I dorici fanno la partita ma non sfondano: decide Kouko su rigore dopo il vantaggio lucano. Il ritorno il 21 gennaio in Basilicata

ANCONA, 7 gennaio 2026 – L’Ancona non va oltre l’1-1 nel turno di andata della semifinale contro il Francavilla e rimanda ogni verdetto al match di ritorno del 21 gennaio in terra lucana, dove sarà in palio il pass per la finalissima.
Un pareggio dal sapore dolceamaro per i biancorossi, che hanno tenuto a lungo le redini del gioco senza però riuscire a tradurre la superiorità territoriale in un vantaggio concreto, pagando una scarsa cattiveria e incisività sottoporta contro un’avversaria tecnicamente alla portata ma ordinata e cinica all’occasione giusta.
L’Ancona parte fortissimo e dopo appena 25 secondi è Attasi a far tremare il Francavilla, ma la sua conclusione termina di poco alta.
I lucani, però, non rinunciano a proporsi sfruttando alcune falle nelle fasi di possesso e filtraggio dalla cintula in giù: la coppia inedita di mediana Maspero-Miola, con quest’ultimo alla prima da titolare in biancorosso, fatica a trovare la giusta intesa, lasciando spazi che gli ospiti provano a sfruttare.
Col passare dei minuti i dorici aumentano i giri del motore. Al quarto d’ora ci prova Calisto dalla distanza, poi Kouko sfiora il gol su imbeccata di Pecci colpendo la traversa, mentre una percussione dello stesso Pecci avvicina nuovamente l’Ancona al vantaggio. Il pressing è costante ma manca sempre quel pizzico di precisione in più contro un Francavilla pronto a chiudersi a catenaccio. Alla mezz’ora Grisendi è decisivo con un intervento prodigioso sul tiro potente di Attasi. Nonostante i lucani non si affaccino dalle parti di Salvati per oltre venti minuti, riescono a contenere efficacemente l’onda d’urto biancorossa e il primo tempo si chiude sullo 0-0, con l’Ancona che crea ma non riesce a fare la differenza in rifinitura.
La ripresa si apre sulla stessa falsariga e Maurizi prova a cambiare le carte: dentro Meola per Attasi, Zini e Proromo per Ceccarelli e Maspero, Cericola per Teraschi sulle corsie esterne.
Tra le file lucane entrano invece Esposito per De Marco e Galletta per Visconti. La gara sembra scorrere senza grandi sussulti fino al 76’, quando il Francavilla trova l’imbeccata giusta: è Esposito a firmare il gol del vantaggio ospite, gelando il pubblico dorico.
La reazione dell’Ancona è immediata. Le manovre si fanno più dinamiche e pochi minuti dopo Proromo si procura il rigore per l’intervento falloso di Martelotta: dal dischetto Kouko non sbaglia e ristabilisce la parità, 1-1 e giochi nuovamente aperti. Il Francavilla cambia allora atteggiamento e con Visconti sfiora il nuovo vantaggio rendendosi pericoloso nell’area biancorossa.
L’Ancona risponde allargando il gioco sulle fasce, affidandosi alle folate di Zini, ma senza trovare la necessaria incisività per completare la rimonta.
Al triplice fischio il risultato resta sull’1-1: una prestazione complessivamente meno arrembante e non abbastanza aggressiva da parte dei biancorossi, che portano comunque a casa un pari da non buttare. Dal punto di vista tecnico ci si aspettava qualcosa in più dalla superiorità dell’Ancona, ma la competizione – come più volte ricordato dallo stesso Maurizi – va onorata fino alla fine, nonostante la fitta agenda e la stanchezza che inizia a farsi sentire.
Tutto si deciderà al ritorno del 21 gennaio in terra lucana: in caso di parità assoluta, saranno i calci di rigore a stabilire chi accederà alle fasi finali.
SSC ANCONA: Mengucci, Ceccarelli (62’ Proromo), Miola, Bonaccorsi, Pecci (32’st Babbi), Kouko, Sparandeo, Attasi (54’ Meola), Calisto, Maspero (62’ Zini), Teraschi (71’ Cericola). A disposizione Salvati, Petito, D’Incoronato, De Luca. All. Maurizi
FC FRANCAVILLA: Grisendi, Pellegrini, Musumeci. Cabrera, Visconti (74’ Galletta), Germinio, Carrozza, Skoric, De Marco (62’ Esposito), Martellotta (82’ Emmanouil), Da Silva. A disposizione Ciardi, Ferrara, Gatto, Ballatore, Ciaramella, Gentile. All. Marziale
RETI: 76’ Esposito (F), 80’ Kouko (A)
NOTE: 326 tagliandi venduti. Ammoniti Attasi (A), Teraschi (A), Martellotta (F), Kouko (A), Zini (A),
Arbitro – Ravara di Valdarno
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