giocatore, ora Pulita ha ripreso a pieno ritmo e spera di poter dare tutto il proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi che la società si è data in questo nuovo triennio.

«Il nuovo capo allenatore Spezziani mi ha fatto una ottima impressionedice Pulitaun tecnico competente e che sta portando una metodologia diversa rispetto a quella alla quale eravamo abituati. Credo possa portare quel salto di qualità che la società sta cercando da tempo e al quale mira con questo nuovo progetto su tre anni, che dovrà condurre la squadra a competere per la Serie A».

La società punta molto sui suoi giovani pronti a fare il gran salto. «Mi sono confrontato sia con lo staff tecnico sia con i giocatori più esperti del gruppo- spiega Pulitae l’impressione che abbiamo è quella di ragazzi che hanno competenze e capacità fisiche ottime. Chi sale in prima squadra dalle giovanili adesso ha forse qualche cosa in più rispetto agli anni in cui questo passaggio lo abbiamo fatto noi. È il segnale, e merito, del lavoro fatto sul vivaio in queste stagioni dal Club, che ne sta raccogliendo i frutti. Una grande crescita, che dà sensazioni positive».

Intanto si è potuti tornare al campo e ad allenarsi, dopo i mesi dello stop. «E’ stato quasi traumatico per tutti noiconclude il capitanodover stare lontani dal campo e dalla quotidianità che siamo abituati a vivere lì. Per fortuna, sia pur con tutte le misure di sicurezza e prevenzione necessarie, siamo potuti tornare relativamente presto ad allenarci e a fare quello che ci piace, giocare a rugby. E speriamo di poter anche tornare, magari ad ottobre o novembre, a scendere in campo per giocarci il campionato».

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JESINA CALCIO / Preso l’esterno di centrocampo Michele Domenichetti

I giocatori certi della rosa leoncella: Anconetani, Lucarini, Barchiesi, Sampaolesi, Martedì, Moretti, Rossini, Cameruccio, Papa, Domenichetti

JESI, 16 luglio 2020 – La Jesina calcio ha annunciato di aver firmato l’esterno sinistro di centrocampo Michele Domenichetti.

Domenichetti – Magnanelli

Il giocatore, ex Biagio Chiaravalle, lo scorso anno ha giocato a Fabriano con Gianuca Fenucci collezionando 20 presenze in campionato, circa 1200 minuti complessivi, e 6 in Coppa Italia.

Trentaseienne, Domenichetti è considerato giocatore affidabile, esperto.

Mancino, predilige giocare sia esterno nella difesa a quattro che laterale in un centrocampo a tre.

Ad inizio carriera era un ala sinistra pura.

Carassai

Ha avuto qualche infortunio, come d’altronde gran parte dei giocatori oramai più che navigati e che hanno disputato partite su partite, ma tutti ne parlano bene.

In casa leoncella, in queste ore, si valuta pure la posizione di Ermanno Carassai annunciato nelle settimane scorse come vice Strappini mentre nelle ultime ore viene avvicinato come primo allenatore al San Marco Servigliano.

Di seguito i giocatori annunciati fino ad oggi dalla Jesina: Anconetani, Lucarini, Barchiesi, Sampaolesi, Martedì, Moretti, Rossini, Cameruccio, Papa, Domenichetti.

Per ciò che riguarda Lucarini, tuttavia, va detto che il giovane difensore è seguito dal Matelica che lo ha chiesto alla Jesina. La risposta di Amici sembra essere stata negativa ma Lucarini ci vuol pensarci su ed alla lunga non è detto che voglia scegliere l’avventura tra i professionisti.

Come d’altronde è ancora tutto in alto mare tra Giovannini e Pialunga che vorrebbero entrambi restare alla Biagio Chiaravalle pur se la Jesina li vorrebbe portare di nuovo a vestire la casacca del club leoncello.

(e.s.)

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JESI / Tennis Itas Open maschile Circolo Cittadino: vince Lorenzo Bocchi

VII Edizione trofeo “Danilo Mariotti” vinta da Alessandra Mazzola per il singolare femminile e Lorenzo Bocchi per il maschile. Record di iscritti

Jesi, 15 luglio 2020 – Con la vittoria di Lorenzo Bocchi emiliano in forza al CT Albinea su Tomas Gerini (Junior Perugia) per infortunio al termine del primo set per 6/1, si è conclusa l’edizione 2020 dell’ITAS Open, torneo di tennis che da 7 anni si svolge presso il Tennis Club del Circolo Cittadino di Jesi e che si è affermato tra i più importanti tornei delle Marche.

Ieri la finale del primo open femminile era andata alla riminese Alessandra Mazzola, 6/0 6/0 sulla folignate Chiara Girelli.

Si chiude così un’edizione da record per il numero d’iscritti (170) di uno dei primi tornei ad essere giocati dopo il confinamento per l’epidemia da Coronavirus, a testimonianza della grande voglia di tornare a competere dedicandosi alle propria passione sportiva.

Un’edizione fortemente significativa anche per la dedica del trofeo a Danilo Mariotti, l’imprenditore marchigiano tra i soci della FAMAR, leader europea nella produzione di tralicci, morto a causa del coronavirus.

“Una persona positiva, molto appassionata di sport di cui incarnava i valori” ha spiegato Simone Cola, agente della ITAS Assicurazioni e ideatore nel 2014 del torneo, che ha avuto il sostegno del presidente del Circolo Cittadino Gianluca Mucelli e del maestro del Circolo Cittadino Tennis Club Alessandro Carbonari, uniti dal comune obiettivo di riportare il grande tennis a Jesi.

“Questa edizione non era scontata” ha affermato il maestro Carbonari “perché solo un mese prima dell’inizio del torneo abbiamo saputo che avremmo potuto organizzarlo, naturalmente nel rispetto delle misure di sicurezza rese necessarie dalla pandemia. Nonostante i tempi ristretti la risposta degli iscritti – in prevalenza seconde categorie – ha confermato il livello qualitativo raggiunto da questo torneo”.

 

Albo d’Oro: 2014 Alessandro Motti / 2015 Daniele Giuliani/ 2016 Filippo Leonardi / 2017 Samuele Ramazzotti / 2018 Rodriguez Sanchez / 2019 Omar Giacalone / 2020 Lorenzo Bocchi

Comitato Organizzatore: Gianluca Mucelli – Presidente Circolo Cittadino Jesi; Simone Cola – Agente ITAS Assicurazioni; Alessandro Carboni – Presidente ASD Tennis Circolo Cittadino Jesi; Donatella Vici – Responsabile Comunicazione

(e.s.)

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AURORA BASKET / Qualità e grinta garantite con Fabio Giampieri

Giocatore affidabile e come dice coach Ghizzinardi “sarà il nostro equilibratore” 

JESI, 15 luglio 2020 – Mancava un solo tassello per completare il roster dell’Aurora 2020/21.

Un giocatore affidabile, che garantisse qualità al reparto esterni e utile alla crescita dei più giovani.

Tutte le strade portavano a Fabio Giampieri e così è stato, per la felicità di tutto l’ambiente che ha avuto modo di conoscerlo a fondo nel campionato scorso. “Abbiamo apprezzato il giocatore e l’uomoafferma il Club Manager Michele Maggioli la scelta su di lui è stata facile”.

Sarà ancora Fabio quindi ad aprire le difese avversarie con le sue triple ignoranti e a trascinare i compagni con l’intensità esposta a marchio di fabbrica. “Sono molto contento dichiara Giampierila squadra sembra più equilibrata e con ruoli più definiti rispetto alla passata stagione. Io sto continuando a lavorare per migliorarmi, e mi farò trovare pronto per ambire al massimo possibile”.

Ci sarà da lottare, ca va sans dire, ma come dice la guardia senigalliese in un messaggio ai tifosi: “Il fattore campo può essere decisivo”.

A godere della sua conferma è però in primis coach Marcello Ghizzinardi. “Tra noi c’è stima reciproca. Fabio darà qualità al nostro attacco e quantità a supporto del resto della squadra. Sarà il nostro equilibratore”.

Tra gradite permanenze a nuovi arrivi, tutti i giocatori hanno confessato che nella loro scelta di vestire l’arancioblu, un ruolo importante l’ha avuto proprio la presenza di Ghizzinardi, che dal canto suo raccoglie queste dichiarazioni con soddisfazione e realismo: “Questa sarà per me la diciannovesima stagione da capo allenatore, e ho sempre voluto contratti annuali, proprio perché sarebbe inutile continuare un lavoro se non è pienamente apprezzato. Prima dell’interruzione eravamo riusciti a creare un bel clima, passando anche da momenti difficili. Quindi queste cose dette dai ragazzi fanno piacere, ma la cosa più importante sarà vincere le partite”.

Marco Pigliapoco

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JESI / Tennis Circolo Cittadino Itas Open femminile: vince Alessandra Mazzola

Questa sera finale singolare maschile della VII edizione trofeo “Danilo Mariotti” alle ore 19,30 tra Lorenzo Bocchi e Tomas Gerini

semifinale Gerini – Pecci

JESI, 15 luglio 2020 – E’ andata alla riminese ventunenne Alessandra Mazzola la finale femminile dell’ITAS Open di tennis che si è svolta questa sera sui campi del Tennis Club del Circolo Cittadino.

La Mazzola ha avuto la meglio sulla folignate diciottenne Chiara Girelli per 6/0 6/0.

Sono state 50 le iscritte alla prima edizione del singolare femminile dell’ITAS Open che conta, complessivamente, 170 iscritti, di cui molte seconde categorie.

Questa sera alle 19,30 la finale maschile tra Bocchi e Gerini.

In semifinale Di Nicola Gianluca, finalista dello scorso anno, ha perso contro Lorenzo Bocchi per 3/6, 6/3, 2/6 mentre nell’altra semifinale si è imposto Tomas Gerini su Alessandro Pecci per 1/6 6/3 3/0 con Pecci costretto al ritiro.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / La conferma, niente serie D: “Le possibilità economiche non lo consentono”

Annunciati due nuovi giocatori: Mattia Martedì dal Marina, difensore esterno classe ’98 e l’attaccante Filippo Papa dalla Maceratese, classe ’99

JESI, 14 luglio 2020 –  E’ ufficiale, niente ricorso al Tar, niente domanda di ripescaggio, niente serie D.

Il presidete Chiariotti

Per il club leoncello il prossimo campionato sarà quello di Eccellenza alla quale dovrà iscriversi entro il 14 agosto.

“La Jesina calciosi legge nel comunicatoa seguito della decisione presa dal Collegio di Garanzia del Coni, organismo delegato dal Governo alla vigilanza e valutazione dei provvedimenti presi dalla Figc, nella quale viene chiarito che le eccezionali condizioni del momento e la imprevedibile situazione hanno imposto, soprattutto per questioni di salute, di concludere il campionato con la cristallizzazione delle classifiche, ritiene che ad oggi non ci siano le condizioni per presentare un ricorso al Tar al pari di tantissime altre squadre che già vi hanno rinunciato”.

Ricorso al Tar del Lazio che doveva essere prodotto entro giovedì 16 luglio e che è pur vero anche come diversi club non vi hanno rinunciato a presentarlo. E per il ripescaggio?

“L’attuale realtà economica generale dovuta al Covidcontinua la notaanche oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che la situazione è ancora lontana da una normalizzazione, obbliga questa società ad un percorso razionale e più in linea con le possibilità economiche attuali. Il dispiacere per una retrocessione fa scattare sempre la voglia di rivalsa e quindi ad esprimere volontà dettate dal cuore poi però la razionalità deve, come è giusto che sia, riprendere il sopravvento. Valutati i fatti la società rimane concentrata alla costruzione di una squadra di livello che sia in grado di giocarsela con tutte le altre nel campionato di Eccellenza Regionale”.

Papa Filippo, attaccante

Allo stesso tempo delle motivazioni per le due rinunce, Tad del Lazio e ripescaggio, la Jesina ha annunciato due nuovi arrivi: Mattia Martedì e Filippo Papa.

“A tale proposito conclude il comunicatola Jesina Calcio comunica il gradito ritorno nelle sue file di Mattia Martedì, difensore esterno classe ’98, che ha dato un grande contributo nella stagione 2018/19 e l’arrivo dalla Recanatese dell’attaccante Filippo Papa, classe 99, messosi in luce lo scorso anno nelle file della Maceratese”.
Vorremmo ben volentieri sottoscrivere la fiducia dei dirigenti della Jesina per la “costruzione di una squadra di livello che sia in grado di giocarsela con tutte le altre nel campionato di Eccellenza Regionalema visti i precedenti quando a parole nel gennaio scorso si era detto di fare di tutto per rinforzare la squadra e tentare la salvezza e poi nei fatti niente si è realizzato pensiamo sia doveroso aspettare il campo per capire se questa volta alle intenzioni corrisponderanno i fatti. 
Infine sul Settore Giovanile. “La società riprenderà l’attività a pieno regime anche nel Settore Giovanile su cui, attraverso una quota minima per i nuovi e una quota pari a zero per i già tesserati, sta investendo”.
(e.s.)
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JESINA CALCIO / Nè domanda di ripescaggio, nè ricorso al Tar del Lazio

Si attendono informazioni e dettagli da parte della società per chiarire la propria posizione e il perchè di queste rinunce

JESI, 13 luglio 2020 – Per la Jesina sarà Eccellenza.

A poche ore dalla scadenza della presentazione della domanda di ripescaggio in serie D tra le società non aventi diritto e a due giorni dalla scadenza del ricorso al Tar del Lazio circa la sentenza di primo grado del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che ha respinto la richiesta di riammissione al campionato dopo la retrocessione a tavolino imposta dalla Figc e dalla Lnd, la Jesina non ha comunicato le proprie intenzioni.

A questo punto è lecito e quasi logico pensare che il club leoncello del presidente Chiariotti, attualmente anche socio unico, non intenda percorrere nessuna delle due strade per sperare di riconquistare il massimo campionato nazionale organizzato dalla Lega Dilettanti.

Partecipare all’Eccellenza Marche 2020/2021 non sarà certo una vergogna ma lascia perplessi la non comunicazione di quali siano le intenzioni del club dopo settimane che la speranza di poter rivedere la Jesina in serie D era stata alimentata da ogni dove.

Insomma non c’è nè chiarezza nè comunicazione.

A differenza delle altre società come Sangiustese, da subito ha dichiarato di accettare la retrocessione e l’Eccellenza, Avezzano e Chieti, stesse condizioni della Jesina, che hanno presentato entrambe domanda di ripescaggio e ricorso al Tar del Lazio.

O come la stessa Ancona che in una nota divulgata nel pomeriggio di ieri ha annunciato di aver inoltrato in tempi utili e con tutte le richieste del caso domanda di ripescaggio in serie D.

Quali erano le documentazioni che servivano per il ripescaggio? 1) domanda di iscrizione; 2) modulo di censimento; 3) copia del Verbale della Assemblea con le cariche sociali; 4) somma di € 19.000,00 per iscrizione; 5) fideiussione bancaria di importo pari a € 31.000,00; 6) documentazione (dichiarazioni liberatorie e copia documento d’identità) attestante il pagamento a tutto il 29 febbraio 2020 dei rimborsi a calciatori e allenatori; 7) dichiarazione di disponibilità del campo di gioco.

Ora si attende una nota ufficiale della società che chiarisca la propria posizione, le proprie mosse e le intenzioni.

(e.s.)

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JESI / Itas Open Tennis Circolo Cittadino: ecco le finali

Domani il singolare femminile, mercoledì quello maschile. E’ stata la settima una edizione da record con oltre 170 iscritti

JESI, 13 luglio 2020 – Entra nel vivo il torneo di tennis VII Edizione dell’ITAS Open a Circolo Cittadino, ‘Trofeo Danilo Mariotti’.

Oggi pomeriggio andranno in scena le semifinali del singolare femminile che determinerà la coppia finalista in campo domani martedì 14 luglio ore 19,30.

La finale maschile invece andrà in scena mercoledì.

Oggi pomeriggio, a partire dalle 18, si affronteranno la riminese Emma Ferrini (classe 2000) contro la folignate Chiara Girelli (classe 2002) e l’altra riminese Alessandra Mazzola (classe 1999) contro la trentina Beatrice Caruso (classe 1995).

Un’edizione da record, quella 2020, per l’alto numero d’iscritti (oltre 170) e per essere uno dei primi tornei di tennis giocati dopo il periodo di isolamento dovuto all’emergenza Coronavirus.

Gli atleti si contenderanno il montepremi di 4mila euro e il trofeo dedicato all’imprenditore Danilo Mariotti, scomparso nel mese di marzo a causa del Coronavirus.

Il torneo si sta disputando a porte chiuse nel rispetto delle misure di prevenzione e contenimento dell’epidemia, ma è  visibile attraverso l.

L’Itas Open, ricordiano, è nato dalla volontà dall’Agente dell’ITAS Assicurazioni dott. Simone Cola e sostenuto dalla Scuola di Tennis del Maestro Alessandro Carbonari e dal Circolo Cittadino presieduto dall’Avv. Gianluca Mucelli.




JESINA CALCIO / No di Magnanelli, ad un passo Martedì e Papa

Incertezza sulla domanda di ripescaggio, sembrano non esserci le condizioni richieste per poterla presentare, e sul ricorso al Tar del Lazio

JESI, 13 luglio 2020 – Ripescaggio e ricorso al Tar del Lazio.

Mancano poche ore per poter presentare la domanda di ripescaggio in serie D, scadenza domani 14 luglio ore 14, ed il ricorso al Tar del Lazio, mercoledì 15 luglio, circa la sentenza di primo grado emessa dal Collegio di Garanzia dello Sport del Coni riguardante le retrocessioni a tavolino stabilite, causa Covid, dalla Figc e dalla Lnd.

Martedì

La Jesina non ha comunicato ancora le sue intenzioni e si spera che presto lo farà con chiarezza per far conoscere al popolo sportivo leoncello, tifosi in primis, oltre alla città tutta i motivi del suo agire.

Intanto, cosa importantissima, Amici sta lavorando per costruire la squadra. Negli ultimi giorni sembra aver ricevuto un no definitivo da Magnanelli, che preferirebbe restare in Ancona, mentre sembra quasi fatta per Martedì, difensore lo scorso campionato al Marina, e Papa, attaccante in maglia Maceratese.

Allo stato attuale Cameruccio, Rossini, Sampaolesi, Moretti sono gli unici quattro acquisti finora ufficialmente conclusi. Con tutto il rispetto per i quattro citati, ai quali vanno aggiunti i giovani Anconetani, Lucarini e Barchiesi, parliamo di costruzione della squadra al momento alquanto scoraggiante anche per il più ottimista.

Tutto qui? Viene da domandare!

Strappini

In considerazione del fatto che è logicamente pensabile che la Jesina si debba presentare ai nastri di partenza dell’Eccellenza non come un numero ma come una sicura protagonista che possa almeno competere fino alla fine per una posizione di vertice.

Data la lista dei partenti rispetto allo scorso campionato, tutti, si sa perfettamente che ci sarà da rifondare una squadra intera.

E i soldi per farlo non dovrebbero mancare se è vero come è vero che nel giorno della presentazione di mister Marco Strappini il presidente Chiariotti ha confermato che il budget per la costruzione sarebbe lo stesso dell’anno precedente.

Quindi un budget da serie D per costruire una formazione di Eccellenza.

Il tempo incomincia a stringersi. Già, perché dopo la retrocessione, qui si rischia un altro buco nell’acqua senza neanche provare a giocarsela. Perché se la serie D è da considerare off-limits, al momento ripetiamo, niente ricorso al Tar del Lazio e niente domanda di ripescaggio, l’Eccellenza non sarebbe proprio una tranquilla passeggiata.

Oltre alla certezza Ancona, Porto D’Ascoli, Forsempronese e perché no Biagio Chiaravalle, in tante stanno uscendo rinforzate da una campagna acquisti, o conferme, che potrebbe rivelare ancora colpi importanti.

Ed attenzione pure a Maceratese ed Urbino che se riusciranno a rilevare i titoli sportivi in bilico, Atletico Alma e San Marco Lorese, e presentarsi in Eccellenza, sapranno sin da subito diventare protagoniste.

Ora la mossa tocca ai leoncelli. Per l’orgoglio jesino, per tornare a vincere e a farsi belli, per riportare il giusto prestigio ad un campionato che si prospetta interessante ed avvincente.

Quindi: Jesina, se ci sei, è ora di battere un colpo vero. Di mercato. Di quelli che fanno reparto e squadra. Di quelli che fanno sperare in una stagione anche di successi, non solo di delusioni e amarezze come a Jesi da diversi campionati a questa parte, due retrocessioni sul campo in tre anni, è accaduto.

Evasio Santoni

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CALCIO / La Jesina rivuole Giovannini e Paialunga, per Pierandrei al Chiaravalle manca solo la sua firma

Ciccacci e Brunelli confermati al Sassoferrato Genga. Il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano passa al Cupramontana

JESI, 11 luglio 2020 – Calciomercato. Incomincia ad entrare nella fase calda la trattativa tra società e giocatori per i rinnovi degli organici da presentare ai nastri di partenza della prossima stagione dei dilettanti delle Marche.

Mancano sicuramente diverse settimane per completare ogni situazione.

Se si ipotizza che il campionato, a qualsiasi livello, potrebbe iniziare la prima settimana di ottobre, ancora il tempo prima per pensare poi per valutare e operare ne esiste tanto.

Al tempo va anche associato il fatto della composizione dei campionati e dei rispettivi giorni con la conseguenza che diverse società potrebbero essere promosse al campionato superiore per mancanza di organici.

In Eccellenza, ad esempio, l’Atletico Alma ha già dichiarato che quasi con certezza non si iscriverà al campionato mentre il San Marco Lorese sembra sulla stessa strada con l’opportunità però di cedere il titolo sportivo a qualche acquirente.

Questo, ipotizzando una Eccellenza a 18 squadre, sempre in piedi tuttavia l’ipotesi di due giorni a 12, costringerebbe il Comitato Marchigiano a diverse promozioni nelle categorie inferiori proprio per completare gli organici.

Tutto ancora è in movimento e possibile.

ECCELLENZA

Paialunga

Jesina – In settimana è stato ufficializzato l’ingresso del centrocampista centrale Moretti mentre proseguono i colloqui tra il direttore generale Amici con Manganelli (centrocampista) e Papa (attaccante).

Due situazioni non facili per budget e, soprattutto per ciò che riguarda l’ex Maceratese, per il ruolo che andrà a ricoprire di prima punta troppo importante in una squadra che deve aspirare ad essere una sicura protagonista del campionato.

La Jesina sta lavorando anche per riportare a Jesi Giovannini e Paialunga, l’ultimo campionato alla Biagio, ma i due giocatori sembrano preferire restare a Chiaravalle con mister Malavenda intenzionato a riconfermarli.

Le ultime ore però in casa leoncella sono decisive per stabilire il da farsi perchè a giorni scadono i termini per il ricorso al Tar del Lazio circa la sentenza di primo grado del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che ha respinto le istanze delle società che volevano ribaltare la retrocessione a tavolino dalla serie D imposta dalla Figc e dalla Lnd e per stabilire se presentare o meno la domanda di ripescaggio.

Cosa farà la Jesina? A questa domanda, da giorni, il presidente Chiariotti non ha dato alcuna risposta.

Guido Parasecoli

Chiaravalle – Manca solo la firma dell’interessato e la maglia di numero nove dell’attacco biagiotto sarà ufficialmente sua. Parliamo di Riccardo Pierandrei e l’atto conclusivo dovrebbe avvenire ad ore. I dirigenti della neo promossa in Eccellenza stanno lavorando per concludere anche l’affare Gregorini, tesserato con il Marina, e per trovare la giusta soluzione alla maglia numero uno che al momento sembra contesa tra Tomba (Osimana) e Gagliardini (P.S.Elpidio). Non ci sarà più invece Arcolai il cui futuro potrebbe essere ad Osimostazione con mister Gianluca Fenucci. Nelle settimane scorse avevamo avvicinato alla Biagio anche Guido Parasecoli. Lo avevamo fatto solo esclusivamente perché il giocatore è di Chiaravalle. Visto però il suo rendimento negli ultimi due campionato ad Arzignano e a Feltre, dove per informazione è rimasto l’altro ex Jesina Nonni,  Parasecoli di certo sarà un giocatore di qualche club in serie D. Il Feltre stesso gli ha proposto la riconferma ma lui ci sta pensando e preferirebbe avvicinarsi a casa: l’interessamento di qualche club umbro e romagnolo, e non solo, è già un fatto concreto.

Fabriano Cerreto – L‘unica novità dalla città della carta è il ritorno di mister Pazzaglia. Per il resto nessuna nuova.

Marina – Dopo tante uscite sono arrivate anche delle entrate e tanti contatti. Dell’Atletico Alma piacciono Marongiu, De Angelis, Carsetti mentre nel mirino della società di mister Mariani anche Luca Santoni ex Filottranese e Chiesanuova. Infine dalla Castelfrettese, 24 reti nell’ultima stagione, arriverà l’attaccante Nicola Gabrielli. Sul fronte riconferme Castelletti, Maiorano, Ribichini, Gagliardi, Rossetti, Baldi, Casagrande, Medici.

PROMOZIONE

Brunelli Primo

Moie Vallesina – Molto attiva la società del presidente Roberto Possanzini e del diesse Federico Topa nel riconfermare praticamente molti giocatori della rosa che già hanno difeso i colori della società nel campionato passato. Ultimi in ordine di tempo Martellucci e Spinelli.

Sassoferrato Genga – tante le uscite: Monno e Piermattei a Castelbellino, Battistelli al Pontevalleceppi, Gaggiotti alla Cagliese. Conferme per Ciccacci e Zucca.

Nella mattinata il club del neo allenatore Marinelli ha anche annunciato la riconferma di Primo Brunelli: “Brunelli – si legge in una nota – sarà un giocatore del Sassoferrato Genga anche nella prossima stagione. Protagonista con i nostri colori nelle ultime due stagioni in Eccellenza, sarà ancora lui a guidare la difesa nel prossimo campionato di Promozione”.

PRIMA CATEGORIA

Diverse società stanno ancora alla finestra o quasi come il Borgo Minonna, che ha annunciato il solo Ambrosi dal

Gianluca Biagioli

Monserra, Staffolo, Le Torri Castelplanio, Monserra e Chiaravalle. Per il resto ecco la situazione.

Cupramontana – Firmato il centrocampista Andrea Lucertini classe 1999 ex Cantiano l’ultimo campionato ad Esanatoglia. La società del presidente Terzo Capogrossi e del diesse Claudio Latini ha anche allacciato contatti con l’attaccante ex Sampaolese Biagioli: se son rose fioriranno.

Castelfrettese – Doppio salto in avanti per il bomber Gabrielli al Marina (Eccellenza)

Sampaolese –  In uscita Santoni, Compagnucci, Giaccaglini, Biagioli, Schiavoni. New entry: Vitali, Radicioni, Magini, Catani

Labor – Tre innesti e tutti dalla Filottranese: Nicoletti Pini, Aquili, Fiordoliva. Per ciò che riguarda Renè Agosto l’attaccante è nel mirino del San Francesco Cingoli di mister Ballini.

SECONDA CATEGORIA

Molto attivo il Castelbellino sia in entrata che in uscita. Nove i riconfermati per la squadra di Mencarelli: Priori,

Latini

Maccioni, Annibaldi, Paris, Marasca, Mencareli, Baldi, Cecati, Rossetti. I volti nuovi corrispondo a Petraccini (Serrana), Mimotti (Moie Vallesina), Tarabello (Apiro), Alessandrini (Cupramontana), Piermattei (Sassoferrato), Monno (Sassoferrato), Giacci (Serrana).

In casa Victoria Strada si registra l’arrivo di  Latini attaccante dall’Usap mentre a Borghetto i volti nuovi sono quelli di Fioretti, centrocampista dal Largo Europa, Lassina Balba, centrocampista dal Colle 2006. Lascia per la Falconarese il centrocampista Lanari.

A Monsano alla voce acquisti si registrano Santoni Riccardo (terzino sinistro), Civenti Mattia (attaccante) entrambi dalla Sampaolese; Carbonari Matteo (difensore centrale) e Giorgi Luca (attaccante) dal San Marcello; Maiolatesi Matteo (attaccante) dal Borgo Minonna. Alla voce uscite: Giuliani Francesco e Bacci Alessandro.

In casa Largo Europa i nuovi arrivi corrispondono a Verdolini, Luca Fabrizi, Musciano e Gasparrini.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / La guardia Giampieri resta a Jesi

Il classe 1993 di Senigallia, con la canotta 59, sarà uno dei quattro senior a disposizione di coach Ghizzinardi con una grande tecnica

JESI, 10 luglio 2020 – Fabio Giampieri resta all’Aurora Jesi anche per la prossima stagione. Lo ha annunciato nei propri canali social la società arancioblù questa mattina, 10 luglio.

La guardia di Senigallia, 27 anni, ha debuttato nel basket con la Stamura Ancona nel 2012, centrando una storica promozione in quello stesso anno. Nel 2013 è approdato a Porto Sant’Elpidio, mentre nell’annata seguente è tornato nella sua città natale (dove aveva fatto la trafila delle giovanili) per quattro stagioni in biancorosso, inframezzate da una parentesi con il Forlì (ora Cesena).

Fino alla chiamata dell’Aurora Fabio ha difeso i colori della sua Senigallia, dando vita a tre annate da incorniciare, con tre qualificazioni consecutive ai playoff e una grande crescita a livello individuale. Le sue prestazioni si aggiravano sempre intorno alla doppia cifra, con ottime percentuali dalla lunghissima distanza, grazie al suo ruolo specifico di equlibratore.

Approdato a Jesi nella passata stagione, Giampieri si è fatto apprezzare in campo (ha chiuso l’anno a 8 punti, 3 rimbalzi e 1,5 assist a partita) e fuori, risultando più volte decisivo (come non ricordare il canestro cruciale a Rimini o la tripla del pareggio con Ozzano) e segnando sempre canestri pesantissimi. Caratteristiche che, insieme alla grande voglia, intelligenza, duttilità e applicazione, ne fanno una pedina che si incastra ottimamente in questo nuovo progetto arancioblù.

«Sono contentissimo – esordisce Giampieri – di rimanere in un progetto importante come quello di Jesi. Non ho mai pensato di rinunciare ad un opportunità del genere, specie in una piazza dove mi sono trovato benissimo e che penso meriti un palcoscenico decisamente maggiore. Inoltre, continuare ad essere allenato da Marcello Ghizzinardi sarà sicuramente un grande stimolo in più. Cercheremo insieme di fare il meglio possibile».

«Siamo veramente felici – commenta il Team Manager aurorino, Carlo Maria Audino – di essere riusciti a far ri-firmare anche Fabio. Le sue qualità tecniche e caratteriali le conosciamo bene e le abbiamo apprezzate già lo scorso anno, specie in quelle occasioni, come all’andata a Rimini, in cui è stato capace anche di trovare la giocata decisiva. Queste caratteristiche nella prossima annata saranno ancor più importanti: sarà il quarto senior in organico e, per questo, dovrà assumersi anche maggiori responsabilità per aiutare i più giovani, garantendo il suo consueto apporto. Ma siamo sicuri che anche Fabio sarà all’altezza del ruolo e della stagione che ci aspetta».

Anche in questa nuova avventura in maglia Aurora Basket, Fabio ha scelto la canotta arancioblù numero 59. L’atleta di Senigallia verrà presentato con la consueta conferenza stampa su Zoom martedì prossimo, 14 luglio, alle 17.15.

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VOLLEY FEMMINILE / La Pieralisi Jesi giocherà in B1 nella prossima stagione

L’annuncio del presidente Pieralisi: “Puntiamo a tre giovani ragazze classe 2001, ma le variazioni saranno minime e tutte avranno spazio”

JESI, 9 luglio 2020 – Nella prossima stagione, la Pieralisi si presenterà ai nastri di partenza del campionato di serie B1.

La società guidata da Gabriele Pieralisi punta a consolidare la sua posizione in campo nazionale sia per la prima squadra sia per lo sviluppo di un ampio settore giovanile.

«Abbiamo un gruppo che può sopportare il passaggio di categoria e questo livello tecnico – sottolinea il presidente del Gruppo sportivo Pieralisi – la B1 è una tappa importante del nostro percorso di crescita. Il blocco principale di giocatrici è sempre lo stesso, ci saranno minime variazioni».

«Parliamo di tre inserimenti che serviranno a consentire più soluzioni di gioco – continua Gabriele Pieralisi – il nostro progetto ci vede impegnati, come sempre, con atlete giovani. Avremo tre nuove ragazze, puntiamo su tre 2001, che non saranno seconde linee: con il nostro sistema di gioco tutte hanno spazio per giocare e dare il proprio contributo. Tutte saranno determinanti per il risultato finale, avremo molteplici soluzioni tecniche e tattiche».

E il settore giovanile? «L’idea è di ripartire come sempre, l’attività agonistica a fine agosto (anche se il campionato di B1 inizierà più tardi) e poi tutto il settore giovanile, con i più piccoli in palestra a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico. Se ci saranno protocolli particolari da rispettare saremo pronti».

«Con la prima squadra – conclude il presidente della Pieralisi – stiamo già riaccendendo i motori grazie a delle sessioni online con i preparatori. L’obiettivo è togliere un po’ della ruggine accumulata in questi mesi anche se tutte le ragazze, in realtà, non si sono mai fermate, portando avanti il lavoro individuale».

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RUGBY / Il fabrianese Barbacci ottiene il pass per il centro FIR di Prato, soddisfazione anche a Jesi

Nella prossima stagione il 16enne di Fabriano che ha giocato anche con Jesi si formerà nel centro di formazione toscano insieme ad altri 113 talenti

FABRIANO, 9 luglio 2020 – Inizierà da settembre una nuova grande avventura per Filippo Barbacci: per il talento emergente del Fabriano Rugby e giocatore dell’under 18 del Jesi Rugby confermato l’accesso al centro di formazione permanente della FIR di Prato.

Per il classe 2004 di Fabriano (unico selezionato della provincia di Ancona) infatti la recentissima comunicazione dell’ammissione al Convitto Nazionale Cicognini di Prato (provincia di Firenze), per una nuova sfida che a livello nazionale coinvolgerà 113 altri giovani talenti provenienti da tutta Italia.

 

Da lunedì a venerdì l’avventura in terra toscana di Filippo sarà divisa tra studio e campo da gioco, per una nuova avventura anche dal punto di vista scolastico. Filippo infatti proseguirà il suo percorso di studi con l’iscrizione presso l’istituto agrario di Firenze, proseguendo quel percorso iniziato al “Vivarelli” di Fabriano, da sempre vicino alle dinamiche sportive del Fabriano Rugby.

Filippo Barbacci

Ma quella di Filippo è una storia che parte dalla tenera età di 7 anni, con il primo incontro con la palla ovale del tutto casuale, improvviso, praticamente un colpo di fulmine.

«Non conoscevo il rugby prima di questa esperienza, provenivo dal nuoto e me ne sono innamorato – spiega Filippo – e quando ho iniziato a giocare con le giovanili del Fabriano ero il più piccolo del gruppo anche a livello fisico, ma questo è stato utile anche per migliorare dal punto di vista mentale, migliorare la mia attitudine ed il mio impegno che è sempre stato costante durante ogni allenamento e partita. So che questa nuova avventura sarà impegnativa, ne sono consapevole e dovrò mantenere la costanza del mio impegno: un nuovo capitolo da scrivere».

Da quel primo incontro l’arrivo in “casa” Fabriano Rugby e l’inizio di un percorso di crescita partendo dal mini rugby e la costruzione di un talento con il sostegno dei tecnici dei “fabbri”: Rudy Carloni, Stefano Ronchetti, Massimiliano Capalti, Guido Borri, Alberto Sciamanna e Cristian Lombardi.

«Per la nostra società è una grande soddisfazione, il completamento di un percorso che non può che riempirci di orgoglio – spiega il presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – la dimostrazione che la costruzione del percorso delle giovanili può portare a risultati di questo tipo. Filippo è cresciuto insieme al nostro progetto, e questo percorso dimostra la necessità di proseguire una strada fatta di impegno e valori fondanti come rispetto, disciplina e sacrificio. Vederlo approdare al centro di formazione permanente dà un senso a tutte le attività fatte a livello societario e dimostra che il rugby è una scuola di vita».

Poi, una volta completato il “ciclo fabrianese”, ecco l’approdo per Filippo alle Under dello Jesi Rugby (seguito da Mirco Paradisi e Luca Marinelli) per continuare a crescere e giocare con tanti altri compagni già incontrati durante gli anni in rosso. Esperienza decisamente positiva, con nuove sfide affrontate con la casacca biancoverde dei leoncelli nel corso degli ultimi due anni e mezzo.

«Una notizia che ci riempie d’orgoglio – spiega il presidente dello Jesi Rugby Luca Faccendaconosciamo il valore di Filippo e la sua selezione è la dimostrazione che l’impegno paga sempre. La programmazione e lo sviluppo di progetti che partono dal mini rugby sono la dimostrazione di un movimento che deve percorrere con forza questa strada. Dobbiamo continuare a crescere, con la consapevolezza che attraverso l’impegno personale, strutture e tecnici qualificati si possono raggiungere risultati come quelli raggiunti da Filippo. Il mio invito è ovviamente è quello di avvicinarsi a questo sport, provarlo, viverlo con passione ed impegno, perché una volta vissuto questo sport non ti abbandonerà mai più. Divertimento e crescita: uno sport per far crescere gli uomini del futuro. Questo è il nostro obbiettivo, e proseguiremo seguendo questa strada».

Il giovane talento fabrianese prenderà parte al progetto giovanile d’elite della Federazione Italiana Rugby, dal 1° settembre 2020 fino al 30 giugno del prossimo anno, da parte del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi il sostegno e l’orgoglio per una nuova avventura che permetterà a Filippo di rendere ancora più solide le fondamenta di sportivo e di giovane uomo.

Fabriano Rugby e Jesi Rugby

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GINNASTICA RITMICA / L’11enne Ginevra Giacco della Fantasy Jesi vola all’Accademia di Chieti

L’11enne jesina è stata ammessa alla nota Accademia di ginnastica ritmica “Armonia d’Abruzzo” di Chieti, per la felicità dell’ASD Fantasy

JESI, 9 luglio 2020 – Una ginnasta dell’ASD Fantasy Jesi viene ammessa ad una delle accademie di ginnastica ritmica più famose d’Italia. 

Ginevra Giacco, infatti, classe 2009, nata e cresciuta nel vivaio della Associazione Sportiva Dilettantistica Fantasy, centra l’obbiettivo e vola all’Accademia di Ginnastica Ritmica “Armonia d’Abruzzo” di Chieti.

Un riconoscimento strameritato alle doti della giovane ginnasta che fin da piccolina ha fatto notare il suo talento, distinguendosi subito per l’eleganza, l’espressività nello stile esecutivo, e soprattutto per la tenacia e la forza di volontà nell’allenamento.

Un risultato prestigioso per tutto il Club Fantasy, guidato dal direttore sportivo Agnese Bramati che in questi anni l’ha accompagnata per mano, passo dopo passo, coinvolgendo nello staff tecnico la campionessa europea, ex ginnasta della Squadra Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, Federica Febbo la quale, con estrema competenza e professionalità, sta seguendo tutto il settore agonistico del sodalizio.

Grandissima la soddisfazione per la società ed immenso l’orgoglio nel veder volare una delle loro ginnaste più belle fuori dal nido con la prospettiva di un futuro ricco di soddisfazioni.

Quello di Giacco diventa ora un obiettivo da conquistare per tante altre giovani e valide promesse. «Ed è per noi motivo di particolare soddisfazione – come ha sottolineato la presidente Rosita Rossetti – essendo un chiaro segnale che le metodologie di gestione delle ginnaste presso il nostro centro sportivo mettono queste giovani nelle condizioni migliori per crescere. Siamo ogni giorno in palestra a lavorare e dimostrare che con impegno, passione ed entusiasmo si ottengono i risultati. Perché il talento da solo non basta. Va coltivato. Giorno per giorno. Cuore e testa. Grinta e sudore. Per continuare a volare non serve altro».

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JESINA CALCIO / Bel colpo a centrocampo con l’arrivo di Nicola Moretti

Classe 1987, vanta 280 presenze e 18 gol in serie D, nell’ultima stagione al Valdichienti Ponte

JESI, 9 luglio 2020 – Squillo di tromba per la Jesina che si assicura le prestazioni di Nicola Moretti.

Centrocampista, classe 1987, Moretti vanta un curriculum di tutto rispetto. 280 parite e 18 gol in serie D, tra Recanatese, ovvero la società che lo ha lanciato e consacrato nel calcio importante, Civitanovese, Matelica e Sangiustese, con una parentesi in Lega Pro con l’Ancona. Nella ultime due stagioni in Eccellenza con Camerano e Valdichienti Ponte. Giocatore dal piede educato, esperienza e ottimo temperamento, che specie se riuscirà a recuperare la piena integrità fisica, potrà risultare pedina fondamentale  per la Jesina che verrà.

Una squadra che inizia a prendere forma dopo gli arrivi di Cameruccio, Rossini, Sampaolesi e lo stesso Moretti, oltre alle conferme  dei giovani Barchiesi, Mosca e Lucarini. SI lavora anche a livello di settore giovanile, dove è stato annunciato il ritorno nei ranghi di Ivano Merli con il ruolo di Responsabile delle attività di base, e  viene confermata la collaborazione con l’Empoli Calcio Accademy.

Marco Pigliapoco

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ECCELLENZA / Colpaccio Chiaravalle, preso Gregorini la Jesina prenota Papa e Carsetti

Il centrocampista della Biagio proviene da Marina mentre Papa ha giocato in Promozione a Macerata e Carsetti in Eccellenza all’Atletico Alma

JESI, 7 luglio 2020 – La Biagio Chiaravalle non si ferma più e dopo aver messo a segno il difensore Nicola Marini e prenotato Riccardo Pierandrei, che solo per questioni burocratiche ancora non è stato annunciato, nelle ultime ore ha concluso la trattativa che porta il centrocampista 24enne Tommaso Gregorini in rossoblu.

Gregorini Tommaso

Gregorini nelle ultime tre stagioni ha indossato la maglia biancoceleste in Eccellenza con oltre 60 presenze ed in precedenza aveva giocato sempre nel massimo campionato regionale alla Vigor Senigallia e in serie D a Fano.

Anche la Jesina si muove ma niente di ufficiale. Detto di Magnanelli e Moretti le mire di Amici e Strappini sono orientate sulla punta e i contatti ci sono stati con Filippo Papa (foto di copertina) e Denny Carsetti.

 

Papa è un giovane prodotto del vivaio della Recanatese con alle spalle un campionato in Eccellenza a Camerano (5 gol) e lo scorso anno a Macerata (10 reti) in Promozione.

Su Papa il parere di Gianluca Dottori, oggi vice allenatore a Sambenedetto, tecnico della Juniores della Recanatese con il quale il giocatore ha vinto il titolo nazionale di categoria: “E’ un grande attaccante, prima punta che da profondità, difende bene la palla, fa gol. Fisicamente e tatticamente è pronto per categorie superiori, e pensavo proprio che la Recanatese lo riportasse in prima squadra, mentre sul piano tecnico ha da migliorare ma è giovane e il tempo parla per lui”. 

Denny Carsetti invece l’ultima stagione l’ha disputata all’Altletico Alma in Eccellenza (10 reti) mentre in precedenza aveva difeso i colori della Biagio Chiaravalle (5), Marina (8), Gallo Colbordolo (6).




AURORA CALCIO / Settore Giovanile, anche Maurizio Mariotti nello staff tecnico

Giocatore a Fano in C2 e nei dilettanti con alle spalle quasi 200 reti realizzate. Da allenatore varie esperienze con Borgo Minonna, Spes e Castelbellino

JESI, 7 luglio 2020 – Maurizio Mariotti e’ l’ultimo tassello in ordine temporale che presenta la società arancio/blu e che andrà ad inserirsi nella squadra tecnica del settore giovanile, voluto dal presidente Togni e dal responsabile tecnico Francesco Bacci.

Maurizio Mariotti, allenatore con attestato Uefa B, da sempre nel mondo del calcio marchigiano.

Giovanili passate a Fano per poi debuttare in C2 sempre con il Fano. Trequartista di ruolo con alle spalle quasi 200 gol nei vari campionati dilettanti giocati.

Da allenatore varie esperienze con Borgo Minonna, Spes e Castelbellino.

Per lui inizia una nuova stimolante avventura con i ragazzi delle giovanili dell’Aurora.

Fin da subito ha creduto al progetto che da qualche anno la società di san Sebastiano sta portando avanti e con entusiasmo ha accettato l’incarico di seguire i giovani del vivaio.

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CALCIO / Eccellenza, due gironi da 12 squadre? Forse si può fare

Giovedì 9 luglio rappresentanti dei club si incontreranno con il Consiglio di presidenza della Figc composto da Cellini, Panichi, Sassaroli, Castellana

JESI, 6 luglio 2020 – Monta la richiesta di un diverso format, almeno per il campionato d’Eccellenza.

Cellini Paolo

E’ questo quello emerso nei giorni scorsi in un incontro tenutosi a Loreto dove hanno partecipato oltre 40 club tra società di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria marchigiana.

La domanda è chiara. Considerato che la prossima stagione non sarà per niente regolare, ad iniziare dalla data d’inizio delle attività ancora tutta aleatoria, e considerato che nessuno vuol giocare turni infrasettimanali, i presidenti di società chiedono che l’Eccellenza venga organizzata con due giorni da 12 squadre, a differenza di quello che attualmente è stato programmato con un girone unico a 18 squadre, fermo restando il campionato di Promozione con due giorni a 16 squadre.

Nell’incontro già tenutosi a Loreto si è costituito un comitato di rappresentanti che nel pomeriggio di giovedì 9 luglio sarà ricevuto dal Consiglio di Presidenza della Figc Marche, composto da Cellini, Panichi, Sassaroli e Castellana, proprio per parlare di tutto ciò e per stimolare l’idea della novità, forse pure necessaria.

Come finirà? Nè ottimismo nè preclusione, ma l’idea è interessante e tra i promotori l’intenzione di provarci e di fare sul serio è tanta.

Tanto che poi sempre giovedì sera, dopo il faccia a faccia in Federazione, è già stato convocato un secondo incontro in un Hotel di Civitanova dove la partecipazione dei club potrebbe allargarsi.

Il malcontento insomma è diffuso, come la richiesta di un nuovo format, ma anche la speranza di aperture è concreta.

E’ evidente che il presidente Cellini dovrà tenere conto dello stato attuale e delle richieste che i suoi club avanzano. Per di più in un momento dove il Comitato Regionale marchigiano è in fase di scadenza di mandato e quasi di certo dopo l’estate, prima dell’inizio dell’attività agonista, si terranno le elezioni per i rinnovi.

In testa a queste società che vogliono un cambiamento la Maceratese e la Civitanovese che guarderebbero ben volentieri all’Eccellenza senza aver vinto nulla sul campo e, ad esempio, il Loreto e la Vigor Castelfidardo che giunte seconde nel girone A e B di Promozione speravano di poter salire di categoria tramite i play off.

Come si sono comportati nelle altre regioni? Molte hanno deciso di cambiare format non ultimo il Comitato Pugliese che nelle ultime ore ha deciso per “un cambio dei format in ogni caso” aumentando i gironi non solo di Eccellenza ma anche di Promozione, diminuendo le gare per premiare la vicinanza territoriale tra club e club. Poi alla fine per decidere il salto di categoria per merito o le retrocessioni faranno appello ad una formula play off e play out da studiare a tavolino.

Tutto quanto sopra però se non ci saranno novità in chiave ripescaggi o ricorsi che potrebbero ancora disegnare un futuro diverso per Sangiustese, Jesina e Anconitana. A quel punto ogni ipotesi dovrà essere rivalutata e rivista.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Ora gli obiettivi sono Magnanelli e Moretti

I tifosi leoncelli hanno mal digerito il passaggio di Marini alla Biagio. Ora potrebbe aprirsi un’asta per il portiere Tavoni  

JESI, 5 luglio 2020 – Movimenti di mercato in casa Jesina.

Gianfranco Amici e Marco Strappini stanno cercando di accelerare qualche operazione di mercato dovendo accusare comunque alcuni colpi che le concorrenti, vedi ad esempio Biagio Chiaravalle, ha messo a segno per dei giocatori che potevano interessare sicuramente anche i colori leoncelli.

Su tutti Nicola Marini e Riccardo Pierandrei.

Per ciò che riguarda l’attaccante, ancora manca l’ufficialità del passaggio dal Marina alla nuova destinazione, il problema degli orari degli allenamenti giornalieri ha fatto si che la scelta, direzione biagiotti, sia stata quasi obbligata.

Su Marini, invece, ha pesato non solo il passato del difensore a Marina con l’allenatore Malavenda, ma anche l’incarico che la Biagio Chiaravalle ha deciso di affidare al giocatore come allenatore di una squadra del proprio settore giovanile.

La Jesina non poteva mettere sul piatto della trattativa anche lei un incarico simile?

E’ questa la domanda che tantissimi tifosi leoncelli si sono posti nella giornata odierna.  Anche e soprattutto perchè Marini e Pierandrei, oltre ad essere di Jesi, nel campionato di Eccellenza sono considerati di prima fascia, hanno esperienza, fanno reparto, cambiano gli equilibri: sono insomma due uomini squadra.

Dove e su chi punta ora la Jesina?

I più gettonati del momento sembrano essere Nicola Moretti e Luca Magnanelli entrambi centrocampisti.

Il primo, classe 1987, l’ultimo campionato a Valdichienti ma con un importante passato alla Recanatese e a Matelica. Il secondo già alla Jesina in serie D prima dell’ultima stagione con la maglia dell’Ancona.

Trattative sicuramente aperte in attesa di definizione.

Anche un altro nome è iniziato a circolare e riguarderebbe quello del portiere Simone Tavoni l’ultimo campionato alla Vigor Senigallia. Su Tavoni sembra aver messo gli occhi anche la Biagio. Per la maglia numero uno però la Jesina può contare su un giocatore under con già tanta esperienza ed ala fine, giustamente, potrebbe decidere definitivamente proprio per Anconetani.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Per Rossini e Marini la scelta migliore, Chiaravalle

Per il capitano sarà il settimo campionato consecutivo con i biagiotti; per il difensore ex Marina, in questo momento, la scelta più giusta

CHIARAVALLE, 5 luglio 2020 – Le firme di Nicola Marini, ufficiale; quella di Riccardo Pierandrei, ancora in sospeso solo per questini burocratiche ma comunque non in discussione;  la riconferma di capitan Leo Rossini, una bandiera per la Biagio.

Leonardo Rossini

Tre jesini che nel prossimo campionato di Eccellenza vestiranno i colori del Chiaravalle ma che in tanti avrebbero visto ben volentieri giocare per la maglia della loro città, Jesi.

Tre giocatori che sapranno fare la differenza e buon per la Biagio e per mister Malavenda.

Per Rossini in maglia rossoblu si tratterà della settima stagione consecutiva.  Il capitano è ovviamente soddisfatto ed a tal proposito abbiano raccolto la sua impressione: “Questo sarà il mio settimo anno a Chiaravalle, ormai diciamo che il mio rapporto con questa città va al di là del calcio. Tutti questi anni mi hanno dato tanto sia dal punto di vista tecnico, sia soprattutto da quello umano, ma se insieme al mister e alla società abbiamo deciso di proseguire questo percorso significa che ancora il cerchio non si è definitivamente chiuso, e che reciprocamente possiamo ancora crescere. Quello che verrà – conferma Rossini – sarà sicuramente un anno calcistico particolare, perchè viene dopo mesi in cui abbiamo messo da parte praticamente tutto quello a cui eravamo abituati. E questo credo che abbia generato in tutti noi una voglia estrema di ripartire. Il campionato sarà molto competitivo, con squadre blasonate e tifoserie importanti. Per cui servirà – conclude Rossini – molto di più di quello che (di buono) abbiamo fatto lo scorso anno. Ma ci faremo trovare pronti, sperando ovviamente di ricominciare il prima possibile”.

Marini Nicola

Su Nicola Marini, il discorso è più ampio. Il difensore ha scelto Chiaravalle anche perchè la società del presidente Cesare Parasecoli gli ha proposto ed assegnato un ruolo di allenatore nel settore giovanile. Una esperienza che Marini già aveva maturato a Martina. “Non è stato facile dire no alla Jesina dove ci sono stati contatti sia con mister Strappini, che è stato il mio capitano e con il quale ho giocato insieme, che con Amici. Jesina e Biagio mi hanno cercato entrambe. Due piazze importati per la categoria. Ho scelto un’esperienza nuova  – sostiene il difensore ex Marina – anche se la tentazione di Jesi era tanta, d’altronde è la mia città e fino all’ultimo, confesso, sono stato molto in deciso. La Biagio però dal primo contatto avuto mi ha fatto una buona impressione e poi mister Malavenda, che conosco e che per due campionati mi ha allenato a Marina, è stato decisivo: gran persona e grande allenatore. Sulla mia valutazione – precisa –  ha pesato anche il fatto che il Chiaravalle, come struttura di squadra, è praticamente già fatta e con tre o quattro innesti può lottare per le posizioni play off del campionato. Spero che con Pierandrei tutto si concluda al meglio. Tutti i dirigenti mi hanno fatto una buona impressione ed alla fine ho fatto la scelta che sentivo di più. Concludo dicendo che, come nella vita, anche nel calcio, ed in questa occasione particolare, bisogna scegliere. Ho scelto quello che in questo momento ritenevo più giusto”    

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Ufficiale, Massimiliano Sampaolesi con i leoncelli

Già leoncello in serie D nella stagione sportiva 2015-2016 allenatore Bugari. Terzo acquisto dopo Cameruccio e Diego Rossini

JESI, 5 luglio 2020 – Altro annuncio in casa leoncella.

Si tratta di Massimiliano Sampaolesi classe 1992 difensore esterno la scorsa stagione al Castelfidardo.

“Giocatore che unisce alle qualità tecniche anche corsa ed esperienza” scrivono dalla società nel darne l’annuncio.

Sampaolesi ha esperienza da vendere avendo militato in C2 e D ad Alessandria e Forlì prima di passare in Eccellenza alla Biagio Chiaravalle. Poi a Jesi in serie D per 15 partite prima di ritornare alla Biagio.

Nelle ultime due stagioni ha giocato sempre nel massimo campionato regionale marchigiano a Camerano (30 partite) e Castelfidardo.

Sampaolesi si aggiunge agli under Anconetani, Lucarini, Barchiesi, Cameruccio e Diego Rossini.

(e.s.)

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CALCIO / É già derby Jesina – Biagio Chiaravalle

I due club si sono contesi Nicola Marini che finirà alla Biagio come pure Riccardo Pierandrei. Sampaolesi piace alla Jesina

JESI, 4 luglio 2020 – In attesa delle tante scadenze dei prossimi giorni, e soprattutto in attesa che vengano definite le date orientative per la ripresa dei campionati – Serie D, Eccellenza, Promozione e delle varie Categorie -, in tal senso gli esperti in materia continuano a sostenere che nel fine settimana del 26/27 settembre si potrebbe

pensare di ripartire, esiste una certezza: continuano i movimenti delle squadre per preparare gli organici della prossima annata.

La LND ha anche ricordato infatti che “l’attività ufficiale relativa ai Campionati, la cui organizzazione è demandata ai Comitati, deve avere inizio non oltre il 30 ottobre 2020”.

Anche perché l‘altra certezza è scritta nel comunicato numero 1 sempre della Lnd:  “Si comunica che tutta l’attività agonistica ufficiale organizzata nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti per la stagione sportiva 2020/2021 dovrà essere conclusa entro il termine del 30 giugno 2021″.

Nelle Marche, il Comitato ha stabilito tuttavia che l’Eccellenza sarà a girone unico con un minimo di 16 squadre, la Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

Questo ha suscitato le polemiche di quasi tutte le seconde classificate, il Loreto addirittura sembra non darsi pace, che non potranno accedere alla categoria superiore, come invece i regolamenti prevedevano tramite i play off.

Tuttavia, stando così le cose, per il campionato di Promozione, dove attualmente sono 35 i club autorizzati per due gironi uno da 18 e l’altro da 17 squadre, un ripescaggio quasi certamente ci sarà.

Qui le formazioni interessate sono il K-Sport Montecchio, la Sampaolese, il Cluentina e il Castel di Lama.

Vediamo come si stanno muovendo le varie società della Vallesina per ciò che riguardano allenatori, conferme, cessioni, new entry. E già sembra partito il derby tra la Jesina e la Biagio Chiaravalle per accaparrarsi i giocatori migliori.

ECCELLENZA

Pierandrei Riccardo

Tutto fermo in casa del Fabriano Cerreto, che ancora deve sciogliere il nodo dell’allenatore a cui affidare la panchina,  ed in lista ci sono sempre i nomi di Omiccioli, Spuri, Simone Ricci, mentre c’è gran fermento a Jesi e Chiaravalle.

In casa Jesina (allenatore Marco Strappini) c’è stato l’annuncio ufficiale di Diego Rossini, ex Barbara, e quello a seguire di Alessandro Cameruccio. Dopo le conferme degli under Anconetani, Lucarini e Barchiesi sembra molto vicino a vestirsi della casacca leoncella anche Sampaolesi, ex Castelfidardo. Anche la pista che porta a Zannini è tuttora aperta. Si allontana invece lo jesino difensore centrale Nicola Marini, che era quasi dato per certo.

Sulle sue piste proprio la Biagio Chiaravalle (allenatore Malavenda) che vorrebbe portare a vestire i colori rosso

Guido Parasecoli

blu anche Riccardo Pierandrei considerato che Alessandroni è sulla via di Osimo. Per Marini e Pierandrei alla Biagio Chiaravalle manca solo la nota ufficiale del club. A proposito di Osimana anche il capitano della Biagio Leo Rossini sembra aver ricevuto una più che consistente proposta dai ‘senzatesta’ come appunto l’attaccante Alessandroni.

Il club biagiotto fa la corte pure a Guido Parasecoli ma il giocatore prima di dire si e ritornare a giocare nella sua città vuol verificare qualche proposta giunta da club di serie D.

Altri movimenti riguardano il Marina (allenatore Mariani) che punta su Carsetti (Atletico Alma) e Cusimano (Fabriano Cerreto).

PROMOZIONE

Tante le conferme in casa del Moie Vallesina (allenatore Matteo Rossi) ad iniziare da Cerioni, Borocci, Arcangeli, Api, Trudo.

Compagnucci Leonardo

In partenza Magini che dovrebbe finire alla Sampaolese dove è in uscita Compagnucci che potrebbe proprio finire nel club del presidente Roberto Possanzini.

Al vaglio anche la posizione del portiere Perez che potrebbe ritornare alla Jesina anche se l’operazione sembra complicata visto e considerato, giustamente, il desiderio di Perez di accasarsi in una squadra dove poter avere chance di giocare.

In casa Sassoferrato (allenatore Marinelli) le operazioni sono tutte in movimento.

Qui di ufficiale c’è stato l’annuncio dell’attaccante Fabio Carpinelli e del nuovo preparatore atletico Marco Baldinelli.

PRIMA CATEGORIA

La società Monserra (allenatore Moretti) fa registrare le uscite di Ambrosi, Buriani e Costarelli mentre ritorna, dopo cinque anni alla Laurentina, Cervasi.

Riccardo Onorato

Chiaravalle è stato confermato come allenatore per il quinto anno consecutivo Riccardo Onorato.

La Labor (allenatore Giovanetti) ringrazia e saluta Francesco Rocchini, Agosto Renè, Luca Vitali e Francesco Togni. Per Vitali ci sono le avance della Sampaolese mentre Togni dovrebbe finire all’Aurora Jesi.

Cupramontana (allenatore Ortolani): si è fermi all’arrivo di Costarelli, difensore centrale, che tuttavia è un gran bel giocatore per la categoria. L’undici del direttore sportivo Claudio Latini è alla ricerca di un attaccante e a quel punto dalla capitale del Verdicchio dicono che la squadra dovrebbe essere considerata fatta.

A Jesi, sponda Borgo Minonna (allenatore Luchetta), si è ormai metabolizzata la partenza di Ferrante che salirà di categoria e vestirà la prossima stagione la maglia dei Portuali. Per il resto, tutti confermati. Al momento unico innesto Nicola Ambrosi (Monserra) mentre Matteo Maiolatesi si trasferirà a Monsano.

Massaccesi Diego

Le Torri Castelplanio (allenatore Massaccesi). Pochi i movimenti considerate le tante conferme soprattutto dei giocatori del territorio e gli inserimenti dei giovani che si sono particolarmente distinti nei campionati giovanili.

Poi lo Staffolo (allenatore Pasquini). Lascia per ritornare a Jesi, sponda Largo Europa, Luca Fabrizi, mentre è certo l’arrivo del portiere Buriani dal Monserra.

Castelfrettese (allenatore Togni). La matricola ha confermato in blocco la squadra che ha vinto il campionato di Seconda Categoria puntando principalmente sull’amalgama e sulle motivazioni.

Infine la Sampaolese (allenatore Latini). Tantissime conferme e mirino puntato su Vitali della Labor e Magini del Moie. Come detto in uscita Compagnucci che sale di categoria e va al Moie Vallesina.

SECONDA CATEGORIA

Molto attive Aurora Jesi (allenatore Bocchini) e Monsano (allenatore Pelonara).

Campanelli

La matricola jesina punta su Francesco Togni dalla Labor e su diversi giocatori in uscita dal Castelbellino tra i quali Barchiesi, Alesi e Campanelli.

A Monsano invece molto attivo il direttore sportivo Filippo Piattella, che dopo aver praticamente confermato in blocco la squadra dello scorso anno ad eccezione di Francesco Giuliani,  ha consegnato un nuovo incarico a Emanuele Polzonetti, che smette di giocare, come vice allenatore.

New entry: Riccardo Santoni e Mattia Civenti dalla Sampaolese; Matteo Maiolatesi dal Borgo Minonna; Giorgi Luca e Matteo Carbonari dal San Marcello.

Fabrizi Luca

Il Victoria Strada (allenatore Fugante), invece, sta trattando l’attaccante ex USAP, San Francesco Cingoli, Leonessa Montoro, Cristian Latini.

Anche il Largo Europa (allenatore Scortichini) è molto attivo.

Detto di Fabrizi dallo Staffolo l’undici jesino è sulle piste di Musciano, Verdolini e Torricini.

 

 

 

Evasio Santoni

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PALLANUOTO / La Macagi Jesina ha ripreso l’attività agonistica

Allenamenti a Chiaravalle. Il club parteciperà al torneo giovanile estivo mentre la prima squadra ha iniziato con il lavoro individuale per essere pronta a Settembre

JESI, 4 luglio 2020 – Dopo il brusco stop dovuto all’emergenza Covid 19, nella giornata di ieri la Macagi Jesina è finalmente tornata in acqua, per la gioia di ragazzi, famiglie e di tutto il sodalizio Granata.

Una decisione, questa del ritorno all’attività agonistica, avvenuta con un mese di ritardo rispetto alla riapertura degli impianti, per tutelare gli atleti e poter recepire al meglio le disposizione contenute nel protocollo anti Covid della FIN.

A scendere in vasca sono stati i ragazzi dell’ under 11, 13, 15 e 17, sotto gli sguardi attenti dei mister Dusan Vidovic, Alessio Archetti, Giacomo Iaricci e Gigio Traini.

Tre gli allenamenti settimanali previsti presso la piscina di Chiaravalle nei mesi di luglio e agosto.

Aperta l’ipotesi avanzata dal comitato regionale di disputare un campionato giovanile estivo, e la Macagi Jesina risponderà presente.

Lavoro individuale anche per gli atleti della prima squadra al fine di ritrovarsi in settembre già in buone condizioni fisiche.

Marco Pigliapoco

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JESINA CALCIO / Il ritorno di Alessandro Cameruccio

“Da Jesi non me ne sono mai andato. Lo scorso anno sono stato quasi costretto a uscire dalla Jesina e poi  l’Ancona si è opposta ad un possibile ritorno”

JESI, 4 luglio 2020 – E’ ufficiale. Anche Alessandro Cameruccio classe 1997, esterno di centrocampo, sarà nella rosa leoncella allenata da Marco Strappini pronto per il campionato d’Eccellenza.

Dopo Diego Rossini dei giorni scorsi la società ha annunciato un altro tassello della squadra.

Il giocatore, dopo quattro stagioni in serie D a Jesi dove ha disputato 116 partite, lo scorso anno ha seguito mister Ciampelli nell’esperienza all’Ancona, in Eccellenza, giocando 13 gare.

Da Jesi non me ne sono mai andatoci ha detto un Cameruccio molto contento e motivato di vestire di nuovo la maglia della Jesinaanche perchè sapete tutti come è andata lo scorso anno quando praticamente sono stato quasi costretto a uscire dalla Jesina e poi neanche nel mercato di dicembre sono riuscito, pur avendone tutte le intenzioni, con l’Ancona che si è opposta, di ritornare”. “A Jesi – continua il giocatore – spero di ricominciare un ciclo. L’allenatore lo conosco, la dirigenza pure, come pure Diego Rossini col quale ho già parlato ed anche lui è contento di ritornare. Speriamo di far bene, l’importante è che si costruisca un gruppo importante e poi la squadra crescerà”.

Sul campionato Cameruccio ha concluso: “L’Eccellenza sarà come al solito un bel campionato con la presenza dell’Ancona, Senigallia, Porto D’Ascoli, Biagio, Fabriano ed altre. La differenza, a livello tecnico rispetto alla serie D esiste soprattutto per la velocità del gioco, del giro palla, nella dinamicità, ma è pur sempre un bel campionato dove la Jesina dovrà fare la propria parte.”

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Deceduto l’ex presidente Emilio Mencarelli

Con lui alla presidenza, con la sede in via Chiappetti, in tanti ricordano la stagione con alla guida tecnica Piero Fiorindi in Promozione Marche  

JESI, 3 luglio 2020 – Lo sport jesino piange la scomparsa di Emilio Mencarelli presidente della Jesina calcio per tre stagioni dal 1976 al 1979.

85 anni, Mencarelli era diventato presidente del club leoncello dopo due anni di gestione commissariale della società.

Con lui si erano succeduti alla guida tecnica della squadra Giuliano Piovanelli, Pietro Florindi e Bruno Cantone. Dopo Mencarelli iniziò l’era di Leopoldo Latini dalla serie D.

In squadra, in quel periodo, ‘Ciccio’ Gardona, Varrella, Fulginei ma anche gli jesini Pigliapoco e Tiberi. 

I funerali si svolgeranno domani sabato 4 luglio alle ore 11 presso la Chiesa parrocchiale di San Francesco.

 

(e.s.)

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JESI / Forza Italo, tutti gli sportivi aspettano buone notizie

Stella d’argento al merito sportivo del Coni e premio Fair Play assegnatogli dal Panathlon. Da 40 anni storico presidente della Libertas

JESI, 3 luglio 2020 – Ha suscitato grande stupore e incredulità la notizia di questa mattina che ha purtroppo coinvolto Italo Giuliani, da sempre nel mondo dello sport e da 40 anni presidente della Polisportiva Libertas Jesi.

Giuliani tutti i giorni si recava nella sede della Polisportiva prima in quella storica di via Pergolesi e di recente trasferitasi in via Garibaldi.

E non disdegnava di fare una capatina lungo Corso Matteotti per apprendere e commentare ogni notizia, soprattutto sportiva.

Oltre che dirigente Giuliani è anche un grande appassionato di qualsiasi disciplina sportiva ed era facile vederlo sempre in prima fila allo stadio Carotti per tifare Jesina, al Palatriccoli per tifare Aurora basket e Lardini volley, in ogni posto dove si praticava comunque sport.

Socio del Circolo Cittadino di Jesi era anche qui sempre attento e puntuale per assistere a tutte le manifestazioni comprese le gare di tennis che seguiva dal terrazzo con passione e competenza.

Nella sua carriera sportiva, da dirigente, dove ha conosciuto centinaia e centinai di atleti, dal calcio alla pallavolo alla ginnastica al pattinaggio, ha anche ricevuti importanti riconoscimenti come di recente quello del Coni che gli ha assegnato la Stella d’Argento al merito sportivo per l’anno 2018, consegnatagli durante la festa dello Sport nel dicembre 2019 presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana.

In passato Giuliani aveva ottenuto il merito della Stella di Bronzo, nel maggio 1998 dall’allora presidente nazionale del Coni Mario Pescante.

Altri riconoscimenti per l’importante attività svolta da Giuliani in ambito sportivo.

Nel 2014 gli fu riconosciuto dal Panathlon di Jesi il premio Fair Play alla Promozione consegnatogli dal presidente del Coni Malagò.

Ogni anno era in prima fila per l’organizzazione da parte della Polisportiva Libertas del Saggio di Ginnastica Artistica e Tae Kwon Do e nel maggio 2019, il Sindaco di Jesi Bacci lo aveva premiato con una targa per i suoi 40 anni ininterrotti alla guida della Polisportiva jesina.

Insomma la Libertas, come lui stesso amava sempre ricordare e precisare, è la sua seconda famiglia.

Forza Italo, tutta Jesi Sportiva e non solo è con te e tutti aspettano belle notizie!

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Lo jesino Antonio Valentini nel roster di Ghizzinardi

Il giocatore vestirà la casacca numero 20 e sarà presentato lunedì 6 luglio insieme all’altro giocatore jesino il playmaker Noah Giacchè

JESI, 3 luglio 2020 – Per Antonio Valentini si tratta di un ritorno dopo l’esperienza della scorsa annata in quel di Senigallia.

Il giocatore, ha fatto tutta la trafila delle giovanili con la maglia arancioblù  e lo scorso campionato vestendo la canotta della Pallacanestro Senigallia, in Serie B, ha incrociato l’Aurora Basket rendendosi protagonista nel match di andata all’UBI Banca Sport Center, con un acuto che ha messo in discussione un match poi vinto dagli arancioblù.

Buon tiratore sugli scarichi, difensore e dotato di ottima intelligenza cestistica, Antonio quest’anno, avrà doppie responsabilità: da un lato dovrà dare minuti di riposo importanti sia da playmaker che da guardia, dall’altro dovrà mettere in campo tutta la sua voglia ed energia dalla panchina.

“Sono veramente orgoglioso di poter vestire nuovamente i colori della mia cittàcommenta la guardia jesina –; allo stesso tempo sono consapevole del buon potenziale dei miei compagni e della nostra squadra. Inoltrecontinua Valentinisono sicuro che il pubblico sarà il solito fattore e ci darà una grande spinta durante tutta la stagione. Non vedo davvero l’ora di iniziare!”

“Per me è impossibile pensare ad Antonio e non fare un salto nel passatocommenta il Club Manager arancioblù Michele Maggioli –: è un ragazzo che conosco ormai da tanto tempo, da quando lui aveva 6/7 anni, abbiamo persino le foto insieme! Vederlo oggi stare in campo da adulto, con personalità, rende me, come tutta la società, molto felice: ci fa molto piacere e ci rende orgogliosi aver riportato a casa un altro ragazzo nato e cresciuto a Jesi. Inoltre – continua Maggioliha già ampiamente dimostrato di saper stare in campo: quest’anno avrà una bella responsabilità dovendo ricoprire due ruoli. A me piace molto Antonio, specie per la personalità che mette in campo ed è un ragazzo serio e con la testa sulle spalle. Sono molto felice anche di poter vedere e provare a contribuire quest’anno alla sua crescita quotidiana”.

Anche in questa nuova avventura in maglia Aurora Basket, Antonio ha scelto la canotta arancioblù numero 20; la guardia jesina verrà presentata lunedì 6 luglio alle 17,15 con la consueta conferenza stampa su Zoom insieme al playmaker arancioblù Noah Giacchè.

(e.s.)

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AURORA CALCIO / Settore Giovanile, nei quadri tecnici anche Andrea Campanelli

Duplice ruolo collaboratore dei giovani e giocatore in prima squadra allenata da Mattia Bocchini in Seconda Categoria

Jesi, 3 luglio 2020 – Andrea Campanelli farà parte della squadra tecnica del settore giovanile dell’Aurora Calcio.

Fortemente voluto dal Presidente Togni e dal Responsabile Tecnico Francesco Bacci, Campanelli, classe 1989, con un bagaglio calcistico di tutto rispetto alle spalle, vestirà anche la maglia aurorina come giocatore in Seconda Categoria nella squadra allenata da Mattia Bocchini con Gilberto Focante direttore sportivo.

Giocatore dell’Aurora fino a 12 anni, poi 2 anni alle giovanile dell’Ancona, prima di passare alle giovanili della Reggiana.

46 presenze con la Nazionale Italiana Under 18 con un titolo Europeo vinto.

Varie esperienze tra Eccellenza e Serie D con Jesina, Maceratese,Fabriano, Vallesina calcio, Borgo Minonna, Castelbellino.

Esperienze maturate nel campo , che verranno messe a disposizione dei giovani ragazzi iscritti all’Aurora.

(e.s.)

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JESI / Ciclismo, passione che affiora e coinvolge: tanti i ragazzi pronti alla pratica

Sabato 4 luglio scuola di ciclismo. Tutti i martedì in via del Burrone il Pedale Chiaravalle a disposizione per la pratica del ciclismo su strada

JESI, 2 luglio 2020 – Si stanno diffondendo ed allargando a macchia d’olio le scuole di ciclismo che stanno coinvolgendo tantissimi ragazzi che si avviano alla pratica di uno sport non certo facile ma che, una volta provato, coinvolge e che è pur sempre per gli istruttori ed i club interessato a tale disciplina un servizio alla collettività giovanile del territorio così come avviene per gli tutti gli altri sport.

A Jesi, in via Ancona, la disciplina prende sempre più campo e la partecipazione di volta in volta vede sempre più è interesse e presenze considerando pure che i giovani che si avvicinano a questa disciplina lo possono fare in uno spazio sicuro dove poter divertirsi e magari svolgere anche gli allenamenti necessari.

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Al Treepark, nel parco avventura, istruttori, quasi quotidianamente, sono presenti per le necessarie assistenze e competenze maestri autorizzati mentre per sabato 4 luglio è confermata la giornata di scuola di ciclismo, prova gratuita dove gli istruttori insegneranno a guidare la bici, frenare, schivare ostacoli, acquisire nozioni e discipline, divertirsi.

Poi, per chi volesse fare un passo in avanti, nella pista del pattinodromo di via Burrone il gruppo Pedale Chiaravalle, per ragazzi dai 7 ai 12 anni, proporrà le necessarie nozioni per il ciclismo su strada tutti i martedì dopo le 18,30.

Soddisfatti di queste iniziative e delle presenze il Comitato Jesi Gran Ciclismo sempre presente e pronto a promuovere ogni event della due ruote.

(e.s.)

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JESI / Juventus, ‘la mia prima volta’: emozioni e testimonianze dei protagonisti

L’idea del libro è di Paolo Paoloni ed all’interno le emozioni e le testimonianze anche di tre jesini: Roberto Mancini, Giovanna Trillini, Massimo Guerri

JESI, 2 luglio 2020 – Juventus, basta la parola.

Ricordi, emozioni, amici ed avversari, testimonianze, una storia lunga una vita che si tramanda da generazioni in generazioni.

Tutti aspettano la domenica per la partita ed il lunedì per i commenti, le critiche, gli sfotto.

Poi capita che a causa di una emergenza sanitaria, il Covid, tutto si ferma, tutti sono costretti in casa ed a quel punto emerge ed affiora la fantasia, la vena creativa dell’italiano, i ricordi.

E’ così che Paolo Paoloni, uno di quelli che ogni fine settimana ed ogni metà settimana, non ha mai trovato ostacoli di sorta per organizzare e personalmente muoversi dalla sua Jesi, a costo anche di tanti sacrifici, e seguire dal vivo le partite della squadra del cuore, in giro per l’Italia e per l’Europa, appunto la Juventus.

La quarantena però lo ha bloccato ed ha pensato bene, chiuso in casa, senza il ‘pallone’ di partorire un progetto. Quello di raccontare e raccontarsi ‘la prima volta allo stadio’, ovviamente per i colori bianconeri. La prima volta, per ogni evenienza e fatti della vita, non si dimentica mai.

Ne è nata una raccolta di emozioni, di testimonianze che ha coinvolto oltre 300 tifosi, 50 ex giocatori che hanno indossato la maglia della Juventus, protagonisti dal campo, e che hanno raccontato ben volentieri la loro prima.

Vialli – Mancini

Tra gli altri Altafini, Tacconi, Schillaci, Torricelli, Causio, Gentile, Bonini, Furino, Bruaschi, Morini.

Ma anche ex avversari come l’attuale Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini che di prima volta con la Juventus ne ha vissute due: una come tifoso bianconero, il suo ‘eroe’ era Roberto Bettega, quando con il pullman da Jesi è andato a vedere la prima partita dal vero della sua squadra del cuore; la seconda come giocatore da avversario.

E poi tifosi Vip come Neri Marconè, Giovanna Trillini, Max Pisu, Gigi Mastrangelo.

pullman a Perugia per tifare Guerri, finale scudetto allievi Juventus Bologna

Nel libro anche l’esperienza di Massimo Guerri, jesino come Paolo Paoloni, che ha avuto la fortuna di giocare a livello giovanile, partendo dalla Spes Jesi, con la Juventus, vincendo tutto.

Il libro, ‘la mia prima volta in campo con la Juventus’, edizioni Nfc, vede la prefazione di Marco Tardelli e del giornalista di Tuttosport Guido Vaciago. All’interno foto storiche firmate dallo storico Salvatore Giglio.

Sarà presentato il 20 luglio prossimo all’Hotel ‘il Gambero’ di P.S.Elpidio e nei giorni successivi al Paradise di Monsano.

Il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore dell’Aicu, Associazione italiana Carlo Urbani.

Chi fosse interessato ad acquistarne una copia potrà tranquillamente rivolgersi presso qualsiasi libreria oppure prenotandolo sul sito www.juveclubjesi.it oppure recandosi al bar Paoloni in via Gallodoro a Jesi.




JESINA CALCIO / Due strade per restare in D: ricorso al Tar del Lazio e ripescaggio

Rese note le motivazioni del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni. La società, e per essa il presidente Chiariotti, sta valutando il da farsi 

JESI, 2 luglio 2020 – Nella giornata di ieri il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni a sezioni unite ha reso note le motivazioni del ricorso, respinto, presentato dalla Jesina e da altri 15 club contro la Figc e la Lnd circa la decisione emessa dal Consiglio Federale della FIGC, in data 10 giugno 2020, riguardo le modalità di conclusione dei campionati e nello specifico le retrocessioni a tavolino seppur ancora restavano 8 gare da disputare per la conclusione regolare della stagione.

Ora le motivazioni saranno al vaglio dell’avv. Matteo Sperduti, legale della società, che dovrà decidere se presentare ulteriore ricorso al Tar del Lazio nel tempo stabilito di 15 giorni e dunque entro il 16 luglio prossimo.

La società leoncella sembra intenzionata a non arrendersi anche perchè questa, fare di tutto per restare in serie D,  era una precisa volontà dell’ex socio di maggioranza ed ora consigliere del club Gianfilippo Mosconi.

Dunque con tutta probabilità presenterà ricorso al TAR del Lazio nella speranza che il tribunale amministrativo possa ribaltare quanto deciso dal Collegio di Garanzia dello Sport. Da ricordare che qualora il Tar in oggetto respingesse ulteriormente il ricorso i ricorrenti potranno rivolgersi in ultimo appello al Consiglio di Stato.

Allo stesso tempo, tuttavia, c’è da capire se l’attuale presidente e socio unico Chiariotti inoltrerà domanda di ripescaggio al campionato di serie D i cui tempi di presentazione coincidono, quasi, con quelli del ricorso al Tar.

Per la serie D i tempi sono ben precisi. Ieri nel primo comunicato della nuova stagione si evince chiaramente che le società aventi diritto, in questo momento la Jesina è esclusa, dovranno presentare domanda di iscrizione entro il 24 luglio ed oltre alle relative tasse (19.000€) e fideiussione (31.000€) dovranno dimostrare l’avvenuto pagamento a tutto il 29 febbraio dei rimborsi a calciatori e allenatori tesserati. Praticamente una sorta di liberatoria.

Quest’ultima condizione varrà anche per tutte le società che intendono presentare domanda di ripescaggio e la Jesina potrebbe essere in difetto perchè sembra che il periodo ultimo soddisfatto per tesserati e allenatori sia stato il 31 gennaio 2020.

Le domande di ripescaggio, invece, una volta accolte, e qualora ci fossero posti disponibili, vedranno l’alternanza tra due retrocesse dalla serie D e una seconda classificata in Eccellenza, e dovranno essere presentate entro il 14 luglio sempre corredate della tassa di 19.000€ e della fideiussione bancaria di 31.000€.

Per ciò che riguarda la fideiussione la Jesina calcio ha già la cifra corrispondente depositata sul proprio conto in Lega come voce ‘deposito cauzionale’. Va da se che, se la domanda di ripescaggio non venisse accolta, tutte le somme saranno restituite senza aggravio di alcun genere ed anche i 31.000€ del ‘deposito cauzionale’ saranno trasferiti come voce attiva sul nuovo conto presso il Comitato Regionale marchigiano.

A questo punto non resta che attendere per vedere gli sviluppi.

Intanto Amici e Strappini stanno lavorando per allestire la squadra, logicamente in ottica campionato Eccellenza, e nelle prossime ore potrebbero essere annunciati ufficialmente i nomi di Cameruccio e Nicola Marini.

Evasio Santoni

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JESI / Circolo Cittadino: Tennis, domani via all’Itas Open con oltre 120 iscritti

4.000€ di montepremi. Per la prima volta torneo aperto alle donne. Presente il finalista dell’ultima edizione Di Nicola

JESI, 1 luglio 2020 – Prenderà il via domani nei campi da tennis del Circolo Cittadino la VII Edizione dell’Itas Open “Trofeo Danilo Mariotti”.

Oltre 120 gli iscritti tra torneo maschile e femminile di cui 40 seconde categorie.

90 gli iscritti al torneo maschile e, novità di quest’anno con l’inserimento del singolare femminile – a iscrizioni ancora aperte nella giornata di oggi –  parteciperanno al torneo 34 donne, per un totale di 40 seconde categorie, che si contenderanno il montepremi di 4mila euro e il trofeo dedicato all’imprenditore Danilo Mariotti, scomparso nel mese di marzo a causa del Coronavirus.

Varie le regioni di provenienza degli atleti: Lazio, Umbria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e, naturalmente, Marche.

Saranno presenti anche l’aquilano Gianluca Di Nicola, finalista dell’edizione dello scorso anno vinta da Omar Giacalone e Luciano Darderi, 17enne romano di origini argentine nella Top 20 Junior.

Il torneo nato dalla volontà dall’Agente dell’ITAS Assicurazioni dott. Simone Cola e sostenuto dalla Scuola di Tennis jesina del Maestro Alessandro Carbonari e dal Circolo Cittadino presieduto dall’Avv. Gianluca Mucelli terminerà con la finale del 12 luglio.

Cola Simone e i finalisti edizione 2019

Atleti in campo da domani alle ore 17, con la possibilità, per il pubblico,  di assistere dalla terrazza del Circolo Cittadino nel rispetto delle distanze e delle misure di sicurezza.

“L’organizzazione di questa edizione dell’ITAS Open non era così scontata” spiega l’Agente ITAS Assicurazioni e ideatore del torneo Simone Cola, “la pandemia ha bloccato il lavoro organizzativo che prende il via già dall’autunno e solo un paio di settimane fa abbiamo saputo che era possibile riprendere questo genere di manifestazioni. Dopo un’attenta valutazione sulla possibilità di garantire la massima sicurezza nello svolgimento della manifestazione, abbiamo deciso di proseguire con entusiasmo ed emozione per il valore che assume questa edizione, un segnale positivo di ripresa e un omaggio ad un grande imprenditore e amico come Danilo Mariotti”.

Il maestro Alessandro Carbonari invece sottolinea come “la volontà di poter riprendere con l’attività della Scuola di Tennis era davvero forte e non ci siamo fatti sfuggire la possibilità di entrare tra le società che per prime hanno contribuito ad un ritorno alla pratica sportiva, anche se con abitudini necessariamente modificate a causa dell’epidemia. Questo ci ha permesso di essere inseriti come prima tappa nel City Tennis Tour 2020, circuito di tornei Amatoriali Tpra-Fit abbinati a tornei di 4^ + 3^ categoria gare di singolare Maschile e Femminile”.

Infine il presidente del Circolo Cittadino Jesi, avv. Mucelli ha dichiarato: “E’ con grande piacere che ho appreso della possibilità di ospitare nei campi da tennis del Circolo Cittadino la VII^ edizione del Torneo ITAS Open e una delle prime manifestazioni sportive di questo anno davvero difficile. E’ una sfida che affrontiamo con la serietà e l’esperienza di anni gestione del tennis a Jesi, prima diretta e ora affidata alla competenza del Maestro Carbonari. Sarà un’edizione nuova rispetto al passato, ma ugualmente e, forse, anche più coinvolgente e significativa”. 

Albo d’Oro: 2014 Alessandro Motti; 2015 Daniele Giuliani; 2016 Filippo Leonardi; 2017 Samuele Ramazzotti; 2018 Rodriguez Sanchez: 2019 Omar Giacalone

Comitato Organizzatore: Gianluca Mucelli – Presidente Circolo Cittadino Jesi; Simone Cola – Agente ITAS Assicurazioni; Alessandro Carboni- Presidente ASD Tennis Circolo Cittadino Jesi; Donatella Vici – Responsabile Comunicazione

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / I primi colpi: ufficiale Diego Rossini, poi Cameruccio e ‘Nico’ Marini

Anche nell’estate 2016 Rossini fu uno dei primi giocatori nuovi annunciati dall’allora direttore sportivo Gilberto Focanti e da mister Roberto Vagnoni

JESI, 1 luglio 2020 – Primo colpo ufficiale di mercato per la Jesina Calcio.

Si tratta di Diego Rossini annunciato dal direttore generale Gianfranco Amici.

Poche righe ma essenziali: “La Jesina Calcio comunica l’ingaggio di Diego Rossini, esterno offensivo classe 91, già tesserato per questa società nel 2016. È un gradito ritorno”.

Rossini Diego

Inizia dunque l’era di Marco Strappini allenatore e nei prossimi giorni dovrebbero essere resi noti anche i ritorni di Alessandro Cameruccio e Nicola Marini.

Il primo esterno alto di destra, il secondo difensore centrale.

Tre ritorni che vanno a comporre il mosaico di quella che sarà la formazione futura che andranno ad aggiungersi agli under Anconetani, Lucarini, Barchiesi che la società ha già annunciato come riconfermatissimi.

 

Alessandro Cameruccio, 23 anni, ha già indossato la maglia leoncella per 116 volte, tutte in serie D, e realizzato 5 reti. L’estate scorsa, gli allora dirigenti ritennero che il giocatore non era adatto al progetto in atto e Cameruccio si trasferì in Ancona con mister Ciampelli dove ha accumulato 13 presenze ed 1 gol.

Nicola Marini, 25 anni, jesino doc, ha debuttato con la maglia della sua città nella stagione 2014-2015 per 32 presenze e 2 reti. L’anno successivo mister Bugari decise che il giocatore non era adatto al progetto e dopo l’ultima gara disputata con i leoncelli in Coppa Italia a Foligno fu ceduto in Eccellenza all’Atletico Gallo Colbordolo, riconfermato anche nel campionato successivo. Negli ultimi due campionati, a Marina, è sceso in campo 56 volte per 4 gol.

Diego Rossini, 29 anni, ha avuto in precedenza esperienza a Jesi nel periodo di Roberto Vagnoni allenatore per 9 gare, nessuna da titolare, trasferito dalla Biagio Chiaravalle. Poi a dicembre Rossini ritornò a Barbara e tra Eccellenza e Promozione ha giocato circa 100 gare per 15 gol.

(e.s.)

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CALCIO / Coppa Disciplina, Chiaravalle: doppietta sul campo e nel comportamento

In Eccellenza bene il Fabriano Cerreto che risulta anche la squadra più giovane, in Prima Categoria ottimo piazzamento del Borgo Minonna

JESI, 1 luglio 2020 – Grandi risultati quelli ottenuti dalle formazioni della Vallesina nei vari campionati  dilettantistici dall’Eccellenza in giù.

La regina della disciplina è la Biagio Chiaravalle che oltre ad aver vinto il campionato è risultata anche la formazione più corretta dell’intera Promozione che comprendeva 32 squadre tra girone A e B. In questa categoria anche il Moie Vallesina di Matteo Rossi ha fatto la propria parte con un onorevolissimo 18esimo posto.  La società del presidente Roberto Possanzini ha pagato alcune squalifiche o sanzioni comminate alla società e ai dirigenti perchè in quanto al punteggio dei giocatori risulta tra le prime in assoluto.

Per la Biagio Chiaravalle questo importante traguardo verrà anche premiato con la quasi iscrizione gratis al prossimo campionato di Eccelllenza.

Primeggiare sul rettangolo di gioco e comportarsi quasi in maniera perfetta, parliamo del Chiaravalle, è un risultato che premia la società biagiotta che è riuscita davvero a lasciarsi alle spalle le amarezze dell’annata precedente e ripartire di slancio ottenendo subito risultati davvero incredibili.

In Eccellenza l’undici del Fabriano Cerreto allenato da Gianluca Fenucci è giunto quinto in una graduatoria che ha visto primeggiare l’Atletico Alma di mister Omiccioli, uno dei papabili per sostituire proprio Fenucci sulla panchina dei cartai. Da ricordare che il Fabriano Cerreto è risultata anche la squadra più giovane dell’Eccellenza conquistando il premio in denaro di 9000€ messo a disposizione dal Comitato Federale Marche.

In Prima Categoria, dove le partecipanti complessive nei quattro gironi marchigiani erano ben 64, la formazione più corretta della Vallesina è risultata il Borgo Minonna, undicesimo posto. Poi a seguire il Monserra (12°), Sampaolese (16°), Staffolo (22°), Cupramontana (24°), Le Torri Castelplanio (48°), Chiaravalle (56°), Labor (58°).

Parlando sempre di Coppa Disciplina, nel calcio a cinque, in serie C1, il massimo campionato regionale, il quintetto di Jesi allenato da Gabriele Pieralisi ha guadagnato la seconda posizione.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Settore giovanile, Simone Strappini: “Anno zero, l’importante è ripartire”

“Nel settore giovanile non deve essere impostante raggiungere a tutti i costi risultati tecnici ma dimostrare serietà, etica ed un minimo di professionalità”. 

JESI, 30 giugno 2020 – Primi passi per un futuro diverso, credibile e, sotto certi aspetti nuovo.

Strappini Simone

La Jesina nei giorni scorsi ha programmato due incontri con genitori e ragazzi per riprendere in mano la situazione che nelle settimane scorse sembrava quasi persa con tanti genitori che hanno preferito, adesso c’è da verificare se tutto sarà confermato, portare i loro figli a giocatore al calcio con altri club, comunque organizzati, della città.

Incontri promossi dal club leoncello andati sostanzialmente bene.

“Soprattutto ci siamo rivisti con i genitorici ha detto Simone Strappini responsabile tecnico e allenatore della Junioresc’è ottimismo, moderato, ma c’è ottimismo. Le persone si sono mostrate attente al discorso Jesina e non tutti per forza dicono di andare da un’altra parte”.

L’avete convinti?

“Abbiamo sollecitato l’idea di rimanere. Fino al 30 giugno nessuno poteva andare altrove. Anche oggi sto parlando con i ragazzi e i genitori e tutti mi dicono di aver parlato con altre società ma che ancora non esiste nulla di definitivo e già deciso”.

Cosa farai?

“Altre riunioni, gruppo per gruppo, per capire le disponibilità e trovare le varie soluzioni per risolvere i problemi. Vogliamo rifare almeno una squadra per categoria, soprattutto quelle dell’attività di base”.

Il problema stava nella Jesina, questo penso sia chiaro?

“D’accordo, e lo sapevamo. Tutti questi discorsi sono emersi per nostre mancanze, per tutto quello che è accaduto nei mesi passati. Per lo meno diciamo non c’è stata chiarezza di comunicazione da parte di chi in quel momento stava gestendo la cosa”.

Problemi nei rapporti tra società e tecnici, tra società e genitori, per i campi, per le strutture, per l’organizzazione?

“Tutte cose non vere, verissime. Adesso ripariamo con serietà e convinzione. Sto cercando di creare uno staff completamente nuovo di allenatori, di dirigenti, di genitori attenti magari a svolgere il loro ruolo e basta senza interferire su questioni tecniche o su chiacchiere di ogni tipo. Stiamo facendo attenzione nella scelta delle persone. I casini passati vanno superati per cercare di non incorrere più in certe situazioni. Anche noi della società tutti dobbiamo essere più attenti sia nelle comunicazioni che nei comportamenti. Attenzione ai piccoli particolari che interessano le famiglie che ci affidano i loro figli”.

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Certo se il genitore viene al campo, vede lo spogliatoio aperto e pulito, l’allenatore pronto, il materiale a disposizione pure, perché deve lamentarsi?

“Chiamiamolo anno zero. Questa sarà una stagione che dovrà servire per riportare entusiasmo e far capire che questo è un nuovo corso: dalla prima squadra al settore giovanile. Stiamo lavorando come se si iniziasse per la prima volta con nuove persone, nuovi tecnici e con una diversa impostazione. Nel settore giovanile non deve essere importante raggiungere a tutti i costi risultati tecnici ma dimostrare serietà, etica ed un minimo di professionalità. Tutte cose che purtroppo erano andate perse”.

Le premesse ci sono? Le strutture?

“Cercheremo di tenere il Carotti e l’Antistadio per l’attività di base oltre al Mosconi per la Juniores, allievi e giovanissimi. A quel punto si potrebbe puntare sul Cardinaletti e sul campo del Borgo Minonna per le gare degli allievi e giovanissimi. Punto di partenza importante”.

Istruttori?

“Gli allievi saranno allenati da Mirko Montecchiesi, patentino uefa B che è una continuità. A guidare i giovanissimi uno jesino, Lorenzo Braconi. Poi due punti importanti per la nostra attività. Un preparatore dei portieri, Marco Moreschi ex Junior Jesina e come preparatore atletico Alessandro Gambella già con maturata esperienza nei settori giovanili”.

Siete pronti?

“Aspettiamo la risposta concreta dei genitori e dei ragazzi. Debbono capire che la Jesina è la prima squadra della città pur con tutti i problemi annessi e connessi. Giocare con e per la Jesina ti porta a divertirti, giocare al calcio, sperare in prospettiva che un giorno si potrà anche indossare la maglia della prima squadra della città come hanno fatto tantissimi giovani jesini.  Bisogna crederci, noi cercheremo di risolvere tutti i problemi logistici ed organizzativi per i genitori: è il momento di dare fiducia alla società. Se ci saranno pochi numeri nessuno si abbatterà, continueremo a darci dentro per riportare la gente a casa nostra con la maglia leoncella.”

Marco Strappini invece come si sta preparando alla grande avventura?

“E’ la persona giusta per guidare la prima squadra. Ha riportato serenità nell’ambiente ed era importante. Se la città segue la squadra, se si ricrea quell’ambiente città-squadra-tifosi-addetti ai lavori-stampa, quest’ultima fondamentale dal mio punto di vista, si riuscirà ad ottenere l’obiettivo programmato indipendentemente se si giocherà in Eccellenza o serie D. In questo momento serve interesse ed entusiasmo. So che Marco sta lavorando in questa direzione e so che il marchio Jesina è ancora appetibile”.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Tutto secondo copione, nessuna nuova dal Comitato Marchigiano

Eccellenza a 18 squadre e, per il momento, Promozione con 35 partecipanti. Unica a retrocedere il Sassoferrato Genga  

JESI, 30 giugno 2020 – Il Comitato Regionale Marche nella riunione odierna ha ratificato tutto quanto già era a conoscenza con le promozioni di tutte le prime in classifica nei vari campionati al momento dello stop per il Covid ed il blocco delle retrocessioni tranne che per il Sassoferrato Genga, unico club dei campionati marchigiani a retrocedere.

Quello della società sentinate è un vero e proprio record che resterà agli annali.

La prossima stagione? Niente di deciso quando si ripartirà e questo è già di per se un grosso handicap.

Si sa però che le domande di iscrizioni scadranno il 7 agosto per l’Eccellenza e Promozione; il 14 agosto per Prima e Seconda Categoria; il 28 agosto per la Terza Categoria.

Per i format la decisione presa circa gli organici previsti per i Campionati 2020/2021 è la seguente: Eccellenza a girone unico con un minimo di 16 squadre; Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno; Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno; Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

E’ già pressoché certo però che l’Eccellenza sarà un campionato a 18 squadre a meno di sorprese che potrebbero giungere dal Tar del Lazio, dove è pendente il ricorso della Jesina, o dalla graduatoria dei ripescaggi in serie D, dove di certo farà ricorso lAnconitana.

Anche la Promozione al momento conta 35 formazioni e così stando le cose una tra le seconde dei quattro gironi di Prima Categoria, tra cui la Sampaolese, sarà sicuramente ripescata.

Il Comitato poi ha deciso per un contributo Covid che sarà utilizzato al momento dell’iscrizione e che corrisponde per l’Eccellenza a 1.500 euro;  Promozione 1.200; 1° Categoria 1.000; 2° categoria 800; 3° categoria 500.

(e.s.)

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AURORA BASKET / Quarisa ad alta fedeltà: “Jesi è casa mia”

La trattativa per il rinnovo del contratto è durata pochissimo a casa dell’amministratore unico Altero Lardinelli

JESI, 29 giugno 2020 – Avevamo lasciato Andrea Quarisa che si divertiva a bucare la retina e a prendere rimbalzi sopra la testa dei malcapitati dirimpettai Faentini, nella sua unica partita in arancio blu della scorsa stagione.

Poi il maledetto Covid 19 ad interrompere un bel film con il finale tutto da scoprire, e ora lo ritroviamo carico e felice per una scelta che era tutt’altro che scontata.

Sarà ancora lui il padrone delle plance aurorine.

Una conferma dal valore tecnico inestimabile per la categoria, e solo sognata dagli appassionati fino a qualche giorno fa, ma la storia tra Jesi e il centrone di Venezia va ben oltre il peso di qualche banconota: “Ho rifiutato offerte importanti, ma Jesi è casa mia afferma Andrea Quarisaa Pistoia nel 2019 giocavo poco, non mi divertivo più, e Jesi c’è stata fin da subito, adesso sono io che voglio aiutare l’Aurora”.

La trattativa per il rinnovo del contratto è durata il tempo di una serata e quattro chiacchiere a casa dell’amministratore unico Altero Lardinelli, e gli obiettivi sono stagionali sono ben chiari: “Vincere più partite possibili e aiutare i giovani. Sono sicuro che faremo bene e non so in che annata sportiva, ma una cosa è certa: rivoglio Jesi in serie A”.

Parole inequivocabili quelle di Quarisa, che insieme alla Società ha voluto ricordare con affetto il compianto Attilio Pierini, e che è già pronto a tuffarsi in clima campionato, col pensiero rivolto verso un derby con Fabriano che non ha ancora mai assaggiato sul campo: “So benissimo cosa significa quella partita, e spero si possa giocare con la cornice di pubblico che i due Palas sanno regalare. Loro saranno una delle squadre da battere, ma anche noi ci stiamo muovendo molto bene. Di sicuro sarà una sfida accattivante”.

Soddisfatto il Club Manager Michele Maggioli: “Pur avendo giocato una sola partita con noi nello scorso campionato, Andrea aveva già lasciato un’impronta importante. La verità è che in B, di pivot come lui non ce ne sono. Insieme a Rizzitiello e Magrini, sarà un vero e proprio pilastro, con il compito di far crescere nel modo giusto i più giovani”.

Se da un lato tecnico, la Società dopo aver completato il quintetto (mercoledì la presentazione di Massimiliano Ferraro) è ora al lavoro per rimpolpare la truppa che darà il proprio contributo dalla panchina, anche a livello di organizzazione e marketing non si re resta con le mani in mano: “Tra circa dieci giorni saremo pronti per presentare la nuova campagna abbonamenti dichiara Lardinellinon c’è ancora chiarezza sui distanziamenti e le capienze effettive dei Palasport, ma di sicuro l’abbonamento garantirà il posto a sedere”.

Se non bastassero le conferme di Quarisa, Magrini e Giacchè, l’arrivo di Rizzitiello, l’alto tasso di Jesinità, la voglia di stupire, ecco dunque un altro motivo per restare concretamente al fianco dell’Aurora 2020/21.

Marco Pigliapoco

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JESI / Piscina via del Molino, si parte: apertura il 15 luglio

Per prenotare è sufficiente scaricare un app sul proprio telefonico e scegliere il posto e l’ombrellone desiderato. Al momento ingresso limitato a 300 posti

JESI, 29 giugno 2020 –  Ci siamo! Come da programma mercoledì 15 luglio aprirà la piscina Comunale ‘G.Bocchini’ di via del Molino.

Aprirà al pubblico la parte esterna, quella scoperta, e sarà a quel punto l’unica piscina collocata sul territorio di Jesi dove si potrà accedere per fare un tuffo in acqua.

“Apriamo al pubblico il 15 luglio”, ci conferma Luca Carbonari responsabile degli impianti sia di Moie che di Jesi.

“Per il momento è una speranzadice Carbonari – , e stiamo lavorando giorno e notte, sabato e domenica compresi, per far si che diventi una certezza. La prossima settimana sapremo se questa nostra convinzione si realizzerà oppure no”.

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E se non fosse il 15?

“Pensiamo al fine settimana, il 18 o 19 luglio. Puntiamo sul 15, a metà settima, perchè non vogliamo iniziare con un pienone. Puntiamo inizialmente a controllare gli afflussi anche perchè poi sappiano che il fine settimana, come sempre è accaduto, le richieste sono al di sopra della capienza garantita. Vogliamo aprire con persone contingentate anche in un periodo che è particolare. In questi giorni stiamo ultimando il verde all’esterno e pensiamo di poter riuscire nel nostro intendimento”.

Sono stati rispettati i tempi dei lavori?

“Dovevamo aprire i primi di giugno poi il cantiere è stato bloccato per circa un mese ma possiamo dire che non abbiamo rallentato tantissimo e di concerto con l’amministrazione comunale si è raggiunto un buon risultato”.

Che cosa aprite il 15 luglio?

“Subito l’impianto estivo, la parte esterna. Inoltre i nuovi locali spogliatoi, il nuovo ingresso. Invece per ciò che riguarda la parte interna, quella agonistica contiamo di aprirla per fine mese di luglio”.

Per metà estate il cantiere toglie il ‘disturbo’?

“Per fine luglio il cantiere se ne va. A settembre inizieremo nel pieno delle forze e con tutte le attività con una vasca in più rispetto al passato”.

Aprite la parte estiva, quante persone potranno entrare?

“Con il discorso Covid, in vigore fino al 14 luglio, potranno entrare circa 300 persone, invece se le ristrettezze Covid verranno annullate le presenze quasi si raddoppieranno”.

A Jesi c’è carenza di piscine. La cosa sarà accolta con soddisfazione, la domanda aumenterà?

“Tante persone sceglieranno la piscina rispetto al mare anche per un discorso di sicurezza”.

L’inaugurazione?

“A settembre, le normative in vigore adesso non lo consentono; la faremo successivamente per dare la giusta importanza ad un impianto che ritorna agli antichi splendori”.

Per prenotare un posto il 15 luglio?

“Abbiamo un gestionale nuovo, l’avevamo a prescindere ed ora con le normative Covid ci farà molto comodo. Abbiamo una applicazione dove una persona può prenotare, già pagare e scegliere l’ombrellone che vuole su un planner come quando si prenota a teatro. Poi si può accedere. Altro tipo di prenotazione, quella classica, via telefono”.

Insomma la piscina sta per vedere la luce, l’impianto potrà essere utilizzato. Una struttura comunque e sempre importante per la città di Jesi.

Evasio Santoni

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LETTERE & OPINIONI / Jesina, un tifoso esorta a ricorrere al Tar del Lazio

Poche le possibilità della serie D se si ricorrerà solo al ripescaggio. Il treno per la serie D passa per l’ultima volta!

JESI, 28 giugno 2020 – Abbiamo ricevuto la seguente nota che integralmente pubblichiamo.

Buongiorno Sig.Santoni
La ringrazio per il buon lavoro di giornalista che fa per lo sport cittadino.
Volevo segnalarLe una cosa molto importante che secondo il mio punto di vista andrebbe fortemente sollecitata il prima possibile sia ai diretti interessati sia sugli organi di stampa.
La Jesina, se poi si limiterà alla sola domanda di ripescaggio avrà praticamente una possibilità su cento di essere ripescata in quanto si troverà davanti nella graduatoria almeno 20 squadre di serie D ed altre 7/8 di eccellenza…poi le mando una classifica dei punteggi delle retrocesse dalla D abbastanza veritiera redatta da un pur bravo giornalista di Roma dove la jesina figura 26esima!


SE INVECE faranno ricorso al Tar del Lazio le cose cambiano nettamente a favore della Jesina in quanto si troveranno di fronte un tribunale che difficilmente potrà dare ragione alla lnd che ha cambiato le regole strada facendo e soprattutto fare retrocedere squadre che matematicamente potevano ancora salvarsi!
Inoltre vincendo questo ricorso al Tar o al limite al consiglio di stato le squadre ricorrenti verranno tutte riammesse in sovrannumero nei loro gironi senza nessuna distinzione o discriminante come la classifica per le domande di ripescaggio.
In questi pochi giorni che stanno passando si può giocare probabilmente il futuro fatto di chissà quanti anni di dilettantismo squallido nelle Marche.
Io non ho nessun interesse economico per quello che le scrivo, solo una grande passione per la Jesina e spero che attraverso Lei che lo stesso trasmette questa passione tramite la stampa, possa far capire la assoluta importanza nel fare questo ricorso!
Il treno per la serie D passa per l’ultima volta!
Grazie
Cordiali saluti.

Lettera firmata

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JESI / Gestione Stadio Carotti, Polisportivo, Palatriccoli: si va verso una proroga

Jesina, settore giovanile: più che soddisfacente la presenza dei genitori al primo appuntamento con la società leoncella

JESI, 28 giugno 2020 – Stadio Carotti alla Jesina, Polisportivo e Palatriccoli alla Uisp.

Sembra questo l’orientamento dell’amministrazione comunale jesina per la gestione dei tre impianti sportivi in scadenza il 30 giugno 2020.

Considerato che sia la società Jesina calcio che la Uisp hanno entrambe manifestato la volontà di proseguire temporaneamente la gestione degli impianti sportivi interessati con ogni probabilità questo avverrà almeno per la durata di un anno e dunque fino al 30 giugno 2021.

Anche le modalità di legge emanate dal Governo centrale in coincidenza con la fase di Coronavirus favorirebbe questa soluzione.

Infatti qualora il concessionario, in questo caso Jesina e Uisp, ne facciano richiesta, ed entrambe lo hanno fatto, le parti possono concordare tra loro la revisione dei rapporti e la proroga della durata del rapporto.

Sembra anche che tra Jesina e Uisp, quest’ultima gestore dell’impianto di via Asiago, si sia trovata una collaborazione di massima affinché gran parte del settore giovanile della Jesina possa usufruire dell’impianto medesimo per gli allenamenti delle squadre.

A proposito di settore giovanile venerdì pomeriggio l’incontro tra i dirigenti della Jesina, presenti sicuramente il presidente Chiariotti e il responsabile tecnico Simone Strappini, con i genitori della fascia d’età compresa tra gli anno 2008-2016, sembra aver avuto successo con la presenza di oltre 50 genitori.

Ora l’incontro si ripeterà domani lunedì 29 giugno con i genitori della fascia d’età 2003-2007. 

“La Jesina Calcio si legge nella lettera inviata dal club a tutti i genitoriintende avviare un nuovo percorso anche per il settore giovanile improntato ad un radicale cambio di mentalità. Intendiamo impegnarci – conferma la nota – su tutti i campionati con i giovani con stimoli nuovi e con una organizzazione che stiamo perfezionando per arrivare all’inizio delle attività sportive pronti con lo staff tecnico per ogni categoria e i campi da gioco che l’Amministrazione Comunale ci assegnerà. La Jesina Calcio intende investire molte delle proprie risorse proprio nel settore giovanile e lo farà anche attraverso una quota di iscrizione fortemente scontata per la stagione 2020-2021 che sarà di 100 € per tutti i nuovi iscritti e gratuita per i tesserati della stagione precedente che non si è potuta completare”.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Completato il quintetto, ecco l’ala Massimiliano Ferraro

Prodotto del vivaio di Trieste lo scorso campionato aveva iniziato a Orzinuovi per poi passare all’Assigeco Piacenza

JESI, 27 giugno 2020 – Massimiliano Ferraro è un nuovo giocatore dell’Aurora basket.

Ala, 198 cm, classe 1998 e under, Ferraro è un prodotto del Settore Giovanile di Trieste squadra con cui ha esordito e militato nel campionato di A2 dal 2014 al 2017.

Ferraro ha giocato a Crema in Serie B poi a Cesena arrivando prima alla finale di Coppa Italia, persa con Omegna, e poi ai playoff persi in gara-5, contro Orzinuovi che poi l’ha tesserato in A2 dove ha giocato undici prima del passaggio all’Assigeco Piacenza.

A Jesi il giocatore agirà da 3 titolare, darà minuti di riposo a Rizzitiello, svolgendo quel ruolo di duttile tuttofare che lo ha finora contraddistinto.

“Sono veramente emozionato di poter vestire la maglia di Jesiafferma il neo-jesino Ferraro –. Ho giocato con alcuni ex arancioblù come Santiangeli, Piccoli, Battisti e tutti quanti mi hanno parlato benissimo riguardo tutto e mi hanno spinto ad accettare. Quando ho saputo, tramite il coach, i miei futuri compagni di squadra non potevo essere che più entusiasta. Più precisamente gasatocontinua –. Posso solo dire che non vedo l’ora di fare i bagagli, partire ed iniziare a lavorare duro per toglierci qualche soddisfazione insieme”.

Ferraro, che in questa nuova avventura ha scelto la casacca numero 1.

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CASTELLETTA / Vincenzo Nibali sui pedali fino alla ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi

Il campione di ciclismo nelle Marche per rinnovare la collaborazione con la Regione Marche per la promozione del territorio

CASTELLETTA, 27 giugno 2020 – Grande Vincenzo Nibali.

Il capitano non poteva non rendere omaggio al suo più fidato gregario e nella giornata odierna il campione di ciclismo, nelle Marche per rinnovare la collaborazione come testimonial con la Regione,  ha deciso per qualche ora di relax nell’abitazione di suo fratello Antonio a Filottrano.

Poi questa mattina, di buon ora Vincenzo, Antonio ed altri ciclisti sono usciti in bici per allenarsi e senza ombra di dubbio, pedalando, si sono diretti verso Castelletta,  la  ‘Cima Coppi’ di Michele Scarponi.

Nella frazione fabrianese, due anni fa, era stato inaugurato un Cippo in memoria di Michele.

La salita che conduce al piccolo paese era infatti la palestra di allenamento preferita dell’aquila di Filottrano che in una occasione, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, la definì appunto la sua ‘Cima Coppi’.

Massimo, Marino, Raul, Eddo, Roberto Mancini

Poi Nibali, su Istagram ha scritto: “Oggi sono nelle Marche ad allenarmi, sulle strade di Michele. Ho pedalato con il magone, ma con il suo ricordo vivo nel cuore, ripensando ai momenti vissuti insieme. Manchi sempre tantissimo, amico mio”.

Castelletta è una meta preferita anche per il Ct della nazionale di calcio italiana Roberto Mancini, amico e legatissimo a Michele Scarponi, e come mostra la foto anche il ‘Mancio’, quando può, pedala verso la ‘Cima Coppi’ assieme ai suoi compagni jesini e non solo.

Vincenzo Nibali con la regione Marche ha prolungato di un anno il rapporto di collaborazione  e sarà ancora lui ad invogliare i turisti a scegliere questo territorio per le vacanza dichiarando che “l’esperienza è gratificante per la mia immagine che, insieme a quella delle Marche, sta dando grande visibilità e brave sono state le Marche a realizzare questa campagna e a promuovere l’uso della bici“.

(e.s.)

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CALCIO / Primi movimenti tra conferme, rumors e valzer di giocatori e allenatori

Jesina e Biagio Chiaravalle già attivissime. Probabile il divorzio tra Borgo Minonna e l’attaccante Salvatore Ferrante

JESI, 27 giugno 2020 – In attesa dell’incontro del Comitato Regionale marchigiano di lunedì 29 giugno dove verranno definiti, salvo sorprese, i format di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria, ed in attesa della data di inizio dei campionati stessi previsto per la metà di ottobre, anche qui salvo sorprese, la Lnd ha definito i termini dei trasferimenti di un calciatore nell’ambito delle società partecipanti ai campionati organizzati appunto dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Due le fasi e completamente diversi i tempi rispetto agli anni precedenti: prima fase, dal 1° luglio 2020 al 30 ottobre 2020; seconda fase, dal 1 dicembre 2020 al 31 dicembre 2020.

E’ dalla fine del febbraio scorso, inizio marzo, che non si gioca più e con il trascorrere delle settimane, in attesa delle decisioni che gli organi competenti prendevano circa promozioni e retrocessioni, è stato sempre calcio mercato.

Molti i club che hanno confermato la guida tecnica, i giocatori. Altri stanno contattando tesserati per rinforzare i propri organici oppure per allestire la squadra che verrà. Non sappiamo se il valzer dei trasferimenti sarà limitato oppure assisteremo, per casi specifici, a dei cambiamenti sostanziali. Sta di fatto che già di carne al fuoco ne esiste tanta.

ECCELLENZA

sergio spuri

Tutto fermo a Fabriano Cerreto dove l’unica novità è il divorzio tra i cartai e mister Fenucci. Il tecnico chiaravallese aveva avviato un progetto di lunga durata che già si è interrotto.

Fenucci ha deciso di scendere di categoria scegliendo il progetto Osimostazione e la società, non perdendo tempo, già questa mattina all’Hotel Concorde lo ha ufficialmente presentato.

La società di patron Porcarelli punterà sui tanti giovai che nell’ultimo campionato si sono messi in evidenza contribuendo a far vincere il ‘premio giovani’, che consiste in una somma di denaro pari a 9.000€, perchè squadra con l’età anagrafica più bassa di tutta l’Eccellenza.

A Fabriano stanno sfogliando la classica margherita per la successione a Fenucci e solo nelle prossime settimane sarà presa la decisione definitiva: Omiccioli, Spuri, Simone Ricci o un quarto allenatore magari giovane e da lanciare.

A Jesi invece il direttore generale Amici ha anticipato i tempi affidando la panchina a Marco Strappini.

Strappini Marco

Sul fronte squadra il lavoro sarà enorme perché dopo la retrocessione ci sarà da ricostruire praticamente tutto. Le uniche certezze, ancora però non convalidate, riguardano le conferme dei giovani Anconetani, Barchiesi, Lucarini. Si punta a far rientrare Giovannini e Paialunga dalla Biagio come pure si cerca di convincere al rientro in maglia leoncella Zannini. I rumors indicano abboccamenti con Leo Rossini e Pieralisi della Biagio, Diego Rossini del Barbara, Filippo Carnevali della Filottranese, Cameruccio e Parasecoli. Quest’ultimi due hanno anche ricevuto telefonate di gradimento dalla Biagio Chiaravalle e dalla Vigor Senigallia.

Cameruccio nelle ultime ore ha avuto contatti anche con il Tolentino (serie D).

Altri nomi per la Jesina riguardano Sampaolesi, ex Castelfidardo, appetito pure dall’Anconitana, Martedì, ex Marina. Il club leoncello avrebbe fatto anche tentativi con Nicola Cardinali (Barbara), Pierandrei (Marina), Sassaroli (Staffolo) ma i tre per motivi di lavoro, e dunque impossibilitati ad allenarsi nel primo pomeriggio, sembrano aver declinato l’invito. Infine Nicola Marini. Il difensore ex Marina, al momento, sembra il giocatore più gettonato del mercato dell’Eccellenza considerato che praticamente lo hanno contattato tutti: Marina, ovviamente per la conferma, Jesina, Biagio Chiaravalle, Vigor Senigallia.

La Biagio Chiaravalle, riconfermato Gianmarco Malavenda, seppur sotto traccia, ma non troppo, sta lavorando per

Giammarco Malavernda

preparare una squadra che possa dare soddisfazioni anche in Eccellenza. La dirigenza è carica, l’ambiente è stato riconquistato con la bella stagione appena conclusa dopo il successo sul campo del Castelfidardo, che ha di fatto cancellato l’amarezza del campionato  precedente.

Le voci dicono di alcune uscite come quelle di Arcolai, Bolletta e Terrè che piacciono al Barbara del nuovo allenatore Lorenzo Ciattaglia, subentrato a Federico Tafani.

A Barbara dovrebbe finire anche Savelli del Marina.

Detto di Giovannini, Pieralisi, Leo Rossini e Paialunga, i quali hanno ricevuto avance dalla Jesina, la squadra di Malavenda sembra aver messo gli occhi sul portiere Gagliardini (P.S.Elpidio) e sui centrocampisti Cusimano (Fabriano) e Moretti (Camerano).

Altra uscita che potrebbe interessare la Biagio è quella di Alessandroni che piace sia all’Anconitana che alla Sangiustese.

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PROMOZIONE

Matteo Rossi

Il Moie Vallesina ha confermato Matteo Rossi in panchina e al momento per ciò che riguardano i giocatori ha ufficializzato i nomi dell’attaccante Kevin Trudo, Borocci (esterno di centrocampo) e Cerioni (portiere).

La società del presidente Roberto Possanzini e del direttore sportivo Federico Topa ha messo gli occhi su Compagnucci (Sampaolese) ma potrebbe perdere Magini che piace alla Sampaolese. Possibile anche la rinuncia al portiere Perez che, per sua eventuale scelta, potrebbe ritornare alla Jesina.

A Sassoferrato Genga invece si sta cercando di metabolizzare la retrocessione a tavolino dall’Eccellenza ed intanto la società ha già scelto il nuovo allenatore.

Si tratta di Diego Marinelli che dovrà lavorare anche sul morale di tutti per provare a riportare il club nel massimo campionato regionale puntando soprattutto sui giovani. Sul fronte acquisti il primo annuncio è quello di Fabio Carpinelli attaccante 25 anni lo scorso campionato a Pioraco con mister Marinelli: 19 presenze e 13 reti.

PRIMA CATEGORIA

Ferrante

Tanti gli allenatori confermati: Luchetta (Borgo Minonna), Latini (Sampaolese), Giovagnetti (Labor), Ortolani (Cupramontana), Massaccesi (Le Torri), Pasquini (Staffolo), Togni (Castelfrettese). Solo per Moretti a Monserra e Onorato a Chiaravalle manca ancora l’ufficialità.

Sul fronte giocatori detto che alla Sampaolese piace Magini del Moie in casa Cupramontana sono stati liberati Alessandrini, Paesani e Meschini. La notizia forte però viene dal Borgo Minonna e riguarda Salvatore Ferrante.

L’attaccante di Morro D’Alba piace ai Portuali Ancona neo promossi in Promozione. Se l’operazione andrà a buon fine per l’undici jesino sarebbe una grossa perdita non facile da sostituire. Intanto il Cupramontana ha preso dal Monserra il difensore centrale Michele Costarelli.

SECONDA CATEGORIA

Luca Ballini

La neo promossa Aurora Jesi ha rinnovato con mister Mattia Bocchini e conferme giungono pure dal Largo Europa per mister Luca Scortichini, dal Villa Strada per Simone Fugante, dal Monsano per Valentino Pelonara e dal San Francesco Cingoli per Luca Ballini. Anche il Castelbellino ha confermato Claudio Mencarelli.

Per le altre società della Vallesina ancora nessuna notizia ufficiale.

Per ciò che riguardano i giocatori i primi colpi ufficiali a noi conosciuti sono quelli di Piccini dal Victoria Strada e Schiavoni dalla Sampolese al San Francesco Cingoli.

 

Evasio Santoni

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JESI / Club Scherma e Ubi Banca sempre insieme: ventotto anni di fortune e successi

Presenti Proietti Mosca, Grabrielli, Della Bella, Cerioni, Angelelli, Maria Elena Proietti, Balducci, Matilde Calvanese e Alexander Choupenich

JESI, 26 giugno 2020 – “Continuare a far vivere questa eccellenza è un atto di fiducia, un connubio che porta fortuna, un esempio di valori e moralità”.

Così il presidente del Club scherma Jesi Alberto Proietti Mosca, da 40 anni al vertice della società jesina, ha iniziato la conferenza stampa per il rinnovo di sponsorizzazione tra l’Ubi Baca e il club Scherma Jesi.

Con questo atto la partnership fra l’istituto di credito e la società sportiva jesina, oggi al 28esimo anno, arriverà alla durata record di 30 anni. Infatti il primo accordo fra l’allora Banca Popolare di Ancona e la scherma jesina risale al 1992.

Proietti ha proseguito sostenendo: “Questo rinnovo arriva in un momento particolare di vita sociale ed economica italiana. In molti si trovano in difficoltà e coloro che avevano delle risorse disponibili hanno cercato di dirottarle per sconfiggere e curare coloro che erano stati colpiti dal Covid. L’Ubi Banca invece ha pensato anche di far sopravvivere una eccellenza come la nostra. Come 28 anni fa, quando il club era in difficoltà, e l’allora Banca Popolare di Ancona decise di aiutarci, oggi siamo a rinnovare quello che è stato un percorso bellissimo sia a livello di Club che di Banca e questo connubio ha portato fortuna a tutti. Ringrazio l’Ubi Banca per questa iniezione che ci ha dato per il futuro e noi cercheremo di contraccambiare con tanti risultati sia a livello nazionale ed internazionale”. 

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“Il rinnovo del contratto di sponsorizzazione che ci lega al Club Scherma Jesi conferma l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti del territorio” commenta Roberto Gabrielli, responsabile della macro area Marche Abruzzo di UBI Banca“Questo accordo ha un valore molto rilevante, intanto perché arriva in un momento di difficoltà per il sistema economico a causa della pandemia e, proprio per questo, abbiamo voluto confermare la nostra presenza a fianco di questo club che rappresenta una delle eccellenze sportive delle Marche. In secondo luogo perché, con questo rinnovo, la partnership fra la nostra banca e il club scherma arriverà al traguardo dei trent’anni, essendo iniziata nel 1992, un sodalizio la cui durata ha pochi eguali nel nostro Paese”.

Il club dunque si rimette in moto. Oltre a Proietti Mosca e Grabrielli erano presenti Maurizio Della Bella, Stefano Cerioni, Stefano Angelelli, Maria Elena Proietti Mosca, Piero Balducci ed i giovani atleti Matilde Calvanese (campionessa europea in carica Under 20 fioretto femminile) e Alexander Choupenich (giovane fiorettista della repubblica Ceca che si allena a Jesi con Stefano Cerioni).

Da qualche giorno è ripartita l’organizzazione del Summer Fencing Academy di agosto, manifestazione che nel 2019 aveva portato a Jesi oltre 150 atleti da 30 Paesi.

Tutti gli atleti del club gareggeranno nella prossima stagione, ed in seguito, con divise griffate UBI Banca, con due patch, una sul braccio non armato e una sulla gamba corrispondente, che riporteranno il logo della banca. L’accordo di sponsorizzazione prevede anche che ai ragazzi iscritti alla prossima stagione sportiva UBI Banca regalerà una borraccia termica Guzzini con i loghi delle due società.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / Confermato Quarisa, per il pivot sarà il terzo campionato a Jesi

In maglia aurorina nell’ultimo campionato del club in A2 quando si infortunò. A febbraio la prima e unica gara contro Faenza della stagione scorsa 

JESI, 26 giugno 2020 – Dopo giorni di indiscrezioni è giunta la conferma: Andrea Quarisa – pivot, classe 1992, 204 cm -, farà parte del quintetto allenato da coach Ghizzinardi.
Quarisa era giunto a Jesi in A2 ma dopo 11 gare di campionato causa infortunio fu costretto al palo.

L’anno successivo, la stagione scorsa, con l’Aurora basket in serie B, il giocatore ha ripreso da Verona prima e Pistoia poi ed a febbraio la decisione di ritornare a Jesi dove ha giocato solo una partita, contro Faenza (in cui concluderà con 16 punti a referto), prima della sospensione del campionato a causa del Covid.

“Andrea è il nostro terzo acquisto senior, un innesto importante nel nostro scacchiere e uno dei tre atleti su cui volevamo fondare la nostra squadraafferma coach Marcello Ghizzinardi –: è un giocatore di categoria e sarà uno dei veterani che dovrà dare l’esempio, non solo tecnicamente, ma anche nella crescita dei nostri giovani. Dovrà, quindi, ancora di più essere un riferimento in partita come in tutto il lavoro settimanale. Noi, comunque, siamo assolutamente convinti che abbia tutte le caratteristiche giuste di questo ruolo”.

Per Quarisa confermata la canotta arancioblu numero 11.

(e.s.)

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CALCIO / E’ ufficiale: Chiaravalle in Eccellenza, Castelfrettese in Prima Categoria, Aurora Jesi in Seconda

La retrocessione a tavolino dalla serie D di Jesina e Sangiustese hanno fatto perdere loro il premio in denaro ‘giovani D valore’

JESI, 25 giugno 2020 – Finalmente si festeggia.

Aurora jesi – san Sebastiano

Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato i provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti confermando le promozioni alla categoria superiore di tutte le prime in classifica generale dei campionati dilettantistici ed il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali ad eccezione di quello di Eccellenza maschile.

Per quest’ultimo campionato, confermata la retrocessione dell’ultima della classifica il Sassoferrato Genga.

Festeggiano ufficialmente dunque Biagio Chiaravalle che sale in Eccellenza, Castelfrettese in Prima Categoria e Aurora Jesi in Seconda.

Se nulla cambierà nelle Marche la prossima stagione l’Eccellenza sarà a 18 squadre come pure i due giorni di Promozione.

Giancarlo Chiariotti presidente Jesina

Per ciò che riguarda invece la serie D la Lega Nazionale Dilettanti nei giorni corsi aveva emanato definitivamente la graduatoria ‘Giovani D valore’ e nel girone F le prime tre classificate sono risultate Recanatese, Tolentino, San Nicolò.

Sul campo le cose non erano andate così perchè la Jesina era al secondo posto, la Sangiustese prima e la Recanatese terza.

Poi in virtù delle retrocessioni Jesina e Sangiustese sono state anche in questo caso penalizzate a tavolino.

A proposito di Sangiustese e Jesina, ma la questione riguarda pure l’Anconitana, entro il 14 luglio, indipendentemente dai ricorsi pendenti presso il Tar del Lazio (Jesina e Sangiustese), dovranno presentare domanda di ammissione alla serie D come club non aventi diritto.

Domanda accompagnata da una somma di € 19.000,00, da una fideiussione bancaria a prima richiesta 11/07/2021 di € 31.000,00

Viste le indiscrezioni riguardanti i punteggi per la composizione della graduatoria e viste le posizioni poco felici di tutte e tre le società, le ‘nostre’ presenteranno domanda?

Ora lunedì 29 giugno si riunirà il Comitato regionale Marche per definire quale format avrà la stagione futura per i campionati regionali.

Evasio Santoni

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JESI / Al Treepark insegnano ad andare in bicicletta

Portarsi una bici, sabato 4 luglio in via Ancona alle ore 16,30

JESI, 25 giugno 2020 –  Come imparare ad andare in bicicletta? No problem.

Sabato 4 luglio alle ore 16,30 al Parco Avventura Treepark di Jesi, in via Ancona, istruttori autorizzati insegneranno a guidare la bicicletta, frenare, schivare ostacoli.

Il tutto attraverso giochi divertenti. Essenziale avere una bici.

Organizza il Pedale Chiaravallese e l’appuntamento di Jesi sarà simile a quello in programma a Senigallia ed in Ancona.

Cos’è TreePark? E’ un Parco Avventura, una fattoria didattica, che prevede attività con l’obiettivo di sviluppare la psicomotricità dei bambini e degli adulti il tutto nella massima sicurezza e con l’assistenza di personale qualificato.

Insomma anche la scuola di ciclismo, uno sport essenziale soprattutto per lo sviluppo del movimento.

(e.s.)

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ECCELLENZA / Fatta per Malavenda a Chiaravalle, il mercato gira intorno al nome di Nicola Marini

Panchine: Gianluca Fenucci conteso tra Grottammare e Osimostazione, Sergio Spuri nel mirino del Fabriano Cerreto

JESI, 24 giugno 2020 – Gianmarco Malavenda vicino al rinnovo con la Biagio Chiaravalle.

Mai in dubbio la conferma del tecnico anconetano che ha riportato, solo dopo un anno, l’undici biagiotto in

Malavenda allenatore Biagio Chiaravalle

Eccellenza ma l’assenza di ufficialità aveva dato adito a qualche diceria.

Secondo indiscrezioni il tecnico avrebbe già un accordo con il presidente Parasecoli, solo da ufficializzare.

Intanto i primi rumors di mercato mettono in primo piano la rincorsa ad accaparrarsi il giocatore, difensore, Nicola Marini.

Lungo la direttrice Marina, Chiaravalle, Jesi, Marini ha già messo in fermento il mercato.

Nonostante fino al 30 giugno il difensore sia ancora del Marina, ottimi i suoi risultati nell’ultimo campionato di Eccelelnza, su di lui ha messo gli occhi anche Biagio Chiaravalle e Jesina.

Tutte e tre al momento saranno ai nastri di partenza del massimo campionato marchigiano: il Marina avendone pieno titolo dopo l’ottima stagione scorsa con la conquista della decima posizione in classifica generale; la Biagio neo promossa in quanto prima nel girone A di Promozione 2019-2020; la Jesina retrocessa dalla serie D.

La Jesina, soprattutto, sta movimentando il giro dei giocatori costretta a fare la squadra quasi ex novo.

La scelta di allenarsi di pomeriggio ha già escluso importanti ritorni come potevano essere considerati quelli di Pierandrei e Sassaroli.

Sempre calde le piste che portano a Sampaolesi (ex Castelfidardo) e Martedì (ex Marina) mentre nelle ultime ore, oltre a Nicola Marini, sono emersi i nomi di Leo Rossini e Tommaso Pieralisi entrambi jesini ma in forza alla Biagio.

Anche per le panchine i contatti e i movimenti sono tanti.

Gianluca Fenucci potrebbe lasciare Fabriano per la nuova destinazione che potrebbe essere Grottammare o Osimostazione.

Alla guida della squadra del presidente Guidarelli e del patron Porcarelli potrebbe essere chiamato Sergio Spuri.

(e.s.)

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JESI / Pattinaggio: Francesca Lollobrigida ospite dello Skating Club

Venerdì 26 giugno presso il pattinodromo di via del Burrone. Presente oltre al presidente Dino Spaccia anche la campionessa Marisa Canafoglia

JESI, 24 giugno 2020 – Domani 25 giugno la campionessa Francesca Lollobrigida, ben 69 titoli conquistati, di cui 51 italiani su rotelle e 18 sempre nazionali su ghiaccio, sarà ospite a Jesi quale testimonial dell’Azienda Vesmaco di Monsano.

L’atleta visiterà lo stabilimento di Monsano ora gestito dall’imprenditrice Claudia Cacciani, dove viene prodotto il ciclo sistema durflex®101 sp roller professional,  e nel pomeriggio di venerdì 26 sarà presso il Pattinodromo di Via del Burrone, dove riceverà il saluto dell’assessore allo sport Ugo Coltorti e incontrerà gli atleti dello Skating Club Jesi, accolta dal Presidente Dino Spaccia.

A fare gli onori di casa anche Marisa Canafoglia, personaggio di spicco del pattinaggio jesino e mondiale (30 volte campionessa Italiana assoluta, 20 volte campionessa europea, 12 volte campionessa mondiale, 1 volte campionessa ai World Games, nelle varie distanze).

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