Ospiti, senza il bomber Infantino, mostrano superiorità nella ripresa ma non sono cinici: rossoblù attenti, ma ancora una volta incapaci di creare vere palle gol e il successo interno è ancora rimandato
SENIGALLIA, 12 Ottobre 2025 – Non riesce a tornare al successo la Vigor che in casa non fa assaporare i 3 punti ai suoi tifosi da febbraio.
Finisce 0-0 col Notaresco, che non ha il capocannoniere del torneo Infantino, nemmeno in panchina per problemi fisici, ma si conferma squadra forte, ben organizzata e altrettanto ben allenata, dove anche gli ex, che a Senigallia non hanno lasciato un ricordo indelebile come Pjetri e Di Sabatino, fanno un’ottima figura.
Anche se lo stesso Pjetri, per il resto impeccabile, in un errore difensivo evitabile e che fa arrabbiare mister Vagnoni (“peccato di superbia”, dirà negli spogliatoi il mister abruzzese) perde palla ben contrastato da Balleello e nel finale il Notaresco quasi capitola, trovando Boccanera pronto alla parata: è il minuto 86′, ma è l’unica occasione della Vigor.
Mister Berretta, in panchina per lo squalificato Magi, parlerà di una Vigor positiva nel primo tempo e calata nel finale ma i rossoblù a nostro avviso continuano a creare poco o nulla: vero che la squadra di casa ha concesso poco a un avversario al momento superiore, altrettanto vero che con la squadra ormai quasi al completo (Milli e Parrinello ancora out come da agosto, Pesaresi squalificato) e reduce da una vittoria in un derby sentito ci aspettavamo un po’ più di verve e spregiudicatezza: le partite si possono anche perdere, ma se non si tira praticamente mai in porta, come già in casa con Giulianova e Sora, di certo è molto difficile vincerle.
Nel primo tempo meglio la Vigor forse, ma c’è poco o nulla da segnalare a livello di cronaca, con portieri entrambi inoperosi.
Nella ripresa il Notaresco chiude la Vigor sulla sua metà campo nei primi 20 minuti, con una parata decisiva di Novelli e una traversa di Paudice (57′).
Dopo la già citata chance di Balleello, Ruffini sfiora il gol beffa al 92′ di testa: sarebbe stato troppo perché lo 0-0 ci sta, ma per ritrovare il successo in casa bisogna ancora aspettare e magari mettere in campo più qualità (davvero troppa imprecisione nell’ultimo passaggio e troppa difficoltà nel costruire una manovra fluida e continua pure stavolta da parte dei padroni di casa).
Il campionato si conferma difficilissimo, ma questa Vigor a nostro avviso avrebbe le qualità quantomeno per produrre qualcosa in più, almeno in casa, dove ha segnalato la miseria di 2 gol in 4 partite facendo appena due punti.
VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Tomba (93′ Magi Galluzzi), Urso, Braconi, Pandolfi, Alonzi (61′ Balleello), Tonelli, Caprari (61′ De Feo).
All. Magi (in panchina Berretta)
NOTARESCO:
Boccanera, Taddei, Pjetri, Formiconi, Arrigoni, Zancocchia (82′ Ruffini), Forcini (74′ Buonavoglia), Di Sabatino, Paudice (88′ Belli), Pistillo (82′ Palazzese), Quacquarelli.
All. Vagnoni
Arbitro: Pandini di Bolzano
Note: espulso al 92′ per doppia ammonizione. Ammoniti lo stesso Tomba e Paudice.
Spettatori 1.000 circa, 70 ospiti.
Classifica:
Ostiamare 21; Teramo 17; Ancona 16; Aquila, Notaresco 14; Chieti 11; Termoli, Maceratese, Pomezia 9; Atletico Ascoli, Sora, Vigor Senigallia 8; Fossombrone, Giulianova 7; Recanatese, San Marino, Sammaurese 4; Castelfidardo 1.
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