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Calcio

Serie D / SSC Ancona: quale futuro?

Dopo gli striscioni esposto dalla tifoseria il presidente Recchi chiarisce: “nessuno vuole tirare i remi in barca, siamo una società solida e stiamo lavorando per questo. Team System? Non è andata, ma non ci fermeremo”

ANCONA, 18 febbraio 2025 – “Marconi: o sei all’altezza o fatti da parte. È finita la pazienza”. E, “basta teatrini sui giornali e delusioni. Ancona ha bisogno di rivalsa e ambizioni.”

Recitano così i due striscioni esposti da Curva Nord a seguito delle recenti dichiarazioni del Patron dell’attuale società SSC Ancona Stefano Marconi, che hanno lasciato dubbi e tanti punti interrogativi circa le reali intenzioni future della proprietà.

Mettiamoci inoltre che la ghiotta trattativa con Team System per una sponsorizzazione sia andata a vuoto, metti la terza giornata consecutiva senza vittorie, come si dice: tutto fa brodo.

Eccoci arrivati al momento in cui si richiede a gran voce chiarezza di intenti.

Prevedibile, date le vicissitudini che una piazza martoriata come Ancona ha dovuto sopportare. Soprattutto dopo l’ultimo triste epilogo del 4 giugno che ha rischiato di far scomparire definitivamente la prima squadra del capoluogo.

A tal proposito, il Presidente Pro Tempore Antonio Recchi è intervenuto ieri sera in diretta su RadioTua all’interno della puntata “Punto Biancorosso” per trattare la questione.

Tanti i temi trattati con il Presidente Recchi. A cominciare dalla mancata sinergia trovata con il colosso Team System passando per le reali intenzioni e programmazione che l’attuale società, in primis il patron Stefano Marconi, vorranno realmente attuare in vista della prossima stagione. In pratica, questa Ancona cosa vorrà fare da grande? “Non ci devono essere campionati anonimi in Serie D.ribadisce Recchi riprendendo le parole dello stesso Marconi, ampliando il puntoma di dire vinciamo la D ce ne passa. Non facciamo proclami, la società sta lavorando seriamente per non far mancare nulla a nessuno sotto tutti gli aspetti. Siamo una società solida ma vorremo sicuramente fare un salto di qualità”. Riguardo lo striscione esposto dalla Curva Nord domenica scorsa“ne siamo dispiaciuti ma ne prendiamo atto e andiamo avanti, cercando di onorare la piazza. La curva chiede chiarezza ma Marconi ha già esposto la sua posizione: creare una realtà solida”.

Da qui si arriva alla domanda clou: fino a che punto il Presidente Marconi, anche da solo, potrà garantire un futuro al calcio cittadino, con quali modalità e soprattutto, fin dove potrà arrivare? “Abbiamo chiari quali sono i nostro obiettivi, ed è quello primario di riportare l’Ancona nel professionismo. Nessuno ha mai parlato di una prolungata permanenza in D o campionati anonimi. Abbiamo tutte le basi per poter garantire ciò a cominciare dal Patron Marconi che non si vuole certo tirare indietro, e a seguire, tutti gli sponsor che hanno garantito sostegno”. Riguardo il budget – “l’Ancona è costata una considerevole cifra, come riportato anche nei siti, per un investimento che supera di molto il milione e mezzo complessivo. Considerando il fatto che Marconi ha dovuto versare anche quattrocentomila euro a fondo perduto per garantire l’iscrizione nella quarta serie, per il prossimo anno quei soldi saranno indubbiamente messi a disposizione in più per la squadra.” Riguardo l’indigesto rifiuto di Team System inveceall’incontro dove ero presente, avevo visto una certa apertura a discutere ma non è escluso una futura collaborazione con qualcun altro parallelo. Nessuno ad ogni modo ha mai parlato di eventuali acquisizioni di quote societarie ma piuttosto di un aiuto e sapevamo sarebbe stata una trattativa ardua”. Altra questione annosa, i rapporti diretti con Palazzo Del Popolo,noi ci concentriamo su di noi e pensiamo a fare il nostro. Se poi dovessero arrivare aiuti dall’amministrazione comunale, valuteremo con piacere. A breve ci riuniremo nel prossimo CDA (consiglio di amministrazione) per fare il punto in vista del prossimo anno. Valuteremo in primis le conferme a cominciare dall’area tecnica cui i rapporti ad oggi, ribadisco, sono ottimi.”

Riassumendo: Il Presidente Recchi ribadisce la piena volontà da parte dell’attuale proprietà di prendersi le proprie responsabilità garantendo una società solida, Team System aiuti o meno, su cui poggiare in vista di un eventuale salto di qualità neanche troppo lontano. Proseguire con unità di intenti con un unico obiettivo in testa, ossia donare a questa squadra, a questa città, un futuro degno di questo nome. Un nome e un blasone, ad oggi fin troppe volte calpestati.

©riproduzione riservata

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