Calcio
Serie D / L’Ancona chiude l’ultimo test in positivo: 3-0 contro Castelfidardo
Sbardella, Menghi e Belmonte firmano l’ultimo successo della preparazione. Maurizi guarda già alla Coppa Italia, ma spera nel recupero degli infortuni: «Non possiamo partire senza due centrocampisti»
ANCONA, 24 agosto 2026 — La preparazione estiva dell’Ancona si chiude con un altro segnale incoraggiante. I dorici completano ieri la serie degli allenamenti congiunti battendo 3-0 il GSD Castelfidardo al Giuliani di Torrette. Al termine di una gara che ha confermato crescita, buone trame e una condizione generale in progressivo miglioramento. Il risultato conta, ma a contare ancora di più è la sensazione di una squadra che sta prendendo forma.
Mister Maurizi continua a guidare il gruppo con la consueta concretezza. E anche nell’ultimo test, ha potuto raccogliere indicazioni utili in vista del primo appuntamento ufficiale: la Coppa Italia del 30 agosto contro la Vigor Senigallia.
Sbardella apre subito la partita
Nonostante il caldo afoso di una domenica di fine agosto, sugli spalti del Giuliani si registra una cornice di pubblico significativa. L’Ancona parte forte e prende immediatamente il controllo della gara, conquistando ben otto calci d’angolo nella prima frazione.
Maurizi sceglie Mastrangelo tra i pali, con Sbardella, Morri, Calisto e Scarfò davanti a lui. In mezzo spazio alla coppia Pandolfi-Menghi, mentre Pecci, ancora con la fascia da capitano, Chiucchuini e Baldassi agiscono alle spalle di Manuzzi.
Il vantaggio arriva praticamente subito. Al 5’, su un calcio d’angolo battuto magistralmente da Pandolfi, Sbardella prende il tempo a tutti e con un colpo di testa chirurgico manda il pallone sotto l’incrocio. Per il difensore centrale classe 1993 è la firma sull’1-0.
I biancoverdi, però, non fanno da semplice comparsa. Il Castelfidardo lotta, mette agonismo e prova a giocare la propria partita nonostante il divario di categoria. L’Ancona mantiene il pallino del gioco e costruisce diverse situazioni interessanti, ma negli ultimi metri manca ancora quel pizzico di incisività necessario per trasformare la mole di gioco in occasioni più nitide. Prima dell’intervallo ci prova anche Menghi, che dal limite dell’area calcia alto sopra la traversa.
Menghi raddoppia, Belmonte mette il sigillo
Nella ripresa l’Ancona continua a spingere. Passano appena otto minuti e Menghi si riscatta: Manuzzi riceve sulla sinistra, serve il centrocampista al centro e lui, con un sinistro preciso, trova finalmente lo specchio per il 2-0.
La partita è ormai saldamente nelle mani dei dorici, ma il Castelfidardo continua a opporre resistenza. L’Ancona cerca il terzo gol e lo trova sfiorata la mezz’ora.
Ancora una volta l’azione nasce da calcio d’angolo. La difesa ospite respinge il tiro, ma sulla seconda palla si fa trovare pronto Belmonte. L’attaccante classe 2007 non ci pensa due volte e con il sinistro firma il definitivo 3-0, mettendo il proprio sigillo su un test ormai indirizzato.
Una vittoria netta, dunque, che completa positivamente il percorso di avvicinamento alla stagione.

Il tecnico biancorosso Agenore Maurizi dopo l’ultimo test contro Castelfidardo. Foto: Il mio calcio
Maurizi: «Bicchiere mezzo pieno, ma dobbiamo essere più incisivi»
Nel dopo gara Maurizi guarda al risultato senza nascondere ciò che ancora deve essere migliorato.
«Possiamo essere soddisfatti, vedendo il bicchiere mezzo pieno. È stato un buon test in vista della prima partita di Coppa Italia del 30 agosto contro la Vigor Senigallia».
Il tecnico dorico pone però l’accento anche sulla situazione dell’infermeria, che continua a rappresentare il principale punto interrogativo di questa fase.
Proromo e Messori, i due mediani, con tutta probabilità non saranno disponibili per il debutto in Coppa. Una situazione che preoccupa Maurizi, soprattutto considerando l’importanza dell’equilibrio in mezzo al campo.
«Dobbiamo recuperare qualche infortunato», sottolinea il tecnico, che nell’occasione ha comunque dato spazio a due giovani interessanti come Gatto e Amore.
Maurizi chiede inoltre maggiore aggressività: «Dobbiamo essere più incisivi e aggressivi in mezzo al campo», pur riconoscendo la qualità delle giocate messe in mostra da elementi come Pandolfi. Buone notizie, invece, sul fronte Marafini, Balestra e Gueye: i tre giocatori, salvo ulteriori contrattempi, dalla prossima settimana dovrebbero tornare ad aggregarsi al gruppo.
Il mercato resta sullo sfondo
Il tema infortuni porta inevitabilmente a parlare anche di mercato. E Maurizi non usa giri di parole.
«Abbiamo solo un obiettivo, si vede: il campionato. Alla luce di ciò, non possiamo permetterci di partire senza due centrocampisti. Se gli infortuni dovessero protrarsi, valuteremo di intervenire sul mercato».
Parole schiette, concise, perfettamente in linea con il modo di comunicare del tecnico già visto nella passata stagione. L’obiettivo è dichiarato e non ammette interpretazioni: l’Ancona vuole puntare alla posizione primaria.
Dal 6 settembre si farà sul serio
Coppa Italia a parte, il vero battesimo del campionato arriverà domenica 6 settembre, quando i biancorossi saranno chiamati a partire con il piede giusto. E il calendario ha già preparato una curiosa coincidenza: l’avversario sarà proprio il Notaresco, la squadra contro cui l’Ancona aveva concluso la scorsa stagione, venendo poi eliminata nei playoff.
Una sfida rimasta nella memoria soprattutto per il 3-1 subito al Del Conero al termine dei tempi supplementari. In quella gara arrivò anche l’espulsione di Calisto, che dovrà quindi scontare la squalifica proprio nella prima giornata del nuovo campionato. Un incrocio che aggiunge ulteriore pepe a un esordio già delicato.
La preparazione estiva è ormai agli sgoccioli. Il 3-0 al Castelfidardo chiude un percorso fatto di esperimenti, valutazioni e progressivi passi avanti. L’Ancona ha mostrato interessanti trame di gioco e diverse individualità di spessore, ma è altrettanto evidente che il potenziale complessivo della squadra non sia ancora emerso completamente.
Le assenze hanno pesato. E il gruppo è stato quasi interamente rinnovato: pretendere un’amalgama immediata sarebbe irrealistico. Servono tempo, partite e soprattutto punti. Le sensazioni, però, sono positive. L’Ancona ha mostrato idee, personalità e una precisa volontà di imporsi. Ora dovrà trasformare tutto questo in continuità e concretezza.
L’entusiasmo intorno alla squadra non manca e l’auspicio è che possa tradursi anche in una partecipazione sempre più forte anche sugli spalti. La preparazione è finita. Gli alibi stanno per finire con essa. Adesso arriva il campionato. E il vero giudice, come sempre, sarà il campo.
Tabellino
SSC ANCONA: Mastrangelo, Scarfò, Sbardella, Morri (17’st Petito), Calisto (17’st Virdis), Menghi (40’st Amore), Pandolfi (30’st Gatto), Pecci (1’st Bertoldi), Chiucchuini (17’st Belmonte), Baldassi (1’st Cocola), Manuzzi (25’st Lombardi). A disposizione Uccelletti, Manna, Posada, Baldi, Venturini. All. Maurizi
GSD CASTELFIDARDO: Fallani, Nacciarriti, Vallorani M, Maccarrone, Zinfollino (38’st Manini), Raparo(12’ Ballarini), Maffini, Diarra, Piccinini (4’st Taddei), Vironi, (36’st Dovhanyk), Cognini (11’st Sene). A disposizione Ottavianelli, Vallorani T, Frulla, Scocco, Scuriatti. All. Mancinelli
Arbitra: Cesarini di Ancona
RETI: 5’ Sbardella, 8’st Menghi, 27’st Belmonte
Valentina Triccoli
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