Ancora tante assenze tra i senigalliesi
SENIGALLIA, 13 Ottobre – Reduce da due sconfitte consecutive, fatto che non accadeva da due anni e mezzo e da un ko interno a distanza di 13 mesi dall’ultima volta in campionato (escludendo quello post season nei play-off dello scorso anno contro il Fano) la Vigor conclude il suo terribile trittico affrontando un altro team neopromosso, ma di lusso.
E’ il Campobasso, che ospita i rossoblù al Romagnoli domenica 15 ottobre alle ore 15.
L’attaccante rossoblù Antonio Broso, nel presentare il match, aveva parlato della bravura di mister Mosconi, che lo scorso anno aveva avuto al Fano e che quest’anno era stato chiamato al Campobasso: il tecnico però è stato esonerato in settimana assieme al direttore sportivo De Filippis e questo lascia intuire che a Campobasso non c’è molta voglia di aspettare che i risultati arrivino.
Cosa avvenuta fino un paio di settimane fa, prima di due sconfitte consecutive contro l’Aquila e Roma City sufficienti per rinnegare tutta la fiducia riposta in estate in tecnico e diesse.
Al posto di Mosconi l’ex Ascoli, da giocatore e allenatore, Rosario Pergolizzi.
Vigor con ancora tante assenze: D’Errico sarà out almeno fino a fine mese, Capezzani si è fatto male contro l’Aquila e nonostante l’infortunio sia meno grave del temuto starà fuori anche lui per un po’.
Niente da fare pure per Pesaresi e Gambini, in settimana si è fermato pure Magi Galluzzi.
Hanno recuperato Baldini, Tomba e Pierpaoli, ma le assenze restano tante.
Ci sono precedenti tra le due squadre, ma risalgono ormai agli anni Novanta, sempre in serie D.
Si giocherà in un ambiente caldo: il Campobasso ha la seconda media spettatori del girone di questo inizio torneo, con oltre 3.000, in un gruppo di categoria superiore anche da questo punto di vista con 5 società regolarmente oltre il migliaio di spettatori (Sambenedettese, Campobasso, l’Aquila, Chieti e la stessa Vigor) in un campionato dove spesso al nord si gioca davanti a poche decine di persone.
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