PALLAVOLO / DEL MASTRO CINGOLI BELLA A META’, FABRIANO VINCE 2-3

Le cingolane, avanti 2-0, subiscono la rimonta della Roana Fabriano, conquistando solo un punto. Prossimo impegno contro Offagna.
CINGOLI, 28 ottobre 2019 – La Del Mastro Auto Cingoli perde anche la seconda partita del girone B di Serie D dopo la sconfitta della prima giornata. Le ragazze di Castaldi e Aquili, dopo essere andate sul 2-0, sono state rimontate 2-3 dalla Roana Fabriano, conquistando solamente il primo punto stagionale.
Le cingolane, ancora non al meglio della forma e con alcune assenti, partono subito determinate. Nel primo set volano sul 5-1, trascinate da un ace di Campana e dagli attacchi di Tittarelli. Le ospiti, però, tornano sotto sul 6-5 grazie a Spitoni e Foglia. Tittarelli trascina la Del Mastro sul +3 (9-6). Fabriano ribalta il parziale con un break di 0-5 con Imperiale, due ace di Foglia e Cattarulla, parziale sul 10-11. Campana rovescia la situazione (12-11), ma Spitoni ribadisce il vantaggio ospite sul 12-13. La Del Mastro riesce a sfruttare gli errori avversari e a conquistare un 4-0 che vale il 16-13. Le fabrianesi non si arrendono e strappano il -1 (17-16). Le locali sembrano più determinate e vanno sul +4 con tre punti di Eleonora Campana, parziale sul 22-18. Imperiale riporta la Roana a -2 (22-20). Cingoli conquista il primo set point grazie ad un ace di Castaldi, ma ne spreca 4 prima di vincere il primo parziale per 25-23, complici i punti di Cattarulla e Boldrini prima della schiacciata finale di Campana.
L’equilibrio continua anche nel secondo gioco, con una Del Mastro quasi sempre avanti nel parziale. Sul 2-2. Marchegiani e Liberati trascinano le padrone di casa sul 5-2. Foglia e Imperiale fanno avvicinare la Roana sul 6-5. Le locali vanno sul +4 grazie ad un break di 3-0, propiziato da Chiara Bartoloni (9-5). Fabriano ritrova il pareggio con Cavalieri, Imperiale (ace) e due volte Spitoni, parziale sul 9-9. Le ospiti sbagliano troppo, così Cingoli ne approfitta per tornare a +4 (13-9). Cavalieri dà il via alla rimonta fino al 14-13. La Del Mastro torna sul 17-13 grazie ad un break di 3-0, ma Spitoni e Imperiale trascinano la Roana sul 18-16. Il tira e molla continua fino al 22-19, quando Fabriano realizza un break di 0-5 con quattro punti di Cattarulla (di cui tre ace), conquistando il primo set point per le ospite sul 22-24. Campana tira fuori le compagne dai guai, così la Del Mastro conquista il 24-24 e poi si aggiudica il set con altri due punti, per il 26-24 finale.
Il terzo set è a marca fabrianese. Spitoni e due ace della solita Cattarulla valgono lo 0-3. Due ace consecutivi di Campana ribaltano il punteggio sul 4-3. Segue una fase di botta e risposta fino al 6-6, quando Tittarelli e un ace di Marchegiani piazzano l’8-6. La Roana non molla e, trascinata da Preziuso, riconquista il pareggio (8-8). Cingoli va sul +2, ma subisce la rimonta ospite con Boldrini, Spitoni e Cattarulla per l’11-13. Campana accorcia, però Cattarulla dà avvio al break di 0-4 che vale il 12-17. La Del Mastro non riesce a reagire e rimane a distanza di sicurezza dalle fabrianesi, che chiudono il terzo set sul 18-25.
Il quarto parziale è senza storia, con la Del Mastro che non riesce a ritrovare il filo del gioco e conquista solo 10 punti nel gioco. La Roana Fabriano strappa così il tie-break.
Nel quinto set, le ospiti di mister Rossini ormai in piena fiducia continuano a macinare gioco. Le cingolane tentano una timida reazione e restano attaccate al punteggio fino al cambio di campo sul 6-8. La ospiti comunque dopo il cambio di campo riescono a controllare il tentativo di reazione, portando a casa il set (15-10) e il match.
Finisce 2-3 la sfida tra Del Mastro Auto e Roana Fabriano, al termine di una gara bella e combattuta. Le ospiti hanno meritato la vittoria anche se le ragazze di Castaldi e Aquili hanno sciupato un’ottima opportunità per conquistare i tre punti. Nella prossima giornata, le cingolane affronteranno in trasferta la Pallavolo Offagna.
Del Mastro Cingoli 2-3 Roana Fabriano
Parziali: 25-23, 26-24, 18-25, 10-25, 10-15
Del Mastro Cingoli: Bartoloni, Barbetti (L), Borsini, Campana, Castaldi, Centanni, Gambini, Liberati, Marasca, Marchegiani, Tittarelli. All. Castaldi – Aquili
Roana Fabriano: Beciani, Boldrini, Cacciamani (L), Cattarulla, Cavalieri, Faggi, Foglia, Giulietti, Imperiale, Mancini, Preziuso, Spitoni. All. Rossini
Arbitro: Buldrini
Giacomo Grasselli
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L’incertezza sull’esito della gara dura un paio di minuti poi la Ristopro infligge un parziale di 18-0 a una Giulianova stordita e sul match già scorrono i titoli di coda. Un altro break di 20-2 a cavallo fra i primi due quarti, con Paolin in doppia cifra e tutti gli uomini ruotati da Pansa a referto, chiude la contesa. La Ristopro va all’intervallo sul +38 con un dato impressionante: la valutazione delle squadre recita 66 a -14. 
Francesco Fratto, 8 punti e 8 rimbalzi, nel post partita ha detto che “il 48-10 dell’intervallo è stato un parziale che non avevo mai visto nella mia carriera, abbiamo espresso una prova di forza notevole. Il campionato è lungo e difficile ma se resteremo noi stessi ci toglieremo delle soddisfazioni. Il PalaGuerrieri? E’ uno dei motivi per cui ho firmato. Qui si respira lo stesso clima che hanno avuto occasione di vivere i giocatori della Fortitudo Bologna in B alcuni anni fa, è una fortuna esserci”.








Seconda big da affrontare in un inizio campionato non proprio leggero.
Altro tie break ma risultato finale diverso rispetto all’esordio di Pesaro.
I calendari tascabili distribuiti ai tifosi e la nuova tribuna stampa allestita per gli addetti ai lavori sono stati cadeaux molto apprezzati. 
Partenza lanciata del sestetto di Sabbatini e primo set e secondo set in porto con un 19-25 e 21-25. Nel terzo cresce Corridonia e Jesi perde in qualche fondamentale e vince la squadra di casa: 25-20.






































Pre partita vivacizzato dai ragazzini dei settori giovanili della Cameratese e della UP Castelfrettese che sono gemellati.










“Dopo le tensioni dei giorni scorsi è stato un vero piacere questo incontro casuale con il Ct della nazionale – ci ha detto il presidente leoncello -. Ci siamo ritrovati in un luogo pubblico ed un suo amico, che conosco, me lo ha presentato. Per me è stato un onore. Ora pensiamo al campo. Domenica contro il Matelica sarà dura, avremo molte assenze, ma non vendiamo la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Pensiamo allo scorso campionato. Alla vigilia della partita con il Matelica eravamo messi malissimo, poi in campo abbiamo dato tutto e conquistato la vittoria. Ripartiamo da questo episodio positivo e speriamo di muovere almeno la classifica”.
Assenze, annunciate dal presidente, che peseranno al di là di quello che poi i novanta minuti del campo diranno. Infatti oltre a Marini squalificato e Villanova infortunato, nella lista delle assenze ci sarà pure Verruschi, infortunato, e con ogni probabilità Damiano. Senza dimenticare Pigozzi e Gagliardini.











Al rientro stanchezza e tensione iniziano a farsi sentire. Si segnano appena 4 punti nei primi 4 minuti e la musica poco cambia con lo scorrere delle lancette; tempo nel quale gli arbitri trovano il modo di fischiare due falli tecnici all’Aurora.
















La differenza la fanno i dettagli e la Zanetti mostra grande cinismo nell’approfittare di ogni sbavatura ospite.



























I judoka jesini si sono imposti nei primi due incontri contro Ottavia Judo (3-2) e Kubikai Roma (4-1), perdendo in semifinale contro l’Isao Kano Milano.

uscire da una situazione di classifica che dopo sei giornate di campionato la vede ultima con solo 2 punti conquistati frutto di due pareggi e ben 4 sconfitte.










L’amichevole, organizzata dalla Libero Volley, in collaborazione con il Comune di Ascoli e il Comitato Territoriale della Fipav, ha finito per essere un buon allenamento a poco più di una settimana dall’inizio del campionato.


