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Fioretto

SCHERMA / Il Ct Stefano Cerioni : “Dobbiamo tornare a far paura”

Conferenza stampa del commissario tecnico al palascherma di via Solazzi in occasione del raduno della nazionale di fioretto maschile e femminile

JESI, 5 gennaio 2022 – Non usa mezzi termini il Ct azzurro Stefano Cerioni, forte della sua esperienza e forte del successo alla prima uscita della nazionale femminile di fioretto in Francia alcune settimane fa e precisamente a Saint Maur.

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“Dobbiamo tornare a far paura” ha detto “abbiamo tutte le carte in regola per fa bene e per far ritornare tutti a parlare dell’Italia che vince. Gli allenamenti stanno andando bene secondo programma e sono soddisfatto di quello che in questi giorni abbiamo fatto”. L’importanza del raduno jesino in vista dei prossimi impegni “è un appuntamento importante di inizio anno. Per il maschile ci stiamo preparando alla gara di Parigi, la prima gara in programma da quando sono qui. La prima uscita è sempre difficile, ci sono tensioni, si cerca di capire a che livello siamo rispetto ai nostri avversari. Un banco di prova per misurare il lavoro fatto fino a questo momento. Nel settore donne invece già l’uscita in Francia è andata oltre le aspettative con un primo, terzo e quinto posto nell’individuale e la vittoria a squadre con una formazione inedita formata dalla Volpi e da un gruppo di ragazzine che devono crescere. Questi giorni di Jesi servirà per iniziare a creare un gruppo completo fra giovani e meno giovani e provare in queste gare di Coppa del Mondo, fino all’anno prossimo, di far fare esperienza possibile ai più giovani in maniera tale che quando si inizierà la qualificazione olimpica per Parigi 2024 avrò già un’idea abbastanza chiara”. Cerioni è soddisfatto perchè “vedo grande impegno da parte di tutti, c’è attenzione nei particolari, c’è stanchezza fisica ma non mentale e nel lavoro che si sta svolgendo. Ringrazio tutto lo staff che comprende anche le jesine Giovanna ed Annalisa. In questo raduno ho voluto convocare anche alcune under 20 in modo tale che anche loro possano acquisire esperienza”. L’Italia deve tornare tra le nazioni protagoniste “e l‘importante sarà arrivare sempre in zona medaglia, essere lì e poi essere capaci, e lo siamo, di imporre la stoccata vincente. Dobbiamo convincere gli altri, con i risultati, a ritornare ad aver paura dell’Italia quando siamo in pedana. Dobbiamo tornare a far paura”.

Il 2022 del fioretto parte insomma da Jesi ed occasione migliore per il presidente del club jesino Maurizio Dellabella non poteva esserci per convocare la stampa e fare il punto della situazione.

Attorno a Cerioni ed alle altre due jesine del suo staff Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti, oltre a Tommaso Marini, un prodotto della palestra jesina, c’erano il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente della scherma Marche Stefano Angelelli, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Jesi Renzi.

La nazionale di fioretto è in raduno a Jesi, 31 gli atleti convocati oltre ad alcune promettentissime under 20 locali come Matilde Calvanese e Sofia Giordani, e si allenerà al palascherma di via Solazzi fino a sabato 8 gennaio.

In questi primi giorni si è guardato di più all’aspetto fisico mentre da domani inizieranno le gare interne tra i presenti. Il tutto in vista del prossimo appuntamento della tappa di Coppa del Mondo di Parigi per i maschi ed a Poznan in Polonia per le donne, gare programmate per il week end dal 14 al 16 gennaio prossimo.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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