In questi giorni in via Solazzi oltre alla Di Francisca, alla francese Ysaora Thibus, all’americano Race Imboden anche le nazionali canadese e giapponese

Butini, Della Bella e Angelelli al Bit di Milano
JESI, 13 febbraio 2020 – In questi giorni a Jesi, al Palazzo della scherma di via Solazzi, come spesso accade durante tutta la stagione, si stanno allenando atleti provenienti da ogni parte del mondo ed in particolare le nazionali di fioretto del Canada e del Giappone.
Oltre ovviamente ad alcuni fiorettisti specifici come la francese Ysaora Thibus e l’americano Race Imboden sotto l’attento sguardo di Stefano Cerioni. Con il maestro jesino si allena anche la campionessa di casa Elisa Di Francisca.
Nella casa sportiva delle atlete e atleti jesini, ed insieme a loro, si stanno preparando i futuri impegni agonistici senza dimenticare che in estate ci saranno le Olimpiadi 2020 a Tokio in Giappone.
I prossimi appuntamenti internazionali riguardano infatti gli Europei a Porec in Croazia con Jesi ben rappresentata da Matilde Calvanese nel fioretto femminile nella categoria Cadetti e Tommaso Marini in quella Giovani entrambi già convocati a rappresentare i colori azzurri.

Stefano Angelelli
Prima della Crozia l’appuntamento è tuttavia per la Coppa del Mondo in Kazan (Russia) con le gare individuali e a squadre dove per l’Italia ci sarà la Di Francisca ed Alice Volpi.
Per ciò che riguarda gli appuntamenti nazionali quello di Jesi dal 22 al 24 maggio per il titolo nazionale Giovani (under 20) e Cadetti (under 17) già programmato al Palatriccoli, sarà di prestigio.
L’evento è stato presentato nei giorni scorsi al Bit di Milano dal presidente della Federazione Nazionale Scherma Giorgio Scarso, con la presenza jesina del presidente regionale Stefano Angelelli, del vice Sindaco di Jesi Luca Butini, del vice presidente Club Scherma Jesi Maurizio Della Bella.
Il Coni Marche, nelle ore scorse, nell’annunciare tutte le maggiori manifestazioni nella Regione che nel 2020 interesseranno appunto le Marche, tramite un comunicato, non ha inserito quella di Jesi di maggio.
A maggio sono previsti ben 600 partecipanti, e va da se pensare che l’evento porterà nella città di Federico II oltre 1.000 persone, con la finale del fioretto che si disputerà nello splendido scenario di Piazza delle Repubblica davanti al Teatro Pergolesi.
Sicuramente una dimenticanza o la manifestazione di Jesi non viene considerata tra le più importanti?
Difficile pensare a quest’ultima visto che la Scherma di Jesi è conosciutissima in tutto il mondo.
Nell’anno delle Olimpiadi non menzionare la città dove il proprio club ha dato tantissimo allo sport nazionale conquistando oltre 20 medaglie Olimpiche non si può non evidenziare, purtroppo, in negativo.
Evasio Santoni
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