La matricola rossoblù esordisce in Serie B Interregionale mostrando personalità e buone indicazioni. Coach Filippetti: “Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo programmato”. Ora la trasferta a Castelnuovo ne’ Monti

JESI, 30 settembre 2026 – È iniziato il campionato di Serie B Interregionale e la Wispone Taurus Basket Jesi, matricola assoluta della categoria, ha subito mostrato buoni spunti, non sfigurando affatto al di là del risultato finale. Una sconfitta maturata in modo beffardo, con la vittoria sfumata soltanto nel finale dopo una gara giocata con tanta corsa e una buona dose di personalità.
Una prima prova comunque utile a coach Paolo Filippetti per tracciare un primo bilancio in vista dei prossimi impegni.

Il tecnico rossoblu Paolo Filippetti durante la partita d’esordio in campionato al PalaTricccoli contro Forlimpopoli. Foto: Taurus Basket Jesi
«Posso ritenermi soddisfatto – esordisce coach Filippetti parlando della prestazione della squadra –. Non era affatto facile fare la differenza contro una formazione come Forlimpopoli, che fa dell’esperienza e della fisicità la propria forza, trainata da giocatori come Vico, che ha calcato anche palcoscenici importanti, o Gonzalez, che ho avuto a Perugia e conosco bene. Sono giocatori di categoria superiore. Da parte nostra siamo riusciti a mettere in campo tutto quello che avevamo programmato di fare, quindi direi bene».
Analizzando più nel dettaglio il match, il tecnico rossoblù mette a fuoco gli aspetti salienti anche dal punto di vista tecnico.
«Il piano partita era incentrato sul mettere tanta corsa ed energia. Anche sul piano difensivo le scelte fatte sono state rispettate. Il fatto che la squadra abbia risposto positivamente alle indicazioni e ai vari dettami tecnici e tattici è una grande gratificazione, sia per me sia per tutto lo staff tecnico. I ragazzi sono stati inoltre abili a difendere con aggressività sulle loro guardie, una costante rispettata per quasi tutti i 40 minuti».
Poi gli aspetti sui quali lavorare in settimana: «La gestione del finale di partita. Negli ultimi cinque minuti abbiamo fatto girare meno la palla e alcune scelte sbagliate ci sono costate care. Lavoreremo quindi anche sull’aspetto delle scelte e della gestione a partita in corso».
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Le prime impressioni sul roster jesino sono dunque positive. La società ha scelto di puntare sul lavoro e sulla crescita dei giovani: il giocatore senior con maggiore esperienza è Mario Mancini, classe 1999, mentre in squadra figurano diversi elementi nati nel 2004 e nel 2005. Anche i cosiddetti “senatori”, quindi, rientrano in una fascia d’età piuttosto giovane.
A questi si aggiungono diversi ragazzi dell’Under 19 impegnati nel doppio campionato, tra prima squadra e settore giovanile. Una scelta che, inevitabilmente, comporta anche dei rischi, ma che Filippetti definisce «un’occasione stimolante e di crescita».
Il tecnico della Taurus commenta poi il girone D, nel quale è inserita la formazione jesina e che comprende, oltre all’altra squadra cittadina della PJ, anche tre formazioni marchigiane: Pallacanestro Senigallia, Bramante Basket Pesaro e Nuovo Basket Fossombrone.
«Ci sono cinque formazioni marchigiane, inserite nella parte alta delle Marche, tra le province di Ancona e Pesaro, oltre alle squadre romagnole. È un girone di alto livello, con formazioni attrezzatissime come la Virtus Imola, ma anche Piacenza, la stessa Forlimpopoli e Fidenza. Sono tutte squadre allestite per primeggiare, senza dimenticare la PJ, che vanta anch’essa un’ottima squadra. Sappiamo che ci sarà da lottare a ogni partita, ma dall’altra parte sarà anche un’occasione per evolvere. Dovremo essere abili a mettere in campo tutto quello che proviamo in allenamento, ogni domenica».
C’è poi il capitolo pubblico. Al PalaTriccoli l’accoglienza non è mancata.
«Un pubblico caldo, caloroso e molto attivo. Ci ha fatto molto piacere, anche perché per questa società è la prima volta in assoluto in questa categoria. È stata una bella sorpresa e speriamo di rivederli così numerosi anche nelle prossime partite. Questa è una squadra giovane e ha bisogno dell’affetto e del calore del pubblico, proprio come è successo domenica».
Infine, uno sguardo alla prossima giornata, la seconda di andata e soprattutto la prima trasferta della stagione.
«Domenica alle 17 sarà la volta della L.G. Competition. Saremo a Castelnuovo ne’ Monti, nel cuore dell’Appennino reggiano. Una trasferta un po’ lunga e un bel banco di prova, contro una squadra che può contare su elementi di spicco come Daniele Buo, giocatore con tanti punti nelle mani, circa 15 a partita, e Otis Reale, playmaker esperto. Ci sono inoltre diversi ragazzi provenienti dal settore giovanile della zona bolognese, dove vantano squadre di livello».
Un’altra sfida importante, dunque, per una Taurus che vuole continuare il proprio percorso di crescita nella nuova categoria. E dopo il turno di riposo, previsto successivamente, ci sarà un’altra trasferta, questa volta a Terni, domenica 18 ottobre.
Foto di copertina e in galleria: Taurus Basket Jesi
Valentina Triccoli
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