Connect with us

Calcio

Calcio Giovanile / Juniores Provinciale, il Borghetto di mister Polzonetti chiude il 2024 da capolista

Una stagione iniziata alla grande per la Juniores del Borghetto Calcio. Primo posto attuale in classifica e sempre più talenti inseriti in prima squadra.

Mister Polzonetti: “un risultato che premia la nostra passione e dedizione. La squadra è lo specchio dei valori che trasmetto ogni giorno. Con mister Luchetta? Un’ottima sinergia, lavoriamo per valorizzare i giovani, che sono il futuro”

MONTE SAN VITO, 2 gennaio 2025- Archiviata la prima parte di stagione, il 2025 si apre con le migliori premesse per il calcio giovanile marchigiano. I giovani dell’SSD Borghetto  allenati da mister Emanuele Polzonetti e partecipanti al Campionato Provinciale Categoria Juniores Girone B, hanno terminato il 2024  in impennata.

Un’ultima vittoria casalinga di 2-1 contro Candia Baraccola Aspio e attualmente in testa la classifica in solitaria a quota 21 punti. Un’annata quella appena conclusa iniziata nel migliore dei modi, ma facciamo un primo bilancio insieme al tecnico bianco azzurro, Emanuele Polzonetti.

Mister Emanuele Polzonetti, sta attualmente facendo la voce grossa in campionato con i suoi ragazzi. Alla fine del girone di andata, primo posto con tre punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Come giudica il lavoro svolto fino a questo momento?

“Senza dubbio, sono molto soddisfatto di quanto espresso fino ad oggi. La classifica dice che siamo in testa a tutti, ma voglio rimanere con i piedi ben saldi a terra. Siamo partiti da zero solo tre mesi fa e nessuno si aspettava un inizio così positivo. Ora verrà il difficile”. 

Pensa che gli avversari ora avranno più rispetto per voi nel girone di ritorno?

“Non credo sia questione di rispetto, quello l’ho sempre trovato sia in campo e fuori. Sicuramente siamo una squadra neofita del campionato, abbiamo allestito la categoria dopo anni di stop e stiamo lavorando per fare il meglio possibile. Ora dobbiamo essere bravi a mantenere un profilo basso con umiltà assoluta. Il girone è molto equilibrato e in ogni partita e’ molto difficile fare un pronostico”.

Sta facendo avvicinare diversi ragazzi alla prima squadra, motivo di orgoglio in più per l’ambiente?

“Senza dubbio. Il mio orgoglio più grande è essere al comando di una squadra che sta identificando nel migliore dei modi il mio modo di fare calcio. Umiltà, dedizione e zero alibi. I ragazzi si sacrificano e in ogni partita lasciano l’anima in campo. Spesso i risultati vanno di pari passo con la dedizione e le prestazioni che si mettono in campo. Il cuore prima di tutto”.

Che tipo di collaborazione avete con la prima squadra?

“Mi riaggancio anche alla domanda precedente. C’è grande sintonia tra me e Mister Luchetta. Tra noi c’è un rapporto nato molti anni fa ed abbiamo lo stesso credo. I ragazzi più giovani si integrano alla grande al gruppo prima squadra, merito anche dei più grandi che sanno accoglierli al meglio. Diversi hanno esordito tra i grandi e con buone prestazioni. Dobbiamo continuare a lavorare uniti su questa strada”.

Dove pensa potrà arrivare questa squadra?

“Non voglio essere scontato e dire di non guardare la classifica. Certo, essere lì fa piacere a tutti. Ragazzi, staff e Società. Ma ripeto, dobbiamo lavorare a testa bassa e continuare su questa strada. Il campionato è ancora lunghissimo e la vita ci insegna che la difficoltà non è ‘arrivare’ ma ‘confermarsi'”.

Lei si ritiene un mister ambizioso?

Bella domanda. Sono un ragazzo semplice e schietto che crede prima nei rapporti umani, che da l’anima per i suoi ragazzi e cerca di arrivare al cuore dei suoi calciatori, cercando di sollecitare sempre le corde giuste. Poi in campo ci vanno sempre i giocatori, penso che l’allenatore incida fino ad un certo punto sui risultati. Credo fortemente che una grande squadra possa far diventare grande un allenatore, non il contrario”.

E’ un Natale da incorniciare in casa Borghetto. Juniores in testa, Prima Squadra in zona Playoff. Cosa vi augurate dal 2025?

“Ci auguriamo di proseguire su questa strada cercando di insegnare sempre i valori della vita prima ancora che del calcio. Poi mano a mano che riprenderà il campionato affronteremo una partita alla volta, sempre mettendo il massimo in campo sperando di proseguire su questa strada. A fine anno tireremo le somme”.

Valentina Triccoli

©riproduzione riservata

image_pdfimage_print

Advertisement
Advertisement

More in Calcio

Segnala a Zazoom - Blog Directory