JESINA CALCIO / SPROFONDO LEONCELLO, IL MONTEGIORGIO PASSA AL CAROTTI

JESI, 3 novembre 2019 – Sprofonda la Jesina. Anche il Montegiorgio senza strafare passa al Carotti e l’ultimo posto in classifica è sempre più consolidato.
Una Jesina poca cosa, neanche la cura Cuicchi ha sortito effetto: tre partite tre sconfitte. ma era evidente che il problema non era l’allenatore ma la qualità dei giocatori della rosa a disposizione.
Una squadra, comunque, senza idee, senza gioco, che non tira mai in porta in una partita deludente sotto tutti i punti di vista. Una squadra senza nerbo né carattere è destinata solo a queste figuracce e ad un destino già segnato.
Al primo tentativo il Montegiorgio passa. E’ il 4′ di gioco, Santarelli respinge corto un tiro da fuori area. Sulla sfera si avventa Zancocchia che gonfia la rete. Peggior inizio non poteva immaginarsi la squadra di Cuicchi. Che stenta a reagire
Al 17′ fallo su Sapucci punizione dal limite di Villanova ma la barriera respinge. Al 21′ Villanova assist perfetto per Barchiesi ma il diagonale a chiudere del giovane under locale è fuori misura. Prova ad avanzare il raggio d’azione offensiva la squadra di casa e sull’asse Pigozzi Villanova costruisce qualche giocata di qualità ma purtroppo poco efficace.
I leoncelli però insistono e il Montegiorgio si difende respingendo gli assalti con palloni lunghi ed in maniera poco odinata. Al 36′ un cross dalla sinistra di Villanova vede la sfera allungata in area di testa da Di Nicola sui piedi di De Lucia che tira con precisione e pareggia.
Poco tempo per festeggiare che gli ospiti sono di nuovo in vantaggio. Mariani (39′) parte da lontano si aggiusta la sfera e lascia partire dai 25 metri un gran tiro che Santarelli non intercetta. Al 43′ Titone fa tutto da solo, anche troppo, e Santarelli lo chiude bene e para facendosi incontro.
Al rientro Jesina subito pericolosa (3′) con un assist di Pigozzi per Vilanova che prova a chiudere senza successo. Al 7′ da angolo sfiora di testa De Lucia ma Omiccioli sulla linea di porta respinge.
Cuicchi inserisce De Rose e Damiano per Sapucci e Cruz ridisegnando la squadra in chiave offensiva.
I ritmi non si alzano e la Jesina sembra adeguarsi. In contropiede Damiano (21′) si trova quasi solo ad entrare in area ma svirgola la conclusione. Non c’è reazione, manca quella foga agonistica che a volte fa la differenza soprattutto per chi deve rincorrere. Il Montegiorgio si adegua, non prova più ad alzarsi. Il solo Titone, palla al piede, prova a portare palla tutto solo soletto verso l’area avversaria. Al 27′ Baraboglia di testa colpisce a colpo sicuro ma Paialunga ben appostato salva sula linea.
Al 49′ occasionissima per i leoncelli. Mosca tira a colpo sicuro, Marani miracoleggia e salva la vittoria della sua squadra.
Jesina – Santarelli, De Lucia, Ciurlanti, Pigozzi (15′ st Nacciarriti), Marini, Verruschi, Sapucci (9′ st De Rose), Errico, Cruz (9′ st Damiano), Villanova (35′ st Mosca), Barchiesi (19′ st Paialunga). All. Cuicchi
Montegiorgio – Marani, Lattanzi, Di Nicola, Omiccioli, Ferrante, Baraboglia, Titone (32′ st Trillini), Zancocchia, Nepi (14′ st Nasic), Albanesi (21′ st Marchionni), Mariani (43′ st Tempestilli). All. Baldassarri
Arbitro – Deli Caprini di Isernia
Reti – 4′ pt Zancocchia, 36′ pt De Lucia, 39′ pt Mariani
Note – spettatori 400 circa; ammoniti: Errico, Sapucci, Nasic, De Rose; angoli: 5-2
Evasio Santoni
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9° giornata ore 14,30 – Fiuggi – Recanatese 0-2, Avezzano – Matelica 0-2, Campobasso – Giulianova 2-0, Jesina – Montegiorgio 1-2, Pineto – Vastese 1-1, S.N.Notaresco – Agnonese 2-1, Sangiustese – Chieti 2-2, Tolentino – P.S.Elpidio 2-1, Vastogirardi – Cattolica S.M 3-2
Classifica – Recanatese, S.N. Notaresco 27; Matelica, Pineto 18; Montegiorgio 17; P.S.Elpidio, Vastogirardi 16; Campobasso 14; Sangiustese 13; Agnonese, Giulianova, Vastese 12; Fiuggi, Chieti 11; Tolentino 10; Avezzano 8; Cattolica 3; Jesina 2
Prossimo turno 10 novembre ore 14,30 – P.S.Elpidio – Avezzano, Chieti – Fiuggi, Matelica – S.N.Notaresco, Montegiorgio – Vastogirardi, Agnonese – Jesina, Giulianova – Sangiustese, Recanatese – Pineto, Cattolica S.M. – Campobasso, Vastese – Tolentino



































Dopo un primo tempo partito un po’ in sordina Jesi ha giocato una buona gara considerando l’inferiorità numerica a causa di un cartellino giallo dato dall’arbitro ad Albani: 7-8.






L’incertezza sull’esito della gara dura un paio di minuti poi la Ristopro infligge un parziale di 18-0 a una Giulianova stordita e sul match già scorrono i titoli di coda. Un altro break di 20-2 a cavallo fra i primi due quarti, con Paolin in doppia cifra e tutti gli uomini ruotati da Pansa a referto, chiude la contesa. La Ristopro va all’intervallo sul +38 con un dato impressionante: la valutazione delle squadre recita 66 a -14. 
Francesco Fratto, 8 punti e 8 rimbalzi, nel post partita ha detto che “il 48-10 dell’intervallo è stato un parziale che non avevo mai visto nella mia carriera, abbiamo espresso una prova di forza notevole. Il campionato è lungo e difficile ma se resteremo noi stessi ci toglieremo delle soddisfazioni. Il PalaGuerrieri? E’ uno dei motivi per cui ho firmato. Qui si respira lo stesso clima che hanno avuto occasione di vivere i giocatori della Fortitudo Bologna in B alcuni anni fa, è una fortuna esserci”.








Seconda big da affrontare in un inizio campionato non proprio leggero.
Altro tie break ma risultato finale diverso rispetto all’esordio di Pesaro.
I calendari tascabili distribuiti ai tifosi e la nuova tribuna stampa allestita per gli addetti ai lavori sono stati cadeaux molto apprezzati. 
Partenza lanciata del sestetto di Sabbatini e primo set e secondo set in porto con un 19-25 e 21-25. Nel terzo cresce Corridonia e Jesi perde in qualche fondamentale e vince la squadra di casa: 25-20.






































Pre partita vivacizzato dai ragazzini dei settori giovanili della Cameratese e della UP Castelfrettese che sono gemellati.










“Dopo le tensioni dei giorni scorsi è stato un vero piacere questo incontro casuale con il Ct della nazionale – ci ha detto il presidente leoncello -. Ci siamo ritrovati in un luogo pubblico ed un suo amico, che conosco, me lo ha presentato. Per me è stato un onore. Ora pensiamo al campo. Domenica contro il Matelica sarà dura, avremo molte assenze, ma non vendiamo la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Pensiamo allo scorso campionato. Alla vigilia della partita con il Matelica eravamo messi malissimo, poi in campo abbiamo dato tutto e conquistato la vittoria. Ripartiamo da questo episodio positivo e speriamo di muovere almeno la classifica”.
Assenze, annunciate dal presidente, che peseranno al di là di quello che poi i novanta minuti del campo diranno. Infatti oltre a Marini squalificato e Villanova infortunato, nella lista delle assenze ci sarà pure Verruschi, infortunato, e con ogni probabilità Damiano. Senza dimenticare Pigozzi e Gagliardini.











Al rientro stanchezza e tensione iniziano a farsi sentire. Si segnano appena 4 punti nei primi 4 minuti e la musica poco cambia con lo scorrere delle lancette; tempo nel quale gli arbitri trovano il modo di fischiare due falli tecnici all’Aurora.
















La differenza la fanno i dettagli e la Zanetti mostra grande cinismo nell’approfittare di ogni sbavatura ospite.
















