Trentaduesimi di finale, Maurizi dà spazio a chi ha giocato meno. Sbardella squalificato, diverse assenze per infortunio: «Ma ad Ancona non si scherza mai». In palio l’accesso ai sedicesimi

ANCONA, 6 ottobre 2026 – Neanche il tempo di metabolizzare la vittoria di domenica, che l’Ancona torna questo pomeriggio in campo. Appuntamento alle 15 al Del Conero per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. L’avversario, il sempre ostico Fossombrone di Marco Giuliodori.
La Coppa Italia, si sa, non ha una particolare utilità in questa categoria, se la si guarda dalla prospettiva di un eventuale «piano B» per il ritorno nel professionismo. Rappresenta comunque un ottimo banco di prova. Utile a testare ulteriormente le caratteristiche tecniche dell’ampia rosa biancorossa e, soprattutto, per dare spazio a chi finora è stato impiegato meno. Offrendo magari l’occasione giusta per mettersi in mostra.

Agenore Maurizi durante una conferenza pre match nella sala stampa del Del Conero
Via libera dunque al turnover, come sottolinea anche mister Maurizi: «Sarà l’occasione per vedere in campo chi ha fame e vuole dimostrare di poter essere una risorsa importante anche per il campionato».
Una competizione che resta comunque importante, senza però perdere di vista l’obiettivo principale: la scalata verso la vittoria del campionato. «Ad Ancona, per come intendo io il calcio – prosegue il tecnico biancorosso – non si scherza mai. Anche le amichevoli e le partitelle in allenamento vanno giocate per vincere. Poi, razionalmente, bisogna fare i conti con il campionato e, purtroppo, con gli infortuni. In questo momento abbiamo diverse defezioni, soprattutto a centrocampo, che ci costringono a compiere scelte obbligate e a gestire la situazione con prudenza».
Sul Fossombrone, Maurizi si aspetta una formazione competitiva: «Mi aspetto il loro undici migliore, avendo Giunchetti e Conti squalificati in campionato. Li schiereranno sicuramente in Coppa. È una squadra allenata benissimo che, quando affronta l’Ancona, trova sempre motivazioni extra. Giocare al Del Conero per loro è motivo di grande orgoglio e se lo meritano, perché da anni portano avanti un lavoro eccellente, commisurato alla loro realtà».
Fossombrone, spazio agli squalificati
Tra le fila del Fossombrone troveranno spazio alcuni giocatori che dovranno scontare la squalifica in campionato. Tra i pali Bianchini, classe 1999, mentre a centrocampo ci sarà Bucchi, classe 2002. In difesa spazio a Giunchetti, classe 1999, così come a Imbriola, classe 1998, che domenica dovrà invece rimanere fermo ai box per una giornata di squalifica.
Ancona, Sbardella fermato dal giudice sportivo
Sul fronte Ancona, non sarà della partita il difensore centrale Sbardella, fermato dal giudice sportivo con una giornata di squalifica rimediata nel primo turno contro la Vigor Senigallia. A lui si aggiungono gli infortunati Balestra, Proromo, Pandolfi e Menghi.
Un anno dopo, ancora Ancona-Fossombrone
Fossombrone e Ancona si sono già affrontate nella stessa competizione anche la scorsa stagione. Ironia della sorte, proprio nei trentaduesimi di finale. Al «Marcello Bonci» i tempi regolamentari si chiusero sullo 0-0, prima che i dorici riuscissero a spuntarla ai calci di rigore per 4-3.
Anche questa volta, in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, la qualificazione al turno successivo verrà decisa direttamente ai calci di rigore, sia nel caso di gara unica sia nell’eventuale format con andata e ritorno.
Come previsto dal regolamento della LND, l’ordine di svolgimento delle gare viene stabilito tramite sorteggio fino ai trentaduesimi di finale, mentre dai turni successivi viene applicato il principio dell’alternanza casa-trasferta rispetto al turno precedente.
In caso di qualificazione, l’Ancona accederà ai sedicesimi di finale, fissati al momento per mercoledì 28 ottobre, dove affronterà la vincente della gara numero 20 tra Flaminia Civitacastellana e Siena.
Arbitro: il sig. Christian De Angelis della sezione di Nocera Inferiore.
Valentina Triccoli
©️riproduzione riservata