A seguito della deludente sconfitta interna contro Termoli, i dorici sono alla ricerca del rilancio nel derby in casa della Recanatese. Mister Gadda non ha dubbi circa il valore di squadra e società e ci tiene a ribadirlo dopo gli ultimi malumori: “Non saremo da primato ma conosco il valore dei miei ragazzi. Ora serve maggior compattezza da parte i tutti, nel momento di maggiore bisogno”.
ANCONA,1° marzo 2025 – Nove giornate al termine della stagione regolare. Il rush finale si avvicina sempre più per una stagione, quella dell’SSC Ancona che porta l’impronta di Massimo Gadda, che tanto ha saputo dimostrare ma altrettanto ne ha per convincere. L’ultima sfortunata gara persa al Del Conero contro Termoli non ha di certo placato gli animi, dato gli ultimi 3 ko delle 4 giornate disputate in casa.
Una quinta posizione ancora salda a quota 38 punti ma da salvaguardare considerando il rilancio delle contendenti. Il Fossombrone dopo l’ultima pesante vittoria 4-1 rifiilata proprio alla prossima rivale la Recanatese, ha quasi riagganciato i dorici in classifica. Per difendere il baluardo occorre tornare alla vittoria, per metter fine a un digiuno che dura da ormai 4 turni. L’ultimo successo risale al 26 gennaio nel derby aggiudicato 3-1 contro la Vigor Senigallia.
La Recanatese di contro, reduce dalla disfatta del derby a Fossombrone al termine di una prestazione nel complesso neanche disastrosa a dispetto del risultato finale, tenterà il colpaccio davanti il proprio pubblico domani alle 14,30 al Nicola Tubaldi. 29 i punti a referto dai giallorossi per una risalita altalenante, ma inarrestabile. Guidati tra l’altro dall’anconetano Lorenzo Bilò, ex tecnico del vivaio dorico nella corsa stagione, subentrato a Filippi nella lotta alla salvezza.
Un derby per nulla scontato, considerando l’assenza della regia di Matteo Alluci per squalifica e che finora ha centrato 5 gol stagionali di cui sua la firma dell’1-0 dell’andata.
Le dichiarazioni di Massimo Gadda
Un banco di prova che non spaventa mister Gadda, pur riconoscendo le abilità di una formazione con giocatori dal forte potenziale come l’esperto D’Angelo, capocannoniere con le sue 8 reti, o giovani di prospettiva come i compagni di reparto Alfieri e il classe 2005Ferrante o l’attaccante Zini. 3 centri ciascuno. Nella conferenza pre match, il tecnico biancorosso non ha perso occasione di trattare vari temi. In primis, ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe a seguito degli ultimi malumori attorno a squadra e società.
“Se finora non si è trovato un campo di allenamento o altre cose non è colpa della società o di Stefano Marconi. Sono problemi regressi che si trascinano da anni, ormai – esordisce “Gaddao” , a cominciare dalla necessità, più volte ribadita, della mancanza di impianti adeguati – serve solo mettersi a lavorare diligentemente, per cercare di sistemare le cose. Tante volte si detto oppure ho letto che sarei io a volere i campi di allenamento. In realtà non è cosi. Fare l’allenatore è bello ma precario.
Tutto quello che ci sforziamo di ottenere è solo per il bene della squadra, per lasciare qualcosa e dare un’organizzazione, dato che oggi sono qui e a fine stagione potei andare da un’altra parte. – riguardo anche la questione “budget” per la prossima stagione, prosegue – tanto se ne parla, ma non occorre soltanto quello. Servono in primis idee, organizzazione e competenza oltre che tanto lavoro quotidiano – terminando con un appello -. Adesso ciò che serve è aiutare i ragazzi a dare il meglio. Siamo una buona squadra, non da primato ma capaci di giocarcela seppur con le nostre difficolta, perciò serve unità di intenti.
É vero, potevamo fare di meglio nelle ultime gare. Ma il campionato è fatto anche di questo, sia di momenti buoni che di altri meno. Ciò che posso assicurare è che gestisco un gruppo sano, composto da bravi ragazzi sia dentro che fuori dal campo, e ora più che mai, nel finale di stagione, occorre stare ben all’erta senza fomentare ulteriori pressioni. Essenziale, preservare l’aspetto mentale e l’attenzione”.
Riguardo la formazione da schierare, mister Gadda avrebbe a disposizione quasi tutta la rosa seppur con le importanti assenze di capitan Boccardi, alle prese con dei grattacapi fisici, e soprattutto a centrocampo di Alluci. Una giornata di squalifica per lui da scontare per recidività di ammonizione.
“Il ballottaggio tra Sare e Gianelli a centrocampo? Opto per il secondo. Scelgo di dargli continuità, ultimamente sta giocando bene e sta evolvendo buone potenzialità e sopratutto è molto versatile. Si adatta facilmente a diversi ruoli in campo. Sare potrà sempre subentrare a gara in corso”.
Idee chiare anche per la coppia d’attacco da schierare. Ad affiancare l’ormai irrinunciabile Martiniello, seppur in diffida, tornerà Belcastro. L’esperimento “Battistini” della volta scorsa non ha sortito l’effetto sperato. Complice la fiacca prestazione poco propositiva contro Termoli, questa volta non scenderà in campo dal 1’. Pienamente recuperati anche Rovinelli nelle retrovie e nel reparto esterni Bugari, assente nelle ultime giornate per problemi muscolari.
Un derby contro i leopardiani che si preannuncia impegnativo, nonostante la classifica releghi i ragazzi di mister Bilò appena de lunghezze sopra la griglia play out. Soprattutto dopo l’ultima sonora sconfitta contro Fossombrone, come prosegue Gadda: “La Recanatese è superiore qualitativamente rispetto all’attuale posizione in classifica. Lorenzo Bilò è un allenatore giovane ma volenteroso. Per batterla ci vorrà una prestazione come quella contro Chieti, con grande personalità”.
Arbitra: Schmid di Rovereto. Assistenti Monardo di Bergamo e Mucciante di Milano.
Valentina Triccoli
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