Festa grande per celebrare l’impresa della formica atomica, prima atleta italiana ad aver raggiunto il podio alle Olimpiadi nella categoria individuale nonché prima italiana nella storia a vincere l’oro individuale nei campionati mondiali. Un talento allo stato puro che rende onore alla cittadina dell’entroterra marchigiano

CHIARAVALLE, 30 agosto 2024 – Chiaravalle in festa per Sofia Raffaeli.
La farfalla della ginnastica ritmica, ribattezzata formica atomica di Chiaravalle dopo il bronzo conquistato nelle ultime Olimpiadi di Parigi, è stata celebrata con una manifestazione pubblica a piazza Risorgimento. Proprio nel cuore della cittadina che ha dato i natali alla prima atleta italiana ad aver ottenuto il podio individuale nella massima competizione agonistica.
Un riconoscimento più che doveroso e ampiamente meritato per una giovane atleta che nella sua breve ma già lunga carriera, sta scrivendo la storia dello sport nazionale.
Sofia fa il suo ingresso accompagna dal Primo Cittadino Cristina Amicucci sul podio allestito per l’occasione davanti il municipio, al cospetto di un’enorme folla accorsa per vedere e omaggiare la loro campionessa. Ad introdurre la serata, un video celebrativo con tutte le imprese della ginnasta come ad esempio alla Wolrd Cup Milano 2023 o i quattro podi conquistati agli europei 2022.
A seguire, una breve ma significativa intervista confidenziale. Il tutto svolto in maniera semplice, un pò come traspare essere la sua personalità. Sobria, semplice e affabile. A trattati timida, ma visibilmente emozionata.
Curiosità circa il soggiorno nel villaggio olimpico. Alcune volte finito nel mirino di critiche, risponde: “ È stata un’esperienza unica, un ambiente magico dove lo sport è al centro di tutto. Da parte mia posso dire che è stato tutto molto bello, l’esperienza più bella della mia vita. L’atmosfera alla gara poi è stata un’emozione fortissima. Nessuna rivalità tra noi atleti. Regnava il rispetto reciproco dove ognuno pensava a lavorare per il suo, dando il massimo. Il focus era tutto all’obiettivo del podio, in competizioni come queste vince chi ci mette più testa. La concentrazione e la padronanza di se sono fondamentali. – circa eventuali riti scaramantici tipici di molti atleti, ammette – Non sono affatto scaramantica, non ho riti. Pensavo solo all’esercizio e basta, Il resto lo lasciavo tutto fuori. – E alla domanda di come sia nata la passione per questa disciplina, rivela – ho iniziato da piccolissima con la ginnastica artistica a Chiaravalle per poi innamorarmi della ritmica dopo aver assistito ad una gara. Da lì, ho capito cosa volessi fare realmente.” E cosa fa nel tempo libero Sofia?
Come qualsiasi altra ragazza della sua età, ci si aspetta magari che esca per locali o in giro con gli amici ecc. invece no. Da persona tranquilla e atleta disciplinata quale è, nel (poco) tempo libero a disposizione preferisce di gran lunga leggere un libro anziché stare sui social ad esempio, fare passeggiate all’aria aperta e dedicarsi alla famiglia. È per quanto riguarda il futuro? Come lo immagina Sofia Raffaeli? “A breve termine, mi voglio concentrare solo sui prossimi impegni con la ritmica. Poi vorrei tanto fare da supporto alle giovanissime, essere un valido aiuto per loro.”
A seguire l’omaggio dell’Assessore allo sport, Eleonora Chiappa. Intervenuta alla serata, ha speso parole di elogio: “Sofia, esempio per tutti di umiltà, onestà, rispetto e spirito di sacrificio unito ad una grande passione. Tutte qualità e caratteristiche essenziali per raggiungere i propri obiettivi.”
Non manca anche un riconoscimento con la consegna di un bellissimo modellino creato per l’occasione da Lello Pieralisi dell’Associazione Modellisti Chiaravallesi. Un piccola opera personalizzata interamente fatta a mano rappresentata da una farfalla con i cerchi olimpici con saluti finali di Sofia alla cittadina. Grata del calore della comunità che l’ha sempre accompagnata e sostenuta. Per concludere, proiezione ancora del video e saluti finali del sindaco, a celebrare questa piccola ma grande atleta che vanta anche un movimento che porta il suo nome “il Movimento Raffaeli”. Composto da un pivot in relève con gamba libera a 180º, una flessione della stessa a 45º e il busto inclinato lateralmente. Riconoscimento datole ai Campionati Mondiali di Kitakyushu nel 2021 a consacrare un talento che farà molto parlare di se a lungo.
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