Al Del Conero i biancorossi cercano il bottino pieno dopo due pareggi consecutivi. Maurizi chiede più equilibrio tra quanto creato e quanto concesso: “Produciamo tanto, ma alcune disattenzioni ci sono costate punti”.
ANCONA, 3 ottobre 2026 – L’Ancona contro il Trestina per convincere e, soprattutto, convincersi. Potrebbe essere questo il concetto più adatto per fotografare la situazione attuale in casa SSC Ancona. La sesta giornata di campionato rappresenta un’occasione importante per invertire un trend che, in questo avvio di stagione, ha convinto soltanto a metà una formazione costruita per puntare alle posizioni di vertice.
Domani, alle ore 15, al “Del Conero”, i biancorossi di mister Maurizi affronteranno un’altra delle formazioni umbre inserite quest’anno nel girone Marche-Abruzzo: lo Sporting Club Trestina.
Gli avversari
Il Trestina, formazione di una frazione di Città di Castello, a differenza della precedente avversaria umbra, l’Angelana, non è una novità assoluta della categoria. Per la prima volta, però, è stato inserito nel girone Marche-Abruzzo, dopo aver militato negli ultimi anni nel girone E, quello a vocazione toscana.
Sono 15 i campionati disputati complessivamente in Serie D, con una sola retrocessione, nella stagione 2014/15, seguita dall’immediato ritorno nella categoria attraverso la vittoria del campionato di Eccellenza nella stagione successiva. Lo scorso anno i bianconeri hanno conquistato la salvezza con due giornate di anticipo, chiudendo il torneo al decimo posto con 42 punti.
In panchina c’è la scommessa Marco Croce, alla prima esperienza da allenatore dopo due stagioni trascorse come vice. L’ex centrocampista, di origini abruzzesi, ha dunque scelto il Trestina per il suo debutto da tecnico. Curiosità: suo fratello Daniele fa attualmente parte dello staff tecnico della Nazionale turca guidata da Vincenzo Montella.
L’inizio di stagione, però, non è stato particolarmente brillante. Quattro i punti conquistati nelle prime cinque giornate, frutto di tre sconfitte, un pareggio e una sola vittoria, arrivata proprio domenica scorsa grazie al 2-0 sul Termoli.
Una rosa costruita soprattutto sul lavoro e sulla crescita dei giovani, con un’età media intorno ai 20 anni, ma impreziosita da alcuni elementi di esperienza. Tra questi il centravanti classe 2000 Tenkorang e il centrocampista classe 1999 Marcucci, cresciuto nel settore giovanile della Roma: entrambi hanno firmato la prima vittoria stagionale contro il Termoli. C’è poi il terzino Zanchi, classe 1991, con un passato tra i professionisti con le maglie di Rieti, Catania, Gubbio e Matera.
La situazione in casa Ancona
È stata una settimana intensa per gli uomini di Maurizi. Dopo la prestazione sottotono di domenica scorsa, l’Ancona non è andata oltre l’1-1 contro l’Angelana, firmando il secondo pareggio consecutivo.
Un trend da invertire al più presto, se si vogliono conquistare punti preziosi e dare una scossa anche alla classifica. In settimana Maurizi ha lavorato alla ricerca di nuove soluzioni svolgendo le sedute di allenamento a porte chiuse: la minore incisività sotto porta e una difesa apparsa in alcuni momenti troppo ballerina, non hanno convinto pienamente e il tecnico biancorosso vuole correre subito ai ripari.
Restano ai box per infortunio il giovane mediano Proromo e Menghi. Buone notizie, invece, per il terzino Scarfò. La Corte Sportiva d’Appello della FIGC ha infatti accolto parzialmente il reclamo presentato dalla società, riducendo da quattro a tre le giornate effettive di squalifica. Il giocatore, espulso a Macerata, sconterà quindi l’ultima giornata proprio contro il Trestina, per poi tornare a disposizione in occasione della successiva trasferta di Giulianova.
La parola a mister Maurizi
“Alla squadra chiedo sempre le stesse cose, abbiamo un metodo di lavoro ben chiaro – ha spiegato mister Maurizi nella conferenza stampa pre-match – ma non basta produrre se poi non si vincono le partite. Siamo la prima squadra del girone per tiri e passaggi nell’area di rigore, ma dall’altra parte subiamo tanto e siamo poco equilibrati”.
Il nodo, dunque, è trovare il giusto equilibrio tra quanto l’Ancona riesce a creare e quanto concede agli avversari.
“Occorre trovare il giusto equilibrio tra quello che creiamo, che è molto, e quello che subiamo. Se prendiamo gol su calcio piazzato non è un problema di modulo, ma piuttosto di responsabilità individuali. Vado controcorrente e dico che sono contento del rendimento della squadra. I miei ragazzi producono un’infinità di occasioni da gol, ma una serie di disattenzioni ci ha fatto perdere alcuni punti per strada”.
Per quanto riguarda la formazione, Maurizi dovrà fare i conti con un’infermeria più affollata del previsto. Anche Pandolfi non sarà a disposizione, aggiungendosi ai due mediani già indisponibili, Proromo e Menghi. I centrocampisti disponibili saranno quindi soltanto tre: oltre a Bulevardi e Messori, è stato convocato Gatto, finora mai utilizzato.
Rientra invece nel gruppo l’esterno Lombardi, che ha scontato il turno di squalifica.
Sul Trestina, il tecnico biancorosso mantiene alta l’attenzione: “Il Trestina, come l’Angelana la scorsa volta, non ha il blasone dell’Ancona, ma è comunque una squadra forte e ben attrezzata, che propone un gioco aggressivo e ha a disposizione giocatori con un passato nel professionismo. Potremo fare una buona gara se metteremo in campo tutto quello che abbiamo, risolvendo prima di tutto gli errori dal punto di vista mentale”.
Infine, una battuta sul possibile arrivo di nuovi giocatori dal mercato: “Al momento non c’è nulla di ufficiale. Rimango concentrato al massimo sul prossimo impegno sul campo. Le voci rincorse nei giorni scorsi, al momento, non trovano nulla di fondato. Abbiamo preso degli ottimi calciatori e cercheremo di puntare su quello che abbiamo”.
Intanto la campagna abbonamenti ha raggiunto la quota prefissata di 2.000 tessere, segnale di fiducia da parte di una piazza che, nonostante tutto, continua ad avere voglia di credere e sperare in un futuro più nitido. Magari anche in altri palcoscenici, ma questa è un’altra storia.
Ora c’è da pensare al presente: costruire, crescere e portare a casa tre punti che possano smuovere classifica e umore.
Arbitro: Bruschi della sezione di Ferrara.
Assistenti: Panebarca della sezione di Foggia e Lembo della sezione di Valdarno.
Crediti, foto in copertina: SSC Ancona
Valentina Triccoli
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