Sedicesima giornata di Serie D, girone F: dorici e abruzzesi appaiati a 32 punti si sfidano tra ambizioni, assenze pesanti e tridenti da gol
ANCONA, 13 dicembre 2025 – La sedicesima, nonché penultima giornata di andata del girone F di Serie D, propone al Del Conero il big match del momento: lo scontro diretto tra SSC Ancona e L’Aquila 1927, due squadre appaiate a quota 32 punti a dividersi il terzo gradino del podio.
Da una parte l’Ancona di mister Maurizi, reduce dal convincente 0-3 sul campo della Sammaurese fanalino di coda, successo che ha interrotto una striscia di tre giornate senza vittorie. Dall’altra un’Aquila 1927 in netta ascesa, galvanizzata dal 4° successo consecutivo, arrivato nello scontro diretto interno contro la capolista Ostiamare, battuta 3-1 e fermata per la prima volta in stagione.
Il quadro che emerge è quello di un campionato apertissimo: i biancorossi sono in piena corsa, a -6 dalla vetta e alle spalle dell’attuale vice capolista Teramo a sole tre lunghezze. Motivi per cui la sfida di domani alle ore 14.30 non vale soltanto la terza posizione, ma rappresenta un vero e proprio snodo cruciale della stagione. Uno snodo che diventa ancora più delicato se si considera il tour de force che attende i dorici: chiusura del girone d’andata in casa del Notaresco, attualmente quinto, e ripartenza il 4 gennaio nella tana della capolista Ostiamare.
Quello del Del Conero si preannuncia un match intenso e arduo, anche per la caratura dell’avversario. L’Aquila vanta infatti il miglior attacco del girone con 34 gol realizzati e può contare su tre dei migliori realizzatori della categoria. Il capocannoniere del girone F è l’esperto classe ’90 Di Renzo, già a quota 11 centri, seguito a ruota dal compagno di reparto Sparacello (classe ’95) con 10 reti, mentre Banegas, con 6 gol, completa un tridente offensivo di assoluto livello. Un vero tris d’assi sapientemente gestito dal tecnico marchigiano Michele Fucili, che da quando ha preso il posto di Pochesci ha rilanciato i rossoblù con cinque vittorie in sei gare dopo un avvio altalenante.
Sul fronte Ancona, Rovinelli e compagni hanno dovuto fare i conti con una fisiologica battuta d’arresto dopo un avvio scoppiettante, parzialmente tamponata dal successo di San Mauro, fondamentale per ritrovare ossigeno dopo le sconfitte di Teramo e nel discusso match interno contro il Fossombrone. Proprio in quella gara il capitano Gelonese fu vittima di un brutto intervento falloso a gioco fermo, non adeguatamente sanzionato dal direttore di gara, rimediando una seria botta alla caviglia che lo costringerà a restare ai box per diverse gare.
Per sopperire all’emergenza, è arrivata nei giorni scorsi l’ufficialità del nuovo innesto a centrocampo: Nicolò Maspero, classe 2001. Figlio dell’ex professionista Riccardo Maspero (Sampdoria, Torino e Fiorentina), proviene dall’Heraclea del girone H e vanta già una buona esperienza in Serie D con Olbia(3 gol in 27 presenze), Sporting Franciacorta e Fanfulla. Giocatore più tecnico che fisico, Maspero ama dettare i tempi di gioco e partecipare attivamente alle fasi di possesso.
Per quanto riguarda le scelte tattiche, entrambi gli allenatori sembrano orientati verso la continuità: 4-2-3-1 per Maurizi e 4-3-3 per Fucili.
Tra i rossoblù, è probabile la conferma dell’undici visto contro l’Ostiamare: Michielin tra i pali, difesa con Brunetti e Tomas centrali e Astemio e Trifelli sugli esterni. Unica variazione possibile a centrocampo, dove l’addio di Enrico Zampa, trasferitosi a titolo definitivo al Taranto, potrebbe aprire le porte al classe 1998 gambiano Abdoluie Dampha, al fianco di Pandolfi e Mantini. In avanti, spazio al tridente Banegas–Di Renzo–Sparacello.
In casa Ancona, davanti al portiere Salvati, la coppia centrale dovrebbe essere formata da Rovinelli e Bonaccorsi, con Ceccarelli a destra e uno tra Calisto e Sparandeo sulla corsia opposta. In mediana, al fianco di Gerbaudo, potrebbe essere confermato dal primo minuto il giovane Proromo, alla luce delle ultime prove convincenti. Sulla trequarti Meola, con a destra il ballottaggio tra Zini e il rientrante Pecci, a sinistra Cericola, a supporto dell’unica punta Kouko.
A dirigere l’incontro sarà Zini di Udine.
Tutto è pronto per una sfida che promette spettacolo e che potrebbe indirizzare in modo significativo le ambizioni di alta classifica di entrambe.
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