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SENIGALLIA / PalaPanzini utilizzato per le vaccinazioni e il basket?

La Pallacanestro Senigallia è preoccupata e lancia l’allarme: “serve un impianto per finire il torneo di serie B”

SENIGALLIA, 27 Marzo 2021 – Mentre la prima squadra, ferma ormai da 20 giorni, attende ancora di debuttare nella seconda fase del torneo di serie B dopo i rinvii delle partite con Roseto e Montegranaro, la Pallacanestro Senigallia sponsorizzata Goldengas lancia il suo grido d’allarme per il proseguo del torneo.

La società di via Capanna, da 19 anni consecutivi in serie B, rischia infatti seriamente di non avere più un impianto dove allenarsi e soprattutto dove giocare le partite per finire la stagione: dal 6 aprile il PalaPanzini dovrebbe essere utilizzato – e per alcuni mesi – dall’Asur per le vaccinazioni e il club non ha trovato fino a questo momento una alternativa.

La società – che già aveva ceduto il PalaPanzini per una settimana di allenamenti e per una partita di campionato in seguito allo screening di massa (si giocò alla Celletta di Pesaro, ora indisponibile) – lancia per questo un grido di allarme, rivolgendosi alle istituzioni.

Lo fa partendo da una premessa: “siamo assolutamente favorevoli alle vaccinazioni che devono avere la priorità, questo è fuori discussionesottolinea il clube non ci permettiamo affatto di paragonare le nostre esigenze a quelle relative alla vaccinazione delle persone. Il punto è un altro, cioè che sembrerebbe che solo a Senigallia, a differenza di quanto successo altrove, non sia possibile reperire una struttura alternativa al palasport per risolvere questo bisogno, lo ripetiamo, essenziale”.

“Ad oggicontinua il clubnon abbiamo trovato un impianto alternativo disponibile né per allenarci né per giocare: un problema di natura sportiva, certo, perché viene messa in crisi l’attività della prima squadra che partecipa a un campionato nazionale (ed è l’unica società senigalliese a farlo) ma anche sociale perché così si ferma pure tutta l’attività giovanile”.

“Quanti di questi ragazzi (oltre 200 i tesserati del vivaio) torneranno a giocare dopo mesi senza un palazzetto dove fare sport?”, si chiede preoccupata la dirigente Sonia Fileri, che conferma che le ricerche di un impianto in grado di accogliere, dal punto di vista regolamentare, un campionato di serie B, proseguono, ma si spera anche in un intervento risolutivo, per quelle che sono le sue competenze, del sindaco Massimo Olivetti.

Le vaccinazioni spettano infatti all’Asur, ma l’auspicio della società è che il dialogo tra questa e l’amministrazione comunale porti a una soluzione concreta e che eviti di mettere a repentaglio il proseguo dell’attività sportiva della società, che al momento non sa come, e dove, terminare il campionato.

I tempi, però, sono brevi: il PalaPanzini potrebbe non essere più disponibile dal 6 aprile e già all’inizio della prossima settimana dal Comune dovrà arrivare il via libera o meno per il palasport.

Nel frattempo la Pallacanestro Senigallia ha contattato, oltre al Comune e l’Asur stessa, pure la Fip e il Coni, spiegando la propria posizione e preoccupazione.

 

Andrea Pongetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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