Rossoblù bene nel primo tempo, ma immeritatamente sotto: pari splendido di Caprari, ma poi il forte Teramo segna due volte contro una Vigor ancora troppo fragile
SENIGALLIA, 28 Settembre 2025 – Terza sconfitta consecutiva per la Vigor Senigallia che conferma tutti i suoi limiti palesati in questo primo scorcio di stagione.
Il Teramo vince 3-1 al Bianchelli, confermandosi squadra solida e in grado di puntare al vertice: la Vigor invece dimostra grande fragilità, stavolta anche a livello difensivo.
I rossoblù giocano un buon primo tempo, nel quale non meriterebbero di andare al riposo in svantaggio: ma pagano ancora una volta la scarsa concretezza in avanti (praticamente, al di là di un buon fraseggio, non si vedono tiri pericolosi verso la porta), e un gol subito su punizione da Pietrantonio sul finire di tempo: splendida esecuzione, ma Novelli non ci pare irreprensibile.
Lo stesso estremo difensore, poco dopo si fa sorprendere troppo fuori dai pali, ma il tiro di Angiulli fortunatemente esce.
Va detto che il diciottenne portiere in precedenza aveva fatto due belle parate a conferma che, pur giocando a nostro avviso peggio dei padroni di casa, era stato comunque il Teramo ad avere le chance migliori.
Inizio ripresa e pari: bello il gol di Caprari, splendida girata e si torna sull’1-1 che rispecchia meglio l’equilibrio in campo.
La Vigor preme, spinta da una curva impagabile, ma poco dopo capitola di nuovo con troppa facilità con rete di Sereni, su ripartenza: 1-2.
Passano pochi minuti, e tutta la retroguardia vigorina praticamente ferma per l’1-3 di Vitali, su altra ripartenza dopo che Pandolfi aveva sfiorato il 2-2.
I rossoblù si buttano in avanti, ma davvero con poca lucidità e brillantezza nonostante l’ingresso di De Feo, all’esordio stagionale ma non certo al meglio e Braconi, due ritorni che sicuramente fanno molto bene.
Arriva pure l’1-4, annullato però per fuorigioco.
Sarebbe stato troppo, ma l’1-3 resta pesante, in un girone dove anche le squadre meno accreditate corrono: la Vigor invece pare ancora un cantiere come in estate e di certezze, al momento, fra infortuni ripetuti, squalifiche e mancanza di esperienza in alcuni ruoli cardine, pare averne ben poche.
Classifica:
Ostiamare 15; Notaresco 13; Ancona 12; L’Aquila, Teramo 11; Pomezia 8; Chieti, Fossombrone, Termoli 7; Maceratese 6; Sora, Giulianova 5; Recanatese, Vigor Senigallia 4; Sammaurese, San Marino 3; Atletico Ascoli 2; Castelfidardo 0.
VIGOR SENIGALLIA (3-5-2):
Novelli, Tomba (68′ Subissati), Magi Galluzzi, Urso, Shkambaj, Tonelli (60′ Braconi), Gambini, Pandolfi, De Marco, Caprari (60′ De Feo), Alonzi (75′ Pesaresi).
All. Berretta (Magi squalificato)
TERAMO (3-4-2-1):
Torregiani; Della Quercia, Botrini, Bruni; Salustri (86′ Costanzi), Messori, Angiulli (50′ Vitali), Pietrantonio; Pavone (75′ Fall), Sereni (67′ Maiga); Nanapere (83′ Persano).
All. Pomante
ARBITRO: Papagno di Roma 2
RETI: 42’ Pietrantonio; 47′ Caprari, 52′ Sereni, 54′ Vitali
NOTE: Spett. 1200 circa, 200 ospiti
©riproduzione riservata