Il ritorno del campionato ha detto chiaramente che Montefano e Civitanovese vogliono conoscere faccia a faccia chi è davvero la più forte. In coda l’Azzurra Colli è ritornata in gioco. Per l’ultima posizione si prospetta un trittico di giornate sull’altalena dell’incertezza

VALLESINA, 9 marzo 2024 – A tutte le sue longitudini, il campionato di Eccellenza non sembra ancora volerci offrire spiragli per delinearne a pieno la sua fisionomia.
Dalla prima, all’ultima posizione, visti i risultati della ventisettesima, nessun verdetto rimane facilmente immaginabile di qui alla fine. Il tutto, nonostante le sole tre giornate che ci separano dalla chiusura dei conti.
Considerando la lotta per essere direttamente promossi in serie D, quel che è accaduto nelle sfide di Montefano e Civitanovese è stato il pieno della trasversalità di cui le due squadre avevano bisogno per approssimarsi al grande ballo di domenica al ‘Polisportivo’.
Tre gol segnati da entrambe, con le eccezionalità del primo gol a testa per i viola Latini e Guzzini da un lato, e quella della prima tripletta in assoluto in questo campionato, siglata da Kevin Buonavoglia, dall’altro.

Alessandroni
Di mezzo, sia viola che rossoblù hanno subito e sofferto, un po’ allo stesso modo. Il principale fattore? Probabilmente, l’attaccarsi a tutte le armi possibili per vincere contro Tolentino e Urbino in modo da presentarsi allo scontro Diretto (con la D maiuscola, concedetecelo…), ancora incollate.
Il Chiesanuova, vittorioso in un’altra partita sporca, a Campiglione ha proseguito la sua marcia con la quarta gioia consecutiva.
I treiesi continuano ad essere davvero un cliente scomodo nella corsa, già piuttosto dispendiosa, delle prime due.
Il gol di Pasqui ha visto il -3 dalla capolista ed il -2 dalla squadra di Sante Alfonsi riconfermarsi anche dinnanzi al Monturano Campiglione.
I fermani, così come i vicini del Montegiorgio battuto allo stesso tempo con quattro gol a Montegranaro, rimangono si nella zona playout, ma con la testa appesantita dal blitz che l’Azzurra Colli ha destinato alla sua sfida di Montecchio.
Con questo, infatti, gli ascolani hanno agganciato lo stesso numero di punti (19) delle sopracitate squadre della provincia di Fermo.
Il Colli, che alla ventesima ne aveva ancora solo 8, grazie al rigore di Petrucci potrà intravedere la possibilità di scappare per la prima volta dalla casella dell’ultimo posto con più nitidezza. Complice l’andamento a passo d’uomo delle altre implicate nella lotta per non scendere di categoria. Alla lista degli esempi riguardanti chi continua ad andare a rilento, nonostante abbia vinto due volte nelle ultime cinque partite, va menzionata anche la Sangiustese. Sconfitta per 2-3 dall’Urbania a Villa San Filippo, la squadra di Giandomenico è rimasta infatti quart’ultima. Rimangono troppi i gol concessi dalla squadra calzaturiera, che continua a soffrire delle difficoltà legate al possedere quella che è la peggior difesa del girone.
La Jesina continua ad essere un libro aperto, di quelli alla quale sembra essere riservato il più thriller dei finali. La gara contro l’Osimana, decisa, tra qualche interpretazione equivocamente gestita riguardo la sua esultanza, dal gol di Alessandroni, ha lasciato un amaro in bocca differente rispetto alle sconfitte precedenti.
La squadra di Strappini, infatti, sembra essersi portata a sfavore anche la sorte in questo circolo vizioso nella quale è finita.
Le troppe occasioni sprecate dai leoncelli però potrebbero rappresentare anche un lato della medaglia dalla quale poter trarre qualche positività; la prestazione, sotto gli occhi dei, comunque, tanti tifosi increduli del ‘Carotti’, c’è stata senza dubbio.
Da questa bisognerà estrarre il massimo per cercare punti a Macerata domenica prossima.
Tornando alle parti più nobili in graduatoria ed allacciandoci alla Maceratese, i biancorossi a Castelfidardo hanno perso l’ennesimo treno per percorrere la strada playoff. Le fisarmoniche, grazie alla cannonata di Cannoni e al tap-in di Fossi, hanno riottenuto una quarta posizione da sballo.
Urbino ri-superato, Giuliodori e i suoi potranno continuare la volata verso gli spareggi con relativa serenità. Con il Montegranaro a tre punti e questo campionato da montagne russe, i cali di tensione non sono passabili.
ECCELLENZA MARCHE
13° GIORNATA girone ritorno domenica 14 aprile ore 16
Maceratese – Jesina ore 15, Azzurra Colli – Tolentino, Chiesanuova – Osimana, Civitanovese – Montefano, Montegranaro – K Sport Montecchio Gallo, Montegiorgio – Sangiustese, Urbania – Castelfidardo, Urbino – Monturano
CLASSIFICA
Montefano 51; Civitanovese 50; Chiesanuova 48; Castelfidardo 45; Urbino 44; Montegranaro 42; Osimana 40; Maceratese, K Sport Montecchio Gallo 39; Urbania 38; Tolentino 33; Jesina 27; Sangiustese 21; Montegiorgio, Monturano, Azzurra Colli 19
Promozione diretta, play off, play out, retrocessione diretta
MARCATORI

Alessandroni
reti 15: Alessandroni (Osimana);
reti 12: Sartori (Urbino);
reti 10: Handzic (Sangiustese)
reti 9: Borrelli (Tolentino), Sbarbati (Chiesanuova)
reti 8: Perpepaj (Montegranaro), Papa (Monetfano), Tonuzi (Montegranaro)
14° GIORNATA girone ritorno domenica 21 aprile ore 16.30
Monturano – Civitanovese, Castelfidardo – Montegiorgio, Chiesanuova – Urbino, Jesina – Urbania, Montefano – Azzurra Colli, Osimana – Maceratese, Sangiustese – K Sport Montecchio Gallo, Tolentimno – Montegranaro
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