Questa sera il team Black sarà a Pesaro per i quarti di finale contro il Ka Boom: chi vince avrà accesso alle semifinali di Senigallia
JESI, 10 aprile 2024 – Due anni fa nasceva il New Baskin Jesi, società di baskin nata dall’idea degli storici atleti del New Basket Jesi, team che per oltre venti anni ha calcato i parquet di tutti i palazzetti della Regione.
Il Baskin è uno sport che deriva dal basket, ideato e messo a terra 19 anni fa a Cremona, uno sport che fa si che normodotati giochino in campo insieme ad atleti con disabilità.
Nel Baskin, per far si che ci sia una reale e concreta inclusione durante gli allenamenti e le partite, sono previste delle variazioni alle tradizionali regole del basket, cosi da permettere a tutti di poter giocare e partecipare.
Ognuno, infatti, mette in campo la propria abilità andando a confrontarsi alla pari con gli altri giocatori.
Il New Baskin partecipa al campionato italiano EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi) regione Marche sud e ne fa parte con ben due team, il team Orange ed il team Black.
Dopo soli due anni, da diciotto tesserati la società jesina è passata oggi ad avere ben 58 atleti tra normodotati ed “Angeli”, una crescita mai vista in uno sport così mirato. C’è proprio la crescita esponenziale delle adesioni dietro la decisione di creare due team, andando a fare una divisione dei giocatori, cosi da far divertire e giocare tutti.
I due neonati team hanno fatto una grande figura nel loro girone. Gli Orange hanno vinto tutte le partite qualificandosi al primo posto con accesso diretto alle semifinali di domenica 21 aprile al palasport di Senigallia, mentre i Black si sono classificati al terzo posto.
Oggi, mercoledi 10 aprile, il team Black scenderà in campo a Pesaro per la partita dei quarti di finale contro il Ka Boom, seconda classificata del girone nord. Chi vincerà il match avrà accesso alle semifinali di Senigallia.
Una partita sicuramente ardua ma che gli jesini affronteranno con il solito sorriso e la solita gioia di stare in campo ma indubbiamente anche con la volontà di togliersi un’altra soddisfazione sportiva.
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