I biancorossi di Maurizi vogliono continuare la striscia di successi incanalata per puntare al vertice. I leopardiani sono squadra giovane ed affamata di punti. Fronte societario: continuano le trattative per completare il quadro, closing definitivo previsto entro fine mese

NCONA, 4 ottobre 2025 – L’SSC Ancona guarda al futuro ma è ancora un cantiere aperto.
La squadra di Maurizi lavora a ritmi serrati e domani, sesta giornata di campionato al Del Conero (ore 15), ospitterà la Recanatese di mister Savini.
Una sfida che si preannuncia ardua, considerando che i dorici provengono da un filotto di 4 vittorie consecutive e cercano stabilità e continuità, mentre i leopardiani non hanno certo inaugurato la nuova stagione nel migliore dei modi: un bottino dopo 5 giornate di soli 4 punti e 13esima posizione con solo 1 vittoria all’attivo, 3 confitte e 1 pareggio. Una statistica insomma che non sorride ai leopardiani, specie dopo gli ultimi due ko consecutivi contro l’Aquila e San Marino.
I biancorossi tornano tra le mura amiche con spirito rinnovato dopo gli ultimi successi, ma consapevoli dei punti di luce come delle ombre. Gelonese e compagni sono abili a costruire il gioco e a creare occasioni, ma manca sempre il colpo del ko decisivo. Si spreca ancora molto sotto porta rischiando di lasciare spiragli all’avversario, così come successo domenica contro Castelfidardo, dove durante la seconda frazione i dorici hanno sofferto a tratti il pressing avversario.
A siglare finora i successi dei suoi compagni, c’è sempre stato lo zampino di Kouko. Il centravanti 36enne ivoriano, è attuale terzo miglior marcatore del girone con 4 centri all’attivo ed è l’unica punta di peso a supportare l’attacco dorico.
Fronte societario, invece, procedono le trattative attue a favorire l’entrata in scena dei nuovi soci nel quadro dirigenziale dorico. Alessandro Di Paolo ormai è chiaro che stia attendendo solo da chiarire gli ultimi dettagli prima di mettere nero su bianco ma i protagonisti probabilmente saranno anche altri. La stessa società non ha mai nascosto l’interesse di altri investitori pronti ad affiancare l’imprenditore romano nella spartizione delle quote azionarie del club ma ancora si riservano dietro ad un “patto di riservatezza” che dura da quest’estate. A detta degli stessi addetti ai lavori, il closing definitivo dovrebbe avvenire ormai entro la fine di ottobre e non dovrebbe (salvo imprevisti) dilungarsi oltre. Un tassello essenziale per poter dare una struttura solida al quadro societario e puntare ad una lunga progettazione, visto l’obiettivo da sempre dichiarato, ossia quello di tornare tra i professionisti. Passaggio che aprirebbe la porta anche all’altro tassello vacante, quello del direttore sportivo. Diversi nomi sono circolati a proposito, come quello dell’ex Fermana Massimo Andreatini o l’esperto Ernesto Salvini ma anche quello del 32enne Luca Gerilli, insomma i nomi circolano e la società ci sta già lavorando.
Tornando al match di domani, fronte infermieristico, la squadra di casa sembrerebbe essere quasi al completo salvo Luca Sparandeo. Il difensore centrale ex Nocerina dovrebbe rientrare a pieno regime la prossima settimana. Per il resto, Maurizi dovrebbe puntare sul solito 4-2-3-1 con in ballo sul tridente offensivo esterno Zini, se potrebbe essere attivo dal 1’ oppure a gara in corso al posto di Pecci. Fronte Recanatese invece, out due pedine d’attacco come Re e Chiarella. Resta l’incognita su chi schierare sull’out destro tra l’under ’05 Ciccanti e Pierfederici. Il primo si andrebbe ad aggiungere agli altri due fuori quota Fioravanti classe ’07 in porta a sostituire il compagno di reparto Zagaglia, out per scontare una squalifica, e Giusti (’06) come terzino destro. Tutti accorgimenti che verranno valutati nel corso della rifinitura mattutina di oggi.
Arbitra Rashed di Imola.
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