Davanti a quasi 2.000 spettatori, il derby non offre gol, ma non delude: match spigoloso, con due espulsioni evitabili, i locali ci provano di più ma trovano sempre pronto il diciottenne Antonini, all’esordio tra i grandi
SENIGALLIA, 27 Settembre 2026 – Per la prima volta la Vigor non vince – era una delle 6 su 292 squadre tra A e D ad averlo sempre fatto – si fa fermare in casa dal Fossombrone sullo 0-0 ma resta prima da sola.
Non ci sono gol, ma il derby del Bianchelli – davanti a quasi 2.000 spettatori – non delude con le squadre che si danno battaglia, non lesinano spigolosità, pure due espulsi, ma alla fine finisce senza vincitori, anche se è indubbiamente la Vigor a provarci di più.
La Vigor ritrova otto mesi dopo il grave infortunio Gambini – in panchina – il Fossombrone non ha gli squalificati Giunchetti e Bianchini ma il portiere Antonini, 18 anni, alla prima partita tra i senior in carriera, è il migliore in campo: subito decisivo sul tentativo di tap-in di De Feo all’11’, al 28′ non può nulla sulla ribattuta vincente dell’ex Urso, ma il gol del difensore è annullato per fuorigioco.
Il Fossombrone si difende, ma di rimessa sa pungere, e al 13′ Belloni mette un brivido alla curva di casa, praticamente esaurita.
Nella ripresa, staffilata di Beu fuori di poco al 56′, poi il pressing alto del Fossombrone complica la vita alla Vigor che non riesce più a essere pericolosa: imperdonabile però a quel punto il rosso diretto a Bucchi a centrocampo, e ospiti in 10 al 73′.
Clementi vuole vincere, cambia schema e inserisce capitan Pesaresi, che però compie una ingenuità ancora più imperdonabile di quella dell’avversario: scaramuccia in area ospite con un forsempronese, l’arbitro lo ammonisce, poi, richiamato dal guardalinee, cambia la decisione in rosso diretto al 77′: la partita di Pesaresi dura così due minuti e le squadre tornano 10 contro 10.
La Vigor ci prova lo stesso, chiude gli avversari tutti nella loro metà campo, entra pure Calcina dopo lo stop per infortunio, ma non va più vicina al gol anche se va segnalata una bella conclusione volante di Caprari al minuto 88, parata comunque con sicurezza da Antonini.
Finisce 0-0, buon punto per un battagliero Fossombrone, mai pericoloso ma bravo a difendersi: la Vigor, però, ha continuamente avuto in mano il pallino del gioco, ha prodotto almeno due occasioni limpide più un gol annullato e non esce affatto ridimensionata.
VIGOR SENIGALLIA:
Are, Parrinello, Beu (75′ Pesaresi), Subissati (56′ Caprari), Tomba, Urso, Celani (75′ Tardini), Grandis, Braconi, De Feo, Battista (83′ Calcina).
All. Clementi
FOSSOMBRONE:
Antonini, Morganti (80′ Rotondo), Fabbri, Bucchi, Galeotti, Imbriola, Ronchetti, Pandolfi (65′ Conti), Belloni (85′ Di Paolo), Giovannini (51′ Ghinelli), Giometti (56′ Gomes Ferreira Duarte).
All. Giuliodori
Arbitro: Carpentiere di Barletta
Note: giornata soleggiata, temperatura primaverile sui 24 gradi.
Espulsi Bucchi al 73′ e Pesaresi al 77′.
Ammoniti Imbriola, Bucchi, Giunchetti, Celani, Belloni, Conti.
Da sottolineare il ritorno in tribuna, dopo moltissimi anni, dello storico striscione Club Rossoblù Spiaggia di Velluto, per decenni in gradinata.
Spettatori 1.800 circa, 150 ospiti.
Classifica (5° Giornata)
Vigor Senigallia 13; Aquila 11; Teramo, Foligno 10; Ancona, Santegidiese, Montecchio Gallo 8; Lanciano, Atletico Ascoli, Fossombrone 7; Recanatese 6; Notaresco 5; Giulianova, Maceratese, Angelana, Sporting Trestina, Termoli 4; Pietralunghese 2.
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