“Non facciamo proclami, c’è da costruire tutto e procederemo con ordine e impegno. Ci riusciremo se tutti faremo fronte unito”. Giovedì 8 agosto, primo test al ”Diana” contro l’Osimana (porte chiuse). Venerdì 9 i calendari
ANCONA, 6 agosto 2024 –
L’Ancona riparte da Gadda e Guerini .
Presso la sala stampa dello stadio Del Conero, si è svolta la presentazione del nuovo assetto e staff tecnico dell’Ssc Ancona.
Nel bel mezzo di un’estate rovente, dove le alte temperature non danno tregua, un raggiante mister Massimo Gadda è il primo a sedersi nel tavolo conferenze, visibilmente emozionato. Dopo di lui, il Presidente Onorario Vincenzo Guerini.
A fare da moderatore, l’assessore Angelo Eliantonio in rappresentanza dell’amministrazione comunale, la quale ha avuto un ruolo chiave nella creazione della nuova società per far ripartire il calcio del capoluogo, che esordisce, dopo aver riportato i saluti da parte del sindaco Daniele Silvetti e dell’assessore con delega all’Ancona calcio, Daniele Belardinelli: “i volti di Gadda e Guerini sono impressi dappertutto, persino sulle colonne di questo impianto. Ripartire da queste due figure storiche era, a mio avviso, l’unico modo per ripartire. Nessuno pensava che tutto questo sarebbe potuto diventare realtà. Avremmo preferito un altro scenario, non dilettantistico, ma questo è. Considerando anche i tempi con cui tutto ciò è stato reso possibile. Un riconoscimento anche al tifo, moderato e non, che ha mostrato gran maturità”.
Questo slideshow richiede JavaScript.
Poi un appello a tutta la città: “non ci sono scuse stavolta, ci sono altre realtà del girone che stanno già facendo numeri importanti in quanto a partecipazione e l’Ancona non può essere da meno”.
Dopo i vari ringraziamenti, come all’avvocato Robert Egidi che si è attivato al fianco dell’amministrazione comunale, ai due soci Stefano Marconi e Massimiliano Polci e a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto, ed una menzione speciale anche al settore giovanile e al responsabile Matteo Bartoloni per il gran lavoro svolto nella scorsa stagione, l’intervento di un quasi commosso Vincenzo Guerini.
Emozionato ma estremamente realista, ammette senza mezzi termini: “ci sarà da soffrire. Perché siamo un squadra e società che non subentra a nessuno. C’è da costruire tutto da zero dalle fondamenta, a cominciare dai materiali, non avevamo neanche i palloni, tanto per intenderci. Da questo pantano dobbiamo uscirne tutti insieme. Ai tifosi non possiamo chiedere altro, ora dobbiamo essere noi per primi a dimostrare. Daremo il massimo impegno, siamo una società appena nata ma un po’ alla volta con pazienza e dedizione cresceremo”.
Concetto ribadito anche dal neo mister Massimo Gadda che nonostante ammetta ci siano stati momenti difficili, si reputa soddisfatto del lavoro svolto: “questa Ancona non può vincere il campionato, adesso. Poi tra qualche mese se ne riparlerà. L’obiettivo stagionale è arrivare a giugno in primis con una società più forte e consolidata. Non manca un amaro sfogo verso l’ultima recente disfatta – se in 20 anni c’è stato il quarto fallimento non si può dare la colpa solo alla gentaia che passa ma evidentemente qualcosa va migliorato. A cominciare dalle strutture”.
Tanti i punti toccati, ad esempio riguardo le posizioni di Lotito e Stirpe, da sempre menzionati fin dall’inizio del progetto, il loro contributo sarà prevalentemente di tipo tecnico, all’occorrenza. Oppure il fatto che a livello dirigenziale non sia stata ancora identificata la figura del presidente o amministratore delegato, nodo che la società dovrà a breve sciogliere. Inoltre, l’importanza di una chiara comunicazione a cominciare dalle pagine social, ancora in fase di preparazione e soprattutto il tema “impianti sportivi.”
Tasto dolente come rimarca lo stesso Guerini: “Da quando lasciai Ancona, in oltre 30 anni, ancora non sono stati fatti adeguati impianti sportivi o una cittadella. In una città oltretutto capoluogo di regione”.
Un cammino insomma tutto in salita quello che aspetta alla nuova Ancona. Con tanto da costruire ma con altrettanta voglia di ricominciare per ridare dignità e un’identità concreta, step by step, ad un progetto appena nato e ad una piazza fin troppo lacerata che chiede serietà e chiarezza ma che allo stesso tempo, mantiene alta una speranza, in fondo, inossidabile.
Intanto ha avuto luogo la prima seduta di allenamento presso le Terre di Maluk a Monte San Vito. Il programma prevedeva dopo un’iniziale riscaldamento, una partitella conoscitiva alternata a fasi di preparazione atletica. E dopo le visite mediche di routine in mattinata, nel pomeriggio di nuovo al lavoro alle 17,30 per la seconda sgambatura. A porte chiuse.
Giovedì 8 Agusto, allo stadio “Diana” di Osimo, si svolgerà la prima delle gare amichevoli previste da programma, a porte chiuse.
La squadra, ad oggi è composta da una ventina circa di giocatori, a disposizione di mister Gadda, compresi alcuni in prova. A completare la rosa, in arrivo nei prossimi giorni altri tre o quattro innesti tra cui un difensore mancino e un esterno under a supportare Ramirez per l’esterno di centrocampo. Quei giocatori che si possano al meglio adattare al 3-4-1-2. Il modulo che vorrebbe adottare mister Gadda. Con possibili varianti.
Gli altri appuntamenti estivi sono: sabato 10 agosto, il triangolare contro Urbania e Villa San Martino allo stadio comunale di Urbania. Il 17 agosto contro Settempeda e infine il giorno seguente, la Biagio Nazzaro (Chiatravalle ore 18) prima della gara del 21 agosto al Del Conero, l’unica in casa, contro i Portuali alle 18,30 (orario indicativo di tutte le amichevoli estive).
Venerdì 9 agosto la LND ufficializzerà i calendari dei gironi per la Serie D.
©riproduzione riservata