Prestazione maiuscola dei leoncelli: sei giocatori in doppia cifra e 42 rimbalzi totali. Virtus Imola travolta fin dal primo quarto
JESI, 25 OTTOBRE 2025 – Una sontuosa General Contractor Jesi fa dimenticare l’ultimo ko in casa della corazzata Virtus Roma e si riscatta brillantemente surclassando 86-63 una Virtus Imola in affanno e poco reattiva per buona parte dei 40’.
Tutto facile insomma per Bruno e compagni, davanti a 786 spettatori, i quali non faticano a fare la voce grossa al tiro e a fare la differenza al rimbalzo imponendo la propria continuità offensiva (42 rimbalzi totali contro i 15 di Imola e sei giocatori in doppia cifra per Jesi). Il lungo Di Pizzo miglior realizzatore di serata con 20 pun.
I leoncelli inaugurano al meglio la settima giornata di andata con un primo quarto suntuoso attaccando con continuità e lasciando ben poco spazio, 28-7 al 10’. Jesi dilaga e durante i secondi 10’ allungano la forbice: Palsson dalla lunga inaugura un mini parziale di 9-0 dove gli ospiti per più di due minuti non trovano mai la via del canestro, al 15’ (42-13).
Imola sparacchia dalla lunetta ma a poco serve. Nicoli da sotto le tabelle centra il secondo massimo vantaggio di serata di +33 (48-15). La tripla di Errede allo scadere tenta timidamente di far rimanere in partita gli ospiti i quali patiscono la superiorità tecnica avversaria e pagando a caro prezzo percentuali al tiro da mini basket. 50-22 al 20’. (10% contro 50% di Jesi le percentuali dei tiri dal campo di cui 1/10 da tre contro 7/17 di Jesi. 57,9% tiri da due di Jesi , 36,8% Imola).
Il secondo tempo prosegue sulla falsa riga dei precedenti. Jesi fa quello che vuole avendo il pieno controllo, facendo la voce grossa da sotto le tabelle. Imola sparacchia dalla lunetta e seppur dei volenterosi Mazzoni e Melchiorri provano a tenere in partita i compagni, il + 37 firmato Di Pizzo nelle ultime battute (75-38) lascia ben poco spazio alle flebili speranze degli emiliani mai di fatto entrati in partita, 75-41 al 30’.
Negli ultimi 10’ Jesi cala i ritmi e Ghizzinardi negli ultimi 3’ lascia spazio alla giovane Ala Matteo Maggioli, figlio dell’ex campione Michele presente sugli spalti. Imola sul finale riesce a far vedere a tratti il proprio gioco contro una Jesi che si limita perlopiù ad amministrare ma che nulla può temere, se non la preoccupazione di ingrossare i tabellini dei propri giocatori.
Alla sirena finale, è indiscusso dominio a tinte arancioblu, 86-63.
Prossima giornata, mercoledì 29 ottobre, Jesi di nuovo trasferta sul campo del Piombino per poi tornare al Palatriccoli domenica 2 novembre ospitando Loreto Pesaro.
GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 20, Piccone 16, Tamiozzo 0, Maglietti 15, Bruno 0, Arrigoni 15, Palsson 10, Maggioli 0, Nicoli 10, Del Sole 0. All. Ghizzinardi
VIRTUS IMOLA: Baldi 2, Castellino 14, Mazzoni 12, Errede 6, Kucan 11, Tambwe 2, Melchiorri 8, Santandrea 0, Metsla 0, Sanviti 0, Pollini 2, Boev 6. All. Galetti.
PARZIALI: 28-7, 22-15, 25-19, 11-22.
Arbitra Rodia di Avellino
RISULTATI
7° GIORNATA 26 ottobre ore 18 – Loreto Pesaro – Ferrara 73-83, Luiss Roma -Nocera 80-70, Fabriano – Quarrata 73-81, San Severo – Piombino 82-64, Casoria – Faenza 78-70, Andrea Costa Imola – Livorno 65-67, Ravenna – Latina 79-83, Chiusi San Giobbe – Virtus Roma 71-79, Jesi – Virtus Imola 86-63
CLASSIFICA –
JuveCaserta, Virtus Roma, Latina, Livorno 12
Faenza, Luiss Roma, San Severo 10;
Ferrara 8;
Jesi, Andrea Costa Imola 6;
Ravenna, Chiusi San Giobbe, Quarrata, Casoria 4;
Piombino, Virtus Imola, Fabriano, Loreto Pesaro, Nocera 2;
8° GIORNATA mercoledì 29 ottobre – Ferrara – Casoria, Nocera – Latina, Virtus Roma – Andrea Costa Imola, Juve Caserta – Luiss Roma, Virtus Imola – Loreto Pesaro, Chiusi San Giobbe – Quarrata, Piombino – Jesi, Livorno – Fabriano, Ravenna – San Severo (30 ottobre)
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