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Alimentazione

CUCINA&MELODIE / Che cosa dobbiamo evitare di mangiare a fine pasto?

Scopriamo insieme quali alimenti bisogna evitare dopo pranzo e cena: dai formaggi alla frutta secca, passando per gli insaccati e l’alcool

Benvenuto nel mio Blog CUCINA&MELODIE, io sono Anna Maria Giretti e insieme faremo un bellissimo viaggio nel food world.

Sono molte le tradizioni che nel tempo abbiamo reso totalmente nostre in tavola, abbiamo ereditato molte abitudini nell’era moderna, semplicemente per piacere: sono molti gli alimenti che fanno parte del nostro “fine pasto“, ma quasi nessuno di noi sa che dovrebbero essere consumati in altri momenti della giornata.

La fase della digestione, infatti, è uno dei momenti fondamentali e molte sostanze la rallentano o la compromettono.

Scopriamo insieme nel dettaglio quali sono gli alimenti che dobbiamo ingerire con cautela o per niente alla fine del pranzo o della cena:

I Formaggi

Consumare formaggi a fine pasto è una tradizione francese che abbiamo pian piano ereditato, ma i formaggi non sono un alimento ideale a fine pasto: ci forniscono un considerevole apporto proteico da tenere sotto controllo, di conseguenza il rischio è quello di squilibrare il pasto e rallentarne la digestione.

Ciò che sto dicendo vale anche per i cosiddetti “formaggi light“, non solo per quelli freschi ma anche per quelli stagionati, in particolare, dovremmo evitare di mangiare formaggio a fine cena: grazie ad alcune sostanze contenute nei prodotti caseari, questi vanno a stimolare l’aumento di DOPAMINA, un’ormone che tiene alta la soglia dell’attenzione, così da impedire il rilassamento pre-sonno.

La Frutta secca e non solo…

Quando parliamo di frutta secca, dobbiamo fare attenzione e sento di dirvi che: non è corretto dire che la frutta o la frutta secca fanno male a fine pasto, ma sarebbe più corretto dire che: la frutta consumata a fine pasto, tende ad aumentare i livelli di glicemia, stimolando i cosiddetti picchi glicemici, quindi sono le persone che hanno problemi di IPERGLICEMIA o DIABETE quelle che devono prestare molta attenzione ma soprattutto dovrebbero consumarla lontano dai pasti, in modo che la curva glicemica non subisca scossoni importanti.

Questa considerazione vale soprattutto per la frutta secca, poiché ha una concentrazione di zuccheri maggiore rispetto a quella fresca!

Lo avreste mai detto?

Inoltre, come per il formaggio, questa rallenta la digestione e la appesantisce: se da un lato è vero che si tratta di un’apporto di fibre elevato, dall’altro questo problema è legato a chi ha patologie come “la colite ulcerosa“, la sindrome dell’intestino irritabile e il meteorismo.

Il Gelato

Anche per il gelato vige la stessa regola, dobbiamo prendere ogni individuo singolarmente: in generale, mangiare i gelati a fine pasto, soprattutto quelli confezionati, renderà il nostro fino pasto IPER-CALORICO.

Se avete problemi di peso e state seguendo una dieta per tenere il tutto sotto controllo, la cosa migliore sarebbe consumarlo come merenda, quindi, lontano dai pasti; se però, avete voglia di gelato dopo i pasti, potete concedervelo dopo pranzo; ogni tanto è giusto concedersi qualche coccola.

L’Alcool

Dobbiamo partire sfatando un mito che per molti risulterà molto traumatico: “l’alcool non fa digerire“.

L’errata credenza, diffusa soprattutto in Italia, dove abbiamo una grandissima tradizione degli amari, ci ha portato a diversi fraintendimenti, l’alcool non aiuta a digerire dopo i pasti, anzi, a causa del suo elevato apporto di zuccheri, il suo effetto risulta irritante e questo rallenta la digestione.

Se vogliamo bere, meglio concedersi un piccolo sgarro prima di cena, magari abbinandoci qualcosa da sgranocchiare, senza però abbuffarci o bere eccessivamente durante e dopo il pasto.

Il Caffè zuccherato dopo i pasti abbondanti…

“Ok! In questo caso molti smetteranno di leggermi.. :)”

Il caffè non fa male se preso corto e non zuccherato dopo i pasti, ma se dopo un pasto abbondante lo prendiamo lungo e con molto zucchero, può crearci problemi, sopratutto se diventa un’abitudine fissa.

Volete sapere perchè?

Il motivo è molto semplice: il caffè zuccherato interferisce con la capacità del nostro organismo di eliminare gli zuccheri dal sangue. I grassi che assimiliamo durante il pasto, vanno ad interagire in maniera negativa con la caffeina, questo, rallenta la comunicazione tra stomaco e pancreas.

Dall’altro lato, però, una tazzina di caffè amaro o poco zuccherato, dopo un pasto “normale”, stimola la produzione di succhi gastrici. 

I Salumi

Ricordate cosa abbiamo detto a proposito dei formaggi all’inizio?

Ecco.. la stessa cosa vale per i salumi, una fettina di salame a fine pasto non è assolutamente una buona abitudine. Salumi e affettati, incidono sull’apporto di proteine animali (grassi saturi) ma anche su quella di sodio, rallentando la digestione.

A lungo andare, questa cattiva abitudine, potrebbe incidere negativamente anche sul nostro peso.

Vi ricordo che sono presente nei social più famosi quali: Instagram e Facebook , in più ho anche dei miei #hastag personali che sono #cucinaemelodie #provateafarloanchevoi.

Cucina&Melodie

Anna Maria Giretti

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