Connect with us

Calcio

Calcio Serie D / Lewis replica alla Vigor Senigallia: “ho rispettato tutti gli impegni”

L’ex socio: “mi sono trovato l’allenatore già sotto contratto e resistenze nel completare la squadra.
Ed avevo proposto un aumento di capitale, separazione inevitabile”.
Due visioni di calcio troppo differenti

SENIGALLIA, 10 Aprile 2025 – Vigor Senigallia-Robert Lewis, atto secondo. 

Dopo la conferenza stampa di ieri, in cui la dirigenza ha comunicato l’esclusione del socio statunitense a meno di un anno dall’accordo per l’ingresso nella Vigor, ecco la replica dello stesso avvocato Usa.

Che, di fatto, accusa la Vigor di aver riportato un versione non corrispondente al vero.

Lewis scrive infatti:

“In riferimento alle dichiarazioni rese in conferenza stampa dal Presidente della Vigor Senigallia, intendo precisare con fermezza che non corrisponde al vero quanto affermato in merito a una mia presunta inadempienza nei confronti della società, nella mia qualità di socio.

Nel corso della mia partecipazione societaria, ho sempre adempiuto puntualmente e con trasparenza a ogni obbligo assunto, contribuendo attivamente al sostegno finanziario della Vigor Senigallia mediante l’immissione di risorse economiche personali. 

Ho soddisfatto il mio impegno economico quando sono entrato in società, versando il contributo richiesto dal Presidente per la stagione 2024/2025, seguito da altri contributi volontari per coprire alcune decisioni sbagliate della società e senza nessun contributo dagli altri soci.

Per altro al mio ingresso ho trovato l’allenatore già sotto contratto e molta resistenza nel completare la squadra e lo staff tecnico. 

Per rispetto del Presidente ed il territorio, avevo deciso per questa stagione di lasciare il potere decisionale nelle mani del presidente e l’AD in attesa della stagione nuova. 

A conferma della volontà di rafforzare la struttura finanziaria della società, è stata recentemente avanzata, da parte mia, una proposta di aumento di capitale.

La scelta di interrompere il rapporto societario è stata pertanto una scelta del Presidente e non è in alcun modo riconducibile a inadempienze, bensì a una divergenza di visione sulla gestione e sull’organizzazione della società.

In tale contesto, appare naturale e coerente che le rispettive strade si separino. 

Ribadisco di aver sempre agito secondo principi di correttezza, responsabilità e nel rispetto dell’interesse della società”.

Al di là di come il lettore possa pensarla – visto che alla luce della conferenza stampa di ieri e del comunicato odierno è chiaro che le versioni su quanto successo discordino completamente – pare evidente pure da alcuni passaggi del comunicato odierno quali quel “allenatore già sotto contratto  (Clementi, ne avrebbe voluto un altro? Ndr) e molta resistenza nel completare la squadra e lo staff tecnico (con giocatori e uomini di sua fiducia? Ndr)e ancor più in “divergenza di visione sulla gestione e l’organizzazione della società” che il modello di calcio proposto da Lewis fosse ben diverso e inconciliabile – a livello gestionale ma forse anche “culturale” –  con quello che negli anni aveva portato la Vigor Senigallia a risalire la categoria e riavvicinare la piazza al club.

©riproduzione riservata

image_pdfimage_print

Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory