Niente vittoria del Golden Set a tavolino per il Banco Marchigiano, multata la società pesarese per il comportamento dei suoi tifosi
SENIGALLIA, 22 Maggio 2024 – Il Giudice Sportivo ha omologato il risultato di US Pallavolo Senigallia-Gabicce Gradara, finita 3-1 ma che ha garantito il passaggio alla finale per la B alle ospiti, vittoriose nel Golden Set giocato perché i match di andata e ritorno erano finiti con lo stesso punteggio, pur a parti invertite.
“Vergogna su vergogna. Il giudice territoriale Fipav omologa la gara nonostante si dia atto di due bottiglie lanciate nel campo delle senigalliesi e del tentativo dei facinorosi di scavalcare la barricata. Violato l’art. 29 del regolamento gare della Fipav che prevede la vittoria a tavolino ogni volta che accadono eventi che influiscono in modo determinante sulla partita – sottolinea delusa ed arrabbiata la società neroazzurra – Per il Giudice sportivo è dunque normale giocare con il rischio e la paura di essere colpiti. Team 80 se la cava con qualche spicciolo, 800 euro di sanzione. Inadeguati, privi di rigore e omissivi gli arbitri che hanno evidentemente scritto che vi erano le condizioni per giocare. Inoltre risulta falsa la dichiarazione dell’arbitro che asserisce di aver chiesto al nostro capitano se voleva proseguire la partita. Questa circostanza è letteralmente inventata. Vero esattamente il contrario: l’allenatore della US aveva chiesto a nome della squadra di interrompere la partita. E per finire sul sito della Fipav regionale viene postato l’articolo menzognero e gaudente (dopo una vittoria ottenuta in tal modo) di Team 80 Gabicce Gradara. La US Pallavolo si dissocia con assoluta fermezza. Perde lo sport e viene disonorata la pallavolo”.
L’allenatore del Banco Marchigiano Subissati Senigallia, anche direttore tecnico dell’US Pallavolo Senigallia, Roberto Paradisi (nella foto), aveva poco prima commentato la scelta di chiedere il successo a tavolino nel match col Gabicce Gradara, che ha sancito la qualificazione della squadra pesarese alla finale play-off di serie C femminile grazie alla vittoria del Golden Set (il match era finito 3-1 per Senigallia che aveva pareggiato dunque il ko dell’andata 1-3).
Il Golden Set è stato giocato dopo una sospensione di 15 minuti per il lancio di bottiglie dal settore ospite.
“Noi non abbiamo il “mito” della vittoria ad ogni costo – aveva sottolineato Paradisi – La vittoria è la conseguenza di un agonismo verticale, vale a dire una spinta continua a lavorare su se stessi superando i propri limiti. Noi non portiamo nelle palestre facinorosi pronti a tutto, pur di vincere. Noi non lanciamo oggetti in campo o bottiglie per intimorire gli avversari. Se sono più bravi, stringiamo loro la mano. Noi non ringraziamo “tifosi” al nostro seguito che lanciano oggetti, insultano platealmente giocatrici, arbitri e pubblico avversario. Noi li denunciamo e li facciamo identificare. In palestra, noi portiamo, gioia e lealtà. Non aggressività e inciviltà. Possiamo con assoluta serenità rinunciare ad una possibile promozione che prima ci è stata scippata da un regolamento beffardo e poi ci è stata negata attraverso la intimidazione fisica e psicologica nei confronti delle nostre giocatrici. Ma non possiamo rinunciare a pretendere che la Giustizia faccia il proprio corso. In tutte le sedi. Non possiamo rispondere, per etica e scelte di vita, alla inciviltà con gli stessi mezzi. Ma possiamo rispondere con gli strumenti della legge e della Giustizia. Per questo andremo fino in fondo. Per onorare i nostri valori. E per onorare quello che altri hanno disonorato: lo sport”.
©riproduzione riservata