La squadra di Grandi cancella il ko ad Ozzano con una prova clamorosa in attacco. Stanic dirige, Granic incontenibile, Centanni vola nella ripresa. Papa acclamato al suo ritorno da ex
CERRETO D’ESI, 29 ottobre 2023 – La Ristopro dimentica la prova ad Ozzano sfoggiando una prestazione da urlo contro Faenza.

Vlatko Granic
Finisce 100-83 per la squadra di Grandi, eccellente per tutti i 40’ in attacco, tanto da chiudere col 63% al tiro di squadra, e in grado di resistere mentalmente all’avvio fulminante dall’arco dei romagnoli.
I cartai, infatti, devono rincorrere per due quarti e mezzo soprattutto perché Faenza inizia con percentuali stellari dall’arco (7/11 nei primi 10’) e conquista undici rimbalzi in attacco nei primi 20’. Per il resto, Fabriano domina il confronto, mettendo in pratica una continuità offensiva e una lucidità mai viste in stagione, e si merita l’ovazione del PalaChemiba alla sirena conclusiva.
In copertina va Granic, una certezza in attacco e stavolta presente anche a rimbalzo con 11 catture, ma è la prova del collettivo a fare la differenza, fra uno Stanic impeccabile in regia, un Centanni da 17 punti nella ripresa e un Bandini decisivo nel quarto periodo.
La Ristopro non smarrisce la via, stavolta, nonostante il -9 del primo quarto sigillato dalla tripla di Galassi e qualche fischio discusso che costa, nei primi due quarti, un tecnico a Grandi, uno a Centanni e l’espulsione al ds Lupacchini.
Il clima che si accende è un propellente per Fabriano, che prende in mano la partita nel terzo quarto: due stoppate di fila del fondamentale Gnecchi (foto primo piano) innescano il sorpasso, concretizzato da Stanic (55-54 al 24’).
Faenza si affida ad Aromando, incontenibile in avvio, all’ex Papa e poi a capitan Petrucci, ma nel complesso non ritroverà più il filo del gioco.
Dall’altra parte, si incendia invece Centanni, protagonista del primo allungo (71-63 al 28’), ma i mattoncini per la vittoria vengono portati da tutti, a partire dalla coppia Bedin-Giombini, fino al baby Bandini: il play 2004, l’anno scorso proprio a Faenza, è protagonista ad inizio quarto periodo della spallata decisiva dei cartai, che volano a +14 con Granic e si prendono la standing ovation del pubblico.
Fabriano – Centanni 20, Stanic 20, Gnecchi 9, Rapini, Bedin 13, Romagnoli, Bandini 7, Rapetti, Carsetti, Negri, Granic 24, Giombini 7. All. Grandi
Faenza – Galassi 10, Papa 8, Siberna 4, Vico 12, Naccari, Poggi 7, Ballarin, Petrucci 9, Aromando 20, Tomasini, Pastore 13. All. Garelli
Arbitri – Gallo di Monselice e Tognazzo di Padova
Parziali – 24-33, 46-50, 75-71
Note – Tiri liberi: Fabriano 15/22, Faenza 18/21. Tiri da due: 32/49, 13/42. Tiri da tre: 7/13, 13/34. Rimbalzi: 42 (off. 7), 36 (off. 16). Assist: 24, 9. Uscito per 5 falli Aromando. Spettatori 600
Luca Ciappelloni
SERIE B NAZIONALE
6° GIORNATA risultati
Ozzano – Padova 51-82, Roseto – Virtus Imola 79-67, Fabriano – Faenza 100-83, Ravenna – Mestre 70-61, Ruvo di Puglia – Chieti 84-65, Andrea Costa Imola – San Vendemiano 84-83, Taranto – San Severo 67-83, Lumezzane – Vicenza 85-78, Jesi – Bisceglie 69-65
CLASSIFICA
Ruvo di Puglia punti 12; San Severo punti 10; San Vendemiano, Mestre, Fabriano, Roseto punti 8; Lumezzane, Chieti, Ravenna punti 6; Padova, Faenza, Virtus Imola, Jesi, Bisceglie, Taranto, Andrea Costa Imola punti 4; Vicenza, Ozzano punti 2
Play off, play out, retrocessione diretta
7° GIORNATA mercoledì 1 novembre ore 18
Faenza – Ozzano, Bisceglie – Roseto, Vicenza – San Severo, Padova – Mestre, Andrea Costa Imola – Chieti, Lumezzane – Jesi, Ruvo di Puglia – Ravenna, Fabriano – Virtus Imola, Taranto – San Vendemiano
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