Il nuovo anno si è aperto nel migliore dei modi per la giovane “scheggia”del pattinaggio monsanvitese. Nuovo record e titolo italiano agli ultimi Campionati di Corsa Indoor, Pescara 2025. Impressioni, racconti e uno sguardo già rivolto alla prossima corsa, la più importante

MONTE SAN VITO, 25 febbario 2025 – Un successo dietro l’altro e tante conferme inanellate dall’atleta monsavitese, Alessio Piergigli.
Una passione per il pattinaggio in linea nata quasi per caso, che con il tempo si è trasformata in un vero e proprio talento per uno sport, fin troppo spesso rimasto in ombra al grande pubblico, che merita indubbiamente maggior visione.
L’entusiasmo, accompagnato dall’intenso lavoro e la voglia di scheggiare sempre più veloce, al di là delle diffcoltà, alla fine hanno premiato.
Tutti questo lo sa bene Alessio Piergigli, appena laureatosi Campione Italiano agli ultimi Campionati Indoor 1 giro crono (rileggi qui…) con il tempo record di 15,794.
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Ma quali sono le sensazioni, le emozioni che provano un campione in quei secondi cosi cruciali? E sopratutto, cosa gli riserverà il futuro? Ne prilliamo con il diretto interessato.
“Sono molto soddisfatto della prestazione – esordisce Piergigli – sopratutto per il fatto che l’anno scorso ho dovuto rinunciare a causa di un piccolo infortunio avvenuto il giorno prima della gara, impedendomi di partecipare. Quindi per me, è stata anche un’occasione di riscatt0 personale. Valeva doppio”.
Circa la gara e soprattutto il record personale raggiunto, una mix di incredulità, emozione e consapevolezza che ben esprime il campione monsanvitese – “il tempo raggiunto è stato veramente estremo. Il record della pista. Mi auguro che questo record rimanga ben saldato per parecchio tempo nella storia della pistaa. Mentirei se dicessi, me lo sarei aspettato. Il mio obiettivo originale era quello di raggiungere il tempo di Vincenzo Maiorca (medaglia d’oro ai World Skate Games 2024 sulla corsa 200 metri, pista senior). Evidentemente c’è stato molto più margine di quanto immaginassi, e come risultato, è uscito un gran giro”.
Una gara resa straordinaria anche da una bella cornice di pubblico, pronta a rispondere presente all’evento, come ci tiene a sottolineare: “A Pescara poi è sempre fantastico. Sarà che l’eco amplificato dallo stadio chiuso ha reso il tutto molto più intenso, e questo mi ha caricato tantissimo. il calore del pubblico l’ho sentito addosso ed è stata una bellissima sensazione, una molla praticamente. Spero davvero di averli fatti divertire”.
Per concludere, non poteva mancare uno sguardo rivolto al prossimo futuro. Perché i veri campioni, non si fermano mai: “Mi auguro di poter aver il privilegio di rappresentare la nazione agli incontri internazionali come gli Europei e i Campionati Mondiali. Unico obiettivo in testa: vincere il titolo mondiale”.
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